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Cosa vedere a Libia

65 Collaboratori

26 cose da fare a Libia

Mercati di Ajdabiya
Mercato del pesce di Ajdabiya
Uno dei luoghi che mi ha maggiormente colpito di Tripoli, è stato il mercato del pesce, in cui è possibile trovare qualsiasi tipo di pesce, dal pesce spada allo squalo. Più che un mercato potrebbe sembrare un museo perché vi è un'autentica esposizione di tutte le specie! Dopo aver scelto il pesce, è possibile anche farselo cucinare perché proprio di fronte al mercato, sono presenti alcuni locali che si incaricano di cuocerlo e poi per poterlo gustare al meglio ci sono balconi con tavoli. Un altro vantaggio sono i prezzi molto convenienti, mentre un aspetto negativo può essere la mancanza di igiene in alcuni posti, ma almeno è possibile avere una vasta scelta.
Di interesse culturale di Tripoli
The streets of Tripoli
Abbiamo visitato la Libia nell'agosto 2010, e siamo rimasti sorpresi che una popolazione in possesso di un paese con tanta ricchezza sia stato spogliata di quasi tutto. Godetevi la sua archeologia, la sua natura selvaggia, le sue coste, il suo clima a sole tre ore di volo dalla Spagna. Un lusso a portata di mano.
Di interesse turistico di Tripoli
Mar Mediterraneo
Ho avuto la fortuna di fare qualche crociera, il fatto di viaggiare in alto mare ti fa pensare alla vastità che ci circonda, ma alla fine ti appanre sempre qualche segno che ti dice che l'umanità c'è e quello che si pensava fosse immenso e inaccessibile in qualcosa è più vicino di quanto crediamo.
Di interesse culturale di Derna
Bazar di Derna
E' un luogo poco visitato nel quale i turisti praticamente non esistono dato il luogo isolato e le difficoltà di accesso alla Libia. E' un luogo interessante culturalmente, dove puoi impregnarti della cultura araba senza nessun tipo di influenza da parte della cultura occidentale.
Città di Tripoli
Tripoli
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La seconda città del Libano (da non confondersi con la capitale della Libia) è situata 80 km a nord di Beirut ed è una città prevalentemente musulmana, questo comporta un’importante presenza di interessanti moschee e un souk molto attivo soprattutto nei fine settimana quando in migliaia passeggiano per le strette vie alla ricerca dell’ingrediente mancante per la cena della sera. Anche Tripoli si adagia sul mar Mediterraneo e questo ha influito sulle tradizioni della città che è anche industriale, ma molto legata ai commerci marittimi. Tripoli si può raggiungere facilmente con i mezzi pubblici dalla capitale Beirut oppure, se avete un mezzo proprio, basterà percorrere la strada costiera verso nord.
Deserti di Ajdabiya
Deserto Libico
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sono stato 40 giorni nel deserto della Libia con il mio fuoristrada dormendo sul tetto con una Maggiolina anche se non è stato il primo deserto visitato lo ricordo come il più bello in assoluto. Le dune sono altissime e ripidissime che per scavalcarle dovevo fare più di un tentativo. La pace interiore che scaturisce da questo nulla assoluto è indescrivibile. Hanno ragione i tuareg che non vogliono abbandonare questi luoghi anche se lo Stato gli offre una casa confortevole.
Di interesse culturale di Ghadames
Ghadames
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La città di Ghadames si trova in Libia ed il suo antico centro storico è stato dichiarato patrimonio UNESCO per la ricchezza culturale e storica che rappresenta. La città è abitata prevalentemente da berberi ma viene spesso frequentata anche dai tuareg, i nomadi del deserto. La città risale sicuramente ad un'epoca precedente a quella romana. La caratteristica di questa località della Libia sono le sue costruzioni di colore chiaro, questo è dovuto alle alte temperature che si trovano in questa area vicina al deserto. Parte del centro storico è costruita sottoterra e le vecchie costruzioni sono contornate da palme, Ghadames è infatti una prosperosa oasi del deserto.
Posti insoliti di Tripoli
Souk medievale
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Il luogo più caratteristico della città di Tripoli è senza dubbio il souk che si sviluppa per le vie più antiche e centrali della città dando vita ad un intreccio di colori e profumi incredibili. Come in tutto il Medio Oriente e nell’Africa mediterranea, il souk rappresenta l’antico mercato dove i commercianti vendevano (e vendono) la loro mercanzia alla clientela della città e delle località vicine. Questo souk non è diviso in base alla produzione artigianale anche se è presente una parte riservata all’oro e al sapone che viene ancora prodotto dai singoli con erbe, profumi e spezie. Il souk è anche il luogo del contrasto e delle stranezze dove potrà capitarvi di osservare alcune ragazze con abito lungo e velo guardare incuriosite una vetrina di intimo con capi da urlo!
Rovine di Nalut
Granaio fortificato
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Nalut è una cittadina situata nella zona nord-occidentale della Libia a ridosso della catena di monti di Jabal Nafusa. In questo luogo si parla la lingua berbera e si trova infatti anche un bel castello fortificato, ma l'attrazione più curiosa ed incredibile è il granaio. Protetto e circolare, questo granaio ha più di tre secoli ed è formato da numerose stanzette dove i venditori sostavano e mettevano in vendita i loro prodotti periodicamente. Mai visto un edificio del genere, davvero molto curioso ed interessante. Per accedervi bisogna oltrepassare un ingresso e ci si ritrova finalmente nel cortile centrale dove avvenivano gli scambi fra i produttori di grano ed altri prodotti della terra e i commercianti. Situato nel deserto nel distretto di Nalut dove si trova un altro edificio simile, questo granaio fortificato è conservato in ottime condizioni e si trova nei pressi della località di Kabaw. Kabaw è anche conosciuta come Cabao ed è raggiungibile con un mezzo privato o tramite un tour organizzato. Questo granaio ha una struttura circolare ed è composto da molte stanze dove veniva conservato e poi scambiato il grano. Di solito in queste aree era presente anche un frantoio per la spremitura delle olive. La città di Cabao è poco distante dal sito ed è anch'essa abbastanza particolare e visitabile.
Rovine di al-H_ums
Foro dei Severi
Voluto da Settimio Severo, questo enorme foro fu costruito e circondato da colonne e portici come decorazioni. In quegli anni questo "moderno" edificio andò a sostituire il vecchio foro di Leptis Magna. Sulle facciate del foro sono furono scolpite moltissime statue e teste (ne sono anche state ritrovate molte fortunatamente!) alcune inquietanti alcune dedicate alla dea della Vittoria. Celebri e incredibilmente ben fatte sono le teste dei gorgoni fra le quali quella di Medusa. L'accesso al foro avviene attraverso un ampio spazio in marmo conservato abbastanza bene. Con un po' di fantasia ed immaginazione e magari l'ausilio di un depliant turistico, potrete rivedere nella vostra mente, il grande splendore della colonia di Leptis Magna.
Deserti di Ghat
Rovine di al-Marj
Tolemaide
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L'antica colonia di Tolemaide sorgeva sulla costa nord-orientale della Libia a circa 100 km dall'attuale città di Benghazi. Tolemaide faceva parte della Pentapoli cirenaica cioè le cinque colonie di questa area che facevano capo alla capitale e, principale città, Cirene. Venne fondata intorno al VII secolo a.C. ma poi in seguito fu conquistata da Alessandro Magno e dai romani. Subì devastazioni da parte dei vandali e, nonostante la ricostruzione ad opera di Giustiniano, non brillò più del suo antico splendore. Una visita a questo sito archeologico è particolarmente interessante perché concede la possibilità di osservare i resti degli edifici più importanti della colonia come parte della cisterna introdotta sotto l'imperatore Giustiniano. Il sito è raggiungibile in giornata da Bengasi anche se è una sfacchinata mica da ridere!
Rovine di Sabratah
Sabratha
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Sabratha fu un'antica città della Tripolitania che per la sua posizione favorevole ed il rapido sviluppo commerciale divenne ben presto una delle più importanti località dell'area. Degli antichi edifici di Sabratha restano le rovine del Tempio degli Antonini, qualche colonna del foro, un pavimento lavorato dove erano istituite le terme, resti della Basilica, un mausoleo e poco altro. Sabratha dista circa 70 km dalla capitale ed è uno dei luoghi in Libia dove la presenza romana dei secoli passati è ancora ben evidente. Bellissima ed interessante visita. La città è sul mare ma la Libia è un paese molto caldo quindi ricordatevi di indossare vestiti leggeri e spargervi crema solare sulle parti esposte.
Rovine di Sabratah
Teatro di Sabratha
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Il monumento meglio conservato dell'antica città di Sabratha è forse il teatro romano che si regge ancora in piedi sulle proprie gambe...o quasi! Anche Sabratha, come Leptis Magna venne abbellita sotto il periodo dei Severi e proprio in questo periodo prese vita lo splendido teatro proprio in riva al mare. Oggi fortunatamente è ancora visitabile in tutto il suo splendore e con un panorama davvero speciale a fare da cornice! Questa zona della Libia è conosciuta come Tripolitania ed è una delle aree con più reperti romani del Mediterraneo africano.
Castelli di Tripoli
Castello di Museilha
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Sulla strada costiera che da Beirut conduce fino a Tripoli ed oltre si può visitare, uscendo sulla destra, il castello di Museilha. Abbarbicato in posizione estremamente strategica sulla sommità di un colle, il castello fu costruito esclusivamente a scopo difensivo non più di 400 anni fa probabilmente ad opera dell’Emiro Fakhr ed Dine II il governatore del Libano durante la fine del XVI secolo. Il castello è oggi visitabile senza pagare nessun ingresso. Prima di attraversare il piccolo ponte, si può parcheggiare l’automobile. Le scalinate che risalgono la struttura sono erte e lo stato conservativo del castello non è dei migliori. Ad ogni modo, dalla terrazza più alta, si ha un bel panorama sulla costa e sulle montagne che svettano all’orizzonte nell’entroterra libanese.
Moschee di Tripoli
Grande Moschea
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La grande moschea di Tripoli è una delle più importanti della città e si trova in pieno centro storico adiacente all’area più viva e frequentata del souk. Eretta durante il periodo mammelucco, uno dei più fiorenti vissuti da Tripoli, la Grande Moschea sorge sui resti della chiesa crociata di Santa Maria della Torre. La moschea ha un grande cortile dove si radunano i fedeli prima della preghiera, non ha alti minareti, ma solo una torre a pianta quadrata che spicca rispetto all’edificio principale, molto più basso. La moschea è visitabile anche dai turisti ma ricordatevi di togliere le scarpe e, se siete una ragazza, di indossare un velo.
Siti Archeologici di Shahhat
Apollonia
Apollonia si trova in Libia nei pressi del porto di Susah, nella parte nord-orientale della nazione. Un tempo fu il porto della colonia greca di Cirene e sembra risalire al VII secolo a.C.. Nel corso dei secoli l'architettura e la storia di questa cittadina furono condizionate dalla presenza e dall'arte romana e bizantina ed anche ora, visitando i resti dell'ormai città morta" si notano le differenti influenze artistiche. Le antiche statue della casa di Giasone Magno hanno ormai perso quasi tutte la testa, mentre le pavimentazioni fatte in mosaico si conservano ancora piuttosto bene. Presenti nel sito archeologico resti del teatro e dell'antico foro.
Siti Archeologici di Shahhat
Cirene
Creata nel 631 a.C., Cirene fu una colonia greca molto importante nel Mediterraneo tanto che, talvolta, viene addirittura associata alle città greche di Delfi ed Efeso. Nel sito sono conservate ancora oggi moltissime testimonianze dell'epoca greca come il teatro e l'anfiteatro o i vari santuari dedicati agli dei: il Tempio di Apollo, quello di Zeus... Ben visibile e distinguibile è l'agorà dell'antica città dove si possono visitare i resti di un monumento navale (anche a questa statua manca ormai la testa!) ed il Santuario dedicato a Demetra e Kore. All'interno del sito si trova anche una sorgente considerata sacra.