Meta obbligata. Così come vale davvero la pena arrivare al Parco di Timanfaya la mattina presto per non dover affrontare la fila (prima in auto e poi per salire sul bus) e godersi la Montagna del Fuoco senza la folla de visitatori. Dopo aver percorso alcuni chilometri in auto in un paesaggio surreale, in mezzo a ceneri vulcaniche e crateri, si arriva al Parco nazionale (dove c'è anche un bar, un ristorante e un negozio di souvenir, tutto progettato da Manrique) e si sale sul bus che compie un tour (la Ruta de los Vulcanos) di 50 minuti all'interno del parco, che non può essere visitato né a piedi né con mezzi propri, in quanto si tratta di uno spazio naturale dall'equilibrio molto delicato. E' un percorso molto suggestivo che permette di ammirare insoliti panorami e di vedere da vicino il fondo di alcuni crateri. Tutto ebbe origine dal 1730 al 1736: in sei anni la zona sud-occidentale dell'isola fu scossa da eruzioni vulcaniche e terremoti che cambiarono profondamente il paesaggio e la vista stessa degli abitanti dell'isola. Il centro dell'attività vulcanica fu proprio Timanfaya dove si aprirono oltre 25 crateri che ricoprirono di lava oltre 20 mila ettari, trasformando il fertile terreno in una landa desolata, che ancora oggi assomiglia a un paesaggio lunare, anche se la natura, poco alla volta, sta riemergendo dalle ceneri vulcaniche.
Assolutamente da non perdere il giro in pullman all'interno del parco del Timanfaya. Non lasciatevi spaventare se all'ingresso c'è fila, in mezzora/quaranta minuti si smaltisce. L'ingresso costa 8 euro, si arriva in macchina fino al ristorante dopodiché si sale su uno dei tanti pullman e si inizia il viaggio attraverso i crateri dei vulcani. Sul pullman c'è un audio guida in spagnolo, inglese e tedesco. Paesaggi mozzafiato, colori bellissimi, un'esperienza unica da non lasciarsi scappare.
E' una esperienza indimenticabile. Si deve andare a lanzarote. Ci ritornerai. Una escursione ineguagliabile: è una passeggiata di due ore e mezza camminando per un sentiero molto piacevole dentro il parco, con guida. Bisogna riservarla con un anticipo di 23/30 giorni. Non perdetevelo, e in più è gratuita.
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