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Ristoranti a Bosnia ed Erzegovina

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Le destinazioni più popolari

22 posti dove mangiare a Bosnia ed Erzegovina

Ristoranti di Mostar
Sadrvan
(1)
Questo ristorante è uno dei più noti vicino al ponte. Si può mangiare in terrazza o all'interno. Ti serve una legione di camerieri in uniforme. Il cibo è della regione ei piatti non sono male e il prezzo relativamente abbordabile. É fatto per sedersi un po' di tempo e mangiare , se si vuole mangiare qualcosa di più veloce e più conveniente proprio a lato troverete nu posticino dove spenderete un terzo che al Sadrvan. Vi lascio le foto dei piatti e menù.
Ristoranti di Bihac
Plitvice Jezero Restaurant
Questo ristorante, vicino al lago, offre piatti tipici regionali, polli arrosto alla brace che sono deliziosi, il pollo costa 5 euro, i prezzi sono molto ragionevoli per essere l'unico ristorante in giro per il parco. Il popolo della regione dei Laghi di Plitvice si occpuava in gran parte dell'allevamento del bestiame e del taglio del legno. Questo ha determinato il modo di mangiare e di preparare la loro cucina. Il cibo si conservava in case di terra, le Rukace, il pane, un alimento di base, era spesso a base di mais, e all'inizio solo si cucinava coperto di cenere. Poi hanno iniziato a fare piatti di ferro, i Peka, e il pane è diventato una massa di mais, un po 'come la polenta. il Latte, che era abbondante in questa regione del bestiame, si faceva amaro o dolce, e si facevano burro, formaggi e creme. Durante l'inverno, accanto alla carne, per lo più asciutta, mangiavano patate, cavolo e sedano. Il bosco circostante è stato usato come una fonte di cibo, caccia e raccolta di bacche e funghi
Ristoranti di Kotor Varos
Cesare
Questo ristorante si trova nel centro della città di Kotor, in Montenegro. E' costituito da una sala in angolo che dà sulla piazza della chiesa del paese. Dispone inoltre di una zona con tavoli e ombrelloni sulla piazza. Il ristorante all'interno non è niente di speciale, a dire il vero sembrava angusto. Ma hey, almeno le sedie sono comode. L'arredamento è un po' in stile pub inglese, con colori scuri e un lungo bancone in legno con sgabelli ed una zona salotto. Il menu è composto di piatti abbastanza internazionali. Le pizze sono molto buone, soprattutto all'ora di cena dopo aver scalato le mura di Kotor. Ci sono diversi schermi piatti che trasmettono all'occorrenza i grandi eventi e competizioni sportive. Oggi come oggi bisogna attirare i clienti.
Ristoranti di Sarajevo
Park Prinčeva
Si tratta di un ristorante con influenza italiana che si trova in una delle zone con una vista più bella su Sarajevo. Non è un locale tipicamente bosniaco, ma è comunque molto bello. È un ristorante gourmet. Dalla terrazza potrete scattare fotografie alla città e ammirare il tramonto. Cibo ottimo e servizio impeccabile. I prezzi sono europei (30-40€ per due persone), ma ne vale la pena.
Caffè di Sarajevo
Kolobara Han
(1)
Questo è il più antico caravanserraglio della città e probabilmente anche il più grande: aveva 40 camere e poteva contenere fino a 400 ospiti e 35 cavalli. Purtroppo però nel 1937 un devastante incendio lo distrusse quasi completamente. Al suo posto sorse un cinema all'aperto, delimitato dai grandi muri perimetrali. Oggi invece è completamente occupato da una enorme distesa di tavolini all'aperto, affollati durante la bella stagione e coperti di neve in inverno. Rimane però uno spazio estremamente suggestivo.
Ristoranti di Sarajevo
Bosnian House (Bosanska Kuca)
(1)
Ubicato nel vuore del quartiere turco, proprio alle spalle della moschea di Bashcarsija, questo ristorante non deluderà le aspettative di chi vuole assaggiare le specialità locali. Carne di pollo e di vitello, accompagnata da verdure, ma anche pesce fresco e frutti di mare importati quotidianamente da Dubrovnik, permettono di spaziare fra numerose specialità e di apprezzare l'ottima cucina. Un motivo ulteriore per cenare qui è l'arredamento del ristorante: mobili antichi impreziositi dall'architettura in stile bosniaco, dipinti del 1800 alle pareti, vasellame e tessuti artigianali impreziosiscono l'atmosfera di questo splendido locale, le cui sale sono disposte su tre piani.
Ristoranti di Mostar
Ristoranti di Sarajevo
Cevabzinica Petica
(4)
Non si può lasciare la Bosnia senza una scorpacciata di ćevapi. Anche a Sarajevo c'è l'imbarazzo della scelta. A Bascarsija sono molti i posti dove se ne possono gustare di ottimi. Uno di questi è la Čevabdžinica Ferhatović Petica, dove si possono assaggiare piatti tipici a prezzi davvero molto economici. Le porzioni sono abbondanti e il cibo è di grande qualità. L'ambiente è gradevole, riprende la tradizione ma con un tocco innovativo. Non si servono alcolici e, come in tutti i locali in Bosnia, si può fumare. E' stato inaugurato nel 1984, al tempo delle Olimpiadi, ma richiama la tradizione: il nome "Ferhatovic", infatti è noto a Sarajevo fin dal 1957, quando questa famiglia aprì la prima cevabdžinica in città.
Ristoranti di Mostar
Hindin Han
Non tutti i cevapcici sono uguali. Quelli bosniaci hanno un sapore diverso da quelli cucinati in altri pesi balcanici. Se volete assaggiare un piatto cucinato davvero bene, questo locale fa al caso vostro. Gustosissimi e serviti alla maniera tradizionale nella pita, non vi deluderanno. Ottimi anche gli altri piatti di carne, come gli spiedini. Il locale si trova su un percorso molto suggestivo, ai piedi di una moschea, lungo il corso del fiume, poco dopo aver superato il Ponte Storto.
Ristoranti di Mostar
Ascinica Balkan
Un locale genuino turco che resiste a Mostar da decenni: questa trattoria-tavola calda è gestita da un anziano titolare che tiene aperto fino a tardi la sera e accoglie tutti con un sorriso. Il menù è fatto dei piatti preparati durante il giorno e lasciati in caldo a bagnomaria. Dunque potrete scegliere i piatti direttamente dalla vetrina dove sono lasciati a scaldare. Il burek di spinaci e formaggio è ottimo, così come le polpette di riso con il cavolo. Menzione a parte i dolci, anche per asporto, davvero squisiti.
Bar da Aperitivo di Mostar
Bijeli Bar
Mostar è capace di far innamorare veramente tutti coloro che decidono di visitarla, ma anche chi ha solo l’idea di avventurarsi nei Balcani, basta pensare che le guide turistiche più famose hanno l’immagine di Mostar sulla copertina. La sera questa città offre poco fino a tarda notte, molti ristoranti chiudono presto e pochi sono i bar che servono da bere, ma con grande sorpresa ecco che questo suggestivo locale ospita ogni sera vari dj trasformandosi in una discoteca di tendenza. Un piccolo spazio all’aperto, il resto ricavato nella roccia, offre di giorno caffè, birre e musica più soft, adatta alla luce del sole. I prezzi sono più cari del resto, ma come dargli torto è un posto unico nel suo genere.
Caffè di Travnik
Café di Lutvo
(1)
"In fondo al mercato di Travnik, sotto la sorgente fresca e gorgogliante del fiume Sumec, è sempre esistito, da che mondo è mondo, il piccolo Caffè di Lutvo. Ormai neanache gli anziani ricordano Lutvo, il suo proprietario; da almeno cento anni egli riposa in uno dei cimiteri intorno alla città. Tuttavia si va sempre a "prendere un caffè da Lutvo", e così ancora oggi il suo nome ricorre spesso nelle conversazioni, mentre quello di tanti sultano, visir e bey è da tempo sepolto nell'oblio. Nel giardino del caffè, proprio sotto la parete rocciosa del colle, vi è un angolino appartato e fresco, leggermente rialzato, dove cresce un vecchio tiglio. Intorno, fra pietre e zolle erbose, sono sistemate alcune panchine basse, di forma irregolare, sulle quali è un piacere sedersi e da cui è una fatica rialzarsi. Consumate e imbarcate per gli anni e il lungo uso, sono ormai diventate tutt'uno con l'albero, la terra e le peitre...". Questa descrizione è tratta da "La cronaca di Travnik", uno dei romanzi più famosi di Ivo Andric, premio Nobel per la letteratura nel 1961, nativo di questa cittadina bosniaca. E il caffè di Lutvo, che esiste ancora oggi, rimane uno dei luoghi da vedere assolutamente per respirare un po' di autentico spirito bosniaco. Durante la bella stagione ci si può sedere all'esterno, ad uno dei tavolini di fronte al locale oppure, come faceva Andric, ai bordi del fiume. D'inverno, invece, un'accogliente saletta interna offre ai clienti la possibilità di assaggiare squisiti piatti locali, come le zuppe con verdura e carne, i cevapi, la pita. A fine pasto, è d'obbligo il caffè alla turca, che qui viene servito nel modo tradizionale (sigaretta compresa!) sul vassoio e con il bricchetto di rame. Nonostante sulla facciata ci sia una targa che ricorda la citazione del luogo nel libro di Andric, non è facile trovare il caffè Lutvo: in città non ci sono indicazioni né mappe e le guide turistiche non lo ricordano. Non scoraggiatevi però: Travnik è una piccola cittadina e i suoi abitanti sono accoglienti e pronti a darvi una mano. Dal parcheggio nel centro della città, percorrete Bosanska, il viale principale, superate la moschea multicolore, attraversate la piccola zona pedonale e una sorta di strada statale, verso il castello medievale, fino a quando vedrete in lontananza le acque dle fiume. Dopo la breve passeggiata di non più di dieci minuti, potete rilassarvi sotto il salice del caffè di Lutvo!
Bar da Aperitivo di Vitina
Caffè di Sarajevo
Caffe Tito
(1)
Francamente non so esattamente quanta dose ironia ci sia in questo locale che espone con vena pop e profusione di luci rossastre memorabilia (in gran parte foto, poster e articoli di giornale) dedicati a Tito. Dico questo perché Tito è una figura verso la quale molti in Bosnia, a quanto pare, provano sinceri sentimenti di nostalgia. Il locale è molto popolare fra gli studenti e ha un'atmosfera estremamente giovane, ma è frequentato anche da turisti, naturalmente incuriositi dal tema che pervade il locale. E' accanto al museo di storia e al museo nazionale (chiuso quando sono passato e chissà per quanto), quindi è l'ideale per una sosta quando si è in zona. Volendo si può anche raggiungere a piedi dal centro: è una passeggiata gradevole di una quarantina di minuti, altrimenti c'è naturalmente il tram.
Ristoranti di Neum
Grill Kamenice
Percorrendo la costa croata in Dalmazia, per arrivare a Dubrovnik, è necessario attraversare 15 chilometri di Bosnia, passando il paese di Neum. Se arrivate da queste parti ad orario pasti, vale la pena fare una sosta qui per assaggiare qualche prelibatezza bosniaca. Proprio lungo la strada si trova questo semplice locale, arredato in legno e molto accogliente. Il proprietario è gentilissimo e il servizio impeccabile. Impossibile non assaggiare qualche piatto tipico, come i famosi cevapcici o le bistecche di carne tritata.
Ristoranti di Mostar
Ristoranti di Sarajevo
Caffè di Sarajevo
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