Scarica la app di minube
E vivi i tuoi viaggi
Download
Dove vuoi andare?
Ti piace Roma?
Dillo a tutto il mondo!
Accedi con Google Plus

Rovine a Roma

17 rovine a Roma

Rovine di Roma
Il Palatino
(21)
Il monte Palatino è stato, stando alla storia e alle leggende, il primo enclave dei romani nel Lazio. Con le sue grandi distese di prati, le rovine ed i pini, è uno dei luoghi più magici della città. L’entrata costa 16 euro, ma vale anche per il Colosseo. Consiglio di andare prima al Palatino e poi allo stadio per evitare così le lunghissime code che si formano per comprare le entrate. La leggenda dice che l’occupazione del Palatino è molto antica; nell’Eneide si racconta che Ercole quando ci arrivò c’erano già degli abitanti. Si suppone inoltre che si tratta dell’angolo in cui la leggendaria lupa allattò Romolo e Remo. Durante l’epoca della Repubblica il Palatino era il quartiere della classe dirigente romana. All’epoca dell’impero, una volta che Augusto si trasferí qui, lo fecero pure il resto degli imperatori. È per questo che è uno spazio pieno di palazzi e di “domus”. Il nome di “Palatinum" evoca sia il luogo sia “il palazzo” per eccellenza, quello dell’imperatore. “Palatium” si convertì poi in nome popolare in tutte le lingue romanze. Il Medioevo ed il Rinascimento furono epoche di scavi y di realizzazione di bei giardini, come quello dei Farnesio, in parte conservato. È particolarmente bella la fonte che si trova nella parte inferiore delle gradinate dell'entrata, piena di pesci colorati. Insomma, un posto inolvidabile e da non perdere. Il Palatino, nel complesso, è un insieme di belle rovine e domus in diversi stati di conservazione. Molte volte riconoscere la loro età è molto difficile e, dopo aver fatto il foro e i musei della zona, la visita può diventare piuttosto pesante.Pertanto, si consiglia di lasciarvi trasportare dal fascino del posto. Questo posto è un paradiso per chi ama dipingere, scattare foto o chi semplicemente si lascia suggestionare! La disposizione dei giardini e delle rovine sono un fascino indescrivibile che può essere efficace solo se va a piedi e con calma. Uno dei miei posti preferiti a Roma! Questo edificio, a fianco della "Domus Augustana", ha una forma circolare. È circondato da un portico di due piani ed costituisce il terzo settore del Palazzo di Domiziano (composto dalla domus Flavia, la domus Augustana, la domus Severiana). Lo stadio del Palatino serviva da arena e da giardino. Questo tipo di installazione, con una grande tribuna al centro, era tipica delle grandi "domus" private. Vi si svolgevano spesso anche martiri di cristiani e briganti. Nel Palatino per esempio è stato probabilmente martirizzato San Sebastiano. Qualcosa che non si deve perdere se si desidera andare sul Palatino, è il bellissimo panorama di Roma che può essere visto dai loro giardini. Questo è un po' trascurato da molti turisti , occupati spesso ad ammirare bellissimi affreschi e dipinti nei musei. Andarsene dalla collina senza un tramonto, un'aurora o semplicemente una giornata di sole a Roma vuol dire perdersi qualcosa di insostituibile. L'unico inconveniente che si trova è la vista della negligenza di cui l'area soffre.
1 attività
Rovine di Roma
Teatro di Marcello
(15)
Dopo esserci sommessi al verdetto della Bocca della verità, proseguiamo la nostra passeggiata per le vie di Roma. Se prendiamo Via Luigi Petroselli e continuiamo dritti lungo questa strada ampia e lastricata, in pochi minuti raggiungeremo il Teatro di Marcello, dove la strada cambia nome. Un po'nascosto, a differenza del suo compagno il Colosseo, rimane in secondo piano, preparato per tutti coloro che decidono di visitarlo. Questo teatro ha una capacità di più di diecimila spettatori, ed era, un tempo, uno dei più grandi della città. Deve il suo nome all'imperatore Augusto, che inaugurò il teatro e lo dedicò al suo giovane nipote Marcello, morto in circostanze misteriose alcuni anni prima, anche se in realtà, l'ordine di costruire il teatro la diede Giulio Cesare. Secoli più tardi, sulle sue rovine vennero costruite le case di ricche famiglie italiane, e a questo è dovuto il suo aspetto attuale, con case, ora disabitate, sugli archi del teatro. Non molto tempo fa, sono stati scoperti tutt'intorno i resti di altri templi, come il Portico d'Ottavia, che si trova proprio di fronte. Si tratta senza dubbio di un modo poco comune di vedere rovine romane. Come accade con molti altri teatri romani, in estate offrono concerti e spettacoli all'aperto approfittando delle sue strutture.
Rovine di Roma
Tempio di Adriano
(4)
Alla morte del famoso imperatore Adriano, suo figlio Antonino fece innalzare un tempio in suo onore, inaugurato nel 145 l'anno. Oggi il tempio è parte del Palazzo della Borsa e le sue colonne sembrano essere prigioniere di questo moderno palazzo. Comunque le undici colonne di marmo bianco mostrano la grandezza dell'antico tempio. Molte volte al suo interno si organizzano mostre temporane gratuite molto interessanti. Non perdetevelo, dal momento che è una buona occasione per osservare le nuove tendenze artistiche italiane. È buono dopo aver visto tanata arte classica e barocca. La vista del tempio dalla Piazza di Pietra di notte è bellissima.
Rovine di Roma
Mercati di Traiano
(3)
In questo mercato troviamo circa 150 negozi di tre piani che in precedenza servivano come centro di approvvigionamento, consegna e distribuzione di prodotti. È interessante da visitare perché da nessun altro posto a Roma si può immaginare meglio quale sia l'aspetto delle strade della città vecchia, con alte facciate di mattoni.
Rovine di Roma
Insula dell'Ara Coeli
(1)
Il sovraffollamento di Roma diede origine alla creazione di questo tipo di strutture abitative, chiamate "insula", nome davvero azzeccato poiché in questo caso l'edificio è circondato da tre vie. Era l'equivalente di un odierno isolato, formato da un'unica grande struttura. Le isole erano edifici di 3 o 5 piani, costruiti inizialmente in mattone e legno, poi in mattoni cotti. I piani si succedevano l'uno all'altro, la pianta era quadrata e non prevedeva il patio interno. Durante gli anni '30 questo edificio scampò alla demolizione programmata per tutte le case situate sul pendio del Campidoglio. Questo edificio, assieme alle scalinate di Ara Coeli, era di 5 piani. Al pianoterra sorgeva una taverna e ai piani superiori le unità abitative. Parte dei muri furono utilizzati per la costruzione di una chiesa, oggi scomparsa, e si apprezzano ancora sezioni della decorazione, con alcuni affreschi del XIV secolo.
Rovine di Roma
Foro di Cesare
Fatto nel 1° secolo prima di Cristo, il Foro di Cesare risalta l'epoca della Roma antica. La sua costruzione fu ordinata da Cesare e inaugurata nel 46 a.C. Il foro era lungo 160 metri e circa 75 metri di larghezza. Da non perdere le colonne ancora in piedi, il tempio di Venere genitrice.
1 attività
Rovine di Roma
Ludus Magnus
È stata una scuola dei gladiatori molto vicina al Colosseo, è stata costruita durante il regno dell'imperatore Domiziano, nell'80 d.C. I resti che possiamo vedere sono affiorati dagli scavi realizzati nel 1937, anche se i lavori furono portati a termine solo vent'anni dopo, e sono poco meno della metà dell'arena e delle caserme, le altre strutture si trovano attualmente sotto gli edifici circostanti.
Rovine di Roma
Ostia Antica
(3)
Per la parte finale del viaggio ho lasciato tutto il lato sud della città, dove si trovavano le favolose terme, i mosaici magistrali che rappresentano gli dei, i satiri ed i fauni, a sottolineare il carattere ludico di queste aree a cui i romani, attenti all'igiene personale, dedicavano il meglio dei progressi tecnologici e delle reti idrologiche. Per loro questi luoghi non erano solamente zone per mantenere il corpore sano ma anche la mens; infatti, si dilettavano in discussioni dialettiche, filosofiche, economiche e sociali che tenevano loro sempre accesa la curiosa mente. Inoltre, la basilica cristiana, che una volta era il tribunale degli affari pubblici, con l'avvento del Cristianesimo passò ad essere utilizzata come luogo di culto nella celebrazione della liturgia e per estensione venne applicata alle chiese cristiane e ortodosse. Ostia Antica, occupa un posto di grande importanza nel Foro, dove veniva sviluppata tutta la vita pubblica della urbe del porto. Non si sono risparmiati nel decorare edifici pubblici atti a mostrare le ricchezze della città e attrarre i commercianti. Purtroppo, la città perse molta della sua importanza quando si aprì un nuovo porto un po' più vicino alla città di Roma, più comoda e con servizi migliori. La situazione si complicò quando un'epidemia di malaria spazzò tutta la città e gli abitanti che sopravvissero fuggirono per salvarsi. Così, la città che in passato contava oltre 100.000 abitanti, diventò un luogo fantasma condannato all'oblio e rimase sepolta sotto la sabbia per secoli. Fino a che arrivai io .....
1 attività
Rovine di Roma
Decumano Massimo
Duemila anni fa Ostia Antica assumeva un ruolo chiave nella città di Roma, era il centro delle decisioni, tutto ruotava intorno a questo magnifico luogo. Il Decumano Massimo era una delle vie principali di Ostia Antica, oggi è uno dei posti della Roma storica, il più visitato della città e vista la sua importanza merita una visita.
Rovine di Roma
Ruderi di Largo Argentina
(1)
Uno dei migliori posti in cui si può vedere la costruzione a strati della citta di Roma. La vista che si ha al capolinea del tram n.8 è magnifica, un semicerchio di colonne e alberi d'alto fusto incastonato tra palazzi antichi. Facile da raggiungere, veloce da visitare e praticamente in centro città.
1 attività
Rovine di Roma
Cisterna Romana
(1)
Certo, sfrecciando (anche se non si dovrebbe) sulla via Colombo, soprattutto dirigendosi dal centro verso l'Eur, la si intravede e si capisce che in quel punto, più o meno all'altezza del numero civico 142, c'è qualcosa di curioso. Fermandosi nei pressi, la 'cosa strana' si rivela per quello che è: un rudere romano ed esattamente una cisterna circolare, risalente al II secolo dopo Cristo, costruita in opera reticolata. Rinvenuta alla fine degli anni Trenta smantellando una collina che stava qui, per aprire la via Imperiale, ovvero l'attuale via Colombo, faceva parte di un complesso agricolo più ampio dotato addirittura di un suo piccolo acquedotto. All'interno ci sono almeno dieci locali legati tra di loro per lo smaltimento delle acque, culminanti con la cupola che ancora oggi vediamo farsi largo faticosamente tra i tanti palazzoni che le sono stati posti attorno. Ma lei comunque continua a fare la sua bella e antica figura.
Rovine di Roma
Mausoleo di Menenio Agrippa
(1)
Un sito potenzialmente attraente ma anche qui una manutenzione ridicola, costruzioni pseudo abusive addossate alle due strutture e piazza Sempione che si presenta come un covo di tossici, senza illuminazione la notte e con metà dei cancelli d'ingresso chiusi.
Rovine di Roma
Terme di Diocleziano - Ex Planetario
C'era tutta una zona, tra il Quirinale e il Viminale, nell'antica Roma, occupata da un enorme complesso termale. Tra via Parigi, via Gaeta, via Cernaia, piazza della Repubblica se ne possono trovare varie tracce, come la cosiddetta aula ottogonale delle Terme di Diocleziano-ex Planetario. Tra le tante, una struttura enorme, con oltre 20 metri di diametro, una bella cupola, una serie di nicchie. Qualcuno dirà: bene, i "soliti" resti romani! D'accordo, ma come al solito la differenza la fanno i dettagli, quelli da scovare con calma e un pizzico di curiosità: come le spighe di grano serrate tra loro da larghi nastri o tutte le costellazioni a rilievo davanti alla porta che annuncia il Planetario (ora non più qui), con un grande realismo che calamita l'attenzione, facendoci soffermare alla ricerca del nostro segno zodiacale. Su tutto, la scritta immortale: "l'amor che move il sole e l'altre stelle..."
Rovine di Roma
Torre de' Conti
La Roma del Medioevo doveva essere molto particolare (ancora più di oggi!): nella zona del Foro, davanti all'incredibile scenario delle rovine antiche, si ergevano abitazioni che non erano solo tali. Si trattava infatti anche di vere e proprie fortezze, in cui le famiglie si rinchiudevano al bisogno, davanti alla bellicosità dei nemici, che poi erano altre famiglie viventi magari solo nella via adiacente. Chi poteva, dunque, si faceva costruire case-torri, come questa, massiccia, tozza, a pianta quadrangolare: la Torre de' Conti fu progettata da un architetto militare molto noto nel 1200, Marchionne Aretino, che ha realizzato altre costruzioni del genere in zona. Questa in particolare sembra fosse alta una sessantina di metri ma, crollata più volte, oggi ne raggiunge solo 29. In mattoncini con alcuni inserti di travertino, ha una curiosa disposizione delle finestre, come se fossero piazzate un po' a caso, non seguendo la geometria dei diversi piani. In un paio di pareti si notano anche archi ciechi, probabilmente antiche aperture a un'altezza elevata di qualche metro rispetto al suolo, raggiungibili da scale che si toglievano in caso di necessità.
Rovine di Roma
Acquedotto Anio Novus
Lasciata l'autostrada A24 che da Roma porta (anche in Abruzzo) al casello Castel Madama, ci si immette a sinistra sulla via Empolitana. Subito si possono notare, in mezzo a una bella campagna verdeggiante, i resti in parte ben conservati di quello che era un acquedotto di età romana. Si chiamava Anio Novus, cioè Aniene Nuovo, dal nome del fiume di queste parti. Racimolava le acque qui per portarle prima a Tivoli poi a Roma. Sembra che in questo tratto del territorio tiburtino fosse lungo una ottantina di chilometri. I ruderi possono essere osservati da vicino grazie a una strada sterrata che porta a un ristorante nei pressi e che permette di notare come siano comunque in buona forma, considerando la vetusta età. L'acquedotto continua anche in un boschetto al di là del ristorante e passa sopra il fosso della noce, un ruscelletto che contribuisce a dare al tutto una "sana" atmosfera romantica.
Rovine di Roma
(1)
1 attività
Rovine di Roma
Villa dei Quintili
(2)
Un viaggio nella memoria a 2 km da Roma lungo l'Appia Antica, per rilassarsi nel bel mezzo della campagna romana. La villa è stata costruita lungo l'Appia Antica anche se l'ingresso monumentale è in via Latina. Questa villa è stata costruita su una collinetta naturale creata da un'eruzione di lava del vulcano laziale e dall'erosione che ha scavato ai piedi della montagna.
Attività a Roma
Civitatis
(4.522)
40
In Vendita / Salta le Code
Civitatis
(133)
113
Salta le Code
Civitatis
(571)
29,50
Civitatis
(19)
50
Civitatis
(17)
30