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Cosa vedere a Villa Clara

113 Collaboratori
Monumenti Storici di Santa Clara
Ernesto Che Guevara, il ricordo di un villaggio
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Monumenti Storici di Santa Clara
Memorial al Comandante Ernesto Che Guevara
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Monumenti Storici di Santa Clara
Monument to the Capture of the Armored Train
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Monumenti Storici di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
Monumenti Storici di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
Monumenti Storici di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
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39 cose da fare a Villa Clara

Città di Santa Clara
Santa Clara
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È la capitale di Villa Clara, un territorio dedicato principalmente al commercio e servito da un aeroporto. Come quasi in tutta Cuba, l'allevamento fu la principale attività fino al XIX secolo. Da allora la canna da zucchero iniziò a rivestire un'importanza via via crescente. In questa zona attualmente si produce e comercia tabacco. In Santa Clara si trova anche il monumento dedicato a Che Guevara, e nella cripta si conservano le esequie del Che e di altri guerriglieri. Il monumento è completato da una gigantesca statua che raffigura il Che con un fucile in mano. Di fronte alla cripta c'è il museo dedicato allo storico guerrigliero: fotografie di famiglia, certificati dei voti scolastici in Argentina, il titolo di Laurea in Medicina e altri oggetti e utensili che utilizzò. C'è anche la lettera scritta a mano diretta a Fidel Castro con la quale il Che formalizzò la propria rinuncia a tutte le cariche politico-militari che deteneva in Cuba, per dedicarsi alla lotta di liberazione degli altri popoli latinoamericani. Il testo della lettera è scolpito sulla parte esterna del mausoleo. La visita a Santa Clara può continuare con la Piazza Centrale e il famoso Hotel Villa Santa Clara Libre, che conserva sulla facciata l'impatto del'attacco guevariano durante la Rivoluzione. Dalla terrezza dell'hotel si gode di una bella panoramica di tutta la città.
Monumenti Storici di Santa Clara
Ernesto Che Guevara, il ricordo di un villaggio
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Hasta la victoria... A Santa Clara si è svolta una delle battaglie più importanti per il trionfo della Rivoluzione cubana, dove il Che ebbe un ruolo importante. È per questo motivo che, quando è stato ucciso il Che, e il suo corpo è stato portato a Cuba, è stato creato a Santa Clara il Ernesto Guevara Memorial, dove presumibilmente si trovano i resti del Che, così come quelli della maggior parte dei guerriglieri che lo hanno accompagnato nella sua missione.
Monumenti Storici di Santa Clara
Memorial al Comandante Ernesto Che Guevara
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Il complesso monumentale è stato progettato dall'architetto Jorge Cao Campos e dallo scultore José Delarra ed è stato inaugurato nel 1988, in occasione del 30° anniversario della battaglia di Santa Clara. La parte esterna è decisamente monumentale; ne fanno parte un grande bassorilievo raffigurante alcune scene della battaglia e una scultura in bronzo del Che con il braccio ingessato dopo la ferita subita sul campo. Sulla piazza antistante campeggiano alcuni cartelloni celebrativi, simili a quelli che si trovano lungo le strade di tutta Cuba. All'interno del complesso, un museo racconta tutta la vita di Che Guevara attraverso fotografie e oggetti personali (lettere, armi, il basco, la pipa, la giacca...). La parte più toccante e suggestiva di tutto il Memorial è sicuramente il mausoleo dove sono raccolte le spoglie di Che Guevara e di alcuni suoi commilitoni, morti assieme a lui in Bolivia. Prima di accedere al mausoleo una guardia fa un veloce controllo e spiega che non è possibile scattare fotografie perché "l'emozione che si prova all'interno deve restare solo nella memoria e nel cuore". Dopodichè si accede al piccolo mausoleo seminterrato, costruito a forma di grotta e decorato in marmo, legno e mosaico. Varie nicchie raccolgono i resti dei soldati, mentre la tomba del Che sporge leggermente dal muro. L'illuminazione soffusa, il braciere dove arde un fuoco perenne, le piante, i fiori e il profumo dell'ambiente contribuiscono a rendere il luogo ancora più affascinante e commovente.
Spiagge di Caibarién
Santa María Beach
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La spiaggia di Cayo Santa Maria, collegata con l'Hotel Sol Cayo Santa Maria, è una grande distesa di sabbia bianca lambita dalle calde acque dell'Oceano Atlantico. E' un posto magnifico in cui riposare e dedicarsi alla lettura; ma prima è preferibile trascorrere qualche giorno a L'Avana, acquistare qualche libro, in una qualsiasi delle tantissime librerie della città (vengono pubblicati molti libri sulla cultura cubana ed altri che parlano dei difficili rapporti con lo stato americano, effettivamente si impara molto da questi testi) ed approfittare di una breve settimana di relax su questa spiaggia per leggere questi testi che, a volte, ci trasportano in un'altra epoca. Tutta questa zona, come anche l'albergo, attraverso una strada lastricata, costruita per accedervi, è collegata con Caibarién, il villaggio di marinai, dal momento che questo isolotto è una sorta di isola piccolina che più lontana dalla prima isola, circondata dal mare e da piccole paludi. Qui anche le tempeste tropicali sono numerose, degne di essere contemplate, perchè, tra l'altro, se ne vanno così come arrivano. Una cosa curiosa, che si trova in tutte queste aree, è la presenza di telecamere, che servono a proteggere la rivoluzione e controllare quello che accade a Cuba; queste, con le loro dimensioni, non intimidiscono affatto e, pur trattandosi di zone in cui il topless non è ben visto, in questa spiaggia c'è la possibilità di stare in topless come nudismo (bisogna solo allontanarsi un pò dalla zona dell'hotel).
Monumenti Storici di Santa Clara
Monument to the Capture of the Armored Train
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Un pezzo di storia della rivoluzione. Qui si fece la storia il 29 dicembre 1958, quando Ernesto Che Guevara e un gruppo di 18 rivoluzionari molto giovani, con il fucile in mano, fecero deragliare un treno blindato con un escavatore prestato e bottiglie molotov fatte a mano. La battaglia durò 90 minuti, mentre, di fatto, si decideva il destino della dittatura di Batista, a cui seguirono i 50 anni del regime socialista di Fidel Castro. Per rivivere questo momento decisivo, ci siamo avvicinati i binari del treno, di fianco al punto esatto in cui si è verificato il deragliamento, a est di Indipendenza. Una volta lì, e dopo aver pagato (se richiesto) 1 CUC per l'entrata, si possono osservare bene i vagoni con i fori di proiettile e le riproduzioni dell'interno di altri vagoni, per avere un'idea precisa di ciò che accadde. L'escavatore ha un proprio piedistallo presso l'ingresso, come fosse un eroe nazionale.
Posti insoliti di Caibarién
Aereal View of Cuban coast
Una grande e meravigliosa esperienza, è stato il viaggio di ritorno a L'Avana da Cayo Santa Maria in un volo interno, in una calda giornata di sole, ho potuto contemplare il Cayo Santa Maria e la costa Varadero. Nelle foto vi mostro entrambe le prospettive, quella isola che è collegata alla terraferma da una strada rialzata è la zona del Cayo con le sue spiagge e le altre foto sono parte della località di Varadero, che sembrano una lingua di terra collegata al mare attraverso i suoi hotel e le sue piscine. qualcosa di Incredibile! Un panorama fantastico che ho potuto osservare dall'aereo
Di interesse culturale di Remedios
Remedios, Cuba
E' l'ottavo villaggio fondato a Cuba, dove si celebra una delle feste più importanti del paese: las parrandas de Remedios (la baldoria di Remedios). Città dall' infrastruttura culturale enorme, nonostante la sua piccola popolazione.
Statue di Santa Clara
Sculpture of Ché Guevara
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Mi aspettavo di più da questo posto, posta su un piedistallo e adorata come se fosse la icona della città che sembra vivere con e per il Che. Ma c'è l'altro lato della città, molto più intimo ed elaborato in cui si trova il grande mausoleo che accoglie appena siamo arrivati qui da Santa Clara. Bisogna camminare un poco, circa 15 minuti, e lasciare alle spalle il Monumento nella Porta del Treno Blindato per raggiungere l'Ufficio Provinciale del Partito Comunista di Cuba, di fronte a questo edificio si trova una statua che sembra riempire tutta l'area e che mostra il Che con un bambino (che simboleggia la prossima generazione) in braccio. Se si guarda più da vicino, e dobbiamo farlo, si riescono avedere delle sculture più piccole rappresentate nella divisa del rivoluzionario e che raffigurano momenti della sua vita, inclusi alcuni ritratti dei 38 uomini uccisi con Guevara in Bolivia che sono nascosti nella fibbia della cintura. Il lavoro è il prodotto di mani dell'artista Marroyo basco Casto, che ha usato il suo figlio Sandro come un modello per il bambino che porta il Che sulle sue spalle. Vale la pena di venire a dove la statua di ammirare una meno comune e diverso dalle migliaia di effigi di Guevara vittorioso vedremo nell'isola
Giardini di Santa Clara
Technical Museum v Brne
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Il cuore di Santa Clara. Questo parco cubano per definizione prende il nome dal colonnello Leoncio Vidal e Caro, che fu ucciso proprio qui il 23 marzo 1896. All'ombra delle palme, il parco Vidal è decorato da monumenti dedicati ai figli prodighi della città, tra i quali Vidal, la filantropa Marta Abreu e altri. Molti edifici di rilievo si affacciano sul suo perimetro, tra cui il Teatro La Caridad, del 1885, uno dei più grandi teatri di provincia dell'epoca coloniale e con al suo interno affreschi di Camilo Zalaya; il Museo delle Arti Decorative del XVIII secolo, pieno di mobili d'epoca; e il Palazzo Provinciale, un gioiello neoclassico costruito tra il 1902 e il 1912, che ospita la biblioteca Martí. In un angolo si innalza un vero e proprio pugno nell'occhio, in contrasto con le bellezze architettoniche che circondano la piazza. È l'Hotel Santa Clara Libre, un edificio civile costruito negli anni cinquanta del secolo scorso. In origine si chiamava Grand Hotel. Nel suo piano terra fu costruito il teatro "Cloris", oggi "Camilo Cienfuegos", uno dei più moderni del suo genere nella regione centrale del paese. Durante la Battaglia di Santa Clara l'hotel fu occupato dalle truppe ribelli dell'esercito che era sotto il comando del comandante Ernesto Guevara, esattamente il 31 dicembre 1958, poiché era la tana del Servizio informazioni militare (SIM) della dittatura del Batista. Per gli abitanti della città fu ed è un simbolo di modernità e di rottura con la decadenza capitalista del passato. Ma la vera meraviglia è il carattere cubano inerente al luogo: non ci sono macchine, né compratori stressati o di fretta. C'è spazio solo per godersi il carattere ospitale e amichevole dei santaclarensi.
Musei di Remedios
Alejandro García Caturla Music Museum
Alejandro Garcia Caturla fu uno dei maggiori esponenti della musica cubana contemporanea ed uno dei suoi più celebri compositori di fama internazionale. Nacque a San Juan de los Remedios.
Città di Sagua la Grande
Sagua la Grande
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Non fa parte del gruppo delle grandi capitali cubane, non è la capitale della provincia, cioè Santa Clara, né possiede tesori coloniali unici, come Trinidad, per fare due esempi. E' vero che, se non fosse stato per motivi sentimentali, nemmeno io mi sarei accorto di questa città e non l'avrei inclusa nel mio tour. Ma il destino ha fatto sì che, all'inizio del secolo scorso, mia nonna nascesse proprio lì, e che mio nonno, durante uno dei suoi viaggi a Cuba, la conobbe e poi se la portò a Tenerife, così, per quella parte cubana del mio sangue, e per curiosità, decisi di recarmi in quella che è stata una delle città industriali più importanti di Cuba. Certo, però, io non sapevo tutto questo, e mi aspettavo di trovare un villaggio, anche se il nome era già indizio del fatto che non sarebbe stato proprio così. Non avevo letto quasi nulla di questo villaggio, volevo arrivarci con una mente limpida ed aperta a ciò che avrei trovato, senza farmi condizionare. Apparve in mezzo a campi verdi, pieni di bestiame e frutteti, come un'oasi in mezzo a tanta ricchezza naturale. Quelle che, all'inizio, erano casette, divenivano pian piano sempre più grandi, fino a che diventarono enormi edifici coloniali in pietra. Le strade larghe, simili a quelle di una grande città, si aprono nel cuore di Sagua per dimostrare che è ancora ricca di una grande varietà boschiva, con estese piantagioni di zucchero ed una prestigiosa produzione di tabacco da fiuto, fonderie e fabbriche di prodotti chimici. Per fortuna, la città non risultò molto danneggiata dalle guerre d'Indipendenza, cosa che portò, nel corso del XIX secolo ed agli inizi del XX secolo, ad un rapido sviluppo economico: in questo periodo furono costruiti eleganti edifici ed opere pubbliche, quali la ferrovia, la prima rete fognaria di Cuba (1858) e l'acquedotto (1893). Sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere, ad esempio, la grande Banca del Canada, che veniva costruita solo nelle città importanti. La grande affluenza ed influenza degli spagnoli fece sì che si costruisse anche un Casinò spagnolo, in stile moresco, di fronte alla Chiesa principale. A quell'epoca era uno dei più avanzati e completi di Cuba, in quanto comprendeva una palestra completa, una grande sala riunioni ed anche una casa di cura. Non fu difficile immaginare i miei nonni, all'epoca molto giovani, che, forse, avevano ballato in quelle sale, o avevano parlato in quei giardini... La Chiesa vive una seconda rinascita, dopo essersi quasi caduta in uno stato di totale rovina durante il "Periodo Speciale". La reazione di vari sacerdoti e del popolo la salvarono dalla scomparsa ed, attualmente, è quasi pronta a vivere altri duecento anni, secondo quanto affermato dai ristauratori. Potrei parlare di Sagua per ore, dei suoi palazzi signorili, tipici di una qualsiasi elegante città europea, come lo Yacht Club, il Collegio delle fanciulle, oppure il Teatro con la migliore acustica dell'America Latina, che ora non c'è più. Ma devo proseguire il percorso e, come avevo promesso a mia nonna, che avrebbe sempre voluto tornare a Cuba, ho raccolto un pò di questa terra, ed una medaglietta della Madonna della Carità e, al ritorno a Tenerife, l'abbiamo messa sulla sua tomba, per farle avere un pezzettino della sua adorata terra per sempre con lei...
Di interesse turistico di Santa Clara
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Giardini di Santa Clara
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Monumenti Storici di Santa Clara
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Statue di Santa Clara
Statua di Che Guevara
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La statua di Che Guevara è stata costruita attorno al 1997, in bronzo, per celebrare l'entrata a Santa Clara del Comandante il 28 dicembre 1958. Di solito Che Guevara è rappresentato da solo, mentre qui porta sulle spalle un bambino; si dice infatti, che quando il Che entrò a Santa Clara dopo aver sconfitto l'esercito di Batista, portasse con sé un bambino. L'altra particolarità di questa statua, è che in tutto il corpo del Comandante si trovano delle altre piccolissime rappresentazioni del Che nei momenti salienti della sua vita: A cavallo, mentre scala una roccia, mentre combatte, ecc...
Monumenti Storici di Santa Clara
Monumenti Storici di Santa Clara
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