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Cosa vedere a Dakar

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26 cose da fare a Dakar

Isole di Dakar
Isola Gorée
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Goreé è un'isola proprio di fornte alla capitale Dakar, nota per essere il "magazzino" di tutte le persone sequestrate per la tratta degli schiavi, dal XVI al XIX secolo, che qui venivano rinchiuse prima del viaggio in nave fino alle colonie. Attualmente l'edificio si erge come un monumento storico e centro di interpretazione. Il villaggio è un buon esempio di conservazione di edifici modesti in stile coloniale essendo l'isola di Goree la principale destinazione turistica del Senegal. Si può raggiungere Dakar con i mezzi pubblici (il mio preferito, ma non Senegal) o meglio in taxi, così non ti tocca aggrapparti al veicolo da fuori...
Laghi di Dakar
Lago Retba o Lac Rose
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Bisogna aver fortuna, la luce giusta. In ogni caso posto molto carino, le persone del posto molto accoglienti.
Musei di Dakar
Museo Casa degli schiavi
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La "Casa degli schiavi" è uno di quei posti che bisogna visitare, soprattutto se si è a Dakar. Si trova nell'isola di Goree, a tre km. da Dakar. L'isola ha rappresentato uno dei mercati degli schiavi più importanti del mondo per vari secoli e in questa casa gli schiavi aspettavano il loro turno per essere trasportati in America, da dove non sarebbero più tornati. La casa, diventata oggi un museo, è gestita da un anziano signore, i cui progenitori sono stati lì. È piccola, ma conserva mille segreti, storie e desideri. C'è un patio principale con una scala, circondato dalle celle per le donne e gli uomini: sono diminuti cubicoli, alcuni senza finestre, dove si ammassavano centinaia di schiavi mentre aspettavano di essere imbarcati. Ci sono una paio di stanze per la mensa, per il poco cibo offerto, e altre due, ora allestite come museo. Proprio all'entrata c'è una porta verde dove ci sono scritti vari messaggi in memoria di quella tragica epoca di schiavitù e dolore. La cosa più impressionante è la "Porta del non ritorno". Questa si trova di fronte all'entrata principale, adiacente al mare, con un piccolo sentiero di pietra conduceva gli schiavi alle imbracazioni. Da lì salivano e non tornavano piú. Il loro destino era l'America, dove avrebbero lavorato fino alla morte. La porta, al solo avvicinarsi, trasmette strane sensazioni perché fa rivivire le dure emozioni degli schiavi in partenza. Lo stesso si sente quando si entra in una delle celle, in cui nemmeno una persona da sola potrebbe vivere. È un posto da visitare, percorrere, capire e cercare di trovare giustificare. La casa è facile da trovare perché l'isola è molto piccola e all'entrata c'è una statua di un tamburo molto grande con uno schiavo che rompe le catene, simbolo della libertá, ottenuta solo nel 1850, quando la Francia vietó la schiavitù.
Città di Dakar
Dakar
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Un mese di incredibili avventure per il Senegal...un viaggio storico che culmina con questa immagine..siamo a piedi lungo le strade della grandiosa città di Dakar ed abbiamo incontrato una scogliera in cui domina un maestoso albero...in questo splendido luogo ci siamo soffermati ad ammirare un tramonto indimenticabile..
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Yoff
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Dopo una settimana nella città di Dakar, con tutto il traffico, la polvere, le insistenze perenni dei venditori ambulanti o dei mendicanti, avete bisogno di prendervi una pausa, ma in un paese dove non si può andare più di 50 km all'ora con un autobus, e questo nella migliore delle ipotesi, non si può andare troppo lontano. In generale l'autobus si ferma ogni 100 metri perché non ci sono fermate vere e proprie, quindi ognuno lo aspetta di fronte a casa sua, senza pensare di mettersi vicino al suo vicino perché l'autobus si fermi una sola volta. Quindi il povero autobus si ferma ogni 30 m e non arriva mai a destinazione. Vogliamo la spiaggia, bella e vicina. Andiamo alla spiaggia di Yoff, che ci ha segnalato un amico giardiniere in una casa di lusso. I bambini si divertono alla grande mangiando pesce fritto, ci rinfreschiamo i piedi nell'acqua prima di salire in cima alle "Mamelles" (mammelle di animali in francese), due piccole colline con un faro in cima, che ti consentono di vedere da lontano la punta delle Almadies e la lingua di terra di Capo Verde, dove si trova la città di Dakar.
Scogliera di Dakar
Punta degli Almadies
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Pointe des Almadies è il punto più a ovest di tutta l'Africa. Si trova vicino alla città di Dakar in Senegal, uscendo un po' dalla città, nella penisola di Capo Verde. L'arcipelago è a circa 600 km da lì, ma si trova più verso le isole. Le "Mamelles", due piccole colline di 100 metri di altezza, sono il punto più alto del luogo, e di solito si sale sulla più alta per godere la vista verso il mare, la spiaggia, Dakar, e per vedere il faro più a ovest del continente. La scogliera non scende bruscamente sul mare, si può prendere il "sentiero des Almadies", che è un tappeto di pietre vicino alla scogliera. Il faro invia un messaggio per avvertire alle navi che passano attraverso l'area, di stare lontano, ma molte sono affondate lì. Il fatto che la punta sia protetta, limita molto i permessi di costruzione. Per trovarsi nei pressi dell'isola di Ngor, che gode di splendidi fondali marini e natura, e per stare a pochi minuti da Dakar, fa si che ci siano molti alberghi di lusso nella zona, come il Méridien, un Club Med, che è un luogo molto piacevole in cui soggiornare.
Mercati di Dakar
Mercato Kermel
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Il mercato Kermel, che risale al 1860, è uno dei luoghi più importanti della città di Dakar. Qui non solo si concentra la movimentata vita quotidiana dei senegalesi, ma è anche uno dei loghi più visitati dai turisti. Dalla piazza Indipendenza, se prendiamo il viale Sarraut verso est, arriviamo fino al mercato. Non si può non riconoscere, dato che è un edificio dall’aspetto coloniale, con colori vivi nella facciata, molto ben conservato. Inoltre lo schiamazzo si può gia percepire dall’esterno, con i camion e la gente che si muovono senza riposo. Qui non solo si riamane colpiti dalla bellezza esterna dell’edificio, che è spettacolare, ma non puoi non entrare dentro. Un ventaglio pieno di colori, forme e odori accattivanti ci avvolge. Qui la qualità dei prodotti è migliore, i prezzi sono quindi un po’ più alti rispetto a qualsiasi altro posto della città. Si vende qualsiasi tipo di frutta, pesce pulito, carne ben tagliata ed esposta in una maniera che dice “prendimi” e per di più prodotti tipici e non. Ciò che attira maggiormente il cliente è la presenza di tutti questi colori… qui si può vedere la vita tipica dei senegalesi, con le mogli che fanno acquisti, selezionando... come in qualsiasi altro posto del mondo. Quando le borse sono piene... a casa. E’ un posto da visitare immancabilmente che racconta come è la vita a Dakar, anche solo per vedere come compra la gente.
Isole di Dakar
Isola di Ngor
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Ngor è una isola al largo della città di Dakar. Qui troviamo un villaggio di pescatori con spiagge molto belle, perfette per un giorno di escursione. Vi si arriva con una barca di legno. Molti turisti sono gli stessi senegalesi che vengono a godere del mare pulito e riposarsi. L'andata e ritorno in barca costa un paio di euro, ma già questo serve a fare una scrematura pesante tra la popolazione in gran parte povera del senegal. Ci sono alcuni hotel, generalmente un po' cari e per turisti occidentali.
Laghi di Dakar
Dune del Lac Rose
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Molto vicino al lago Rosa, verso ovest e in direzione del mare, la natura ci regala un paesaggio unico. Un piccolo deserto di dune si apre davanti a noi e, all'improvviso, ci sembra di essere in mezzo al nulla. Alle nostre spalle, c'è il magico lago Rosa. Davanti a noi, l'Atlantico, con la sua immensitá e una spiaggia quasi vergine. Vediamo solo dune e sabbia che formano montagne ondulate dappertutto. Visitare il posto camminando è molto scomodo ed è meglio affittare una jeep 4x4. A pochi km. dal lago, la vegetazione scompare, il cammino diventa scosceso e resta solo sabbia. All'improvviso compare dal nulla un signore (nella foto) con un sacco sulla schiena e tira fuori un lenzuolo e gli articoli di artigianato con un impressionante affanno di vendere e solo dice "good, good, buono, buono". Il paesaggio merita, anche se non c'è niente. Fare una passeggiata è quasi impossibile. E arrivati in spiaggia, fare il bagno è la cosa migliore: non dimenticatevi, quindi, il costume.
Stazioni Ferroviarie di Dakar
Stazione dei treni
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La stazione dei treni di Dakar è un altro degli edifici emblematici e quindi obbligatori da visitare in città. Si trova a sud est di Dakar, al lato del porto e un poco più a nord della piazza d'indipendenza. E' un edificio in stile coloniale, ben conservato, pieno di colori vivi e della tipica frenesia della stazione ferroviaria. Ancora oggi conserva questo tocco classico delle stazioni del passato, con i suoi binari e i suoi vecchi treni. Il prezzo dei biglieti non è caro, ma la comodità e la qualità non sono delle migliori. Vale la pena visitare questa stazione, osservarla, percorrere le strade attorno all'edificio, gustandosi la sua bellezza, i suoi dettagli, i suoi colori. Non è un grande edificio ma vi si trovano numerosi segreti.
Statue di Dakar
Monumento al soldato senegalese
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Questa statua si trova nella stazione ferroviaria di Dakar-Niger per onorare la memoria delle persone che lasciarono l'Africa per partecipare alla guerra a fianco dei francesi. Dal momento che non avevano una buona padronanza degli strumenti bellici, molte di loro morirono sul campo. Coloro che furono in grado di resistere sparavano un colpo ai propri nemici, da qui il nome di "tiratori" dato ai combattenti africani della seconda guerra mondiale. Questo sito ricorda una parte molto importante della storia africana ed è il luogo per commemorare tutti i soldati africani: Demba e Dupont
Moschee di Dakar
Grande Moschea
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La Grande Moschea di Dakar è la più grande più del Senegal. Fu il re Hassan II a regalarla al Senegal e fu inaugurata nel 1964. La moschea ha al suo interno un istituto islamico, che funziona anche come centro di formazione e di ricerca sull'Islam e che dipende direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione. I non-musulmani possono visitare la moschea, ma dovranno attenersi alle norme vigenti. È possibile richiedere informazioni presso l'Istituto Islamico. Per arrivare fino alla moschea potete chiedere della stazione degli autobus di Petersen, visto che la moschea si trova proprio lì di fronte. Approfittate della visita alla moschea per dare uno sguardo anche alla stazione. Vi assicuro che ne vale la pena.
Negozi di Dakar
Galleria Guis Guis
Non appena si entra nella Galleria Guis Guis di Dakar, non si vuole più uscire. O almeno non senza qualche souvenir sotto braccio. Quello che fanno qui non sono semplici quadri, ma autentiche opere d'arte con una materia prima un pò speciale e che in questa zona abbonda molto: la sabbia. Si, la prendono da diversi posti, ognuno con un colore naturale, anche se altre le tingono, ma la maggior parte è autentica. Con essa fanno quadri con dei particolari perfetti, come se invece di sabbia lavorassero con la pittura. Tutto ha un suo colore, ben messo e formando disegni fino ad arrivare all'opera finale. In realtà lo fanno come se fosse la cosa più facile del mondo, ma è molto complicato e richiede molta abilità ed esperienza. Nella parte inferiore della galleria vendono i quadri, di tre o quattro dimensioni, ognuno con il suo prezzo che parte all'incirca dai 15 euro fino a 50 quelli grandi. Questo si, il prezzo è irrisorio rispetto alla qualità. Sopra c'è il laboratorio, dove si può vedere come questi maghi della sabbia, perché non hanno altro nome, le danno forma, la collocano e la distribuiscono formando scene di totale realismo. Mostrano i tipi di sabbia, da dove proviene ognuna, i passi successivi, come formano i disegni... È divertente e vale la pena vederlo. Inoltre è uno dei souvenir o regali più originali che potete portare a casa, ben lontano dalle solite figurine o cartoline. Questo piacerà sicuramente. Si trova, se non è sulla piccola mappa, nella Avenue Bourguiba Ex Terrasse, ad ovest, dirigendosi di più verso l'interno che verso il mare. Inoltre è molto conosciuta, quindi è sicuro che qualcuno sa dove sta. Vendono anche altri tipi di oggetti d'arte, anche se non avrete occhi che per i quadri.
Porti di Dakar
Porto
Non lontano da Dakar, verso est, poco prima di raggiungere Rufisque, c'è un piccolo porto da cui partono molte barche e catamarani per l'isola di Goree. Non c'è niente di speciale, ma possiede un fascino particolare. È un luogo di pescatori, dove si costruiscono canoe, come quelle utilizzate dagli immigrati per partire per l'Europa in cerca di una nuova vita. Sulla spiaggia ce ne sono a centinaia, ammucchiate e pronte per andare a pesca o ad altre attività. Agli abitanti del posto generalmente non piacciono né le foto né l'uomo bianco, per cui bisogna fare molta attenzione. Il porticciolo è anche la zona di giochi per i bambini, a prescindere dalla sicurezza o dalla pulizia del mare. Quando vi si arriva, non si può credere che funzioni come porto, nonostante l'ufficio e tutto il resto, per la sua precarietà. Vi consiglio di visitare la spiaggia delle canoe, sulla destra del molo per Goree, ma, a meno che non andiate con una guida o qualcuno di lì, non tirate fuori la macchina fotografica: con una passeggiata, potrete conoscere lo stile di vita e le abitudini del posto.
Riserve Naturali di Dakar
Afzelia africana
Tra le molte belle foto che ho scattato in Africa, credo che questa sia in grado di rappresentare appieno la fugacità e la piccolezza della nostra esistenza, il poco tempo che ci è concesso di vivere, la solidità e la forza di creature viventi rispettabili quali gli alberi. Forse potrà far riflettere qualcuno.
Di interesse culturale di Dakar
Galleria nazionale di arte contemporanea
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La Galleria Nazionale d'Arte è stata inaugurata il 29 gennaio 1983 dal Presidente Abdou Diouf. La Galleria Nazionale d'Arte organizza importanti mostre con opere moderne realizzate da artisti plastici senegalesi e stranieri, che visitano il Senegal o che sono residenti. Non sempre ci sono delle mostre. Se amate l'arte, fate un salto in questa galleria. Io ci vado regolarmente, perché di solito le mostre sono davvero interessanti.
Belvedere di Dakar
Belvedere della Cornisa
Per arrivare in questo punto dovete andare verso il Palazzo Presidenziale e dirigervi verso la Guardia Rossa davanti alla porta. Proseguite lungo il muro del palazzo e prendete la prima strada a destra; andare poi direttamente verso la balaustra. Girate nuovamente a destra e ammirate la più bella vista sulla baia di Dakar. Non andateci a piedi. Prendete un taxi: il prezzo non è caro e di solito potete negoziare un po'. Alcuni turisti hanno avuto delle brutte esperienze. La spiaggia di Anse Bernard è una delle più sicure di Dakar. Potete anche farvi il bagno, mentre di solito non è prudente tuffarsi in acqua nelle altre zone di Dakar. Prima di fare il bagno, accertatevi che sia permesso. Alcune spiagge sono molto pericolose. Non fate caso ai giovani del posto che si tuffano indipendentemente dai divieti... ogni anno ci sono vari incidenti.
Mercati di Dakar
Mercato dell'isola di Gorée
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Abbiamo avuto modo di vedere gli oggetti artigianali prodotti dagli artisti dell'isola all'ombra dei baobab! Gli artisti ci offrivano i propri prodotti, dai più semplici a quelli più curiosi! Ci sono banchetti che vendono vestiti, borse, sgabelli intagliati o grandi maschere. Tutti cercheranno di concludere con voi qualche affare, ma non disperate: non sono poi troppo pesanti.