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Cosa vedere a Antananarivo

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33 cose da fare a Antananarivo

Città di Ankazobe
Ankazobe
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La località di Ankazobe si trova sulla strada nazionale n. 4, a 39 Km dalla capitale Antananarivo. Le strade non sono asfaltate e la terra, come in tutta l'isola, è di colore rosso e contrasta con l'intensità dell'azzurro del cielo.Quando siamo arrivati era giorno di mercato e le vie erano occupate da numerosi mercatini e gente ovunque. Abbiamo soggiornato all'Hotel Madame Martinelli. Se cercate lusso e comodità, questa città non fa per voi, ma in cambio incontrerete persone ospitali, angoli incantevoli e attimi che rimarranno impressi nella mente. Ah dimenticavo! Quando sono stato io non c'era luce elettrica..Le notti sono indimenticabili!
Fiumi di Tsiroanomandidy
Descend the Pacific Manambolo River
E' un fiume che nasce nel centro del paese e scorre per più di 250 km per raggiungere il Canale del Mozambico. E' navigabile nella stagione secca e accampanoci sulle sue incontaminate spiagge di sabbia ho incontrato molti abitanti dei villaggi che vivono lontano dalla civiltà con i loro riti ancestrali in una economia di totale sussistenza. Il paesaggio cambia durante la navigazione fino alla gola di Behamara Tsingy.
Città di Antananarivo
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Di interesse turistico di Antananarivo
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Di interesse culturale di Antananarivo
I Lemuri del Madagascar
Il Madagascar è un paese unico. Assolutamente diverso da tutti gli altri.Per certi versi, come la sua gente, più simile all’oriente che all’Africa, di cui fa parte solo geograficamente. E’ un continente a sé con una propria, spiccata, originalissima identità. Un terra di stupefacente bellezza. Ora aspra e montuosa, ora morbida e ondulata, ora arida e pianeggiante, ora calda ed assolata, ora umida e piovosa, ma sempre intensa, varia e coloratissima. Una smagliante tavolozza di colori.Dal verde carico delle foreste al giallo luminoso delle savane, dal rosso ardente della terra all’argento lucente dei fiumi, dal bianco abbagliante delle spiagge al verde cangiante delle risaie, dal turchese sfumato delle marine all’arancio infuocato dei canyons.Il trionfo della natura. Per non dire della fauna malgascia che è addirittura esclusiva.. Si pensi che il 95% degli animali che vivono in questo paradiso sono endemici cioè unici al mondo.Tra cui molti anfibi, numerossime farfalle, tantissimi camaleonti, svariati invertebrati.Ma l’animale più tipico, singolare e rappresentativo è il lemure.Una proscimmia che vive soltanto in Madagascar.Ne esistono una cinquantina di specie, distribuite un po’ in tutta l’isola. Di aspetto e dimensioni diverse. Da quelle di un piccolo cane a quelle di un topolino. Diurni e notturni.Animali meravigliosi, dai grandi occhi dolci e accattivanti. Noi ne abbiamo individuato soltanto alcuni, ma certamente i più rappresentativi. Primo della lista l’indri indri, il più grande, che vive soltanto nella riserva di Andasibe. Un maki dal manto bianco nero, molto simile ad un orsetto, dotato di una agilità straordinaria. Poi il sifaka di Verraux, il più simpatico che si esibisce a terra in curiosi passi di danza. Lo abbiamo incontrato nella riserserva privata del Berenty. Molto divertente anche il catta dalla norbida pelliccia avana e dalla lunga, bellissima coda ad anelli bianco-neri, sempre eretta come un timone. E via via il maki bamboo, il lemure fulvo, il warika. Per ultimo il lepilemure notturno dagli occhi grandissimi e molto espressivi che ci fissano inquieti. Le foto sono state scattate da mia moglie Luciana Ciocci.
Di interesse culturale di Antananarivo
I Camaleonti del Madagascar
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Il Madagascar è l’isola dei camaleonti.Ne ospita addirittura 58 specie, oltre i due terzi di quelle esistenti nell’intero pianeta.Questi affascinanti animali sono rettili squamati. Più precisamente dei sauri arboricoli che vivono sia in montagna, sia in pianura e in condizioni climatiche e ambientali diverse. Sono veri e straordinari fenomemi della natura per le loro molteplici e strabilianti peculiarità. A cominciare dall’aspetto e dalle dimensioni. Le loro livree sono di tutti colori: Verrde, giallo, blu.Arancio, marrone, rosso oppure mixati,screziati, macchiati, policromi.Un vero e proprio caleidoscopio. Le creste, le corna, i rostri caratterizzano normalmente i maschi che sono più grandi e appariscenti.Delle femmine. Le loro dimensioni sono svariatissiome. I giganti arrivano a misurare una sessantina di centimetri, mentre i pigmei molto meno di dieci. E che dire di occhi, lingua e coda di questi particolarissimi animali !!! Tre elementi distintivi, unici e speciali. Gli occhi sono davvero prodigiosi::Tra loro completamente indipendenti e mobilissimi, ruotano addirittura di180 grani orizzontalmente e di 90 verticalmente.Come degli acutissimi periscopi. Consentendo all’animale di focalizzare contemporaneamente due immagini diverse. La lingua retrattile funziona come una molla che si proetta sulla preda alla velocità di 20 chilometri orari. Strabiliante.Infine la coda che è prensile e costituisce il quinto utilissimo arto. Ma le peculiarità del camaleonte non sono finite. Resta quella più importante cioè il cambiamento di colore, che è tutt’altra cosa dell’erratai convinzione che assuma il colore dell’ambiente Quindi è vero che l’animale muta tinta ( e come! ) ma non per mimetizzarsi, bensì per stimoli e cause diversi. Gli accade quando è fortemente sollecitato dallo stress, dall’eccitazione sessuale, dalla paura, dalle malattie. Noi, seppure involontariamente, lo abbiamo infastidito.E lui, fortemente seccato, ha cambiato di colore. Le foto sono state scattate da mia moglie Luciana Ciocci.
Città di Antsirabé
Autodromo e Piste da Corsa di Antananarivo
Aeroporti di Antananarivo
Villaggi di Ampefy
Città di Tsiroanomandidy
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Strade di Antsirabé
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Di interesse culturale di Antananarivo
Vie di Antananarivo
Comuni di Antananarivo
Mercati di Antananarivo
Di interesse turistico di Antananarivo
Valli di Antananarivo