"Il fascino della casa museo d'inizio '900"
Il museo Sorolla a Madrid è uno di quei posti in cui si può riscoprire il fascino delle case-museo e dell'arte figurativa a cavallo tra '800 e '900.
Situata appena fuori dai classici itinerari turistici, la casa-museo del pittore Joaquín Sorolla y Bastida (Valencia, 1863 - Madrid, 1923) mostra le opere più importanti della sua produzione e l'incredibile collezione di oggetti d'antiquariato raccolti dall'artista stesso.
La visita inizia dal giardino della casa, progettato e realizzato da Sorolla tra il 1908 e il 1917. Il giardino è suddiviso in tre spazi, che ricordano rispettivamente l'Alcazar di Siviglia, il Generalife di Granada e un giardino all'italiana, grazie all'unione di fontane, statue, pergolati e alberi provenienti dall'Andalusia piantati dall'artista stesso.
Nella sua casa, Sorolla ha voluto dividere gli spazi lavorativi da quelli familiari.
La visita dell'edificio inizia dalle sue tre sale-studio: le prime due erano sale destinate all'esposizione dei suoi lavori, mentre l'ultima era il luogo dove Sorolla dipingeva. Attualmente le sale sono dedicate alla presentazione dell'artista e mostrano alcuni dei suoi lavori più importanti. La terza sala in particolare è ricca di fascino: vi sono conservati dipinti, bozzetti, ma anche colori e tavolozze, mobilio originale e oggetti personali dell'artista. Forse è la sala in cui si percepisce di più la presenza dell'artista e la sua ricerca della luce: tutta la casa è infatti studiata per avere una precisa illuminazione, e lo studio in modo particolare.
Dal terzo studio si entra nelle sale che erano dedicate alle attività familiari: salone, sala da pranzo e ingresso al pianterreno, camere da letto al piano superiore.
Attualmente, le sale al pianterreno sono decorate con quasi tutto l'arredo originale. E' in queste sale che si può vedere il gusto di Sorolla collezionista: lampadari Tiffany, marmi italiani, ceramiche andaluse, mobilio intagliato e intarsiato, sculture antiche...
Al piano superiore, invece, le camere da letto sono state sostituite con spazi espositivi che mostrano lo sviluppo dello stile dell'artista attraverso opere particolarmente significative.
Ritornando in giardino, si passa poi alle ultime sale della casa-museo. Durante la vita di Sorolla in questi spazi si trovavano le cucine, la lavanderia, la casa del custode e il patio andaluso. Quest'ultimo è l'unico che non ha subito trasformazioni. In questi spazi si possono ora vedere le ceramiche della collezione Sorolla.
Sorolla è stato uno dei maggiori artisti spagnoli d'inizio '900, riconosciuto già a suo tempo a livello internazionale. E' ricordato soprattutto per la sua pittura "di mare", con scene fresche e moderne, pennellate ampie e sicure, sorprendenti tagli fotografici e per una grande ricerca sulla luce che colpisce i suoi soggetti. Ha realizzato però anche numerosi ritratti, soprattutto di famiglia, e studi sui costumi locali spagnoli.
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