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Cosa vedere a Bielorussia

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29 cose da fare a Bielorussia

Castelli di Baranavicy
The Mir castle complex
Nella città di Mir, possiamo trovare un castello e un antico cimitero ebraico, luoghi di interesse che resero famosa questa piccola città. La costruzione del castello risale al XV secolo, in stile gotico. In seguito, è stato ampliato e ricostruito, prima in stile Rinascimento e in seguito in stile Barocco. Più tardi stato abbandonato per quasi un secolo, periodo in cui ha subito ingenti danni, soprattutto al tempo di Napoleone. Tuttavia fu restaurato nel tardo XIX secolo e ha subito alcuni cambiamenti, tra i quali possiamo trovare elementi che furono aggiunti; le terre circostanti furono trasformate in parco. La sua forma attuale è una testimonianza della stessa storia del luogo. Le facciate di questo palazzo a tre piani sono decorate con piastrelle dai motivi geometrici e vegetali e hanno perfino stemmi con armi dei proprietari del posto. La struture è un quadrato con torri negli angoli, che erano destinate ai cannoni; nella quinta torre in origine c'era un ponte levatoio e un cancello battuto che serviva a protezione dagli attacchi repentini. Le pareti di terra furono costruite intorno al castello con bastioni agli angoli; esse sono circondate da un fossato d'acqua. Nel nord c'è un giardino italiano e, a sud, un lago artificiale. In sintesi, il Castello di Mir è una costruzione bella e grande, con uno stile architettonico proprio e una grande bellezza, che merita una visita.
Di interesse culturale di Baranavicy
Arco Geodetico di Struve a Baranavicy
L'arco di Struve è una triangolazione della catena che va da Hammerfet, in Norvegia, fino al Mar Nero; attraversa dieci paesi fra cui Bielorussia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia e Ucraina. Tale catena è famosa per essere stata utilizzata nell'Ottocento dallo scienziato russo Friedrich Georg Wilhelm von Struve per stabilire le dimensioni e la forma esatta della Terra. La sua importanza consiste nel fatto che per la prima volta fu eseguita una media precisa di un lungo segmento di meridiano, e questo fu di grande aiuto non solo per determinare le misure e le dimensioni del nostro pianeta ma anche per verificare che esso è schiacciato ai due poli. Inoltre apportò dati preziosi per l'elaborazione della mappa topografica terrestre. L'opera di Struve costituisce un chiaro esempio di collaborazione fra scienziati di diversi paesi e dei rispettivi monarchi al fine di promuovere il progresso scientifico. L'arco originale era costituito da 258 triangoli e 256 punti fissi principali. L'area include 34 pietre miliari o vertici con diversi segni come rocce, croci di ferro, catene e obelischi costruiti con cognizione di causa. Questo arco è il primo patrimonio dell'umanità che attraversa un numero così grande di paesi.
Boschi di Baranavicy
Belovezhskaya forest
La foresta di Bialowieza è una riserva naturale che si trova in una delle ultime foreste vergini d'Europa, divisa tra la Polonia e la Bielorussia, entrambe le parti sono separate da una recinzione che impedisce la libera circolazione degli animali e dei turisti. La foresta prende il nome dalla città polacca di Bialowieza; come riferimento, la città più vicina è quella di Brest, che si trova a circa 70 chilometri di distanza. Bialowieza dispone anche di un museo, un ristorante, bar ed alberghi, che furono costruiti in epoca sovietica. L'unico inconveniente di questa visita è che, per accedere al parco, è necessario chiedere l'autorizzazione al Ministero dell'Interno, ragion per cui questa bellissima località turistica è poco visitata dagli stranieri, perché, per chi viene dall'estero, è complesso portare a termine queste pratiche, tuttavia questo è un posto molto adatto da visitare in famiglia, soprattutto perché, nelle vicinanze, c'è la casa di Ded Moroz, "il Nonno del freddo", una sorta di Babbo Natale della regione. Tra gli animali che vivono in questo posto una delle specie che più colpisce è lo stranssimo bisonte europeo, che, in questo posto, ha trovato le sue ottimali condizioni di vita. Per visitare il parco, i turisti hanno diverse possibilità, a piedi, in bicicletta oppure in una carrozza a cavalli. Insomma, un bel posto da visitare e da godersi in famiglia, una delle bellezze poco conosciute di questo Paese, ma che vale la pena visitare.
Laghi di Pinsk
Motol lake
Motol è un piccolo villaggio nella Bielorussia sud-occidentale. Andare a Motol è anche un viaggio nel tempo. La stragrande maggioranza delle case sono in legno, dipinte con colori vivaci. Nel Lago di Motol, molti pescatori arrivano alla mattina presto per iniziare una giornata rilassante di pesca.
Aeroporti di Minsk
Minsk
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Ho deciso di andare in Bielorussia perchè volevo capire meglio il funzionamento dell'ultima dittatura d'Europa e conoscere un paese di cui non si sente mai parlare in Italia se non per spiacevoli motivi (disastro di Chernobyl e turismo sessuale). Parlando della capitale, Minsk, l'ho trovata ferma agli anni 70, in pieno periodo Unione Sovietica. La milizia è ovunque. I brand internazionali non esistono o quasi, fa molto effetto vedere i due McDonald's della città (è riuscito ad arrivare pure qui!). I negozi non hanno vetrine e nella maggior parte di essi non si è "liberi" di comprare quello che si vuole, occorre chiedere a una delle commesse. Fate un giro ai magazzini di stato e capirete ;-) La capitale è sicurissima; i bielorussi sono poveri, ma molto diginitosi e, soprattutto, lavorano tutti (per 100€ al mese, ovvio). Sono maniaci della pulizia e non troverete una carta o una sigaretta per strada. Purtroppo non sanno cosa significhi "turismo" e quindi, oltre a parlare solo russo e bielorusso, sono piuttosto scortesi... Quindi è abbastanza fondamentale saper leggere il cirillico e riuscire a fare un minimo di conversazione di base, magari con l'aiuto di un frasario. Ovviamente è una città super economica per tutto, cibo compreso, ma non per gli alloggi. Le strutture ricettive per gli occidentali hanno pure i prezzi occidentali. Avrei altre mille cose da raccontare, ma credo che le foto parlino da sole! Vi consiglio un viaggio di max 2 giorni in questa città, ma solo se siete appassionati di statue sovietiche e storia dalla seconda guerra mondiale in poi! Per il resto Minsk è una città pulita ed ordinata, ma non offre nulla di speciale da vedere o visitare se non inerente il comunismo. Personalmente sono rimasto soddisfatto perché era quello che volevo, ma sono certo che un altro tipo di turista la potrebbe detestare. Nb. Non ho frequentato la vita notturna di Minsk, ma non ho percepito turismo sessuale o cose così... Anche perchè non ho visto turisti. Da quello che leggo in giro però purtroppo è una realtà radicata (ma chi glielo fa fare a certa gente tutto lo sbatti del visto, assicurazione sanitaria obbligatoria, ecc ecc per questo?!? Mah!!!).
Castelli di Minsk
Castello di Niasviž a Minsk
Il Castello di Niasviž è famoso per essere il complesso architettonico, residenziale e culturale della famiglia Radziwill a Nesvizh; si trova nel centro della Bielorussia, nella capitale Minsk. La cittadina che lo ospita esercitò notevole influenza nelle scienze, arti, artigianato e architettura in tutta la regione. La dinastia Radziwill costruì e gestì il castello dalla sua costruzione nel XVI secolo sino alla fine degli anni '30 del Novencento. Qui vissero alcuni tra i più importanti personaggi della storia e della cultura europea. Il complesso è formato dal castello e dal mausoleo della Chiesa del Corpus Christi; il primo dispone di 10 edifici che sono collegati tra loro, tutti sviluppati attorno ad un patio a sei facce. La chiesa fu il punto di riferimento per la costruzione e lo sviluppo di altre opere architettoniche in tutta l'Europa centrale e la Russia.
Piazze di Minsk
Piazza dell'Indipendenza
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Piazza dell' indipendenza sede di numerosi e solenni edifici governativi, proibiti da fotografare se non di straforo, contiene un monumento a Lenin ricco di rilievi e storie sulla rivoluzione, tra le cose più interessanti della grossa piazza si può notare anche la rossa chiesa cattolica voluta da un nobile polacco molto danaroso che la fece costruire in onore dei figli morti.
Palazzi di Minsk
Biblioteca nazionale di Minsk
La nuova 'Biblioteca nazionale di Bielorussia' di Minsk, composta da 22 piani, è stata inaugurata nel 2006. Uno dei maggiori poli culturali e d'informazione dell'intero paese, include un'infinità di libri. Il mio consiglio è quello di visitarla di sera: l'intera costruzione è tempestata di giochi di luce incredibili e, personalmente, sono stato sotto circa una trentina di minuti per vederli tutti! Molto affascinante! Nonostante questo, leggendo su internet, scoprirete che la biblioteca viene definita di pessimo gusto: io l'ho trovata molto particolare e diversa dal solito e mi è piaciuta parecchio! Se invece non la pensate come me, beh... Fateci un salto lo stesso (ci si arriva tranquillamente sotto con la metro) giusto per fare qualche foto e dire di esserci stati ;-) è un po' il simbolo di Minsk ;-)
Monumenti Storici di Polack
Monastero di Santa Eufrosina
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Santa Eufrosina di Polock è una delle sante protettrici della Bielorussia vissuta intorno all'anno 1100 fondò conventi e monasteri. Il complesso monastico di Polock, raggiungibile con una piacevole passeggiata dal centro, è situato in un posto tranquillo e bucolico e merita senz'altro una visita approfondita e rilassante.
Chiese di Minsk
Chiesa ortodossa di Santo Spirito
A due passi da Ostrov Slyoz, l'isola delle lacrime, su una collina, sorge la chiesa ortodossa di Santo Spirito in stile barocco. Un tempo la chiesa fungeva da convento, a pochi passi si può notare anche un monastero. Sebbene Minsk sia stata quasi interamente distrutta nella seconda guerra mondiale e ricostruita in stile sovietico magniloquente, questa zona della città può suggerire come era una volta la città prima della guerra.
Di interesse culturale di Minsk
Sede Kgb e monumento a Feliks Dzeržinskij
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Sull'arteria principale di Minsk è possibile ammirare la sede del KGB e rabbrividire pensando a quello che è successo all'interno. A Vilnius nell'analoga dismessa sede si possono visitare le prigioni, con tanto di video esplicativi. Il problema di Minsk è che la sede è ancora funzionante e, sebbene non si arrivi ai tragici zenit del passato, è ancora sede della polizia segreta bielorussa. Non lontano per restare in tema resiste la statua di Feliks Dzeržinskij fondatore della Ceka e antesignana del Kgb, la terribile e sanguinaria polizia segreta distintasi per repressioni e massacri ai tempi della rivoluzione bolscevica.
Di interesse culturale di Grodno
Battello sul fiume Neman
Nella cittadina Bielorussa di Grodna è possibile per pochi euro effettuare una gita in battello sul Fiume Neman in un' ora e mezza cullati dalle acque e in compagnia di famigliole e turisti interni locali si può avere un' idea della campagna bielorussa e dei sobborghi della città, case di legno, verde e spiaggette frequentate lungo il fiume danno refrigerio durante la calura estiva
Di interesse culturale di Polack
Polack, Centro geodetico dell'Europa
Polack o Polock, oltre ad essere una delle più antiche città della Bielorussia e protagonista del medioevo russo, si fregia del titolo di essere il centro dell'Europa. Un monumento nel centro cittadino nella strada principale pedonale ricorda questi calcoli geografici più o meno scientifici, è possibile acquistare un attestato timbrato per ricordarne la visita.
Cattedrali di Polack
Cattedrale di Santa Sofia
Nella piccola e intima Polack lungo il fiume Dvina che sfocia nel Baltico presso Riga e da visitare la bella chiesa di Santa Sofia ristrutturata nel corso del tempo costruita intorno all' anno mille segna l' importanza della cittadina pari a Kiev e Novgorod ( Mosca non esisteva ancora ) , il nome deriva da Hagia Sophia a Costantinopoli ed è in stile barocco.
Musei di Vitebsk
Casa di Chagall
Visitando Vitebsk, la città tanto amata dal pittore Marc Chagall e presente nell'idea e nella pittura in una infinità di sue opere, città nelle vicinanze delle quali è nato e vissuto, non si può fare a meno di visitare la piccola ma interessante casa museo Chagall, poco fuori dal centro: mobili d'epoca, fotografie e il giardino completano una visita breve ma significativa.
Di interesse culturale di Vitebsk
Mini crociera sulla Dvina
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Ottimo modo per apprezzare Vitebsk e spingersi verso le foreste che la circondano è affidarsi ad una minicrociera sul fiume Dvina. Le chiese e i monumenti barocchi cittadini risultano davvero affascinanti dall' acqua, oltre alla possibilità di gettare uno sguardo sulla natura molto amata dal popolo bielorusso. Il fiume prosegue poi la sua corsa per Polack, Daugavpils, Riga e il Baltico.
Piazze di Minsk
Piazza della Vittoria
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Una piazza di Minsk molto suggestiva ricorda la vittoria contro i nazisti. Una fiamma per i caduti, bassorilievi e un grosso obelisco sovietico contornato dalle città eroine dell'Unione sovietica completano la piazza, molto ben illuminata in notturna e comodamente raggiungibile a piedi oppure in metropolitana.
Vie di Minsk
Viale Karl Marx
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Di fronte alla moderna stazione dei treni di Minsk parte il viale Karl Marx che conduce nel centro cittadino il viale ben illuminato anche di notte ed è simile al Frankfurter Tor di Berlino con due edifici gemelli e ad altri esempi di architettura nell' ex Unione sovietica , orologi, fregi, balconi statue arricchiscono uno stile classico barocco di grande impatto visivo