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Cosa vedere a Sarajevo

180 Collaboratori
Monumenti Storici di Sarajevo
Fontana Sebilj
(10)
Monumenti Storici di Sarajevo
Morica Han
(1)
Monumenti Storici di Sarajevo
Bazar-Museo Bursa Bezistan
(4)
Monumenti Storici di Sarajevo
Ponte Seher Cehaja
(1)
Monumenti Storici di Sarajevo
Monumenti Storici di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschea Gazi-Husrevbey
(3)
Moschee di Sarajevo
Moschea Ferhadija
(2)
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschea di Baščaršija
(1)
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo
Moschee di Sarajevo

75 cose da fare a Sarajevo

Strade di Sarajevo
Da Mostar a Sarajevo
(9)
Lasciata la città di Mostar, si può raggiungere Sarajevo a 2 o 3 ore di distanza attraversando una delle più belle strade del paese. La strada passa accanto al fiume Neretva, che socia nel Mare Adriatico. Si tratta di un bel paesaggio, da cui osservare gli strati di montagne. Abbiamo trovato purtroppo un sacco di traffico che ci ha comunque consentito di valorizzare la bellezza del paesaggio. In alcuni luoghi ci si può fermare su un belvedere cha dà sulla valle. Si trovano spessi anche ristoranti lungo la strada, e vi sono alcuni campeggi lungo il fiume. Alla fine, appena prima di arrivare a Sarajevo, il fiume socia nel lago. L'acqua è molto pulita ed è un luogo dove le persone vengono a nuotare e praticare sport acquatici.
Strade di Sarajevo
Centro Storico di Sarajevo
(5)
Nel mio viaggio in Bosnia, mi sono fermato a Sarajevo per diverse notti, c'erano molti motivi per visitare questa città segnata dalla storia del 20 ° secolo e dai conflitti, ma anche è anche una città vivace, giovane studentesca, cosmopolita che ha ospitato le Olimpiadi invernali. La città vecchia è l'ideale per il viaggiatore, si può vagare per le strade di ciottoli, le moschee che si fondono con le chiese, basse case di legno, caffè affollati che danno un'aria di cosmopolita e calda, i tram che solcano la città , vedere con i propri occhi le cose belle e le cose brutte della storia umana, al di là del fiume Miljacka che attraversa la città. Nel mio caso sono arrivato in treno da Budapest.
Musei di Sarajevo
Tunnel di guerra a Sarajevo
(10)
Il tunnel della guerra a Sarajevo è un luogo incredibile: è la casa di una normale famiglia che durante la guerra e l'invasione di Sarajevo da parte dell'esercito jugoslavo, si offrì per la costruzione di un tunnel che sarebbe partito dai sotterranei della casa, per poi passare sotto l'aeroporto (zona neutrale controllata dall'ONU) e raggiungere infine la zona occupata e il centro della città. Il tunnel, lungo 800 metri permise ai 300.000 abitanti di Sarajevo di ricevere cibo, benzina e armi durante i 3 anni di blocco militare. Ci vollero 4 mesi per costruirlo, durante i quali decine di persone morirono mentre cercavano di arrivare alla zona libera per acquistare cibo. Grazie a questa galleria inoltre riuscirono ad essere trasportati i feriti e si riuscì ad avere un contatto telefonico per comunicare con il mondo esterno. Il museo all'interno della casa, in cui attualmente vivono ancora i proprietari, racconta la storia del tunnel.
Monumenti Storici di Sarajevo
Fontana Sebilj
(10)
Sebilj è l'emblema di Sarajevo. Si tratta di una fontana in stile moresco situata nel cuore del bellissimo centro storico della città. Il nome Sebilj deriva dall'arabo e indica in generale le fontane pubbliche che hanno forma di chiosco. Fu disegnata dall'architetto ceco Alessandro Vitek nel 1891. Assieme al municipio è uno dei monumenti più famosi e apprezzati della città. La piazza in cui si trova Sebilj è pedonale ed è circondata da splendide caffetterie e ristoranti in cui è possibile gustare piatti tipici della Bosnia. Questa fontana è il punto di incontro per la gente della città, che ama passeggiare per il centro storico: il centro, in effetti, è molto più bello della periferia, formata esclusivamente da grandi edifici grigi privi di fascino. Sebilj conferisce alla città un aspetto orientale. Anche i minareti e le moschee ci rivelano che ci troviamo a metà strada tra Oriente e Occidente. Ancora oggi la fontana è utilizzata da chi vuole rinfrescarsi e, qualche volta, qualcuno la utilizza per fare il bucato. Si tratta di una delle poche fontane rimaste in città... un tempo ce n'erano talmente tante che era praticamente impossibile non trovare da bere a Sarajevo.
Moschee di Sarajevo
Moschea Gazi-Husrevbey
(3)
La Moschea Muslihudin è la più antica moschea con il duomo di Sarajevo. Fu costruita da Mustafa Haji Muslihudin nel 1526. La parte originale di preghiera sopravvisse alle catastrofi naturali e alla guerra, rendendo la moschea il più antico monumento religioso musulmano della città. Muslihudin aveva anche 45 negozi nel bazar e la moschea serviva come luogo di culto per i suoi dipendenti e la comunità del quartiere. L'interno della moschea è dipinta con disegni geometrici, e il minareto fu costruito dall'architetto Hajrudin, è integrato nel corpo principale della moschea. I negozi intorno sono del XIX secolo, ma la maggior parte di essi li hanno chiusi durante la guerra, e non li hanno riaperti, nonostante lavori di ristrutturazione del complesso nel 2000. La moschea si trova dall'altro lato del fiume, se si guarda al centro storico, quindi è un posto più tranquillo, con un tocco orientale, circondato da colline e da vecchie case.
Moschee di Sarajevo
Moschea Ferhadija
(2)
All'incirca verso la metà di Ferhadija, la via pedonale del periodo asburgico, ci si imbatte in una piccola moschea, che sembra estranea a questa zona della città. In realtà a Sarajevo capita spesso di trovare vicini elementi che sembrano essere culturalmente molto distanti, ma non ci si deve lasciar ingannare dall'apparenza. La moschea fu edificata nel 1562 per volontà di un discendente di una nobile famiglia bosniaca. E' sovrastata da una grande cupola, a cui si affiancano tre cupolette più piccole che coprono il portico. Originariamente tutte le cupole erano ricoperte di acciaio, che venne fuso nel 1917 dagli austriaci per motivi bellici. L'edificio sacro è circondato da un grazioso cortile e da un piccolo cimitero, che si affaccia su una piazzetta verso la strada principale.
Monumenti Storici di Sarajevo
Morica Han
(1)
Ci sono numerosi caravanserragli a Sarajevo. Uno di quelli meglio conservati è il Moriča Han. La sua storia è molto travagliata. Costruito verso la metà del 1500, serviva come luogo di ristoro e di rifornimento per i cavalli e i commercianti che dalle zone interne dei Balcani arrivavano fino a Dubrovnik. Questo caravanserraglio fu incendiato nel 1697 da Eugenio di Savonia e verso il 1800 divenne proprietà della famiglia Morič, a cui deve l'attuale denominazione. Fu anche il quartier generale di chi si oppose alle decisioni del Congresso di Berlino che consegno la Bosnia all'Austria. Dopo l'incendio del 1976, sembrava che per questo caravanserraglio non ci fossero più speranze. invece fu recuperato nel 1976 e ristrutturato su progetto degli architetti Redzic e Kurto. Vi si accede attraverso un portone chiuso da battenti di ferro. All'interno si apre un vasto cortile con alberi secolari: al piano terra un tempo c'erano le stalle e i magazzini, mentre il primo piano ospitava le stanze. Oggi lo spazio è occupato da un bel caffè con numerose e comode poltrone all'aperto. Di fronte, ricavato nelle vecchie stalle, un ampio negozio di tappeti e stoffe.
Monumenti Storici di Sarajevo
Bazar-Museo Bursa Bezistan
(4)
Fu costruito nel 1551 dal Gran Vizir Rushem Pascià Hvrat, genero di Solimano il Magnifico. Il suo nome deriva dalla città di Bursa, in Asia minore, nota per le sue stoffe di grande qualità con cui i commercianti di Sarajevo erano spesso in contatto. Una volta infatti questo edificio sormontato da sei cupole nel quartiere turco di Baščaršija era la sede del bazar della seta, oggi ospita il museo della città. Ha una pianta rettangolare e su ogni lato si apre un'entrata ricavata in mezzo agli svariati negozi. Lungo il periodo esterno della struttura, infatti, esiste ancora un fiorente mercatino di bancarelle, in realtà perlopiù turistiche. Dopo aver ospitato mostre tempornaee, dal 2004 l'edificio è la sede del museo che racconta la storia di Sarajevo dalla preisotria al Congresso di Berlino, attraverso pannelli fotografici e un plastico che raffigura la città nel 1878.
Monumenti Storici di Sarajevo
Ponte Seher Cehaja
(1)
Il ponte Seher Cehaja è uno dei 13 ponti che attraversano il fiume Miljacka a Sarajevo e che furono costruiti tra il XV e il XVI secolo, tra il ponte delle capre e quello di Ali Pasha, edificato nel 1585. Ci sono pochi documenti sulla sua storia, ma sappiamo che fu rinnovato dal sindaco di Sarajevo (il Seher cehaja) Husein Hodzic dopo l'alluvione del 1619; questa alluvione si portò via sei dei 13 ponti della città, trasportando con sé case e alberi che si trovavano sulla sponda del fiume. Nel 1880 il ponte fu nuovamente danneggiato dall'acqua alta, ma nel 1897 i livelli del fiume furono finalmente regolati. Il ponte è uno tra i monumenti storici della città ed è stato recentemente ristrutturato, in seguito all'ultima guerra. È circondato da caffetterie alla moda, ma l'acqua che scorre sotto gli archi non è di certo né pulita né chiara ...
Pub di Sarajevo
Birrificio Sarajevska
(2)
Il birrificio di Sarajevo, principale attrazione del silenzioso e panoramico quartiere residenziale di Bistrik, sulla riva sinistra del fiume Miljacka, è un edificio enorme e caratterizzato da una sontuosità quasi ottocentesca, con archi e torrette, colorato di ocra e di rosso. Risalente al 1864, riprende infatti la moda della Vienna di fine secolo. Al piano terra, annesso al birrificio, nel 2004 è stato realizzato un pub-ristorante, dall'atmosfera allegra e conviviale. Si raggiunge percorrendo la salita di Konak, partendo dal fiume. Dal caffè turco alla birra senza soluzione di continuità: una piccola deviazione vale la pena, per immergersi completamente nell'atmosfera multiculturale di Sarajevo.
Di interesse culturale di Sarajevo
Biblioteca di Sarajevo
La Biblioteca di Sarajevo si trova nel centro città, sulla sponda del fiume Miljacka. Si tratta di una costruzione particolare poichè caratterizzata da uno stile ispano-moresco e che in principio era sede del Municipio di Sarajevo. Durante la guerra la biblioteca è divenuta un simbolo della città, dopo che il 25/08/1992 i serbi la bombardarono, provocando un incendio che distrusse il primo piano dell'edificio, compresi 600.000 volumi. Attualmente è stata ristrutturata la facciata principale. Si tratta di una tappa obbligatoria se andate in visita a Sarajevo.
Chiese di Sarajevo
Cattedrale cattolica
(3)
Bellissima e imponente, questa cattedrale non passa inosservata, sia a chi transita lungo la Ferhadija sia a chi arriva da Strosmajerova, il viale che si apre di fronte alla chiesa e che rappresenta una delle strade più movimentate della città, sia di giorno sia di sera, con i bar e i locali alla moda. La grandiosa chiesa cattolica della città fu costruita tra il 1884 e il 1889 dall'impero austrico. L'edificio è di stile neogotico, con un grande rosone che sovrasta il portale centrale e due imponenti torri campanarie gemelle. Progettata da Josip Vancas, l'architetto che seguì la maggior parte degli interventi asburgici a Sarajevo, richiama le linee architettoniche di Notre Dame di Digione in Borgogna.
Giardini di Sarajevo
Veliki Park - Parco Grande
(1)
E' un enorme parco, scandito da alberi secolari, sentieri e antiche tombe, ubicato in pieno centro città, a fianco della Titova ulica, l'arteria che si imbocca uscendo da Ferhadija e che si inoltra nella parte di città più moderna. Originariamente, nel 1500, quando venne realizzato, questo spazio era adibito a cimitero ed era stato donato alla città da Muslihudin Čekrekčija (lui stesso è stato sepolto qui). Divenne parco nel 1886, per decisione delle autorità austriache. E' un luogo molto bello, anche perché si trova in leggera pendenza, visto che si inerpica sulle colline circostanti la valle attraversata dal corso d'acqua. D'inverno la suggestione aumenta grazie alle frequenti nevicate.
Fiumi di Sarajevo
Fiume Miljacka
(2)
La Miljacka non soltanto scorre, ma abita l'intera città di Sarajevo, costruita lungo la valle di questo fiume. Più di altre città, infatti, la cosiddetta "Gerusalemme dei Balcani" si sviluppa in senso longitudinale, seguendo il corso del suo fiume. Non esiste dunque una vera e propria piazza principale della città, ma piuttosto lunghi viali che attraversano il suo centro storico e la sua parte moderna, modificando l'aspetto di Sarajevo e passando dal volto ottomano a quello asburgico, da quello liberty a quello iper-moderno, senza soluzione di continuità. Perlustrare tutta la città, dunque, non è semplice: chi vuole farlo a piedi, deve prepararsi a camminare molto. Magari proprio risalendo le due rive del fiume. Attraversata da numerosi ponti, la Miljacka scorre placida e mostra le diverse anime della città, svelando di tanto in tanto alcune ferite di guerra non ancora rimarginate.
Vie di Sarajevo
Vicolo Kazandžiluk
(2)
Un altro luogo imperdibile della Sarajevo dal fascino turco. Kazandžiluk è il vicolo dei calderai e si trova in uno degli angoli più suggestivi di Baščaršija, il quartiere turco ricco di viuzze pedonali lastricate. Lo si può imboccare subito dopo la moschea di Baščaršija, imboccando un vicolo sulla sinistra e lasciando sulla piazza, a sinistra, la fontana Sebilj. Il vicolo è molto animato e oggi anche molto turistico, tuttavia è possibile acquistare i tradizionali oggetti di rame appena realizzati dagli artigiani che, all'interno del negozietto, hanno anche il loro laboratorio, in cui creano i tipici bricchi e tazze per il caffè alla turca, piatti e suppellettili varie. Luogo ancora ricco di fascino, assolutamente imperdibile.
Di interesse culturale di Sarajevo
"Twin Towers" di Sarajevo
(3)
Chi ha visto bruciare nell'estate del 1992 le "Torri gemelle" di Sarajevo, i due grattacieli di vetro cemento che si trovano nella parte moderna della città, sostiene di essere tornato con la mente proprio a quella terribile immagine quando, il tristemente noto 11 settembre 2001, altre due torri gemelle (quelle di New York ovviamente) diventarono il luogo di orrore che tutti ben ricordiamo. Le due torri di Sarajevo hanno trascorso gran parte del tempo in rovina, dopo la fine della guerra, così come molti altri edifici nella città. Negli ultimi anni però sono state ricostruite e oggi ospitano il Business Centre dell’United Investment and Trading Company (UNITIC).
Di interesse culturale di Sarajevo
Kuršumlija Medresa - Scuola superiore islamica
(1)
Oltre alla grandiosa moschea, Gazi Husrev Bey fece costruire anche la Scuola superiore islamica (Kuršumlija Medresa) a cui si accede proprio di fronte al portone da cui si entra nel cortile dell'edificio sacro. Alla medresa, che fu costruita verso il 1538, all'inizio venne dato il nome della madre del governatore, mentre l'attuale denominazione deriva dalla singolare copertura dell'edificio: kursum in turco significa piombo. All'esterno la medresa si apre su un bel cortile e presenta ben 24 cupole e 12 comignoli. Sopra il portale c'è un iscrizione in arabo che dice: "Ghazi Husrev Bey costruì questo edificio per chi è alla ricerca della conoscenza e dell'amore di Dio, Egli è il capo dei combattenti della religone, l'anima dei virtuosi, l'orgoglio dei giusti (...) questo è il luogo d'incontro dell'umiltà, casa per gli uomini perfetti". L'interno si presenta come un ampio patio, intorno al quale sono ricavate le stanze che una volta erano occupate dagli studenti. Al centro c'è la tradizionale fontana. Questa medresa fu la prima istituzione educativa della Bosnia, dove si poteva accedere ad una biblioteca per consutare testi di filosofia, legge coranica e teologia. Oggi ospita mostre temporanee e mercatini di libri.
Vie di Sarajevo
Sarači
(1)
Sarači è una delle strade più belle e antiche di Sarajevo. E' completamente pedonale e in origine, verso la metà del 1600, lungo questa via si aprivano una serie di attivitàlegate alla concia delle pelle (qualche commerciante vi si trova ancora oggi). Attualmente è una delle vie commerciali più interessanti del quartiere ottomano e congiunge Baščaršija alla parte moderna della città. E' piena di negozi di souvenir e di artigianato e di notte diventa particolarmente suggestiva grazie alle lanterne colorate appese all'esterno dei negozi. Lungo Sarači si trovano numerosi monumenti e luoghi di interesse turistico: innanzitutto la splendida moschea Moschea Gazi-Husrevbey con di fronte la sua Medresa e la Torre dell'orologio; e poi i due antichi caravanserragli Moriča Han e Kolobara Han, oggi trasformati in bazar e ristoranti. Una passeggiata lungo questa antica via è assolutamente indispensabile per provare a cogliere un po' dello spirito di Sarajevo.

Cose da visitare e da fare a Sarajevo

Una delle prime cose da vedere a Sarajevo è Bascarsija, il centro storico e culturale della città. Qui potrete passeggiare per le sue strade, comprare souvenir nelle tipiche botteghe di artigianato e incontrare la sua gente che cammina mentre fa la spesa al bazar. In questo quartiere c'è il Sebilj, uno dei luoghi più emblematici di Sarajevo. Si tratta di un chiosco con due fonti e, si dice, se bevete da tutte e due porterete il ricordo della città con voi per molto tempo. Nelle vicinanze si trovano anche due importanti posti da vedere a Sarajevo, la Moschea di Gazi Husrev-beg, considerata la struttura islamica più importante in tutta la Bosnia-Erzegovina e il sahat-kula, la torre dell'orologio che risale al XVII secolo. Il centro storico è un altro dei posti da vedere a Sarajevo, con le strade acciottolate, moschee e negozi in stile orientale; l'attrazione perfetta per tutti i turisti. Se volete vedere il miglior panorama della città potete andare alla Fortezza Gialla o sulle colline circostanti, che offrono una fantastica vista della città, un bel posto da visitare a Sarajevo. Ma attenzione, perché sulle colline ci possono ancora essere alcune mine rimaste dalle guerre. Gli altri luoghi da vedere a Sarajevo, se siete interessati all'aspetto culturale, sono i musei. C'è il Museo di Sarajevo, il Museo di Arte Contemporanea Ars Aevi Sarajevo, il Museo Nazionale della Bosnia-Erzegovina, l'Istituto bosniaco o alcune librerie come Gazi Husrev. Un giro tra questi musei potrebbe essere una delle cose da fare a Sarajevo oggi!