Le parole sono di troppo.. entrare qui è come entrare nella Basilica di San Pietro.. un'esperienza mistica anche per chi non è credente! Impossibile non rimanere sedotti dalle dimensioni, dalle decorazioni, da quel marmo levigato, quei mosaici dorati, quelle colonne imponenti, quelle volte perfette.. Varrebbe da sola un viaggio ad Istanbul (e invece no, per fortuna c'è tanto, tanto altro..). Non meraviglia affatto che sia il simbolo della città. Cara vecchia Hagia Sophia, o Santa Sofia, o Santa Sapienza.. La sapienza degli architetti bizantini che qui hanno ottenuto il loro capolavoro.
"La Hagia Sophia, italianizzato in basilica di..."
La Hagia Sophia, italianizzato in basilica di Santa Sofia o basilica della Santa Sapienza, è una basilica, nonchè principale monumento di Istanbul. La sua facciata è uno dei monumenti più sorprendenti, ma quello che succede con questo edificio è il contrario di ciò che vale per la Moschea Blu. Se nella moschea, infatti, è la facciata dell'edificio ad esserne la parte più spettacolare, a Santa Sofia è mille volte più bello l'interno. Questo, però, non distoglie l'attenzione dal suo incredibile stato di conservazione (stiamo parlando di una chiesa risalente al VI secolo, nel periodo dell'imperatore bizantino Giustiniano). La sua grande sobrietà esterna contrasta soprattutto con la tipica chiesa cristiana occidentale e ricorda di più una moschea classica, dove sono gli interni a costituire la parte più importante (la Moschea Blu sarebbe il miglior esempio dell'opposto di ciò che ho appena detto...). Ha molte facce quella che fu considerata, nel corso di un millennio, la più importante chiesa della cristianità.
"Se c'è qualcosa di straordinario e unico a..."
Se c'è qualcosa di straordinario e unico a Santa Sofia sono i suoi mosaici. In questo edificio possiamo contemplare, quasi senza dubbio, i migliori mosaici del periodo bizantino, che servirono come modello e riferimento, per tutta l'arte ortodossa successiva. All'entrata di S. Sofia bisogna sollevare la vista per vedere quello che è forse il mosaico bizantino più famoso del mondo: Cristo Pantocratore, che è al di sopra della porta d'ingresso. Inoltre, al secondo piano, possiamo godere di un'interessante raccolta di fotografie e mosaici in ottime condizioni, molto noti come: la Vergine e il Bambino, il famoso ritratto del Imperatrice Zoe (quella dei tre mariti ... che cambiava il volto del suo compagno in quanto morivano). Vale la pena risaltare il complesso in cui appare l'imperatore Giovanni, con la Vergine e sua moglie Irene ... Ci sarebbero molte più cose di cui parlare... Un paradiso per gli amanti dell'arte, e per chi non lo è più di tanto. La sua bellezza, la composizione, la luminosità dei colori dei tasselli... non può lasciare nessuno indifferente.
Durante un mio viaggio ad Istanbul mi sono imbattuto per puro caso nel visitare la basilica l'Aya Sofya, non appena entrato sono rimasto letteralmente a bocca aperta ma affascinato nel vedere questo capolavoro dell'architettura con la sua maestosa cupola dove vi sono raffigurati insieme (cosa splendida) mosaici cristiani con figure islamiche, ciò dovuto al passaggio nei tempi da basilica a moschea, ma non solo vi si possono ammirare tantissime altre opere visto che è divenuta museo.....
Ci sono molti angoli meravigliosi nella Cattedrale di Santa Sofia, per trascorrere il giusto tempo scoprendoli tutti. Tre posti da non perdere sono il maestoso pulpito che si trova in fondo all'edificio, la bella biblioteca del muro sinistro e la stanza segreta del Sultano. In queste due ultime zone i sultani si nascondeva per ascoltare gli intrighi di palazzo senza essere visti. Si conservano i tasselli che li occultavano dal resto dei fedeli.
La Basilica della Santa Sapieza o di Santa Sofia è la principale attrazione turistica di Istanbul ed è una delle moschee più belle ed affascinanti che siano mai state erette al mondo. È un'opera di arte bizantina che si costruì tra gli anni 532 e 537, durante il mandato di Giustiniano, quando Costantinopoli era capitale dell'Impero Bizantino. È un edificio dalla pianta quadrata, che ha probabilmente ricalcato quela della basilica costantiniana, con una cupola centrale che riposa su quattro archi, sostenuti a loro volta da quattro colonne. Per rinforzare l'edificio si costruirono due semicupole, che servono da contrafforte alla cupola centrale e, inoltre, i muri aperti sono protetti da contrafforti. La parte esterna ha registrato i maggiori cambiamenti, dato che gli ottomani l'hanno arricchita con torri, speroni e altri elementi. La basilidca fu utilizzata dai cristiani per quasi mille anni, più precisamente fino alla conquista turca di Costantinopoli datata 1453, allorchè fu convertita in moschea. La Basilica fu utilizzata anche come rifugio dagli abitanti di Istanbul durante gli attacchi alla città. Per ultimo, nel 1935 fu convertitain museo, sebene siano tutt'ora molte le persone che vi entrano per pregare. Si trova nella parte vecchia di Istanbul, di fronte alla Moschea Blu e separata da questa da bellissimi giardini. L'edificio nel suo inseme sorprende il visitatore, soprattutto per i bellissimi mosaici bizantini che lo fanno apparire come se fosse costruito in oro.
È la chiesa più visitata di Istanbul, anche se ora funziona non come chiesa ma come museo. Si caratterizza per essere costruita su di una base quadrata, con una cupula centrale e due piccole semicupule, e si trova davanti alla moschea azzurra. Attorno ci sono due bei giardini, buoni ristoranti e hotel.
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