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Cosa vedere a Nazca

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27 cose da fare a Nazca

Monumenti Storici di Nazca
Linee di Nazca
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Con la spesa di circa 50 dollari (parliamo di circa 15 anni fa) abbiamo sorvolato le famode linee di Nazca. Il piccolo aeroporto nella medesima cittadina offre questo servizio e devo dire in maniera alquanto spericolata. Il numero di velivoli che si librano nell'aria è elevato ed il rischio ovviamente che possa accadere qualche incidente ci preoccupa non poco. Lo spettacolo è comunque garantito. Le linee misteriose, che da terra sono praticamente invisibili, dall'alto assumono tutta la sua magnificenza. Il mistero di come possano essere state fatte resta ancora insoluto. La difficoltà è appunto nell'accuratezza delle proporzioni nonostante la grandezza dei disegni.
Cimiteri di Nazca
Cimitero di Chauchilla
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Il cimitero archeologico di Chauchilla è situato una trentina di km fuori Nazca, accanto alla Valle Las Trancas. Si tratta di una necropoli del periodo Ica-Chincha, di vaste dimensioni e risalente a più di 1000 anni fa. Saccheggiata in gran parte dai tombaroli, che hanno portato via numerosi tesori in oro e argento, oltre ai manufatti sepolti insieme ai corpi, oggi è visibile solo una parte delle numerose tombe presenti (e ancora interrate): grandi buche nel terreno, coperte da tettoie, svelano mummie scheletriche, vestite e in posizione rannicchiata ancora in buono stato nonostante il passare del tempo (la loro conservazione è stata possibile anche grazie al clima arido del deserto in cui si trova). Oltre a donne e bambini, ve ne sono alcune con lunghe chiome, che indicano lo status di sacerdote-stregone. E' l'unico sito peruviano nel quale le mummie sono conservate a cielo aperto, nelle loro tombe originali. Molti resti sono inoltre visibili in superficie, sparsi sul terreno: frammenti di ossa umane, ceramiche, tessuti arsi dal sole e dal vento. Dal 1997 la zona è stata protetta ed è un sito archeologico ufficiale.
Di interesse culturale di Nazca
Volare sulle Linee di Nazca
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Il modo migliore di osservare le Linee di Nazca è, senza alcun dubbio, sorvolarla. Per farlo ci sono due opzioni: il classico aereo da turismo o l’elicottero. Sostanzialmente la differenza è questa, il veicolo, e quindi il prezzo, che nel secondo caso aumenta. Tutto il resto fa parte di entrambe le opzioni. Per deciderlo si può farlo comodamente da casa e prima di partire, ma bisogna considerare che la comodità si paga, si aggira sugli 85$ USA per l’aereo da turismo e 350$ USA per l’elicottero, ora come ora. Lo stesso si può fare sul sito, in qualunque agenzia di viaggio di Lima, Pisco, Ica e Nazca. Di solito, più ci si avvicina alla pampa in questione e più i prezzi si abbassano. A partire da qui, tutti i prezzi fanno riferimento al volo in aereo. In un’agenzia di Nazca, abbastanza ricercata, nel 2007 noi siamo riusciti a farlo per 20$, ma eravamo in 4, abbiamo contrattato tanto e decidemmo di fare anche un’altra escursione con loro. Ho notizie di 40$ (senza contrattare) nel 2008, e nel 2009 già chiedevano 60$. Si può dire che prezzi aumentano come la schiuma. L’ultima possibilità, e la più economica, è quella di andare direttamente all’Aeroporto Maria Reiche Newman (a 25 km dal centro di Nazca) e dirigersi a uno degli sportelli delle diverse arre di agenzie che organizzano i voli, e comprarlo direttamente lì. Il prezzo “ufficiale” nel 2009 era di 50$, però contrattando pare si possa arrivare ai 40$. Alla fine da poterlo acquistare comodamente da casa, fino a farlo nell’aerodromo stesso e contrattando, si può arrivare a un “2x1” e con quello che avanza, poterci mangiare almeno un giorno. Come ho detto, noi lo acquistammo in un’agenzia di Nazca, e l’escursione consiste in: -Trasporto dalla struttura di alloggio all’aerodromo -Video documentario sulle Linee di Nazca, che proiettano in una sala di un piccolo stabile che sta di fronte all’aeroporto -Volo sulle Linee di Nazca (da 35 a 45 minuti) -Trasporto per il ritorno all’alloggio Nell’hotel del documentario c’è una caffetteria, dei giardini, un piccolo zoo e persino una piscina (per uso esclusivo dei passeggeri), ossia, c’è tempo per attendere e a volte molto. I voli si effettuano dalle 7.00 alle 16.00. La cosa migliore è riuscire a fare il primo volo (per il quale si dovrebbe acquistarlo il giorno prima, dato che l’aerodromo apre esattamente alla stessa ora e senza fretta). Quello delle prime ore del mattino è perché il gioco di luce-ombra non solo abbelliscono il paesaggio, ma evidenziano anche gli accumuli di pietre che formano le linee, per cui si vedono molto meglio. Prima di volare, bisogna pagare le tasse aeroportuali, che se nel 2007 erano 10 nuovi soli, nel 2009 erano 21 nuovi soli. E raccolgono tutti i dati personali, anche il peso, per calcolare la distribuzione nel veicolo. Gli aerei da turismo hanno 6 posti: 5 per i passeggeri e uno per il pilota. Tutti con finestrino. Ci sono delle cuffie per ogni passeggero con cui il pilota informa su cosa si vedrà e dove guardare (tutto in italiano). Come consiglio: chiedete la prova del funzionamento prima di uscire, le mie non funzionavano e quando mi sono reso conto che l’uomo parlava mi ero già perso 3 descrizioni e mi arrabbiai molto ( mi restituirono metà del denaro, perché non c’era tempo di tornare alle prime linee). Il viaggio è movimentato, soprattutto il ritorno. All'andata, meglio, si va più piano e anche se il veicolo gira tutto il tempo, perché la figura in questione si possa vedere da ogni angolo, va anche abbastanza distratto senza fare molto caso alla testa, ma al ritorno, che è tutto più o meno dritto, si prende velocità senza tenere il peso sufficiente per "evitare" le correnti d'aria, per cui i giramenti di testa aumentano e l'uso delle bustine per raccogliere la colazione del personale pure. Sul mio volo vomitarono 3 persone su 5.. Ma sicuramente, nonostante ciò, ne vale molto la pena. Direi che è qualcosa di imperdibile del Perù.
Deserti di Nazca
Deserto Huaracanga
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Il deserto si trova nella pianura omonima, la cui vasta distesa circonda la città di Nazca. E' un luogo che piace molto, così tanto che ha sviluppato la diffusione del turismo. Le misteriose Lineas de Nazca da percorrere in buggy, il panorama, ricercare fossili, fare un pic-nic in una duna, sandboard, cimiteri indigeni di Huaquan e altri protetti come quello di Chauchilla, resti di piramidi, antichi acquedotti, centri cerimoniali nazca, riserve naturali, piantagioni per crescere la cocciniglia, il peperoncino rosso e il cotone, fiumi oggi occupati dai huarango. Senza dubbio uno dei deserti più diversi e particolari che conosco. Oltre ad attraversare una parte di esso, che fluisce attraverso la Panamericana Sur (tra Ica e Nazca), abbiamo preso un'escursione di due giorni nel deserto, in un'agenzia di Nazca. La nostra unica intenzione era trascorrere una notte nel deserto, cosa che mi ha sempre affascinato ed è stata un'esperienza estremamente varia e arricchente. C'è qualcosa per tutti: Antropologia, storia, archeologia, cultura, natura, sport, fossili, mistero... Per me una cosa imperdibile da visitare se si va in Perù.
Belvedere di Nazca
Maria Reiche viewpoint
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La zona di Belvedere é stata protetta con del metallo a partire dal 1976, a pochi chilometri dalla casa di Maria Reiche, e per volontà della Signora di Nazca, con il fine di proteggere la struttura dai danni che potevano causare i curiosi, che a piedi o in auto, passando sopra i geroglifici. Si trova a circa 28 km dall'aeroporto Maria Reiche il punto di partita per sorvolare sopra i geroglifici. Il Belvedere si trova accanto a tre delle famose linee di Nazca, figure di albero e di mani, che sono tra i migliori segni che tuttora si possono vedere, ed anche un altro segno, quello della lucertola di cui resta peró solo una parte, come quella di Pan American Highway rotta a metà e si può vedere come la macchina si distrusse ciò che manca. Maria Reiche se stessa, quando hanno finito la ricerca, ha dichiarato: "E 'finalmente Mirador pronto, ha bisogno solo di sicurezza, e mi vedrà come finire, ma la gente verrà e guardare gratuitamente le figure, il Mirador è mio, nessuno deve pagare, è per la gente comune che in forma anonima mi hanno aiutato nel mio lavoro. 's il mio modo di ringraziare peruviani. mentre io vivo nessuno pagherà per guardare le figure ". A circa 3 km. Passeggiata attraverso la pampa è un altro punto di vista naturale chiamato "The Hill", ma avremo bisogno di alcune indicazioni locali o guida turistica per trovarlo, perché non è indicato e la vastità del deserto uno non sa dove andare a piedi.
Informazione Turistica di Nazca
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Il Cerro Bianco (Perú), che raggiunge un'altitudine di 2078 metri, e più di 900 m dalla sua base, è considerata la duna stabile più alta del mondo. Le sabbie sono state formate dal vento, per migliaia di anni, che soffiava in questa zona dell'Oceano Pacifico. Si tratta di un "sacro Apu" per la cultura Nazca e racchiude un microclima, non solo per la sua altezza, ma anche per la sua posizione ai piedi delle Ande peruviane, tra questi e l'Oceano Pacifico. Si trova nella Valle o Pampa, nella bella localitá di Nazca. Si puó accedere mediante un fuoristrada o un buggy, mentre nella zona piú alta é possibile arrivare facendo trekking. Questo piano offre una vista mozzafiato delle Ande, di tutta la valle fino ad arrivare alla zona del mar Pacifico. Si trova in mezzo alle dune, che offre l'ambiente ideale per praticare sandboarding. Dalla cima si può passare a una pendenza di oltre 800 metri e vivere una vera esperienza adrenalinica. Si dice che il Nazca pensiero nasconde una sorgente d'acqua, credendo che ancora sopravvive. Gli abitanti del posto dicono che c'è un lago nel centro della duna, e molti vanno in pellegrinaggio fino alla cima per depositare le offerte in ceramica come si fanno nato 1300 anni fa. 'Cerro Blanco', con i suoi 2078 m sopra il livello del mare e più di 900 dalla sua base, è considerata la duna più alta del mondo. Venne formata da sabbie trasportate dal vento, migliaia di anni fa, dall'oceano Pacifico. È un 'Apu Sacro' per la cultura nazca e si dice che abbia un proprio microclima, non solo dovuto all'altezza ma anche alla sua collocazione, ai piedi delle Ande peruviane, tra queste e l'Oceano Pacifico. Si trova nella valle o pampa di Nazca. Si può accedere alla sua falda in jeep o in buggy (un veicolo che va sulla sabbia), e alla cima con una dura sessione di trekking. Questa cima regala una vista impressionante della Ande, della valle e del Pacifico. È circondata da dune capricciose, che offrono uno scenario perfetto per praticare il sandboarding. Dalla cima si può anche saltare a un pendio più alto di 800 m e vivere una vera esperienza piena di adrenalina. Si dice che i Nazca pensavano nascondesse una sorgente d'acqua, credenza che sopravvive tuttoggi. Gli abitanti dicono che al centro della duna esiste un lago, e molti vanno in pellegrinaggio fino alla cima per lasciarvi offerte di ceramica, proprio come facevano i Nazca 1300 anni fa.
Rovine di Nazca
Cahuachi
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Cahuachi è una zona di 24 km di estensione, piena di edifici imponenti e costruzioni molto semplici in mattoni. Alcuni la definiscono come una città, il che renderebbe la seconda più grande dell'America Latina (se non del mondo), in diretta competizione con la localitá di Chan Chan nel Perù settentrionale. Altri pensano differenziarla considerandola come un gran centro cerimoniale, ed in questo casi si che diventerebbe la piú grande area cerimoniale costruita in mattoni. Il ritrovamento di "teste trofeo" considerate come offerte ed o doni votivi in ciascuno degli ingressi alle piramidi, fa sospettare che in questa zona si potevano fare dei rituali magico-religiosi. Non si esclude la possibilitá che in epoca antica questa fosse come una sorta di "Vaticano" pre-ispanico adibito al culto di divinitá e sicuramente anche un centro di pellegrinaggio, gestito delle popolazioni del bacino del fiume Nazca. Sicuramente possiede una posizione strategica vicino all'acqua ed a zone agricole, quando l'intorno é piú arido. Così era considerata la capitale politica e religiosa dei sovrani della cultura Nazca. Qui la gente delle valli da Ica a Acari si organizzava per le proprie attivitá economiche ed anche per costruire grandi progetti come erigere la propria Cahuachi o le famose Linee di Nazca. I magnifici edifici sono sparsi Cahuachi quei 24 chilometri quadrati. Il suo nucleo si estende su una superficie di 4 km2 ed è costituito da cinque piramidi contenuti in una parete periferica. Nel centro sono gli edifici più notevoli sono: il Grande Tempio, La Grande Piramide, il Tempio di sfalsati e due tumuli. Al centro, un deserto e spazioso, sarebbe diventato la piazza principale. 4 km a ovest è Estaqueria, come parte del grande centro cerimoniale. Anche scoperto tunnel e passaggi che collegano alcune costruzioni. E attività di costruzione Cahuachi sviluppa su 8 secoli in cinque fasi distinte, dal 400 aC al 450 dC, è attualmente solo scavato l'equivalente di 1% di quello che dovrebbe essere in pieno. E va notato che a causa della aridità del terreno si trova tra le molte reliquie di materiali effimeri come il tessile. C'è un video molto interessante su quello che sarebbe Cahuachi in una "ricostruzione" digitale 3D, lascio il link: Http :/ / Nazca www.Youtube.Com/watch?V=UvLRiylDjk4&feature=player_embedded Qualsiasi agenzia offre escursioni, visite alcuni professionisti anche l'antropologia. L'accesso è limitato spazio, in modo che deve essere prenotato in anticipo.
Di interesse culturale di Nazca
Huarango
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Un superlativo albero polivalente delle zone aride del deserto, nella costa meridionale del Perù. Poiché fin dalla cultura atzeca, fino ad oggi, l' huarango o il carrubo sono serviti a tutte le generazioni come materiale da costruzione (mensole), per realizzare attrezzi agricoli, come il carburante e anche com cibo. Si è sempre usato il suo legno duro, non solo come legna da ardere, ma anche come carbone vegetale, il combustibile più accessibile per le popolazioni locali molto limitate. E 'molto importante nella produzione di mobili e parquet. La corteccia è usata per la concia delle pelli e la resina del tronco per tingere. Come risorsa di cibo non ha sprechi. Mantiene la biodiversità infatti i suoi fiori gialli sono molto attrattivi per le api, e vengono somministrati agli animali come alimento. Anche l'uomo si beneficia molto. Il suo frutto è un legume i cui semi vengono utilizzati in vari stufati. Anche se forse l' uso più diffuso è la cottura della polpa di carruba (il frutto), da cui si fa un dolce, leggermente amaro, con molteplici usi in cocktail o semplicemente come dolcificante. Anche la medicina lo usa come un tonico, e sa usare altre proprietà, come la fornitura di ferro, calcio e vitamine. Alcune comunità rurali stanno cominciando ad utilizzare pratiche sostenibili di gestione ambientale per prevenire la deforestazione, e approfittare le risorse rinnovabili dei boschi di carrube. È un albero molto invasivo che raggiunge i 10 m di altezza, ed e' l'unico in grado di sopravvivere a queste latitudini aride della costa sud del Perù, grazie alle sue radici molto profonde e lunghe. E' curioso salire da un vasto deserto, tra dune di sabbia e un letto secco di un fiume fiancheggiato da huarangos verdi e robusti.
Di interesse culturale di Nazca
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Di interesse culturale di Nazca
Rovine di Nazca
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Piazze di Nazca
Parade ground of Nazca
La Piazza delle Armi è la piazza centrale della città di Nazca, circondata dalla chiesa della città e da numerosi negozi e ristoranti. Molti peruviani si siedono all'ombra di questa piazza e, a mio parere, è un posto gradevole e rilassante, specialmente dopo aver passato la mattinata visitando la zona o volando sopra i geoglifi di Nazca.
Musei di Nazca
Museo Archeologico Antonini
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Il Museo Antonini è una tappa obbligatoria per avvicinarsi alla cultura Nazca, al di là delle celebri linee. Amministrato dal Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane, ospita i più recenti ritrovamenti dell’archeologo italiano Giuseppe Orefici provenienti dall’antico centro cerimoniale di Cahuachi. nel deserto che circonda la cittadina peruviana. Costumi, tessuti, gioielli, cocci, maschere, nonché le famose teste dei nemici perforate da spesse corde che venivano usate come trofei di guerra. Le dimensioni non sono grosse, ma è molto ben organizzato e illuminato. È situato a una ragguardevole distanza dalla piazza principale di Nazca ed è perciò necessario prendere un taxi per raggiungerlo.
Monumenti Storici di Nazca
Acquedotto di Cantayo
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A causa del clima molto secco, al tempo della popolazione Nazca (circa 1500 anni fa), fu realizzata questa formidabile opera di ingegneria idraulica costituita da un sistema di condotte sotterranee che trasportavano l'acqua dalle alture circostanti fino alla città, impedendone l'evaporazione. Esso consentiva l'approvvigionamento idrico e consentiva anche la coltivazione di cotone, fagioli, patate, ecc. in una regione altrimenti arida. L’acquedotto di Cantalloc (o di Cantayo) è un'opera molto più complessa delle linee di Nazca, ma per niente famosa, e fa parte di un sistema di acquedotti dello stesso tipo (chiamati puquios). Questo acquedotto è tutt'oggi utilizzato per l'irrigazione dei terreni agricoli e per uso domestico ed è visitabile pagando regolare biglietto.
Aeroporti di Nazca
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Deserti di Nazca
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Di interesse culturale di Nazca
Musei di Nazca