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Cosa vedere a Voivodato della Piccola Polonia

356 Collaboratori
Attività a Voivodato della Piccola Polonia
Civitatis
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38
Civitatis
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Il più visitato a Voivodato della Piccola Polonia
Musei di Oswiecim
Auschwitz
(31)
2 attività
Castelli di Cracovia
Castello reale di Wawel (Zamek Krolewski)
(20)
3 attività
Piazze di Cracovia
Piazza del Mercato
(28)
4 attività
Di interesse culturale di Cracovia
Miniera di Sale Wieliczka
(33)
2 attività
Cattedrali di Cracovia
Cattedrale di Wawel (Katedra Wawelska)
(12)
1 attività
Cattedrali di Cracovia
Basilica di Santa Maria
(16)
2 attività
Quartieri di Cracovia
Quartiere ebreo a Cracovia
(12)
3 attività
Monumenti Storici di Cracovia
Fabbrica di Schindler
(15)
3 attività
Di interesse culturale di Cracovia
Resti del muro del ghetto
(8)
Di interesse culturale di Cracovia
Il trombettista di Cracovia
(7)
Monumenti Storici di Oswiecim
Barbed wire of Birkenau
(8)
Città di Zakopane
Zakopane
(4)
1 attività
Vie di Cracovia
Via Grodzka, Cracovia
Laghi di Zakopane
Morskie Oko lake
(6)
Di interesse culturale di Cracovia
Kazimierz Dolny
(2)
Cimiteri di Cracovia
Cimitero Ebraico
(2)
1 attività
Monumenti Storici di Cracovia
Porta Florian
(4)
1 attività
Musei di Oswiecim
Auschwitz
(31)
2 attività
Musei di Cracovia
Museo Archeologico
Musei di Cracovia
Museo Arcidiocesano
Musei di Cracovia
Musei di Cracovia
Musei di Cracovia
Musei di Cracovia
Musei di Cracovia
Musei di Cracovia
Monumenti Storici di Cracovia
Fabbrica di Schindler
(15)
3 attività
Monumenti Storici di Oswiecim
Barbed wire of Birkenau
(8)
Monumenti Storici di Cracovia
Porta Florian
(4)
1 attività
Monumenti Storici di Cracovia
La città Vecchia
(4)
Monumenti Storici di Cracovia
Il Barbacane
(2)
2 attività
Monumenti Storici di Oswiecim
(7)
2 attività
Monumenti Storici di Cracovia
Torre del Municipio
(1)
1 attività
Monumenti Storici di Cracovia
(2)
Monumenti Storici di Cracovia
Chiese di Wadowice
Basilica of Wadowice
1 attività
Chiese di Wadowice
Kalwaria monastery
(1)
1 attività
Chiese di Cracovia
Chiesa di Sant'Andrea
(1)
Chiese di Cracovia
(2)
Chiese di Cracovia
(1)
Chiese di Cracovia
(1)
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
1 attività
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Chiese di Cracovia
Cimiteri di Cracovia
Cimitero Ebraico
(2)
1 attività
Cimiteri di Cracovia
Museo Militare di Cracovia
Cimiteri di Cracovia
1 attività
Cimiteri di Cracovia
Cimiteri di Cracovia
(1)

137 cose da fare a Voivodato della Piccola Polonia

Musei di Oswiecim
Auschwitz
(31)
Significa "il lavoro rende liberi". È il posto più triste che abbia mai visitato e mai visiterò, ma sono sempre stato curioso di vedere cos'hanno fatto quei... non so come chiamarli... Auschwitz si trova in Polonia e dista circa due ore da Varsavia; potete raggiungerlo facilmente e a poco prezzo. Se volete una guida in spagnolo il prezzo aumenta un po', ma se masticate un po' di inglese vi consiglio di optare per il tour in inglese che costa un po' di meno. Se ancora non lo sapete, vi dico che Auschwitz è stato il più grande campo di concentramento nazista ed era formato a sua volta da due campi, l'I e il II. All'inizio c'era solo il campo I, ma siccome era piccolo, ne fu costruito un altro. Potrei andare avanti a lungo a spiegarvi dettagli della storia, ma non credo che questo sia il posto adatto... Ho letto due libri in proposito che sono un po' crudi, ma che mi hanno insegnato molte cose. Più che romanzi si tratta di libri che raccontano storie vere e che sono basati sui racconti delle persone che sopravvissero ai campi di concentramento. Uno si intitola "Sono sopravvissuta all'inferno" e l'altro "Sono stato l'assistente del dottor Mengele" e che si riferisce al Dottor Mengele, medico del campo che utilizzò numerosi esseri umani per i suoi folli esperimenti e che decideva chi doveva vivere e chi doveva morire. Il dottor Mengele non fu mai catturato e si dice che morì in Sud America. Se volete saperne di più non esitate a chiedere... mi sono documentato abbastanza. Un saluto, vi lascio qualche foto per darvi un'idea delle torture che hanno subito milioni di prigionieri.
2 attività
Castelli di Cracovia
Castello reale di Wawel (Zamek Krolewski)
(20)
Wawel è il nome di una collina che si trova ubicata sul lato sinistro del fiume Vistola a Cracovia, Polonia. Secondo Wikipedia, ha un'altitudine di 228 metri sul livello del mare e possiede un grande significato simbolico per i polacchi. Infatti, Lech Kaczynski, il defunto presidente della Polonia, riposó nel castello del Wawel, circondato dalle tombe di altri re, eroi e personaggi di spicco del paese. Nel castello di cui voglio parlare oggi, tra le sue mura, si scrisse la storia della Polonia, dalla incoronazione dei re, a prendere le decisioni più importanti che hanno determinato le successive fasi di sviluppo di questo regno. Il castello originale risale al XV secolo, ma ha subito varie vicissitudini, incendi e ricostruzioni diverse. Attualmente mantiene uno stile rinascentista se si osserva bene, con alcuni dettagli gotici e romanici. Personalmente, quello che mi piaceva di più, soprattutto perché poco comune, erano le sue mattonelle di color arancione, una cosa singolare. Se si desidera, è anche possibile ammirare una favolosa collezione di arazzi Arras, ritratti e altri oggetti preziosi. Per entrare nel castello non si paga, ma se volete vedere gli arazzi e passeggiare all'interno dello stesso edificio si. Accanto al castello si trova la Cattedrale di Wawel, che è un monumento splendido con una chiesa aperta al culto. In essa, merita particolare attenzione la cappella Sigismondo, in stile rinascimentale. Fuori dalle mura si trova la grotta del drago, che è interessante per i bambini dal momento che vi é una riproduzione di un dragone che lancia il fuoco dalla propria bocca. Ecco la sua storia: Il dragone malvagio terrorizzava tutte le persone che vivevano e mangiava tutto quello che gli passava davanti. Compungido, re di turno, offrí la mano di sua figlia a che fosse riuscito a liberare la città del drago feroce. Molti lo intentarono, ma nessuno ci era riuscito fino a quando arrivò Dratewka, che di mestiere faceva il calzolaio. Un tipo sicuramente incredibile: prese una pecora, la uccise, la riempí di cibo piccante e la lasció all'ingresso della grotta. Il drago, naturalmente, la divoró, ma dopo averlo fatto, cominciò a sentirsi un prurito incredibile e cercó di dissetarsi con l'acqua del fiume. tte tanti di quell'acqua - é difficile da immaginare - che alla fine esplode! Così, il buon Dratewka sposó la figlia del re e salvó il popolo polacco. lo dissi, un fenomeno.
3 attività
Piazze di Cracovia
Piazza del Mercato
(28)
Indubbiamente il principale punto d'incontro della città; chiunque visiti Cracovia passa necessariamente da questa piazza, che misura 200x200 mt., presenta un'atmosfera gradevole e diversi caffè dove bere qualcosa. Dal tradizionale mercato degli stracci, oggi trasformato in museo, alle chiese di San Adalberto e Santa Maria, quest'ultima imponente con le sue due altissime torri e un incredibile altare, molte sono le cose da visitare. Tappa obbligatoria per tutta la popolazione polacca, questa piazza cela importanti elementi del passato e del presente storico del paese, un orgoglio per tutta la Polonia.
4 attività
Di interesse culturale di Cracovia
Miniera di Sale Wieliczka
(33)
Fantastiche camere scolpite in sale, oscuri e vitrei laghi sotterranei,come in un racconto di Tolkien, costruzioni di carpenteria e sculture in sale. Ci sono corridoi che si estendono per chilometri,e si arriva ad una profondità di circa 135 metri. Tutto il percorso parte dal Pozzo Daniłowicz. Molto belle le sculture che si incontrano man mano si va giù. Sono state fatte dall'uomo nella roccia salina, molto dura e resistente Alla fine del percorso c'è una cappella meravigliosa che venne dedicata alla principessa Kinga. Belissimi i decori, delle opere d'arte in piena regola. È come trovarsi in un mondo incantato.
2 attività
Cattedrali di Cracovia
Cattedrale di Wawel (Katedra Wawelska)
(12)
La Cattedrale del Wawel si trova in cima alla collina a fianco del Palazzo Reale ed è la chiesa più importante di tutta la Polonia: qui infatti si svolgevano le incoronazioni dei reali polacchi e custodisce le tombe dei re e dei santi più celebri. L’edificio in stile gotico risale al 1300 e l’interno è a tre navate. Al centro della chiesa si trova il sarcofago d’argento di San Stanislao, mentre la cappella di Sigismondo è uno dei monumenti architettonici di maggior rilievo. La visita prosegue scendendo alle Cripte Reali (a pagamento) e salendo sulla Torre di San Sigismondo, dove si può ammirare la grande campana.
1 attività
Cattedrali di Cracovia
Basilica di Santa Maria
(16)
La Bazylika Mariacki si trova direttamente sulla grande piazza centrale di Cracovia, piazza Rynek Glowny, svettando con le sue due caratteristiche torri di altezza differente. Si accede alla chiesa dalla porta laterale e l’interno stupisce per la ricchezza e la sontuosità dello stile, che ricorda in qualche modo le chiede russe ortodosse. Particolarmente degni di nota sono l’altare dorato, un polittico composto da cinque pannelli in legno, le vetrate di Stanislaw Wyspianski ed i dipinti di Jan Matejko. Ogni ora, uno strano suono che si interrompe improvvisamente, echeggia sulla piazza: si tratta dell’hejnal, suono di tromba che rievoca la leggenda del trombettista di Cracovia, che fu ucciso mentre dava l’allarme all’imminente attacco della città da parte dei Tatari. L’ingresso alla chiesa è libero.
2 attività
Quartieri di Cracovia
Quartiere ebreo a Cracovia
(12)
Oggi è uno dei luoghi più visitati della città con il castello e la piazza del villaggio. Qui potrete trovare sinagoghe, chiese, palazzi della metà del secolo e soprattutto un ambiente giovane e festoso per la notte. E' la zona dei bar e delle feste di Cracovia, nonostante in una città grande ce ne siano più di una. Il quartiere è un pò diverso nella sua costruzione, edifici, piazze, mercati, e altri hanno una diversa struttura e organizzazione rispetto al resto della città. Senza dubio la manodi un'altra cultura, un pò diversa come quella ebrea, si nota. Oggi è considerato uno dei tanti quartieri della città, senza dargli l'importanza storica che si merita un quartiere ebreo in una città polacca.
3 attività
Monumenti Storici di Cracovia
Fabbrica di Schindler
(15)
Visitare questo museo significa fare un percorso all'interno della storia di Cracovia. Non è difficile da trovare: è situato a lato del museo "Moka d'arte contemporanea", l'ingresso costa 19 zloty, ma se ci andate di lunedì potrete entrarci gratis. Visiterete sale piene di storia e sentimenti, fotografie, video disponibili anche in inglese), documenti .... Il tour mostra oggetti, repliche, immagini (alcune davvero crude) capaci di farvi rivivere gli orrori cui furono soggetti gli ebrei di questa città. La prima parte della visita si incentra sulla prima guerra mondiale: vedrete un sacco di immagini in 3d. Poi passerete alle sale dedicate alla seconda guerra mondiale con audio che riproducono scoppi di bombe, sirene. Video con testimonianza dei familiari e delle persone che vissero quei momenti difficili. Scoprirete come fu l'occupazione nazista e potrete vedere quanto soffrirono le persone. Arriverete alla stazione del treno degli ebrei, vedrete come i tedeschi tolsero l'identità a queste persone sostituendo i loro nomi polacchi con nomi tedeschi. Passerete attraverso le case che gli ebrei avevano nel ghetto, scoprirete di cosa si occupavano, vedrete alcune figure in vetro che sembreranno camminare in mezzo a voi... vi sembrerà che voi stessi siate prigionieri di un campo di concentramento. Farete anche un percorso attraverso l'epoca sovietica. Il museo termina con un omaggio a tutti quelli che hanno sofferto: alla fine del percorso c'è una sala bianca con le frasi di tutti coloro che sono sopravvissuti. Visitare questo museo risveglierà in voi un mix di sentimenti: pietà, compassione, empatia .... Se ve la sentite, è una visita che vi consiglio.
3 attività
Di interesse culturale di Cracovia
Resti del muro del ghetto
(8)
Il Ghetto di Cracovia è stato uno dei grandi ghetti della Polonia, perché in questa città circa 80.000 ebrei vivevano prima della guerra. Gli ebrei furono messi in 30 strade, 320 edifici residenziali e 3.167 camere, 4 famiglie per appartamento e alcuni in mezzo al prato. è circondato da mura che li isolava dalla città. Tutte le porte e le finestre che si affacciano sul lato "ariano" erano sbarrate, pur consentendo il traffico, seguito da quattro ingressi sorvegliati. Per coincidenza macabra, le pareti contenevano pannelli a forma di lapidi.È conservato (restaurato) parte del muro del ghetto, dove troviamo placche commemorative e pellegrinaggi di ebrei che lasciano fiori .da vedere gli edifici dietro che, anche se è difficile immaginare il sovraffollamento, aiutano a farci un'idea non dimenticare ciò di cui l'uomo è capace. Roman Polanski vi visse da bambino
Di interesse culturale di Cracovia
Il trombettista di Cracovia
(7)
Il campanile della chiesa di Santa Maria a Cracovia è conosciuto anche come torre Hejnal, visto che sulla cima c'è un trombettista che ogni ora suona l'Hejnal mariack. Il trombettista suona in direzione dei quattro punti cardinali dalla sommità di una delle due torri della chiesa e si interrompe proprio sulla stessa nota su cui nel 1240 si interruppe la melodia del trombettista che stava avvisando il popolo dell'attacco dei tartari. Una freccia gli trapassò il collo e lo uccise. Le prime note della melodia vengono suonate in direzione del castello di Wawel come omaggio al re; poi il trombettista si gira verso la torre del municipio per onorare i consiglieri comunali; in seguito si volta verso la Porta di San Floriano per dare il benvenuto ai nuovi venuti in città e, alla fine, si gira verso la Piazza del Maly Reynek e suona per i commercianti e gli abitanti delle città. Si tratta di una delle attrazioni turistiche della città; la melodia è piacevole e la potete ascoltare anche se non vi trovate in piazza.
Monumenti Storici di Oswiecim
Barbed wire of Birkenau
(8)
Il 27 di gennaio di sono celebrati i 65 anni della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, museo di orrore e distruzione, non solo di ebrei, ma anche di zingari, omosessuali, comunisti e pensatori, tra gli altri gruppi. Ho visitato due volte il campo e mi ha molto colpito, ma c'è sempre qualcosa davanti alla quale mi fermo a pensare; per me è un simbolo, un'icona di quello che si visse in questo luogo: le sue recinzioni di filo spinato. Un tempo elettrificate, separavano l'inferno e la morte dalla vita. La crudeltà della prigionia non si misura in base allo spessore dei muri, infatti un semplice filo spinato rappresenta, per me, uno degli orrori più atroci commessi dal genere umano.
Città di Zakopane
Zakopane
(4)
Conosciuta come la capitale invernale della Polonia, questa città di 28.000 abitanti si trova ai piedi dei monti Tatra. I Monti Tatra sono la più grande catena montuosa dei Carpazi, con un'altezza media di 2.655 metri, lì possiamo vedere specie protette come l'orso bruno, il lupo, la lince, l'alce, che convivono nei numerosi boschi delle valli glaciali. Io non ne ho visto nessuno, meglio così, perché non oso immaginare la paura di trovarti faccia a faccia con un orso, mentre vai per la montagna! La città di Zakopane è incantevole, ci sono un sacco di luoghi in cui alloggiare, da hotel a 5 stelle fino a case private dove si affittano camere. La vista sulle montagne è veramente bella! Mi emoziono solo a ricordarla. Appena arrivati, lì stesso abbiamo comprato una cartina per i percorsi di montagna, ogni giorno ne abbiamo fatto uno diverso. I panorami sono spettacolari e ad ogni percorso si trova un paesaggio completamente diverso dall'altro, una meraviglia per gli amanti della natura. Io ci sono andata a Pasqua e c'era ancora la neve, quindi è meglio portare le scarpe da trekking. In estate è più affollata, molte persone da tutte le parti della Polonia vanno lì per un po', per fortuna non è lo stesso a Pasqua, ed è stata un'esperienza così bella che, quando è possibile, ci tornerò. Sono circa 3-4 ore in treno da Cracovia, vale la pena andarla a visitare. E che dire per gli amanti degli sport invernali?!? Per loro è semplicemente il paradiso! Ogni anno ci sono campionati di salto. Senza dubbio è uno dei luoghi più belli di tutta la Polonia!
1 attività
Vie di Cracovia
Via Grodzka, Cracovia
Questa è la strada che porta in linea retta dalla piazza principale al castello di Wawel a meno di 3 km di distanza. La strada è fiancheggiata da ristoranti e negozi. Si riempie di mimi, gente, turisti, biciclette e musicisti di strada. Si deve litigare con i tram che di tanto in tanto fanno suonare la sirena per non investire nessuno e anche con carrozze trainate da cavalli. E' una strada relativamente breve, ma piena di vita e di movimento. In una giornata di sole, l'atmosfera per le strade è allegra e rilassata.
Laghi di Zakopane
Morskie Oko lake
(6)
Si tratta di una delle più importanti attrazioni dei Tatra a Zakopane. E' il più grande e più profondo lago che si trova in queste montagne. Per accedervi bisogna fare una passeggiata di chilometri, ma sicuramente ne vale la pena! Si sta sale per diverse fasi e altezze e ci sono cartelli che indicano che tipo di animali si possono trovare lungo la strada, dalle volpi agli orsi. Non ne ho visto nessuno! Inoltre lungo il percorso ci sono cascate grandi e piccole, la strada è bella. Una volta arrivati ​​lì, la vista è meravigliosa, si vede l'enorme lago circondato dalle montagne, è stupendo, peccato che quando ci sono andato io era tutto ghiacciato. Proprio di fronte al lago c'è un ristorante dove si può mangiare o prendere qualcosa di caldo e una buchetta della posta, proprio lì è possibile acquistare il francobollo e inviarlo con il timbro del luogo. Queste montagne hanno la neve a maggio inoltrato, quindi sono raccomandate buone scarpe da trekking.
Di interesse culturale di Cracovia
Kazimierz Dolny
(2)
Paese da fiaba!! Kazimierz Dolny è un paesino incantevole, nei pressi di Lublino. Ebbe il suo grande splendore nei secoli XVI-XVII, la sua ricchezza ha fatto in modo che lo stile architettonico fosse tenuto benissimo, essendo ora un posto di racconti di fate. (Per fortuna, neanche la guerra lo ha distrutto, né la dittatura comunista ha costruito blocchi di cemento, la ha usata come città di villeggiatura degli alti carichi) Città di artisti (abbondano ancora le gallerie), prima della seconda guerra mondiale, più della metà della sua popolazione era ebrea, soffrirono le deportazioni si è persa gran parte della sua cultura. Esiste oggi ancora una Sinagoga e vari ristoranti ebrei con molto fascino. La piazza del mercato è il suo centro nevralgico, vicino una chiesa del XIV secolo, su cui sorge una collina con i resti del castello, da cui la vista sul fiume è imbattibile, abitano ancora nel monastero i monaci, gtrazie ai quali si trova in un tale buono stato. Situato lungo il fiume Vistola, dall'altra parte dello stesso si trova un parco naturale accessibile solo in barca. Il modo migliore per raggiungere questo posto, se non avete un'auto, è un autobus dalla stazione di Lublino, che impiega circa 2 ore, la strada è dissestata e piena di curve e gli autobus vecchi e senza bagagliaio. Se si è sensibili, raccomando biodramina! E' spesso visitato dagli stessi turisti polacchi, dato che all'estero si sa poco di questo bellissimo posto.
Cimiteri di Cracovia
Cimitero Ebraico
(2)
Cracovia era una città abitata da oltre 60.000 ebrei prima della seconda guerra mondiale; dopo il conflitto, la popolazione ebrea è stata drasticamente ridotta. Di Cracovia sono famosi il ghetto e il cimitero che si trova nelle vicinanze. Anche se la comunità ebraica si è ridotta notevolmente dopo la guerra, i pochi superstiti si sono impegnati a restaurare il cimitero.
1 attività
Monumenti Storici di Cracovia
Porta Florian
(4)
La torre, menzionata per la prima volta in un documento del 1307, è stata costruita come parte di un muro di protezione che correva attorno a Cracovia dopo l'attacco tartaro del 1214, attacco che distrusse gran parte della città. L'autorizzazione per la costruzione di nuove strutture difensive in città, nonché quella per l'erezione di nuove torri di avvistamento in pietra, fu concessa dal principe Leszek II il Nero nel 1285. La porta di San Floriano diventò, da allora, la principale porta di accesso alla Città Vecchia. Secondo i registri, nel 1473 c'erano 17 torri fortificate in città; un secolo più tardi ne rimanevano solo 33. All'apogeo della sua esistenza, la muraglia della città arrivò ad avere 47 torri di avvistamento e otto porte. Inoltre, tra il 1565 e il 1566 venne costruito un arsenale comunale vicino alla Porta di San Floriano.
1 attività
Musei di Oswiecim
Museo statale di Auschwitz-Birkenau
(3)
La maggior parte delle foto appartengono all'esercito nazista; chi altro sarebbe stato in grado di fare queste foto e di far in modo che tutti si mettessero in posa perché le foto venissero meglio? Tutti i nazisti, dal primo all'ultimo, erano orgogliosi di essere assassini di ebrei, queste foto mostrano chiaramente quanto fossero soddisfatti e felici quando ne uccidevano alcuni. Alla stessa maniera, anche il fotografo era contento di fare il suo lavoro, perché se si guardano con attenzione le tue foto si nota che cercava sempre l'inquadratura perfetta, l'istantanea chiave oppure facce che raccontassero tutta la disperazione ebrea dinnanzi alla ferocia nazista. Fortunatamente non c'è il nome del fotografo in basso a destra nella foto, ... Ci mancava solamente che venisse ricordato anche il suo nome...