"Il forte di Bard è stata costruito in modo..."
Il forte di Bard è stata costruito in modo strategico tale da bloccare l’accesso alla valle. La costruzione così come la vediamo oggi è stata costruita nella metà dell’800 ma prima c’era un castello che era stato distrutto da Napoleone.
Il forte venne rifatto in modo da avere una serie di corpi a sè stanti in grado di proteggersi a vicenda, questo ha aumentato la sicurezza della rocca.
Sono presenti una serie di armi, per lo più cannoni posizionati a diverse altezze. Per fortuna dall’epoca in cui venne ricostruita ad oggi non è mai stata assediata garantendone l’integrità.
Il forte è diventato patrimonio della Valle d’Aosta da due decenni, da qualche anno è aperta al pubblico, sono inoltre stati resi operativi alcuni musei.
Il museo principale è quello delle Alpi, in cui vengono rappresentati tutti gli aspetti naturalistici, morfologici e antropologici delle montagne su cui si arrocca il forte. Da pochi mesi è stata inaugurata anche la mostra delle Alpi per i più giovani, fatta per far conoscere al pubblico ed in particolare ai ragazzi l’alpinismo.
Il complesso del Forte e Borgo di Bard è il nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali. Grazie al recupero dell’imponente fortezza sabauda e di alcune aree connesse, è stato realizzato un progetto che fonde, in un’unica struttura, servizi culturali innovativi.
Quello che vediamo oggi è il rifacimento voluto da Carlo Felice che, a partire dal 1830, ne fece una massiccia struttura militare. Alla fine dell'800 il forte s’avvia al declino, viene dismesso nel 1975 dal demanio militare e acquisito dalla regione Valle d'Aosta nel 1990. Il Forte, riaperto dopo un lungo restauro, ospita il Museo delle Alpi e mostre temporanee.
