Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

ECCEZIONALE (4.69)
per 13 viaggiatori
Chiara Signorini

"Arrampicata su di un massiccio roccione, la..."

Ha scoperto questo posto
02 Gennaio 2010

Arrampicata su di un massiccio roccione, la cui base è formata da terreno argilloso, la Civita di Bagnoregio era anche conosciuta fino a poco tempo fa come "la città che muore".
Anticamente il borgo era tutt'uno con la sua zona più moderna, Rota, ma l'erosione dovuta alla vicina valle del Tevere, le piogge, e i movimenti tellurici hanno causato il crollo di molte porzioni di roccia. Gran parte della popolazione fu costretta ad evacuare, visto il crollo di numerose abitazioni.
Fino alla metà del '900 la Civita era collegata al resto di Bagnoregio da un ponticello poco stabile, sostituito ora da una solida passerella pedonale in cemento, uno dei primi interventi di riconsolidamento avvenuti negli ultimi anni. Grazie a questi lavori di restauro, la Civita ha ripreso vita: Ora il borgo è ricco di ristoranti, negozi e pensioni. Molti abitanti sono riusciti a ritornare nelle vecchie case, ora più curate e solide; giardini dalle alte mura fanno intravedere lussuose villette e cominciano a vedersi alcune pensioni.
La vista della valle del Tevere dalla Civita è qualcosa di incredibile: Da destra i calanchi della valle si vedono per chilometri, mentre da sinistra si vedono le ultime case del paese di Lubriano che si affacciano sul dirupo.

Alessandro Jackal Canonici

"La città che muore"

Pubblicato tramite mobile
9 mesi, 24 giorni fa

Antico borgo vicinissimo al lago di Bolsena. Raggiungibile solamente a piedi, affascinante e molto ben tenuto. Merita certamente una visita. Non mancano i locali per mangiare, un solo b&b molto caro. Molto suggestivi i vicoli e le stradine interne. Subito dietro al paese una bellissima vista dei "calanchi" formazioni di argilla molto scenografiche.

21 foto
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Via Mercatello, Bagnoregio

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