La Stazione Centrale di Milano è uno dei migliori esempi di architettura del periodo fascista, voluta da Mussolini quando raggiunse l'incarico di presidente del consiglio, proprio per testimoniare la potenza del regime.
Se da un lato la sua imponente struttura ha sempre richiamato l'attenzione di turisti, cittadini e semplici passanti per il centro di Milano, dall'altro con il completamento del primo lotto dei lavori di ristrutturazione, la stazione ha acquisito ulteriormente splendore e maestositá. Le infrastrutture di una stazione moderna e avveniristica si accompagnano ai fregi e alle colonne riportate all'intenso bianco delle origini.
Nonostante l'eccesso della sua architettura, e nonostante anche con gli ultimi lavori le infrastrutture non siano del tutto efficienti, a me ha sempre affascinato la Centrale di Milano. Forse piú perché, con i suoi 24 binari e migliaia di viaggiatori sempre in transito, è una icona del viaggio e di Milano come crocevia di viaggi.
La stazione è servita da due linee della metropolitana (verde - linea 2 e gialla - linea 3), da numerose linee di tram e bus urbano che fermano nel piazzale antistante la stazione e nel piazzale dell'uscita di destra, mentre nella piazza antistante l'uscita di sinistra si trovano le fermate dei bus extraurbani, in particolari i bus che effettuano servizio verso di aeroporti di Milano (Malpensa, Linate e Bergamo Orio al Serio).
Il viaggio per me, inizia ancora prima di uscire di casa. Mi piace avere le valige in mano, pensare ai biglietti, alle guide, ai mezzi di trasporto. Mi piace quella leggera frenesia che anticipa il momento della partenza. Ci sono luoghi sacri per chi viaggia, uno dei quali è la stazione ferroviaria. Mi piace molto andarci, perché in quel posto l'idea del viaggio si concretizza, perché lì si respira aria di fuga, c'è chi parte, c'è chi arriva, è bello stare a guardare quel via vai continuo di persone. La stazione dei miei viaggi è la Centrale di Milano. La stazione è in pieno centro ed è facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti con la metro e le navette che vanno e vengono dagli aeroporti milanesi. Il recente restauro, che ha modernizzato l'interno del complesso, ha donato alla Centrale un'impronta di respiro internazionale, offrendo un servizio multifunzionale ai suoi viaggiatori. La stazione è anche un monumento vero e proprio, con i suoi fregi, i suoi marmi, le vetrate e gli spazi enormi, è pronta per accogliere i visitatori dell'Expo 2015.
La stazione centrale di Milano lascia poco all'immaginazione, più che altro perché la visione che ti si prospetta innanzi appena uscito dalla metropolitana è di un'imponenza che non ti dà il tempo di pensare. Si resta a bocca aperta di fronte alle altissime arcate: la volta è alta 72 metri!
Il candore delle colonne e dei fregi sembra aver dimenticato negli anni le tristi storie del fascismo legate alla deportazione degli ebrei. Oggi la struttura neoclassica si fonde con la modernità delle scale mobili e dei negozi che ne popolano l'interno.
L'unico neo, a mio parere, è l'uscita della metropolitana, troppo a ridosso dell'entrata della stazione, quasi da rendere difficile il passo ai viaggiatori provenienti dalla piazza.
La stazione di Milano centrale è imponente, fu costruita durante il ventennio fascista e trasmette nel suo aspetto la grandezza e forza che si volevano comunicare in quel periodo. Mi piace aspettare il treno in questa stazione perchè negli ultimi anni sono stati fatti numerosi lavori di restauro e l'ambiente è stato arricchito con numerosi negozi, tra cui La Feltrinelli, Zara, Sisley, Disegual, Sephora e molti altri... Considerati i ritardi che spesso fa Trenitalia un buon diversivo mentre si aspetta il treno è un'ottima cosa!!
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