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Cosa vedere a Soufrière

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Le destinazioni più popolari

10 cose da fare a Soufrière

Vulcani di Soufrière
Pitons mountains
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Senza dubbio, queste due montagne gemelle sono il simbolo e l'emblema di Santa Lucia, appaiono anche sulla loro bandiera. Sono state inoltre dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Le due montagne emergono quasi 800 metri sul Mar dei Caraibi, e ricevono i nomi di Gros Piton e Petit Piton. Si trovano nella vicina baia di Soufrière e sono formate dalla lava di antichi vulcani (anche l'isola è di origine vulcanica), e ricoperti di vegetazione nella quale vive una ricca fauna (uccelli, rettili, molluschi ...) autoctona . Sott'acqua vi è una barriera corallina che attrae gli amanti delle immersioni (ad Anse Beach vi è un centro immersioni).
Cascate di Soufrière
Toraille Waterfall
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Uno dei posti più visitati sull'isola di Santa Lucia sono le sue cascate, che sono, la maggior parte, nei pressi di Soufrière. Abbiamo visitato il Toraille, con un facile accesso dalla strada principale che va verso la comunità di Fond St Jacques. Il contesto è bellissimo, in una fattoria circondata da una rigogliosa vegetazione tropicale che forma un vero e proprio giardino botanico con i Pitons sullo sfondo, ma la cascata in sé era un po' deludente, dato che ha solo circa 15 metri d'altezza. Sotto di essa vi è una piscina naturale dove è possibile fare il bagno (nonostante la sua altezza, è incredibile la forza con la quale ti colpisce quando sei sotto il getto d'acqua!). I fortunati possessori di questa fattoria (Casilda e Altus Hippolyte) lo hanno trasformato in un luogo turistico, che è appena stata inclusa come Patrimonio Naturale di Santa Lucia. L'ingresso è di 2 USD (include la visita all'Orto Botanico). L'Orario di apertura è dalle 9 alle 04:30
Porti di Soufrière
Soufriére port
La città di Soufrière contiene un piccolo porto di fronte alla baia bagnata dalle acque del Caribe. Si tratta più che altro di un piccolo molo, nel quale ci sono principalmente barchette e piccoli pescherecci, anche se in esso attraccano anche catamarani o barche cariche di turisti che stanno facendo il giro "Soufriére per terra e per mare" (il più tipico e richiesto) da Castries. Essendo un'isola così montuosa ha strade piuttosto brutte, sono molto strette, con migliaia di curve, per cui di solito si arriva fino a qui in catamarano, dove poi si prende l'autobus per visitare Sulphur Springs e Niagara Toraille.
Spiagge di Soufrière
Spiaggia Anse
Anse Beach è la spiaggia di Soufrière, anche se si trova alla periferia della città (questa ha solo un porto), ad Anse Chastanet, proprio di fronte i monti Pitons. Santa Lucia è un'isola di origine vulcanica, peranto la sabbia di questa spiaggia è scura anche se fina. Le sue acque sono calme, si trova nel Mar dei Caraibi, e come tale, la sua temperatura è più che piacevole (calda). Sotto acqua si possono vedere moltissimi pesciolini colorati, e dove è un po' più profonda c'è una barriera corallina. Pertanto, in questa spiaggia è tipico fare snorkeling e immersioni, e dispone di un rinomato centro di attività subacquee: il Scuba St. Lucia. Si può anche fare surf. Anche se la spiaggia è pubblica è praticamente occupata quasi interamente dai lettini e dalle amache del grande resort che si trova sul retro, arroccato sulla montagna, tra la lussureggiante vegetazione tropicale. C'è anche un bar sulla spiaggia abbastanza grande dove si può prendere da bere e da mangiare, ma a prezzi piuttosto alti (ad esempio, un hamburger costa 10 dollari e un cocktail di frutta 3 USD).
Città di Soufrière
Soufrière
Soufriere è la seconda città più importante di Santa Lucia (dopo Castries, la capitale), situata sulla costa occidentale dell'isola. Fu fondata nel 1736 dai coloni francesi, anche se, precedentemente, era occupata dai nativi americani. Attualmente conta circa 8.000 abitanti, poichè la crescita demografica è stata interrotta più volte dalla devastazione degli uragani e dall'eruzione del vicino vulcano Qualibou (che è ancora attivo). I suoi principali motori dell'economia sono l'agricoltura (piantagioni di tabacco e cotone, originariamente coltivati da schiavi provenienti dall'Africa) ed il turismo. E' una città molto turistica, nonostante le sue principali attrazioni si trovino nelle vicinanze del centro città: le Pitons (due montagne gemelle che emergono dal mare e rappresentano il simbolo dell'isola), Sulphur Springs (il cratere del vulcano, dal quale emergono fumi di zolfo), la cascata Toraille ed i Diamond Falls con i suoi rispettivi giardini botanici e la spiaggia di Anse. Soufriere possiede una splendida baia bagnata dal Mar dei Caraibi, dove c'è una barriera corallina molto frequentata dagli amanti delle immmersioni ed un piccolo porto. E' una piccola città, con strade strette. L'architettura tipica è costituita da case a due piani, con pareti dipinte in colori diversi. Come curiosità, è qui che nacque l'imperatrice Giuseppina, moglie di Napoleone.
Golfi di Soufrière
Soufrihre Bay (Soufrière Bay)
Siamo arrivati alla baia di Soufrière in barca, visto che avevamo comprato un pacchetto per un'escursione di mezza giornata per visitare Sulphur Springs e le cascate Toraille, ed il tragitto più veloce da Castries (la capitale dell'isola) è dal mare. La città è costruita lungo la baia, quindi è stretta e allungata, letteralmente non c'è altro spazio, anche se dalla barca abbiamo visto alcune case arroccate sulle colline piene di vegetazione. Soufriere è bagnata dal Mar dei Caraibi ed ha un piccolo porto/molo. L'immagine più spettacolare di questa baia sono i famosi Pitons, due vulcani che si innalzano quasi 800 metri sul livello del mare e che sono l'emblema dell'isola. Questo è anche un buon posto per le immersioni.
Posti insoliti di Soufrière
Sulphur Springs
Nelle vicinanze di Soufrière c'è una delle attrazioni turistiche più famose e frequentate dell'isola, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Si tratta di una zona geotermica, ovvero il cratere del vulcano Qualibou, ancora attivo. Questo cratere emana costantemente impressionanti esalazioni di zolfo (che, a essere sinceri, hanno un odore piuttosto sgradevole). La guida ci ha spiegato che questo fenomeno si verifica proprio perché il vulcano è ancora attivo; se questi vapori non uscissero dal cratere del vulcano, sarebbe segno di un'eruzione imminente. Tra la lava pietrificata, si possono ammirare varie sfumature di colore prodotte da depositi di minerali diversi, quali rame, ossido di ferro, piombo alcalino, ossido di calcio e carbonio: questa mescolanza conferisce al luogo un aspetto quasi lunare. Ci sono anche alcune piscine naturali in cui è possibile nuotare in acque solforiche: per accedere alle piscine si deve pagare un biglietto di 3 dollari. L'acqua è a circa 40 ° C, mentre i vapori sono a circa 175 ° C. All'ingresso c'è un piccolo mercatino.
Giardini di Soufrière
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Mercatini di Soufrière
Di interesse sportivo di Soufrière