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Cosa vedere a Beirut

86 Collaboratori
Il più visitato a Beirut
Città di Beirut
Beirut
(10)
Castelli di Sidón
Castillo del Mar
(2)
Monumenti Storici di Beirut
Roccia dei Piccioni
(5)
Vie di Beirut
Gemmayzeh
(4)
Moschee di Beirut
Moschea di Mohammed Al-Amin
(4)
Rovine di Baalbek
Júpiter temple
(1)
Rovine di Baalbek
Temple of Bacchus
(3)
Rovine di Baalbek
Propileos
Di interesse culturale di Tiro
Al Mina
Di interesse culturale di Beirut
Villaggio Safi
Statue di Beirut
Statua dei Martiri
(3)
Strade di Beirut
La Corniche
(2)
Rovine di Baalbek
Ruins of Baalbek
(2)
Valli di Beirut
Valle del Qadisha
(1)
Università di Beirut
Università Americana
(1)
Monumenti Storici di Beirut
Roccia dei Piccioni
(5)
Monumenti Storici di Beirut
Gran Serraglio
(2)
Monumenti Storici di Beirut
Cardo maximus
(2)
Monumenti Storici di Beirut
Linea Verde
Monumenti Storici di Beirut
Sinagoga Maghen Abraham
(1)
Moschee di Beirut
Moschea di Mohammed Al-Amin
(4)
Moschee di Beirut
Moschea Al Omari
(2)
Moschee di Sidón
Moschea Abou Nakhle
Moschee di Sidón
Moschea di El Qtaishieh
Moschee di Sidón
Moschea el Kikhia
Moschee di Baalbek
Moschea di Baalbek

41 cose da fare a Beirut

Città di Beirut
Beirut
(10)
Beirut è la capitale del Libano ed è una città dalle mille sfaccettature... una più interessante dell'altra! Alcuni quartieri si trovano lungo il mare come Manara, Rouchè..., altri come Gemmazeh sono ideali per trascorrere una serata in compagnia in uno dei tanti locali che rendono la vita notturna della città, una delle più animate del Medio Oriente. A Beirut convivono edifici religiosi di ognuna delle 18 fedi praticate nel paese: sala di preghiera dei drusi, chiese ortodosse, chiese cattoliche, moschee..., inoltre in città sono presenti alcuni centri culturali davvero interessanti dove periodicamente vengono allestite mostre ed esposizioni. Le Pigeon's rocks sono invece delle particolari formazioni rocciose che sorgono a poca distanza dalla costa libanese, patrocinate dall'Unesco, sono il punto forte naturalistico della capitale. Per muoversi facilmente in città si possono utilizzare taxi collettivi, taxi veri e propri o autobus... l'unico ostacolo ai vostri spostamenti sarà l'onnipresente traffico!
Castelli di Sidón
Castillo del Mar
(2)
Sidone è la terza città più grande del Libano. Si trova sulla costa del Mediterraneo, a circa 40 chilometri a nord di Tiro e 50 a sud della capitale, Beirut. Sidone fu un'importante città della Fenicia, fondata nella stessa epoca di Tiro. Il Castello del Mare fu costruito dai crociati nel XIII secolo, su un'isolotto. Il braccio di mare che separava la roccia dell'isola fu riempito ed i sidonesi costruirono velocemente due porti sull'istmo, uno rivolto verso sud, conosciuto come "il porto egiziano" e l'altro verso nord, attivo ancora oggi.
Monumenti Storici di Beirut
Roccia dei Piccioni
(5)
Le bellissime formazioni rocciose conosciute con il nome di Scogli del Piccione, si trovano in prossimità del lungomare di Beirut dal quale si possono facilmente ammirare. Per scovarli basterà passeggiare in direzione sud da Manara verso Rouchè (vi attende una bella salita!) oppure chiedere ad un tassista di accompagnarvi in prossimità dell'attrazione naturale. L'enorme arcata dello scoglio viene costantemente accarezzata dall'acqua e, nelle giornate più ventose, le onde si infrangono violentemente contro l'apertura lisciandone le pareti. Lo spettacolo è ovviamente gratuito ed in un viaggio a Beirut è assolutamente imperdibile.
Vie di Beirut
Gemmayzeh
(4)
Basta passeggiare per le strade e alzare lo sguardo per ritrovarsi davanti l'architettura tipica del quartiere. Le case antiche, che si mescolano agli edifici più moderni, hanno tutte delle finestre con arco triplo, eredità del passato. Visitatelo prima che potete, perché molte case vengono piano piano abbandonate e non è previsto alcun intervento di restauro.
Moschee di Beirut
Moschea di Mohammed Al-Amin
(4)
L'imponente edificio della Moschea di Mohammed al Amin è situato in centro a Beirut. Nel luogo sacro è posta la tomba dell'ex primo ministro Rafiq Hariri ucciso in un attentato nel 2005. La moschea si affaccia sull'inizio di Place des Martyrs che vide una delle più grandi mobilitazioni proprio poco dopo l'uccisione di Hariri. Gli interni della Moschea sono riccamente decorati. L'accesso è permesso a chiunque ma, se siete donna, dovrete avere con voi un velo da indossare. Particolare il tappeto che riveste l'intero pavimento dell'edificio. Le fotografie sono permesse.
Rovine di Baalbek
Júpiter temple
(1)
Ho già parlato ieri delle incredibili rovine di Baalbek, cercherò di mostrarvi uno dei luoghi migliori che vi si possono trovare. Oggi voglio parlare del Tempio di Giove, di cui rimangono solo sei enormi colonne , con un diametro di 2,20 metri e un'altezza di 20 metri: le più alte di tutta l'arte romana. Il tempio si affacciava sul cortile e ospitava la statua di Giove. Stare in piedi accanto alla base delle colonne e vedere che sei solo una formica, è una sensazione indescrivibile che ti trasporta alla meraviglia di questi vecchi edifici.
Rovine di Baalbek
Temple of Bacchus
(3)
Oggi è la volta del Tempio di Bacco, impressionante per le sue dimensioni e per quanto è bello, con l'aggiunta che è abbastanza ben conservato. Approssimativamente è dell'anno 150 aC Anche se è noto con il nome del dio del vino, il tempio fu probabilmente dedicato a Mercurio, come dimostrato da un fregio che si trova all'ingresso. Di solito è associato al culto di Bacco, dal momento che nella sua decorazione possiamo notare le foglie di vite e uva (che fanno riferimento a Bacco, il dio del vino) con scie di uova e punte di falci (che simboleggiano la vita e la morte, rispettivamente). Per darvi un'idea è più grande del Partenone e la guida come meglio conservato tempio romano in tutto il mondo.
Rovine di Baalbek
Propileos
I Propilei costituivano l'accesso all'area sacra del Tempio di Giove. Vennero costruiti nel terzo secolo, al tempo di Caracalla. Facevano parte di una facciata di 12 colonne, tra due torri molto alte, su cui poggiava un frontone. Sicuramente vennero costruiti per impressionare i fedeli, e in verità quando si vede la scalinata con queste enormi colonne al fondo..ti impressioni!
Musei di Baalbek
Tempio romano di Baalbeck
L'ultima cosa che si vede quando si visita Baalbek è il Museo, e la verità è che ne vale la pena, perché lì si capisce come si presentava il luogo quando tutti i templi erano in piedi. È inoltre possibile visitare i reperti e le statue che sono state trovate in diversi scavi. E'un ottimo modo per completare la visita alle rovine che ti lascia con il gusto di immaginare tutto nel suo splendore.
Di interesse culturale di Tiro
Al Mina
L'area di Al-Mina fa parte dei resti archeologici di Tiro, dichiarata Patrimonio dell'Umanità nel 1984. Queste rovine sono divise in tre zone ed Al-Mina, situata nella parte sudoccidentale della città, è una di queste. Contiene resti di epoca greca, romana e bizantina, tra i quali troviamo edifici civili, colonnate, bagni pubblici, strade con mosaici ed il teatro rettangolare. La vita romana si organizzava attraverso un percorso lastricato con marmo, fiancheggiato da file di sontuose colonne di un metro di diametro ed otto metri di altezza. Questa strada, lunga 175 m, sbocca sul mare. Dalla riva potremo vedere, ad una breve distanza, piccole isole che, di fatto, costituivano i frangiflutti ed i moli dell'antico porto fenicio, chiamato porto egizio perché era esposto verso sud, dove si trova l'Egitto. È un posto stupendo, soprattutto perché si trova in riva al mare, ed immaginarsi come doveva essere in epoca fenicia è qualcosa di incredibile.
Di interesse culturale di Beirut
Villaggio Safi
In pieno centro a due passi da Place de Martyrs troverete un dedalo di stradine e piazzette curate. E li che sorgono le boutiques più alternative e i negozi di desin più trendy di Beirut. Passeggiate e provate tutti i vestiti più strani o le scarpe più eccentriche anche se i miei preferiti rimangono i negozi di arredamento
Statue di Beirut
Statua dei Martiri
(3)
La statua dei martiri è forse il simbolo più importante di Beirut. Si trova nel centro dell'omonima piazza ed, in seguito alla guerra civile ed alle altre guerre con Israele, è completamente forata dai numerosi proiettili che l'hanno colpita! Si dice che il governo libanese voglia lasciare questa unica statua come segno delle violenze e delle guerre passate e ricostruire tutto il resto. La statua è formata da quattro personaggi: una figura femminile più alta che alza una fiaccola al cielo mentre abbraccia un uomo. Ai loro piedi due uomini sembrano soffrire e chiedere aiuto. La statua si trova in piazza dei Martiri ed è stata scolpita dallo scultore italiano Renato Marino Mazzacurati.
Strade di Beirut
La Corniche
(2)
La lunga passeggiata lungomare frequentata da tutti gli abitanti di Beirut che si vogliono rilassare è la Corniche. Dopo aver visitato i quartieri più periferici della capitale libanese, qui avrete l'impressione di trovarvi in un altro paese: anziani e giovani passeggiano a gruppi o solitari lungo l'ampio marciapiede e, dopo le guerre affrontate negli scorsi trent'anni, vedrete una marea di gru al lavoro per la ricostruzione di Beirut. Da Hamra si può raggiungere la Corniche con facilità semplicemente scendendo verso il mare.
Chiese di Beirut
Chiesa ortodossa di San Giorgio
(2)
Situata, come del resto gli altri edific religiosi importanti di Beirut, in pieno centro, nel downtown, la cattedrale ortodossa di San Giorgio non deve essere confusa con quella maronita, dedicata allo stesso santo. Anche qui è proibito fare le foto così, dopo qualche scatto frugale dall'esterno, sono entrata per visitare questa chiesa. Premetto che all'esterno c'è un bel porticato che arricchisce l'architettura dell'edificio, ma una volta entrati rimarrete sbigottiti: in gran parte affrescata con la predominante oro, la chiesa ha un'altare barocco dove sono rappresentati tutti i santi più importanti. Il soffitto è ornato da un ricco lampadario eda mlti altri affreschi dipinti con tonalità più chiare. La chiesa si trova all'interno dell'area controllata dai militari... non fatevi spaventare, entrate e non badateci... qui a Beiru fanno parte, purtroppo, della normalità quotidiana!
Rovine di Baalbek
Ruins of Baalbek
(2)
Baalbek è una piccola città di circa 25.000 abitanti, a 200 kilometri a est di Beirut situata a nord di Damasco. E lì che abbiamo trovato questo sito archeologico che fu santuario fenicio dedicato al Dio Baal, e che viene dichiarato Patrimonoio dell'Umanità. Si tratta di uno dei siti archeologici più importanti del Medio Oriente, e si compone di vari stili, dato che fu completato nel tempo. Nell'antichità era conosciuta come Heliopolis ("città del sole"), e ha attraversato varie fasi di influenza artistica (ellenistica, romana, islamica)... Le sue rovine sono oggi considerate un tesoro storico e turistico. C'è una leggenda intorno al Tempio di Giove che si trova lì, perché era presumibilmente il più grande tempio romano mai costruito, sulla Terrazza di Baalbek. Ci hanno raccontato che a causa della sua costruzione inspiegabile, molti pensano che sia stata fatta dagli "astronauti" che avevano visitato le sue terre molti milioni di anni fa. Beh, rimane una vera e propria prodezza umana, perché è un posto incredibile che vale assolutamente la pena visitare. Creerò altri angolini con ciascuno dei templi che la formano e rimarrete sconcertati.
Valli di Beirut
Valle del Qadisha
(1)
Sono il simbolo nazionale, uno di loro ha avuto il piacere di essere riportato sulla bandiera e, purtroppo sono stati tagliati per secoli ed ora ricoprono solo il 5% dell'intera superficie del LIbano. I cedri libanesi sono uno spettacolo imperdibile per chiunque visiti questo paese. La zona più semplice da raggiungere in qualsiasi stagione dove poterli osservare è lo Chouf, circa 1 ora e mezza o 2 da Beirut. Un'altra area dove questi alberi riescono ancora a sopravvivere è la valle del Qadisha, situata a nord di Tripoli. In inverno però è difficilmente raggiungibile a causa della neve. Negli ultimi decenni è stato avviato un progetto di salvaguardia dei cedri del LIbano che sono patrimonio nazionale di inestimabile valore sia per il turismo che per la loro imponente presenza in quanto alberi. Per raggiungere lo Chouf oil Qadisha potete chiedere agli autobus collettivi di Beirut.
Università di Beirut
Università Americana
(1)
L'università Americana di Beirut è una delle più frequentate e si trova nel centro della città, vicino ad Hamra street ed all'omonimo quartiere. Frequentata da molti stranieri giunti fin qui per studiare l'arabo o proseguire i propri studi all'estero, l'università è visitabile da tutti e comprende un bel campus, dei giardini con panorama sul mare ed addirittura una chiesetta. Probabilmente, se deciderete di visitarla, vi chiederanno di passare dal gabbiotto dei controllidove vi chiederanno un documento. Se volete evitare di farvi una chiacchierata con la sicurezza, potete far finta di nulla ed entrare nel cortile con disinvoltura, proprio come uno studente qualsiasi.
Chiese di Beirut
Cattedrale dei cappuccini di St Louis
(1)
La cattedrale cappuccina dedicata a Saint Louis si trova nel downtown di Beirut, a pochi passi dagli altri edi-fici numerosi che punteggiano la capitale libanese. Eretta nel 1863 si trova a pochi minuti dalla Moschea Al Omari ed al suo interno di celebra il rito latino in particolar modo per gli stranieri che risiedono in città defi-nitivamente o temporaneamente visto che i libanesi cristiani sono perlopiù maroniti. La chiesa è visitabile all’interno ma non sempre quindi se capitate nel giorno sbagliato mi sa proprio che ci dovrete rinunciare!