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Cosa vedere a Senegal

281 Collaboratori
Il più visitato a Senegal
Isole di Dakar
Isola Gorée
(11)
Isole di Joal
Fadiouth Island
(4)
Laghi di Dakar
Lago Retba o Lac Rose
(5)
Musei di Dakar
Museo Casa degli schiavi
(9)
Città di Dakar
Dakar
(3)
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Yoff
(2)
Scogliera di Dakar
Punta degli Almadies
(2)
Mercati di Dakar
Mercato Kermel
(3)
Isole di Dakar
Isola di Ngor
(6)
Fiumi di Saint-Louis
Fiume Senegal
(2)
Boschi di Fatick
I baobab del Senegal
(3)
Laghi di Dakar
Dune del Lac Rose
(3)
Di interesse culturale di Tambacounda
Villaggio Bassari
(1)
Moschee di Kaolack
Kaolack Mosque
(3)
Città di Saint-Louis
Saint-Louis
(2)
Stazioni Ferroviarie di Dakar
Stazione dei treni
(1)
Isole di Dakar
Isola Gorée
(11)
Isole di Joal
Fadiouth Island
(4)
Isole di Dakar
Isola di Ngor
(6)
Isole di Fatick
Island of shells
(1)
Isole di Dakar
Ile de Madeleine
(1)
Isole di Oussouye
(1)
Isole di Karabane
Isole di Karabane
Isola di Egueye
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Yoff
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Spiagge di Mbour
Mbour beaches
(2)
Spiagge di Thiès
Beaches of Lompoul
(1)
Spiagge di Mbour
Somone Beach
(1)
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Saint-Louis
Spiagge di Dakar
Toubab Dialaw
(2)
Spiagge di Nianing
(1)
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Nianing
Spiagge di Dakar
Fiumi di Saint-Louis
Fiume Senegal
(2)
Fiumi di Kédougou
Escursione lungo il fiume Gambia
(2)
Fiumi di Tambacounda
Along the Gambia River
Fiumi di Fatick
Saloum River Delta
Fiumi di Ziguinchor
(3)
Fiumi di Oussouye
Fiumi di Ziguinchor
Riserve Naturali di Tambacounda
Niokolo Koba Park
(2)
Riserve Naturali di Saint-Louis
Parco della Lingua di Barbarie
(1)
Riserve Naturali di Mbacké
Senegalese Savannah
Riserve Naturali di Mbour
Bandia wildlife park
(2)
Riserve Naturali di Dakar
Afzelia africana
Riserve Naturali di Saint-Louis

97 cose da fare a Senegal

Isole di Dakar
Isola Gorée
(11)
Goreé è un'isola proprio di fornte alla capitale Dakar, nota per essere il "magazzino" di tutte le persone sequestrate per la tratta degli schiavi, dal XVI al XIX secolo, che qui venivano rinchiuse prima del viaggio in nave fino alle colonie. Attualmente l'edificio si erge come un monumento storico e centro di interpretazione. Il villaggio è un buon esempio di conservazione di edifici modesti in stile coloniale essendo l'isola di Goree la principale destinazione turistica del Senegal. Si può raggiungere Dakar con i mezzi pubblici (il mio preferito, ma non Senegal) o meglio in taxi, così non ti tocca aggrapparti al veicolo da fuori...
Isole di Joal
Fadiouth Island
(4)
Fadiouth è l'isola delle conchiglie. Vi si arriva dal paesino di Joal, sulla costa del Senegal, a sud di Dakar. E' un isola pianeggiante, letteralmente ricoperta di conchiglie. Le strade sono piene, le pareti delle case ricoperte, ogni cosa porta conchiglie da tutte le parti. Si rompono quando le calpesti facendo un rumore molto particolare. Adesso l'isola è abbastanza turistica ma conserva quel tocco speciale, tranquillo, si gioca per strada, i vecchi si riposano all'obra degi alberi, raccontandosi storie di paese, si va dai vicini a mangiare tieb bou dien, riso con pesce. E' il piatto nazionale del paese, una montagna di riso con olio profumato, tante verdure incima e un pò di pesce alla fine. Ci siamo seduti per terra, attorno al piatto e ognuno mangia cn le proprie mani. Le donne dividono tagliano il pesce e o dividono tra gli invitati. In generale i bambini mangiano quello che avanza, un pò più tardi, in un'altra stanza. E' molto mal visto che l'ospite finisca di mangiare prima degli invitati, che smetterebbero per la vergogna. Non rimanere quindi stupito se vedi che mangiano molto, è per invitarti a mangiare di più. Si arriva a Fadiouth da M'bour, in un taxi collettivo
Laghi di Dakar
Lago Retba o Lac Rose
(5)
Bisogna aver fortuna, la luce giusta. In ogni caso posto molto carino, le persone del posto molto accoglienti.
Musei di Dakar
Museo Casa degli schiavi
(9)
La "Casa degli schiavi" è uno di quei posti che bisogna visitare, soprattutto se si è a Dakar. Si trova nell'isola di Goree, a tre km. da Dakar. L'isola ha rappresentato uno dei mercati degli schiavi più importanti del mondo per vari secoli e in questa casa gli schiavi aspettavano il loro turno per essere trasportati in America, da dove non sarebbero più tornati. La casa, diventata oggi un museo, è gestita da un anziano signore, i cui progenitori sono stati lì. È piccola, ma conserva mille segreti, storie e desideri. C'è un patio principale con una scala, circondato dalle celle per le donne e gli uomini: sono diminuti cubicoli, alcuni senza finestre, dove si ammassavano centinaia di schiavi mentre aspettavano di essere imbarcati. Ci sono una paio di stanze per la mensa, per il poco cibo offerto, e altre due, ora allestite come museo. Proprio all'entrata c'è una porta verde dove ci sono scritti vari messaggi in memoria di quella tragica epoca di schiavitù e dolore. La cosa più impressionante è la "Porta del non ritorno". Questa si trova di fronte all'entrata principale, adiacente al mare, con un piccolo sentiero di pietra conduceva gli schiavi alle imbracazioni. Da lì salivano e non tornavano piú. Il loro destino era l'America, dove avrebbero lavorato fino alla morte. La porta, al solo avvicinarsi, trasmette strane sensazioni perché fa rivivire le dure emozioni degli schiavi in partenza. Lo stesso si sente quando si entra in una delle celle, in cui nemmeno una persona da sola potrebbe vivere. È un posto da visitare, percorrere, capire e cercare di trovare giustificare. La casa è facile da trovare perché l'isola è molto piccola e all'entrata c'è una statua di un tamburo molto grande con uno schiavo che rompe le catene, simbolo della libertá, ottenuta solo nel 1850, quando la Francia vietó la schiavitù.
Città di Dakar
Dakar
(3)
Un mese di incredibili avventure per il Senegal...un viaggio storico che culmina con questa immagine..siamo a piedi lungo le strade della grandiosa città di Dakar ed abbiamo incontrato una scogliera in cui domina un maestoso albero...in questo splendido luogo ci siamo soffermati ad ammirare un tramonto indimenticabile..
Zoo di Mbour
Riserva naturale di Bandia
(4)
Una riserva naturale lungo la costa del Senegal, facilmente raggiungibile da Dakar, occorrono più o meno un paio di ore d'auto per arrivare, solo 65 km, ma richiede più tempo se la strada non è in buone condiizoni o se tutti corrono come se fossero i soli lì. Siamo arrivati all'ingresso del parco abbastanza presto la mattina, è meglio per vedere gli animali, perché con il calore del giorno preferiscono stare tranquillamente all'ombra ombra e ripararsi dalla luce. Salimmo su un grande veicolo per 10 persone, con un conducente che sa dove sono gli animali, giraffe, uccelli, tra i baobab, in una zona naturale protetta di 3500 ettari. Alcuni animali sono del Senegal, altri li hanno portati dall'Africa orientale, ma si adattano bene al clima, molto simile a quello dell'altre costa africana. Vediamo antilopi, ippopotami, giraffe, struzzi, coccodrilli e ... Da Saly e Mbour, principali centri vacanza per gli europei, le agenzie di viaggio ragruppano le persone in gruppi di 10 per poter offrire loro un veicolo da noleggiare. All'uscita, ci si può rilassare in un bel ristorante decorato con artigianato africano.
Spiagge di Dakar
Spiaggia di Yoff
(2)
Dopo una settimana nella città di Dakar, con tutto il traffico, la polvere, le insistenze perenni dei venditori ambulanti o dei mendicanti, avete bisogno di prendervi una pausa, ma in un paese dove non si può andare più di 50 km all'ora con un autobus, e questo nella migliore delle ipotesi, non si può andare troppo lontano. In generale l'autobus si ferma ogni 100 metri perché non ci sono fermate vere e proprie, quindi ognuno lo aspetta di fronte a casa sua, senza pensare di mettersi vicino al suo vicino perché l'autobus si fermi una sola volta. Quindi il povero autobus si ferma ogni 30 m e non arriva mai a destinazione. Vogliamo la spiaggia, bella e vicina. Andiamo alla spiaggia di Yoff, che ci ha segnalato un amico giardiniere in una casa di lusso. I bambini si divertono alla grande mangiando pesce fritto, ci rinfreschiamo i piedi nell'acqua prima di salire in cima alle "Mamelles" (mammelle di animali in francese), due piccole colline con un faro in cima, che ti consentono di vedere da lontano la punta delle Almadies e la lingua di terra di Capo Verde, dove si trova la città di Dakar.
Scogliera di Dakar
Punta degli Almadies
(2)
Pointe des Almadies è il punto più a ovest di tutta l'Africa. Si trova vicino alla città di Dakar in Senegal, uscendo un po' dalla città, nella penisola di Capo Verde. L'arcipelago è a circa 600 km da lì, ma si trova più verso le isole. Le "Mamelles", due piccole colline di 100 metri di altezza, sono il punto più alto del luogo, e di solito si sale sulla più alta per godere la vista verso il mare, la spiaggia, Dakar, e per vedere il faro più a ovest del continente. La scogliera non scende bruscamente sul mare, si può prendere il "sentiero des Almadies", che è un tappeto di pietre vicino alla scogliera. Il faro invia un messaggio per avvertire alle navi che passano attraverso l'area, di stare lontano, ma molte sono affondate lì. Il fatto che la punta sia protetta, limita molto i permessi di costruzione. Per trovarsi nei pressi dell'isola di Ngor, che gode di splendidi fondali marini e natura, e per stare a pochi minuti da Dakar, fa si che ci siano molti alberghi di lusso nella zona, come il Méridien, un Club Med, che è un luogo molto piacevole in cui soggiornare.
Mercati di Dakar
Mercato Kermel
(3)
Il mercato Kermel, che risale al 1860, è uno dei luoghi più importanti della città di Dakar. Qui non solo si concentra la movimentata vita quotidiana dei senegalesi, ma è anche uno dei loghi più visitati dai turisti. Dalla piazza Indipendenza, se prendiamo il viale Sarraut verso est, arriviamo fino al mercato. Non si può non riconoscere, dato che è un edificio dall’aspetto coloniale, con colori vivi nella facciata, molto ben conservato. Inoltre lo schiamazzo si può gia percepire dall’esterno, con i camion e la gente che si muovono senza riposo. Qui non solo si riamane colpiti dalla bellezza esterna dell’edificio, che è spettacolare, ma non puoi non entrare dentro. Un ventaglio pieno di colori, forme e odori accattivanti ci avvolge. Qui la qualità dei prodotti è migliore, i prezzi sono quindi un po’ più alti rispetto a qualsiasi altro posto della città. Si vende qualsiasi tipo di frutta, pesce pulito, carne ben tagliata ed esposta in una maniera che dice “prendimi” e per di più prodotti tipici e non. Ciò che attira maggiormente il cliente è la presenza di tutti questi colori… qui si può vedere la vita tipica dei senegalesi, con le mogli che fanno acquisti, selezionando... come in qualsiasi altro posto del mondo. Quando le borse sono piene... a casa. E’ un posto da visitare immancabilmente che racconta come è la vita a Dakar, anche solo per vedere come compra la gente.
Isole di Dakar
Isola di Ngor
(6)
Ngor è una isola al largo della città di Dakar. Qui troviamo un villaggio di pescatori con spiagge molto belle, perfette per un giorno di escursione. Vi si arriva con una barca di legno. Molti turisti sono gli stessi senegalesi che vengono a godere del mare pulito e riposarsi. L'andata e ritorno in barca costa un paio di euro, ma già questo serve a fare una scrematura pesante tra la popolazione in gran parte povera del senegal. Ci sono alcuni hotel, generalmente un po' cari e per turisti occidentali.
Fiumi di Saint-Louis
Fiume Senegal
(2)
Il Senegal è un fiume di 1790 kilometri di lunghezza, che, per gran parte del suo percorso attraverso l'Africa occidentale, costituisce un confine naturale tra il Senegal e la Mauritania. Si tratta di un importante asse commerciale, utilizzato fin dall'antichità per trasportare merci dall'Africa centrale verso l'Oceano Atlantico, per arrivare poi al Mar Mediterraneo. Sfocia vicino alla città di Sain Louis, una ex-colonia francese, con edifici belli, anche se poco conservati, come l'Hotel de la Poste. Il Senegal e la Mauritania hanno unito i loro sforzi per creare, negli anni 70, un consiglio per la protezione e la conservazione della fauna e della flora del delta del fiume Senegal.
Boschi di Fatick
I baobab del Senegal
(3)
Il baobab è il simbolo del Senegal ed appare in molte bandiere e simboli ufficiali. Il nome "baobab" verrebbe, secondo alcune fonti, dal senegalese "albero di mille anni" (riferito alla leggendaria longevità della pianta); secondo altri, sarebbe di derivazione araba, e significherebbe "frutto dai molti grani". Il nome scientifico è un omaggio a Michel Adanson, il naturalista ed esploratore francese che descrisse il baobab africano. Sono alberi caducifogli con grandi tronchi, che raggiungono altezze tra i 5 e i 25 m (eccezionalmente 30 m); il diametro del tronco può raggiungere i 7 m (eccezionalmente 11 m). Sono famosi per la loro capacità d'immagazzinamento d'acqua all'interno del tronco rigonfio. Producono frutti simili al melone, ma di più piccole dimensioni.
Laghi di Dakar
Dune del Lac Rose
(3)
Molto vicino al lago Rosa, verso ovest e in direzione del mare, la natura ci regala un paesaggio unico. Un piccolo deserto di dune si apre davanti a noi e, all'improvviso, ci sembra di essere in mezzo al nulla. Alle nostre spalle, c'è il magico lago Rosa. Davanti a noi, l'Atlantico, con la sua immensitá e una spiaggia quasi vergine. Vediamo solo dune e sabbia che formano montagne ondulate dappertutto. Visitare il posto camminando è molto scomodo ed è meglio affittare una jeep 4x4. A pochi km. dal lago, la vegetazione scompare, il cammino diventa scosceso e resta solo sabbia. All'improvviso compare dal nulla un signore (nella foto) con un sacco sulla schiena e tira fuori un lenzuolo e gli articoli di artigianato con un impressionante affanno di vendere e solo dice "good, good, buono, buono". Il paesaggio merita, anche se non c'è niente. Fare una passeggiata è quasi impossibile. E arrivati in spiaggia, fare il bagno è la cosa migliore: non dimenticatevi, quindi, il costume.
Isole di Ziguinchor
Isola di Karabanne in Senegal
Questa piccola isola bagnata dal fiume Casamance è un piccolo tesoro nel sud del Senegal, in cui vivono poco più di 200/300 persone ed anche se non c'è molto da vedere (i resti di un'antica chiesa bretone, un'imbarcazione affondata, l'antica prigione degli schiavi e l'antico cimitero coloniale), è un piacere visitarla e respirare quell'atmosfera di tranquillità..inoltre potrete assistere a meraviglisi tramonti nelle spiagge quasi deserte..ma il resto dovrete vederlo e viverlo con i vostri occhi, come ad esempio scoprire il segreto che nasconde quest'isola e che fa in modo che adulti e bambini ogni giorno si nascondano nelle proprie case, mentre all'esterno per pochi minuti regna il silenzio totale..cosa sarà?...Spero lo possiate scopire e sicuramente, rimarrete a bocca aperta!!
Di interesse culturale di Tambacounda
Villaggio Bassari
(1)
Si tratta di un gruppo etnico che per sfuggire alle persecuzioni ci è installato sulla cima di una montagna per continuare a mantenere le proprie tradizioni animiste. Per arrivarci, bisogna fare una passeggiata di circa un'ora (dall'autostrada) ma all'arrivo trovate una cultura antica e un popolo che vive in un altro tempo.
Moschee di Kaolack
Kaolack Mosque
(3)
Appena fuori dalla città di Kaolack sorge questa moschea blu. Sola, nella vastità della savana, la si trova inaspettatamente. E ' la moschea di "Medina Baye" in cui è sepolto il Califfo generale della famiglia Tidjanes famiglia "Niassenes". Kaolack si trova a 200 chilometri da Dakar ed è la terza città più grande del Senegal. E' conosciuta come la capitale delle arachidi.
Città di Saint-Louis
Saint-Louis
(2)
L'Hotel Viz Avi si trova a Ekaterinburg, in Sverdlovsk, in Russia. L'hotel dispone di 54 camere belle e spaziose, dotate di una bella vasca idromassaggio, telefono, accesso a Internet a banda veloce, oltre che di un ristorante, di un bar, una piscina riscaldata, e per gli ospiti in visita per lavoro offre sale conferenze .
Stazioni Ferroviarie di Dakar
Stazione dei treni
(1)
La stazione dei treni di Dakar è un altro degli edifici emblematici e quindi obbligatori da visitare in città. Si trova a sud est di Dakar, al lato del porto e un poco più a nord della piazza d'indipendenza. E' un edificio in stile coloniale, ben conservato, pieno di colori vivi e della tipica frenesia della stazione ferroviaria. Ancora oggi conserva questo tocco classico delle stazioni del passato, con i suoi binari e i suoi vecchi treni. Il prezzo dei biglieti non è caro, ma la comodità e la qualità non sono delle migliori. Vale la pena visitare questa stazione, osservarla, percorrere le strade attorno all'edificio, gustandosi la sua bellezza, i suoi dettagli, i suoi colori. Non è un grande edificio ma vi si trovano numerosi segreti.