Questa cisterna si trova nella zona di Sultanahmet (in centro città) ed è un vero gioiello nell'insieme delle moltissime cose interessanti da vedere a Istanbul. Molto meno nota rispetto alla vicina cisterna Basilica, presenta in cambio alcuni vantaggi, che ne hanno fatto la nostra preferita durante la visita della città. In primo luogo, il biglietto d'ingresso è uguale a quello della Basilica però include una consumazione, e prendere un the in una cisterna del IV secolo è una delle cose più incredibili che si possano vivere! Questo edificio fu costruito infatti nel IV secolo dall'imperatore Costantino; in particolare spiccano le colonne, disegnate con dischi rotondi alla base per assorbire le scosse di eventuali sismi. Questa accorta misura ha permesso che le colonne si siano conservate quasi intatte fino a oggi; solo 12 su 224 sono state sostituite. In epoca ottomana su usata come magazzino per la seta, e fu allora che venne allestito il doppio pavimento, tuttora esistente. Oggi si stanno eseguendo lavori di ristrutturazione per adibire la basilica a centro per il tempo libero e la cultura, con un museo e una zona per eventi e mostre. È veramente uno dei luoghi più magici di Istanbul. La maggior parte dei turisti non ne visita l'interno, poiché non viene compresa negli itinerari classici e di trova un po'appartata. Questo è un dato a suo favore: la tranquillità che vi si respira è affascinante.
La Cisterna basilica, anche conosciuta come Yerebatan Sarayi, è la più grande delle sessanta costruite a Istanbul durante l'epoca bizantina, nel 532 per l'esattezza (lo stesso anno della creazione del monumento più bello della città, la Moschea di Santa Sofia), e vi furono impiegate 336 colonne romane provenienti dai templi pagani di Antolia, in maggioranza di ordine corinzio. La Cisterna Basilica si trova molto vicino a Santa Sofia, si estende su 10.000 m2 ed è alta 8 metri; queste grandi dimensioni permettono una capacità di più di 30 milioni di litri. Lo scopo principale della sua costruzione fu evitare che Istanbul diventasse vulnerabile nel caso fosse andato distrutto l'acquedotto di Valente. Fino alla fine del XIV secolo fu usata come cisterna per l'acqua, finché a metà Ottocento fu restaurata e alla fine fu trasformata in una meta turistica visitata ogni anno da migliaia e migliaia di persone. Una delle cose più importanti che possiamo ammirare nella Cisterna è costituita dalle teste di Medusa; si tratta di colonne che hanno come base teste femminili, in ottimo stato di conservazione, che sorprendono tutti i visitatori perché non ci si aspetterebbe di vedere un'opera d'arte "a faccia in giù". La Cisterna Basilica ha fatto anche i suoi primi passi nel cinema, perché è stata utilizzata per girare una parte di uno dei film di James Bond, "Dalla Russia con amore".
La visita alla Cisterna Yerebatan è una delle attrazioni da non perdere a Instanbul. É come un bosco sotterraneo di colonne, con un gioco di luci e suoni davvero sorprendente. Attraversate le sue lunghe passerelle di legno da cui ammirare il luogo da varie angolazioni, arriviamo finalmente davanti alle meduse: due enormi basi su cui si reggono altrettante colonne che formano la figura di una medusa. La cosa piú curiosa è che sono poste lateralmente sul pavimento. Esistono due teorie per spiegare questo strano fenomeno. Secondo la prima è perché ad osservare la medusa, i suoi spettatori rimanevano ciechi. La seconda, piú veridica, afferma che tale posizione è piú comoda per collocare tale tipo di colonna. In ogni caso, la Cisterna è uno spettacolo meraviglioso.
La Cisterna Basilica,situata a sudovest di S.Sofia,è una cisterna sotterranea, costruita dall'imperatore bizantino Giustiniano, ed è nota per le sue numerose colonne di marmo che sorgono in acqua (tutte illuminate da una luce artificiale che crea un effetto molto suggestivo).
Le colonne furono radunate dai siti più diversi ed antichi. Vi sono poi due teste di meduse poste al fondo della cisterna, capolavori della scultura romana.
La cisterna detta anche di Yerebatan ai tempi dell'imperatore riforniva di acqua il palazzo grande dove dimorava l'imperatore, ma venne utilizzata anche in epoca Ottomana per l'irrigazione dei giardini del palazzo Topkapi.
L'avventura della cisterna continua ancora insieme ai suoi pesci, nell'acqua dove si ergono le colonne, così come era una volta. I visitatori in compagnia dei pesci e della musica che accarezza gli orecchi, scompaiono fra le colonne per vedere le teste di Medusa.
Una visita breve, intensa e suggestiva. Vivamente consigliata e poco nota alle rotte turistiche tradizionali!
Dicono che scoprirono questa cisterna per caso, dopo aver notato che gli abitanti della zona estraevano acqua dolce dal sottosuolo.. Ma come è possibile che una tale opera di ingegneria duri tanti secoli!? È veramente un capolavoro di tecnica. Avevo già visto delle cisterne antiche, ma non di queste dimensioni.
L'illuminazione ricrea il giusto ambiente, anche se ci sono delle parti a mio avviso che andrebbero sottoposte ad un restauro. Mi pare che l'ingresso costasse sulle15-20 lire.
Questa grande opera di ingegneria riforniva d'acqua Costantinopoli, oggi Instanbul. Mi è piaciuto molto questo posto, mi è sembrato magico, enormi colonne, le luci illuminavano dolcemente il posto, il suono delle gocce d'acqua che cadevano incessantemente. è un angolo di Instanbul che non bisogna assolutamente perdere!
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