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Cosa vedere a Beirut

52 Collaboratori
Monumenti Storici di Beirut
Roccia dei Piccioni
(5)
Monumenti Storici di Beirut
Gran Serraglio
(2)
Monumenti Storici di Beirut
Cardo maximus
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Monumenti Storici di Beirut
Linea Verde
Monumenti Storici di Beirut
Sinagoga Maghen Abraham
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20 cose da fare a Beirut

Città di Beirut
Beirut
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Beirut è la capitale del Libano ed è una città dalle mille sfaccettature... una più interessante dell'altra! Alcuni quartieri si trovano lungo il mare come Manara, Rouchè..., altri come Gemmazeh sono ideali per trascorrere una serata in compagnia in uno dei tanti locali che rendono la vita notturna della città, una delle più animate del Medio Oriente. A Beirut convivono edifici religiosi di ognuna delle 18 fedi praticate nel paese: sala di preghiera dei drusi, chiese ortodosse, chiese cattoliche, moschee..., inoltre in città sono presenti alcuni centri culturali davvero interessanti dove periodicamente vengono allestite mostre ed esposizioni. Le Pigeon's rocks sono invece delle particolari formazioni rocciose che sorgono a poca distanza dalla costa libanese, patrocinate dall'Unesco, sono il punto forte naturalistico della capitale. Per muoversi facilmente in città si possono utilizzare taxi collettivi, taxi veri e propri o autobus... l'unico ostacolo ai vostri spostamenti sarà l'onnipresente traffico!
Monumenti Storici di Beirut
Roccia dei Piccioni
(5)
Le bellissime formazioni rocciose conosciute con il nome di Scogli del Piccione, si trovano in prossimità del lungomare di Beirut dal quale si possono facilmente ammirare. Per scovarli basterà passeggiare in direzione sud da Manara verso Rouchè (vi attende una bella salita!) oppure chiedere ad un tassista di accompagnarvi in prossimità dell'attrazione naturale. L'enorme arcata dello scoglio viene costantemente accarezzata dall'acqua e, nelle giornate più ventose, le onde si infrangono violentemente contro l'apertura lisciandone le pareti. Lo spettacolo è ovviamente gratuito ed in un viaggio a Beirut è assolutamente imperdibile.
Vie di Beirut
Gemmayzeh
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Basta passeggiare per le strade e alzare lo sguardo per ritrovarsi davanti l'architettura tipica del quartiere. Le case antiche, che si mescolano agli edifici più moderni, hanno tutte delle finestre con arco triplo, eredità del passato. Visitatelo prima che potete, perché molte case vengono piano piano abbandonate e non è previsto alcun intervento di restauro.
Moschee di Beirut
Moschea di Mohammed Al-Amin
(4)
L'imponente edificio della Moschea di Mohammed al Amin è situato in centro a Beirut. Nel luogo sacro è posta la tomba dell'ex primo ministro Rafiq Hariri ucciso in un attentato nel 2005. La moschea si affaccia sull'inizio di Place des Martyrs che vide una delle più grandi mobilitazioni proprio poco dopo l'uccisione di Hariri. Gli interni della Moschea sono riccamente decorati. L'accesso è permesso a chiunque ma, se siete donna, dovrete avere con voi un velo da indossare. Particolare il tappeto che riveste l'intero pavimento dell'edificio. Le fotografie sono permesse.
Di interesse culturale di Beirut
Villaggio Safi
In pieno centro a due passi da Place de Martyrs troverete un dedalo di stradine e piazzette curate. E li che sorgono le boutiques più alternative e i negozi di desin più trendy di Beirut. Passeggiate e provate tutti i vestiti più strani o le scarpe più eccentriche anche se i miei preferiti rimangono i negozi di arredamento
Statue di Beirut
Statua dei Martiri
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La statua dei martiri è forse il simbolo più importante di Beirut. Si trova nel centro dell'omonima piazza ed, in seguito alla guerra civile ed alle altre guerre con Israele, è completamente forata dai numerosi proiettili che l'hanno colpita! Si dice che il governo libanese voglia lasciare questa unica statua come segno delle violenze e delle guerre passate e ricostruire tutto il resto. La statua è formata da quattro personaggi: una figura femminile più alta che alza una fiaccola al cielo mentre abbraccia un uomo. Ai loro piedi due uomini sembrano soffrire e chiedere aiuto. La statua si trova in piazza dei Martiri ed è stata scolpita dallo scultore italiano Renato Marino Mazzacurati.
Strade di Beirut
La Corniche
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La lunga passeggiata lungomare frequentata da tutti gli abitanti di Beirut che si vogliono rilassare è la Corniche. Dopo aver visitato i quartieri più periferici della capitale libanese, qui avrete l'impressione di trovarvi in un altro paese: anziani e giovani passeggiano a gruppi o solitari lungo l'ampio marciapiede e, dopo le guerre affrontate negli scorsi trent'anni, vedrete una marea di gru al lavoro per la ricostruzione di Beirut. Da Hamra si può raggiungere la Corniche con facilità semplicemente scendendo verso il mare.
Chiese di Beirut
Chiesa ortodossa di San Giorgio
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Situata, come del resto gli altri edific religiosi importanti di Beirut, in pieno centro, nel downtown, la cattedrale ortodossa di San Giorgio non deve essere confusa con quella maronita, dedicata allo stesso santo. Anche qui è proibito fare le foto così, dopo qualche scatto frugale dall'esterno, sono entrata per visitare questa chiesa. Premetto che all'esterno c'è un bel porticato che arricchisce l'architettura dell'edificio, ma una volta entrati rimarrete sbigottiti: in gran parte affrescata con la predominante oro, la chiesa ha un'altare barocco dove sono rappresentati tutti i santi più importanti. Il soffitto è ornato da un ricco lampadario eda mlti altri affreschi dipinti con tonalità più chiare. La chiesa si trova all'interno dell'area controllata dai militari... non fatevi spaventare, entrate e non badateci... qui a Beiru fanno parte, purtroppo, della normalità quotidiana!
Valli di Beirut
Valle del Qadisha
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Sono il simbolo nazionale, uno di loro ha avuto il piacere di essere riportato sulla bandiera e, purtroppo sono stati tagliati per secoli ed ora ricoprono solo il 5% dell'intera superficie del LIbano. I cedri libanesi sono uno spettacolo imperdibile per chiunque visiti questo paese. La zona più semplice da raggiungere in qualsiasi stagione dove poterli osservare è lo Chouf, circa 1 ora e mezza o 2 da Beirut. Un'altra area dove questi alberi riescono ancora a sopravvivere è la valle del Qadisha, situata a nord di Tripoli. In inverno però è difficilmente raggiungibile a causa della neve. Negli ultimi decenni è stato avviato un progetto di salvaguardia dei cedri del LIbano che sono patrimonio nazionale di inestimabile valore sia per il turismo che per la loro imponente presenza in quanto alberi. Per raggiungere lo Chouf oil Qadisha potete chiedere agli autobus collettivi di Beirut.
Università di Beirut
Università Americana
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L'università Americana di Beirut è una delle più frequentate e si trova nel centro della città, vicino ad Hamra street ed all'omonimo quartiere. Frequentata da molti stranieri giunti fin qui per studiare l'arabo o proseguire i propri studi all'estero, l'università è visitabile da tutti e comprende un bel campus, dei giardini con panorama sul mare ed addirittura una chiesetta. Probabilmente, se deciderete di visitarla, vi chiederanno di passare dal gabbiotto dei controllidove vi chiederanno un documento. Se volete evitare di farvi una chiacchierata con la sicurezza, potete far finta di nulla ed entrare nel cortile con disinvoltura, proprio come uno studente qualsiasi.
Chiese di Beirut
Cattedrale dei cappuccini di St Louis
(1)
La cattedrale cappuccina dedicata a Saint Louis si trova nel downtown di Beirut, a pochi passi dagli altri edi-fici numerosi che punteggiano la capitale libanese. Eretta nel 1863 si trova a pochi minuti dalla Moschea Al Omari ed al suo interno di celebra il rito latino in particolar modo per gli stranieri che risiedono in città defi-nitivamente o temporaneamente visto che i libanesi cristiani sono perlopiù maroniti. La chiesa è visitabile all’interno ma non sempre quindi se capitate nel giorno sbagliato mi sa proprio che ci dovrete rinunciare!
Monumenti Storici di Beirut
Gran Serraglio
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Il gran serraglio è uno dei monumenti principali di Beirut sia in fatto di importanza che di imponenza. Si tro-va nel centro cittadino, nell’area del downtown, in posizione leggermente sopraelevata come volesse dominare il resto di Beirut. Circondato da soldati armati, l’edificio del gran serraglio risale alla fine del XIX secolo ed è visitabile nonostante sia una delle cose che abbiamo perso durante questo viaggio. Per raggiungerlo basterà raggiungere la moschea di Al Omari e girare sulla sinistra, poche centinaia di metri più avanti arriverete in prossimità del palazzo.
Moschee di Beirut
Moschea Al Omari
(2)
Ubicata all'interno del'area del downtown dove l'accesso è controllato dall'esercito, la moschea di Al Omari è visitabile da chiunque, ma come sempre, se siete donna dovrete indossare un velo. L'ingresso è già molto invitante e l'interno è diviso in navate ognuna divisa da imponenti colonne di pietra. Il pavimento è ricoperto da tappeti rossi con fasce dorate. Questa moschea in origine era una chiesa fondata dai crociati nel 1300 e dedicata a San Giovanni Battista. Quando i mammelucchi conquistarono Beirut, questa meraviglia di pietra venne convertita in moschea e, fortunatamente nel corso degli anni, ha conservato la sua maestosità!
Chiese di Beirut
Chiesa armena di Saint Nshan
(2)
La popolazione armena di Beirut abita prevalentemente il quartiere di Bourj Hammoud, ma questa enorme e candida chiesa della comunità armena è sita nel downtown, a due passi dalla cattedrale di Mohammad al-Amin e dalla cattedrale maronita di San Giorgio. La porta d'accesso della chiesa di Saint Nshan, in italiano San Gregorio, è decorata d'oro e l'interno, spazioso, culmina con il mosaico di Gesù crocifisso sull'altare. La chiesa è sormontata da una grande cupola decorata ai quattro angoli da altri mosaici probabilmente raffiguranti i quattro apostoli. L'edificio viene illuminato da due grandi vetrate con vetri colorati. La chiesa è stata costruita negli ultimi anni o almeno ristrutturata di recente perché è davvero linda!
Monumenti Storici di Beirut
Cardo maximus
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Dell' antico e prestigioso Cardo Maximus di Beirut rimane ovviamente solo una parte del colonnato che è visibile durante una passeggiata nel downtown, poco dopo la Chiesa maronita di San Giorgio. Restaurate di recente, queste rovine non sono così esplicite nel descrivere la bellezza che un tempo ebbe questo sito romano. Nonostante tutto è particolarmente interessante la posizione in cui si trova oggi il sito: proprio a ridosso dei numerosi edifici religiosi che racchiude il quartiere centrale di Beirut. Per avere un'altra prospettiva delle rovine, entrate nella zona monitorata del centro (se camminate oltre la cattedrale la troverete alla vostra destra) e seguite la strada ulteriormente verso destra.
Monumenti Storici di Beirut
Linea Verde
La storia libanese è segnata da conflitti sin dal suo inizio. Uno dei luoghi che si possono visitare nella capitale, Beirut, e che ricorda il su passato orribile è noto come "la Linea Verde". È semplicemente una delle strade principali della città e attraversa Beirut da un capo all'altro. Per anni questa fu però molto di più. E' stata il confine tra le due aree in cui la città fu divisa tra il 1975 e il 1990: il nord e il sud. La parte musulmana e quella cristiana. Proprio questo grande viale era terra di nessuno e attraversarla significava andare incontro a morte sicura. Vigilata 24/24 h da soldati di entrambe le fazioni, per anni non fu attraversata da nessuno. Fu per questo che cominciò a essere invasa dall'erba e a diventare piano piano verde: a questo si deve il suo nome. Oggi ci sono centinaia di macchine che invadono il viale, c'è molto rumore e molto inquinamento. Porta però la cicatrice di quel suo oscuro passato: lungo il viale troverete edifici distrutti e con colpi di armi da fuoco che ricordano l'orrore di una guerra passata.
Di interesse culturale di Beirut
Quartiere di Hamra
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Fra il downtown e la zona della Corniche che costeggia parte del lungomare di Beirut, troviamo il quartiere di Hamra, una delle aree più ricche di locali e negozi di tutta la capitale. Il centro di Hamra è nell'omonima via che corre parallela a quella dell'Università Americana e dei giardini pubblici di Sanayeh. Ad Hamra si trovano le catene occidentali e locali del caffè e dei fastfood come Starbucks e la libanese Star Buzz. Per raggiungere Hamra basta salire a bordo di un taxi collettivo o di un autobus n° 4. Contate di passare almeno mezza giornata in zona Hamra per assaporare un po' meglio l'Occidente libanese... è vero, non è il più autentico ma fa comunque parte della nazione dei cedri!
Parchi di Divertimento di Beirut
Lunapark
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Il lunapark fisso di Beirut si trova lungo la Corniche, all'altezza del quartiere di Manara. Passeggiando lungomare non potrete sbagliarvi visto che fra tutte le giostre spicca la ruota panoramica. All'ingresso potrete munirvi di pop corn per poi sbizzarrirvi fra ruota, autoscontri... Per salire sulla ruota basterà rivolgervi al simpatico ometto che aziona e blocca l'imponente struttura rotante. Una corsa di X giri costa 1€ a persona, ma se l'affollamento è minimo e il responsabile è di buonumore, potrete ritrovarvi come noi, a dover chiedere di fermare la ruota dopo un numero imprecisato di giri.
Le destinazioni vicine più popolari

Cose da visitare e da fare a Beirut

Cosa c'è a Beirut? Si tratta di una città piena di cultura, segnata dalla guerra del Libano e dalla separazione tra la zona occidentale e orientale. La sua storia ha lasciato molte cose da vedere a Beirut, tanto di tipo cristiano quanto musulmano ed è importante esplorare ogni sfumatura della città. Alcuni dei luoghi da vedere a Beirut più collegati alla religione sono la moschea
Mohammad al-Amin, simbolo della città, la Grande Moschea di El Omari e la Cattedrale di San Giorgio.

Chi preferisce il mare può anche approfittare delle spiagge che ci sono a Beirut, un posto speciale per passeggiare e rilassarsi. La sua costa offre una vista mozzafiato ed è anche speciale per la sua diversità. Tra cosa visitare a Beirut si possono trovare spiagge rocciose o spiagge di sabbia.

Tra le cose da fare a Beirut consigliamo una passeggiata intorno al quartiere di Hamra, La Corniche, Cardo maximus e la famosa Linea Verde, una delle principali strade della città, che la attraversa quasi da un capo all'altro e che era il confine tra musulmani e zona cristiana durante la guerra. Bisogna prendere in considerazione, se vogliamo conoscere la città, che la maggior parte dei posti da vedere a Beirut sono molto segnati dalla storia, dal passato e dal periodo successivo al conflitto.

Per saperne di più su cosa fare a Beirut oggi e cosa vedere a Beirut naviga su minube.