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Cosa vedere a Selçuk

105 Collaboratori
Monumenti Storici di Selçuk
Efeso
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Monumenti Storici di Selçuk
Fontana di Traiano a Delfi
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Monumenti Storici di Selçuk
Il tempio di Adriano a Efeso
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Monumenti Storici di Selçuk
The Temple of Artemis (Artemision)
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Monumenti Storici di Selçuk
Monumenti Storici di Selçuk
Monumenti Storici di Selçuk
Monumenti Storici di Selçuk
Monumenti Storici di Selçuk
Rovine di Selçuk
Biblioteca di Selçuk
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Rovine di Selçuk
Via Sacra di Efeso
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Rovine di Selçuk
Rovine di Selçuk
Case terrazza di Efeso
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39 cose da fare a Selçuk

Monumenti Storici di Selçuk
Efeso
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Annoverato tra le sette meraviglie del mondo antico, Efeso è la città ellenica meglio conservata! Abbiamo dedicato alla visita 4 ore, il biglietto d’ingresso è di 25 lire (circa 11 euro – luglio 2012). Vi arriviamo alle ore 13.45, e visto l’orario il sito è pressoché deserto! Siamo infatti fortunati e percorriamo la via Antica quasi priva di persone, un lusso dato che Efeso accoglie migliaia di turisti, alcuni provenienti via mare dalle isole greche! Rimaniamo affascinati dal Tempio di Adriano, per essere ancora più colpiti dalla magnifica Biblioteca di Celso, che ora è restaurata dallo stato austriaco! Abbiamo poi proseguito il percorso fino al Teatro, molto ben tenuto, immenso (era in grado di accogliere 300 mila persone) e al momento della nostra visita era in parte in ristrutturazione. Tornando verso l’entrata decidiamo di visitare le case a Terrazzi, per cui occorre pagare un biglietto supplementare di 15 lire (circa 7 euro).
Rovine di Selçuk
Biblioteca di Selçuk
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Per i miei gusti la cosa più bella della biblioteca di Selçuk sono la moltitudine di rilievi e statue bellissime che si trovano all'entrata. e nicchie della stessa ospitano statue ben conservate che rappresentano le virtù: Arete, bontà,Ennoia, pensiero, Episteme, conoscenza,Sofia, saggezza. Vale la pena fotografarle, osservarne i particolari e decifrare il greco antico delle loro iscrizioni. Per poter godere la biblioteca si deve così avvicinarsi alle sue statue e accedere all'interno. Sono molti i turisti che si fermano di fronte alla bellezza della facciata principale. E' in ogni caso uno degli edifici classici più belli che abbia mai visto.
Teatri di Selçuk
Odeon di Selçuk
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Assieme alla Biblioteca di Celso è questo il gran simbolo di Efeso. Il Gran Teatro, di origine greca, fu ricostruito dai romani tra il 41 e il 117 d.C. I romani utilizzarono la maggior parte delle pietre e del disegno delle gradinate dell'antico teatro greco, capace di contenere 25.000 persone. Ciascuna fila di posti a sedere si trova sopra la precedente, in maniera tale da migliorare visibilità e acustica degli spettatori delle ultime file. Il teatro continua ad essere utilizzato per diverse rappresentazioni e fu scenario di momenti storici quali il linciaggio di Paolo de Tarso da parte della popolazione di Efeso. Fu anche teatro di una delle battaglie religiose più sanguinose di tutta la zona, quella che si combatté tra i seguaci della Dea Artemide e quelli del nuovo profeta Gesù.
Monumenti Storici di Selçuk
Fontana di Traiano a Delfi
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Percorrendo la Via dei Cureti troviamo, sulla sinistra, la bella Fontana di Traiano. Si sa che un'immensa statua dell'imperatore capeggiava la fontana, ma, per quanto la si cerchi, non si trova. In realtà della stata è rimasto solo un piede, ma le sue dimensioni ci permettono di farci un'idea di quello che era la statua vera e propria. Traiano, l'imperatore delle conquiste e delle battaglie, volle immortalare con questa stata il suo potere, tanto nel cielo come in terra. Il suo successore, Adriano, si impegnò invece molto di più nell'intento di diffondere la cultura classica in tutto l'Impero.
Posti insoliti di Selçuk
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Monumenti Storici di Selçuk
Il tempio di Adriano a Efeso
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Il tempio di Adriano può passare inosservato fra tante rovine e tanti angoli nei quali fermarsi a Efeso. Ma non si deve perdere l'opportunità di ammirare questo tempio abbastanza ben conservato di stile corinzio. Forse quello che più attira l'attenzione dell'edificio sono i bellissimi fregi del portico e una testa di medusa dedicata a scacciare spiriti maligni. E' stato dedicato a Adriano, a Artemide e al popolo di Efeso nel sec II, anche se poi è stato restaurato in gran parte nel sec V. Molto bello.
Rovine di Selçuk
Porta di Augusto a Selçuk
Di fronte alla Biblioteca di Celso si trova una piazza spaziosa e luminosa, con una bella porta sulla destra: è la Porta di Augusto. Gigantesca e ben conservata, sembra che fosse uno di quei luoghi dove i romani "orinavano" quando avevano passato il limite; lo testimonia una scritta che maledice a "coloro che orinano qui". Bianca e signorile, la porta conduce alla grande agorà.
Statue di Selçuk
Bassorilievo di Nike a Efeso
Tra i molti altri bassorilievi sparsi in tutta la città di Efeso, risalta quello di Nike. Così veniva chiamata la dea della vittoria (vittoria militare in particolare). La figura porta nella sua mano sinistra una corona fatta di foglie di alloro, l'emblema della vittoria, e nella sua mano destra un ramo. Proviene dal periodo romano della città ed è stata scoperta tra le rovine della piazza di Domiziano.
Di interesse culturale di Selçuk
La prima pubblicità del mondo a Efeso
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Oltre ad essere il luogo di nascita o di residenza di personaggi illustri come San Giovanni, Eraclito, la Vergine Maria o San Paolo, a Efeso ebbe vita un'arte così polemica e di attualità come la pubblicità. Dobbiamo osservare bene quando si percorrono le bellissime vie di marmo .... Protetto solo da una fragile barriera, su un lato della strada, si trova il primo annuncio del mondo. Cosa pubblicizza? Sembra il bordello principale di Efeso. Un piede indica la direzione che dobbiamo seguire e una "suggestiva" figura femminile ci dice ciò che troveremo. Un documento di "pietra", affascinante, che ci aiuta ulteriormente a farci un'idea di com'era la vita nell'antichità classica. Non c'erano solo templi e fontane, ma anche gli annunci!
Villaggi di Selçuk
Selçuk
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Selçuk, oltre ad essere la città più vicina alle rovine di Efeso, è un luogo ideale per trascorrere una giornata. Si tratta di una cittadina con 25.000 abitanti che offre tutti i comfort senza perdere la sua essenza tranquilla. È circondata da verdi pianure, frutteti, rovine di hamman. Il centro presenta una zona abbastanza vivace, caratterizzata da ristoranti dove assaporare la deliziosa pizza turca accompagnata da una buona Efes, la birra nazionale, per soli 3 euro. Si segnala l'acquedotto bizantino, abbastanza ben conservato, che attraversa la città.
Di interesse culturale di Selçuk
Agora a Selçuk in Turchia
L'agorà di Efeso misura più di 110 metri quadrati e rappresentava il cuore della vita commerciale della zona. La sua costruzione risale al III secolo a.C. ed anticamente era circondata da un porticato con negozi di alimentari e di artigianato. Lungo la via Sacra si conservano ancora stupende sculture di gladiatori che un tempo venivano vendute qui. Nonstante l'attuale deterioramento, vale la pena soffermarsi per qualche istante davanti a questo luogo ed immaginarsi come doveva essere la vita degli abitanti greci e romani...
Villaggi di Selçuk
Cittadella di Selcuk
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L'imponente cittadella di Selçuk si trova sulla collina Ayasluk, la stessa dove San Giovanni scrisse il proprio Vangelo. È possibile arrivarci dalla Basilica di San Giovanni e i panorami sono abbastanza belli. La cittadella fu costruita dai bizantini nel VI secolo, ricostruita dai selyucidi e restaurata nuovamente in età moderna. All'interno resistono una moschea selyucida e una chiesa in rovina ma, sino ad oggi, la cittadella è chiusa a causa del crollo di uno dei suoi muri. Nonostante non si possa entrare, vale comunque la pena arrivare sino al sito della cittadella e apprezzare i panorami.
Moschee di Selçuk
Isa Bey Camii
Vale davvero la pena accedere alla parte interna della Moschea Isa Bey Camii, per conoscere una normale moschea dei turchi, visto che non è particolarmente conosciuta a livello turistico, né divisa per zone. Ciò che colpisce in particolare, è il pavimento coperto da tappeti meravigliosi ed anche la gentilezza dei vigilanti..ovviamente se decidete di entrare, dovete togliervi le scarpe e vestirvi in modo appropriato.
Di interesse culturale di Selçuk
Backgammon a Selçuk
Il Backgammon è il gioco da tavolo più antico di cui si abbia traccia. Nacque sotto l'Impero Persiano e nel suo svolgimento sono fondamentali tanto la fortuna come la strategia. In Turchia è gioco nazionale e è molto comune vedere seduti sulla porta di casa, sia giovani che anziani giocando a backgammon. A Selçuk il gioco diventa uno strumento per condividere esperienze, sedersi con gli abitanti del posto e passare un momento chiacchierando in compagnia.
Di interesse culturale di Selçuk
Case appoggiate di Selçuk
Questo è un esempio di cosa si può vedere all'interno, nel caso qualcuno esitasse a pagare il prezzo del biglietto. In più, visto cosa sta succedendo a Pompei... Aggiungo, anche per arrivare ai 200 caratteri richiesti, che questi scavi sono ancora in corso, e che accanto all'area visitabile, con un po' di fortuna, si possono vedere archeologi al lavoro e depositi di materiali in attesa di classificazione e/o restauro.
Vie di Selçuk
Strada da Efeso a Selçuk
La maggior parte degli ostelli di Selçuk offrono il trasporto gratuito alle rovine di Efeso, situate a 3 Km. dalla città. Il percorso si può anche comodamente affrontare a piedi, apprezzando lo spettacolare paesaggio. In primavera, soprattutto, questo tratto di strada si trasforma in una passeggiata idilliaca, per vie degli alberi in fiore, delle vacche pascolando, delle statue di imitazione ionica. Si consiglia di visitare le rovine del Tempio di Artemide, sebbene siano mal segnalate su questa strada.
Di interesse turistico di Selçuk
Parchi di Selçuk
Selçuk è costellata di parchi giochi per i più piccoli, dove i bambini in viaggio si divertono moltissimo. Si raccomanda di fermarsi un momento nelle belle strutture che si trovano sulla strada Efeso-Selçuk, attrezzate con diversi apparati per fare ginnastica distribuiti lungo tutto questo percorso. Sono luoghi frequentati da molta gente locale, che si reca nei parchi per fare un po' di esercizio.
Templi di Selçuk
Basilica di San Giovanni in Turchia
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Stando a ciò che si racconta, San Giovanni Evangelista si installò due volte ad Efeso: tra gli anni 37 e 48 d.C., con la Vergine Maria e dopo la morte di questa, San Giovanni accorse di nuovo a Efeso per scrivere il suo Vangelo nella collina che presiede Selçuk, la denominata Ayasuluk. Stando alla leggenda popolare, i resti di San Giovanni sono seppelliti in una tomba del secolo IV, cosicché nel secolo VI l'imperatore Giustiniano eresse l'impressionante Basilica di San Giovanni sulla collina che li albergavano. Con il passo del tempo, il susseguirsi dei terremoti ed il furto di materiali, è diventata un mucchio di rottami fino ad un secolo fa, quando si cominciò a restaurare. Non è rimasto praticamente nulla dell'edificio originale, ma continua ad essere un luogo che impone per la sua importanza storica. Era considerata una meraviglia del mondo e durante il Medioevo migliaia di pellegrini vi accorrevano. Si conservano ancora la porta e gli scalini di marmo dell'entrata che permettono di farsi un'idea della sua antica magnificenza. Le viste, da dentro, sono molto belle. Per tutte questi ragioni è un posto che vale la pena visitare.

Cose da visitare e da fare a Selçuk

Tre delle principali cose da visitare a Selcuk sono l'antica città di Efeso, la Casa della Vergine Maria e le opere d'arte antica, che sono esposte nel museo locale.

Efeso era famosa per il suo tempio di Artemide e riconosciuta come una delle sette meraviglie del mondo antico. Si trova tra la punta settentrionale di Panayr Dağ Cayster e la foce del fiume Caistro.

Ad est si trova la collina Ayasoluk, un luogo molto importante di Selçuk. Ospita diversi edifici storici sulle sue pendici, tra cui la Moschea di Isa Bey e la Grande Fortezza, da non perdere tra le cose da fare a Selcuk.

Un altro luogo da vedere a Selcuk di grande interesse è la Casa della Vergine Maria. Si tratta di un edificio religioso cristiano situato nelle vicinanze di Efeso dove, secondo la tradizione, Giovanni Evangelista ha portato la Vergine Maria dopo la crocifissione di Cristo, per proteggerla dalle persecuzioni che si stavano svolgendo nella città di Gerusalemme.

Nel centro possono essere varie le cose da fare a Selcuk, come visitare la cittadella bizantina e i resti della Basilica di San Giovanni o l'Acquedotto e il Museo di Efeso, che espone gli oggetti trovati durante alcuni scavi archeologici.

E per godere delle giornate di sole, tra le cose da fare a Selcuk oggi niente di meglio che passeggiare sulla spiaggia di Pamucak o fare il giro dei tre siti archeologici di Priene, Mileto e Dydima.