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Cosa vedere a Polonia

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574 cose da fare a Polonia

Musei di Oswiecim
Auschwitz
(29)
Significa "il lavoro rende liberi". È il posto più triste che abbia mai visitato e mai visiterò, ma sono sempre stato curioso di vedere cos'hanno fatto quei... non so come chiamarli... Auschwitz si trova in Polonia e dista circa due ore da Varsavia; potete raggiungerlo facilmente e a poco prezzo. Se volete una guida in spagnolo il prezzo aumenta un po', ma se masticate un po' di inglese vi consiglio di optare per il tour in inglese che costa un po' di meno. Se ancora non lo sapete, vi dico che Auschwitz è stato il più grande campo di concentramento nazista ed era formato a sua volta da due campi, l'I e il II. All'inizio c'era solo il campo I, ma siccome era piccolo, ne fu costruito un altro. Potrei andare avanti a lungo a spiegarvi dettagli della storia, ma non credo che questo sia il posto adatto... Ho letto due libri in proposito che sono un po' crudi, ma che mi hanno insegnato molte cose. Più che romanzi si tratta di libri che raccontano storie vere e che sono basati sui racconti delle persone che sopravvissero ai campi di concentramento. Uno si intitola "Sono sopravvissuta all'inferno" e l'altro "Sono stato l'assistente del dottor Mengele" e che si riferisce al Dottor Mengele, medico del campo che utilizzò numerosi esseri umani per i suoi folli esperimenti e che decideva chi doveva vivere e chi doveva morire. Il dottor Mengele non fu mai catturato e si dice che morì in Sud America. Se volete saperne di più non esitate a chiedere... mi sono documentato abbastanza. Un saluto, vi lascio qualche foto per darvi un'idea delle torture che hanno subito milioni di prigionieri.
Castelli di Cracovia
Castello reale di Wawel (Zamek Krolewski)
(20)
Wawel è il nome di una collina che si trova ubicata sul lato sinistro del fiume Vistola a Cracovia, Polonia. Secondo Wikipedia, ha un'altitudine di 228 metri sul livello del mare e possiede un grande significato simbolico per i polacchi. Infatti, Lech Kaczynski, il defunto presidente della Polonia, riposó nel castello del Wawel, circondato dalle tombe di altri re, eroi e personaggi di spicco del paese. Nel castello di cui voglio parlare oggi, tra le sue mura, si scrisse la storia della Polonia, dalla incoronazione dei re, a prendere le decisioni più importanti che hanno determinato le successive fasi di sviluppo di questo regno. Il castello originale risale al XV secolo, ma ha subito varie vicissitudini, incendi e ricostruzioni diverse. Attualmente mantiene uno stile rinascentista se si osserva bene, con alcuni dettagli gotici e romanici. Personalmente, quello che mi piaceva di più, soprattutto perché poco comune, erano le sue mattonelle di color arancione, una cosa singolare. Se si desidera, è anche possibile ammirare una favolosa collezione di arazzi Arras, ritratti e altri oggetti preziosi. Per entrare nel castello non si paga, ma se volete vedere gli arazzi e passeggiare all'interno dello stesso edificio si. Accanto al castello si trova la Cattedrale di Wawel, che è un monumento splendido con una chiesa aperta al culto. In essa, merita particolare attenzione la cappella Sigismondo, in stile rinascimentale. Fuori dalle mura si trova la grotta del drago, che è interessante per i bambini dal momento che vi é una riproduzione di un dragone che lancia il fuoco dalla propria bocca. Ecco la sua storia: Il dragone malvagio terrorizzava tutte le persone che vivevano e mangiava tutto quello che gli passava davanti. Compungido, re di turno, offrí la mano di sua figlia a che fosse riuscito a liberare la città del drago feroce. Molti lo intentarono, ma nessuno ci era riuscito fino a quando arrivò Dratewka, che di mestiere faceva il calzolaio. Un tipo sicuramente incredibile: prese una pecora, la uccise, la riempí di cibo piccante e la lasció all'ingresso della grotta. Il drago, naturalmente, la divoró, ma dopo averlo fatto, cominciò a sentirsi un prurito incredibile e cercó di dissetarsi con l'acqua del fiume. tte tanti di quell'acqua - é difficile da immaginare - che alla fine esplode! Così, il buon Dratewka sposó la figlia del re e salvó il popolo polacco. lo dissi, un fenomeno.
Piazze di Cracovia
Piazza del Mercato
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Indubbiamente il principale punto d'incontro della città; chiunque visiti Cracovia passa necessariamente da questa piazza, che misura 200x200 mt., presenta un'atmosfera gradevole e diversi caffè dove bere qualcosa. Dal tradizionale mercato degli stracci, oggi trasformato in museo, alle chiese di San Adalberto e Santa Maria, quest'ultima imponente con le sue due altissime torri e un incredibile altare, molte sono le cose da visitare. Tappa obbligatoria per tutta la popolazione polacca, questa piazza cela importanti elementi del passato e del presente storico del paese, un orgoglio per tutta la Polonia.
Palazzi di Varsavia
Palazzo della Cultura
(18)
E' emozionante poter assistere alla metamorfosi della città, a Varsavia l'unico palazzo che svettava per grandezza e imponenza fino al 1989 era il palazzo della Cultura e della Scienza, dono dell'URSS alla Polonia. Oggi il simbolo della città è circondato da nuovi grattaceli che ne ridisegnano lo skyline cittadino. La fusione delle due architetture non stride ma crea un nuovo style in cui si creano interessanti combinazioni geometriche di forme, di luce e di ombre che stimolano l'occhio del fotografo.
Di interesse culturale di Cracovia
Miniera di Sale Wieliczka
(33)
Fantastiche camere scolpite in sale, oscuri e vitrei laghi sotterranei,come in un racconto di Tolkien, costruzioni di carpenteria e sculture in sale. Ci sono corridoi che si estendono per chilometri,e si arriva ad una profondità di circa 135 metri. Tutto il percorso parte dal Pozzo Daniłowicz. Molto belle le sculture che si incontrano man mano si va giù. Sono state fatte dall'uomo nella roccia salina, molto dura e resistente Alla fine del percorso c'è una cappella meravigliosa che venne dedicata alla principessa Kinga. Belissimi i decori, delle opere d'arte in piena regola. È come trovarsi in un mondo incantato.
Cattedrali di Cracovia
Cattedrale di Wawel (Katedra Wawelska)
(12)
La Cattedrale del Wawel si trova in cima alla collina a fianco del Palazzo Reale ed è la chiesa più importante di tutta la Polonia: qui infatti si svolgevano le incoronazioni dei reali polacchi e custodisce le tombe dei re e dei santi più celebri. L’edificio in stile gotico risale al 1300 e l’interno è a tre navate. Al centro della chiesa si trova il sarcofago d’argento di San Stanislao, mentre la cappella di Sigismondo è uno dei monumenti architettonici di maggior rilievo. La visita prosegue scendendo alle Cripte Reali (a pagamento) e salendo sulla Torre di San Sigismondo, dove si può ammirare la grande campana.
Cattedrali di Cracovia
Basilica di Santa Maria
(16)
La Bazylika Mariacki si trova direttamente sulla grande piazza centrale di Cracovia, piazza Rynek Glowny, svettando con le sue due caratteristiche torri di altezza differente. Si accede alla chiesa dalla porta laterale e l’interno stupisce per la ricchezza e la sontuosità dello stile, che ricorda in qualche modo le chiede russe ortodosse. Particolarmente degni di nota sono l’altare dorato, un polittico composto da cinque pannelli in legno, le vetrate di Stanislaw Wyspianski ed i dipinti di Jan Matejko. Ogni ora, uno strano suono che si interrompe improvvisamente, echeggia sulla piazza: si tratta dell’hejnal, suono di tromba che rievoca la leggenda del trombettista di Cracovia, che fu ucciso mentre dava l’allarme all’imminente attacco della città da parte dei Tatari. L’ingresso alla chiesa è libero.
Quartieri di Cracovia
Quartiere ebreo a Cracovia
(12)
Oggi è uno dei luoghi più visitati della città con il castello e la piazza del villaggio. Qui potrete trovare sinagoghe, chiese, palazzi della metà del secolo e soprattutto un ambiente giovane e festoso per la notte. E' la zona dei bar e delle feste di Cracovia, nonostante in una città grande ce ne siano più di una. Il quartiere è un pò diverso nella sua costruzione, edifici, piazze, mercati, e altri hanno una diversa struttura e organizzazione rispetto al resto della città. Senza dubio la manodi un'altra cultura, un pò diversa come quella ebrea, si nota. Oggi è considerato uno dei tanti quartieri della città, senza dargli l'importanza storica che si merita un quartiere ebreo in una città polacca.
Giardini di Varsavia
Parco Lazienki
(7)
Beh, mio caro amico Minubiano, credetti di entrare a visitare il solito mega parco verde con alberi secolari, siepi ben curate, statue ovunque e il tutto a far da contorno alla solita villa dalla magnificente opulenza aristocratica e invece sono rimasto basito, sorpreso, felicemente sorpreso. Vedete, a me piace la musica, anche quella sinfonica, i concerti per piano ed orchestra, le ouverture o un pianista che ti bea le orecchie suonando Mozart su di un palcoscenico di un teatro stile greco, all'aperto. Meraviglioso. E' ciò che ho trovato in questo splendido parco, un'anfiteatro costruito adiacente al lago del parco, con le gradinate zeppe di turisti e abitanti del luogo che si godevano la musica,la quiete del lago, il sole, il verde del bosco attorno e le bianche architetture della sontuosa abitazione di re Stanislao. Io che da sempre ho amato il teatro greco, la musica classica, ho avuto un tuffo al cuore. Piccola curiosità: per un'attimo ho creduto di vedere una gondola ed ho pensato "no, questa pacchianeria, non possono averla fatta. La gondola sta a Venezia e basta"; in effetti non si trattava di una gondola, ma di un'imbarcazione che vi fa visitare il lago dalla forma molto simile, vista da lontano, poi si nota bene che è più larga, ha un tetto parasole verde e non ha il classico pettine o "ferro di prua" delle gondole veneziane. Da visitare assolutamente.
Monumenti Storici di Cracovia
Fabbrica di Schindler
(15)
Visitare questo museo significa fare un percorso all'interno della storia di Cracovia. Non è difficile da trovare: è situato a lato del museo "Moka d'arte contemporanea", l'ingresso costa 19 zloty, ma se ci andate di lunedì potrete entrarci gratis. Visiterete sale piene di storia e sentimenti, fotografie, video disponibili anche in inglese), documenti .... Il tour mostra oggetti, repliche, immagini (alcune davvero crude) capaci di farvi rivivere gli orrori cui furono soggetti gli ebrei di questa città. La prima parte della visita si incentra sulla prima guerra mondiale: vedrete un sacco di immagini in 3d. Poi passerete alle sale dedicate alla seconda guerra mondiale con audio che riproducono scoppi di bombe, sirene. Video con testimonianza dei familiari e delle persone che vissero quei momenti difficili. Scoprirete come fu l'occupazione nazista e potrete vedere quanto soffrirono le persone. Arriverete alla stazione del treno degli ebrei, vedrete come i tedeschi tolsero l'identità a queste persone sostituendo i loro nomi polacchi con nomi tedeschi. Passerete attraverso le case che gli ebrei avevano nel ghetto, scoprirete di cosa si occupavano, vedrete alcune figure in vetro che sembreranno camminare in mezzo a voi... vi sembrerà che voi stessi siate prigionieri di un campo di concentramento. Farete anche un percorso attraverso l'epoca sovietica. Il museo termina con un omaggio a tutti quelli che hanno sofferto: alla fine del percorso c'è una sala bianca con le frasi di tutti coloro che sono sopravvissuti. Visitare questo museo risveglierà in voi un mix di sentimenti: pietà, compassione, empatia .... Se ve la sentite, è una visita che vi consiglio.
Piazze di Varsavia
Piazza del Mercato
(12)
Conosciuta anche con il nome di Piazza di San Sigismondo (Rynek Starego Miasta), fu iniziata nel XIII secolo e conclusa nel XIV. Le facciate combinano elementi del Rinascimento, del Barocco e del Gotico. E' la piazza più famosa di Varsavia e in essa si svolgevano un tempo le fiere cittadine. Al centro della piazza c'è la statua di una sirena, emblema della città di Varsavia. Quella che vediamo oggi è una ricostruzione dell'originale che andò distrutta durante la seconda guerra mondiale. Nella piazza ci sono molti stabilimenti turistici, soprattutto bar e ristoranti.
Di interesse turistico di Wroclaw
Gli gnomi di Wroclaw
(7)
Più di un centinaio, tutti diversi, gli gnomi di Wroclaw sono sparsi in tutta la città. sono sculture di nani piccoli. Pertanto, dobbiamo fare attenzione a non perderne nessuna e comprarci la mappa degli gnomi, che indica la posizione esatta di tutti loro. C'è lo gnomo pesce, lo gnomo che mangia, che si arrampica su un lampione, ecc ... Divertente e curioso, lo ameranno i piccoli della famiglia.
Vie di Varsavia
Quartiere Praga
(8)
Il quartiere di Praga è il meno conosciuto e meno visitato di Varsavia. Si trova dall'altra parte del fiume e i ponti per raggiungerlo sono lunghi ed enormi, quindi sarà qualcosa di più che una passeggiata. Di notte non è raccomandato, ma il giorno è il quartiere più alla moda della città, con gallerie d'arte, negozi di artigianato, moda, le botteghe dei giovani designer polacchi si trovano lì. Vi è una chiesa ortodossa molto vecchia, centro commerciale. Non è adatto per chi visita Varsavia per poco tempo. Uno dei monumenti più famosi del quartiere di Praga, sono questi musicisti si riuniscono in una delle piazze più importanti del quartiere. C'è un negozio di fiori proprio dietro ed è molto vicino alla Chiesa di St. Michel. I musicisti offrono un buono sfondo per scattare fotografie dei monumenti circostanti. Si trova in via Jagiellońska 15.
Monumenti Storici di Danzica
Gdańsk
(6)
Danzica può vantare due grandi personaggi, il papa Giovanni Paolo II e Lech Wałęsa. Per questo vale la pena una visita. La città è stata completamente ricostruita dopo la 2a guerra mondiale, nel 1923 oltre il 95% della popolazione era tedesca, ma dopo la guerra mondiale i sovietici distrussero oltre il 90% della città e i tedeschi furono espulsi. Danzica possiede la più grande chiesa in mattoni del mondo e diversi edifici di rilievo.
Di interesse culturale di Cracovia
Resti del muro del ghetto
(8)
Il Ghetto di Cracovia è stato uno dei grandi ghetti della Polonia, perché in questa città circa 80.000 ebrei vivevano prima della guerra. Gli ebrei furono messi in 30 strade, 320 edifici residenziali e 3.167 camere, 4 famiglie per appartamento e alcuni in mezzo al prato. è circondato da mura che li isolava dalla città. Tutte le porte e le finestre che si affacciano sul lato "ariano" erano sbarrate, pur consentendo il traffico, seguito da quattro ingressi sorvegliati. Per coincidenza macabra, le pareti contenevano pannelli a forma di lapidi.È conservato (restaurato) parte del muro del ghetto, dove troviamo placche commemorative e pellegrinaggi di ebrei che lasciano fiori .da vedere gli edifici dietro che, anche se è difficile immaginare il sovraffollamento, aiutano a farci un'idea non dimenticare ciò di cui l'uomo è capace. Roman Polanski vi visse da bambino
Palazzi di Varsavia
Łazienki Palace - Palazzo sull'isola
(7)
Il Palace sull'Acqua è uno dei luoghi più belli della città; è circondato da un ampio giardino e da un lago. Si trova su un'isola artificiale nel lago e ha due ponti che la collegano alla terraferma. Per entrare è necessario indossare scarpe di tela perché il pavimento del palazzo è quello originale in legno. Al piano terra si trovano: il soggiorno di Bacco, i bagni reali, la sala da ballo, la sala dei ritratti, la sala di Salomone, una pinacoteca, la cappella del palazzo e la sala da pranzo. Al piano superiore ci sono gli appartamenti reali, una galleria di dipinti, i balconi, la stanza del re, gli appartamenti della famiglia reale, il guardaroba e la sala degli ufficiali. I riflessi del Palazzo nel lago sono molto belli.
Di interesse culturale di Cracovia
Il trombettista di Cracovia
(7)
Il campanile della chiesa di Santa Maria a Cracovia è conosciuto anche come torre Hejnal, visto che sulla cima c'è un trombettista che ogni ora suona l'Hejnal mariack. Il trombettista suona in direzione dei quattro punti cardinali dalla sommità di una delle due torri della chiesa e si interrompe proprio sulla stessa nota su cui nel 1240 si interruppe la melodia del trombettista che stava avvisando il popolo dell'attacco dei tartari. Una freccia gli trapassò il collo e lo uccise. Le prime note della melodia vengono suonate in direzione del castello di Wawel come omaggio al re; poi il trombettista si gira verso la torre del municipio per onorare i consiglieri comunali; in seguito si volta verso la Porta di San Floriano per dare il benvenuto ai nuovi venuti in città e, alla fine, si gira verso la Piazza del Maly Reynek e suona per i commercianti e gli abitanti delle città. Si tratta di una delle attrazioni turistiche della città; la melodia è piacevole e la potete ascoltare anche se non vi trovate in piazza.
Stazioni Ferroviarie di Varsavia
Treni in Polonia
(7)
Il trasporto più usato in Polonia per andare da una città all'altra è il treno, non perché siano veloci, ma perché le strade non sono molto buone, e c'è solo un'autostrada in tutto il paese, qundi è molto meglio andare in treno. Andare da una città all'altra è tutta un'avventura, per attraversare il paese ci si possono mettere dalle 6 alle 18 ore! Dipende se si è fortunati con le coincidenze. Prima di mettersi in viaggio è meglio consultare la pagina web nella quale si riportano tutti glio orari e tutti i tipi di treno. Io sono stato da mezzanotte fino alle 3 del mattino in attesa di un treno in una stazione in cui c'erano solo un paio di panchine, senza porte, senza molte persone ... Ma con un paio di guardie che facevano la ronda. Il treno era pieno e sono stato 4 ore, la durata del viaggio, in piedi! È meglio asicurarsi che sia un treno diretto. I vagoni sono scomparti per 8, due sedili da 4 persone posti uno di fronte all'altro, molto confortevoli, con luce, tendine, riscaldamento e uno specchio. Non sono molto moderni, ma hanno un fascino particolare e se non sono troppo pieni e se il viaggio è breve, sono comodi per dormire. Un suggerimento per andare in treno in Polonia... Armatevi di pazienza! Portate con voi un libro, del cibo e delle bevande, chiaccherate con i vostri compagni di viaggio, perché il viaggio sarà tutt'altro che breve. Approfittate per rilassarvi e godetevi il panorama: piccole cittadine, fiumi e laghi, lentamente.