Saragozza
Esperienze degli utenti a Lungoebro
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Stefano Mascarello

Saragozza vista dal basso

Una passeggiata romantica al tramonto; un susseguirsi di parchi dove improvvisare un picnic; una pista ciclabile dove pedalare controvento; il "corridoio" di un museo d'architettura a cielo aperto...
Il Lungoebro di Saragozza corre ai lati del fiume che taglia la città in due: se salire sul campanile del Pilar è il miglior modo per avere una panoramica sull'intera città, passegiare lungo il corso dell'Ebro da est verso ovest e viceversa, su una riva e sull'altra, è quello che ti permette di avere l'immagine più autentica della città "dal basso", dei suoi quartieri e dei suoi abitanti.
Sulla riva destra è nata, cresciuta ed invecchiata la Zaragoza dei resti romani e della grande basilica del Pilar: il Lungoebro qui è essenzialmente una comoda e pacifica pista ciclabile che scorre all'ombre dei campanili e delle cupole dei monumenti del centro storico; invece, il "margen izquierdo" confina con la città moderna, periferica e post-industriale: qui tra parchi verdissimi, graffiti e localini trendy il Lungoebro vi condurrà fino alla zona ipermoderna e perennemente in costruzione dell'expo 2008, sede del magnifico "Parque Metropolitano del Agua". Se poi voleste fare zig-zag tra le rive, tanti ponti, dall'antico "puente de piedra" al contemporaneo "Puente del Tercer Milenio", vi traghetteranno attraveso l'Ebro.
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