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Cosa vedere a Dublino

548 Collaboratori

203 cose da fare a Dublino

Quartieri di Dublino
Temple Bar
(77)
Temple Bar è uno dei luoghi più vivaci di Dublino, sia di giorno che di notte. In questa area c'è un'alta concentrazione di pub, ma anche di istituti di stampo culturale come l'Irish Film Institute, il "Project Art Centre" e il "The National Photographic Archive" che fa parte della The National Library of Ireland, ma ha sede in Temple Bar. Questa zona sembra si chiami così grazie alla famiglia Temple. Sir William Temple, rettore del Trinity College agli inizi del '600, comprò una casa in questo quartiere, molto vicina alla passeggiata lungo fiume nominata "The Bar". Ecco come si sarebbe creato il nome di questo quartiere! Qui è possibile passare di pub in pub in continuazione. Io consiglio di visitare l'archivio fotografico perché quelle immagini di altri tempi sono decisamente affascinanti. Proprio di fianco a questo istituto c'è una piazzetta dove ogni domenica si tiene un mercato (ora però ci sono dei lavori in corso), ma anche in altri giorni (spesso il sabato) ci sono altre bancarelle alla fine di Temple bar di cibo, pane e prodotti artigianali. Chi abita a Dublino sostiene che qui la birra non sia un granché e che il tutto sia pensato come una macchina spolpa-turisti. Anche se fosse vero, se si viene qui per la prima volta non si può rinunciare a questa classicissima meta! Inoltre anche qui si esibiscono tantissimi artisti e musicisti di strada e invece nei pub c'è sempre qualche concerto di musica tradizionale! Impossibile non sentire della musica camminando per Temple Bar.
Musei di Dublino
Guinness Storehouse
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Se non piace la birra forse la visita al museo della guinness potrà sembrare una perdita di tempo, ma in realtà il museo è interessante comunque, anche solo per vedere come è riuscita a crescere negli anni questa azienda irlandese fino a diventare simbolo stesso dell'Irlanda stessa in tutto il mondo. Il museo si sviluppa su più piani con temi differenti. Il biglietto non è molto economico però include un buono per una pinta di birra da gustare nel gravity bar, posto all'ultimo piano che permette di scrutare tutta la città dall'alto sorseggiando la Guinness direttamente dal cuore della fabbrica. E' incredibile vedere come abbiano saputo sfruttare bene questa parte (ex stabilimenti veri e propri) sia per scopi commerciali che di marketing. La prima volta che ci sono stata siamo arrivati a chiusura e quindi abbiamo dovuto bere la pinta quasi tutta d'un fiato, a stomaco vuoto. La cosa terribile è che il tour si conclude nel negozio di merchandising al piano terra!!! Sconsiglio di arrivare lì brilli, noi ci abbiamo rimesso un po' di finanze :) Nello stesso stabilimento si trova anche un ristorante (non molto economico) che propone diversi piatti cucinati con la Guinness! Ve lo consiglio soprattutto d'inverno per indugiare ancora un po' al calduccio con un buonissimo stufato irlandese! Update: Il ristorante è aperto solo fino alle 15! Mentre adesso nel biglietto d'ingresso è incluso il guardaroba (subito all'ingresso) e l'utilizzo di una audio-guida (nella lingua che vogliamo) che è possibile ritirare lasciando un documento al punto clienti, posto alla destra dell'inizio della mostra. Oltre alla biglietteria classica è possibile fare i biglietti a un distributore che permette di selezionare il tipo di ingresso e pagare velocemente e comodamente con la carta di credito!
Giardini di Dublino
St. Stephen's Green
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Situato nel centro storico di Dublino, il St. Stephen's Green Park è davvero un'oasi di pace. Questo parco non è particolarmente spettacolare, ma è un buon posto per riposarsi un po' dopo essere stato tutto il giorno in giro per la città. Nel XVIII secolo, questo luogo era utilizzato per le esecuzioni pubbliche. Poi passò in disuso fino a quando tra il 1877 e il 1880, Sir Arthur Guinness (famoso per la birra, e promotore di altre grandi opere della città, motivo per cui il titolo di Sir) ordinò il rispristino del terreno e fece costruire questo parco. Se vi entriamo da Grafton St. passiamo per il Fusilier's Arch, che è una sorta di mini arco di trionfo in onore dei 212 fucilieri reali che hanno perso la vita nella guerra boera in Sud Africa nel 1900. Inoltre, vi si trova un busto dello scrittore James Joyce, famoso per le sue descrizioni della città che compaioni nei libri "Dubliners" e "Ulisse". Presenta anche una serie di sculture che renderono omaggio a coloro che hanno sofferto la terribile carestia che devastò il paese tra il 1845 e il 1849 e fece morire quasi un terzo della popolazione, e costrinse molti ad emigrare verso gli Stati Uniti. Vi si torva anche una rappresentazione delle Tre Parche, donata dal governo tedesco in segno di gratitudine per l'aiuto offerto dagli irlandesi ai bambini tedeschi dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Università di Dublino
Trinity College
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Nelle altre esperienze è stato detto già molto riguardo alle coordinate storiche di questo luogo, ed è quindi naturale pensare di dover visitare questa università prestigiosa. L'idea è giusta perché anzitutto il Trinity è a due passi da Temple Bar quindi è un college centralissimo e non bisogna fare sforzi per raggiungerlo, inoltre nessuno vi disturberà mentre vi aggirate per i campi e la corte. Questo posto è ideale per venire a riposarsi e godere delle (rare) giornate di sole, magari sedendo sulle panchine che si affacciano sul campo per gli allenamenti (posta dopo la prima area del college), oppure per visitare la sua famosa libreria che raccoglie circa un milione di testi di cui moltissimi antichi, fra cui il famoso "Book of Kells", un tributo all'arte celtica. La prima parte riguarda esclusivamente i manoscritti celtici e il book of kells, la seconda parte è invece un passaggio nell'ala in cui sono tenuti i libri più antichi, una sala bellissima e meditativa! Inoltre spesso ci sono interessanti mostre alla Science Gallery, il cui ingresso è su Pearse Street alla fine di tutto il perimetro del Trinity (piuttosto lungo), vale la pena informarsi perché generalemnte le mostre sono ideate o create dagli stessi studenti e quindi sono generalmente molto interessanti e interattive! Nel 2009 c'era "Infectious: stay away" ed era molto coinvolgente e informativa! http://www.sciencegallery.com/infectious Insomma questo luogo propone diverse attività, quindi vale decisamente la pena venire e aggirarsi per il college anche solo per osservare la vita universitaria di questa prestigiosa struttura che è bella anche architettonicamente. Ancora non ho provato a girare tra le aule, magari sarà una prova che farò la prossima volta che tornerò a Dublino!
Vie di Dublino
O'Connell Street
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Principale strada che collega la parte meridionale a quella settentrionale di Dublino, è caratterizzata da molteplici stili architettonici e da bizzarri monumenti: da notare l'imponente statua dedicata a James Larkin, che organizzò lo sciopero generale del 1913 a Dublino, e il Monument of Light, una guglia conica di acciaio alta ben 120 metri (!!!) che parte da una base di 3 metri di diametro fino a diventare in cima sottilissimo! Lungo la strada si trovano soprattutto negozi e centri commerciali, hotel e anche alcuni palazzi degni di nota come il General Post Office.
Cattedrali di Dublino
Cattedrale di Cristo
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Quasi quasi mi è piaciuta di più questa che la Cattedrale di San Patrizio (con tutto rispetto, intendiamoci!), che risale all'epoca normanna - più precisamente, al 1028. Come successe a molte altre chiese, fu poi restaurata a più riprese secondo stili diversi, prima appunto quello normanno e successivamente il romanico, il gotico e il vittoriano. Nonostante al di fuori possa sembrare fascinosa ma piuttosto cupa - è il loro stile, ma mi piace sempre molto - all'interno è invece molto luminosa, solenne ma discreta allo stesso tempo. E' stata una delle mete più importanti nei pellegrinaggi per via delle numerose reliquie che contiene, ed è importantissima la cripta, risalente al medioevo e lo spazio più antico ancora esistente tuttora in città. Ci sono i resti mummificati di un gatto e di un topo, menzionati anche da Joyce in Finnegans Wake e oggi chiamati simpaticamente Tom & Jerry dagli irlandesi.
Castelli di Dublino
Castello di Dublino
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Questo bel castello è davvero centralissimo e ben tenuto. Il suo interno è stato mantenuto al meglio per ricreare l'atmosfera che regnava durante il suo utilizzo. Tutto è scintillante e dorato! Anche i soffitti sono bellissimi. Fin dalla sua fondazione (nel 1204) il Castello di Dublino è stato al centro della storia e dell'evoluzione della città. Si estende su una superficie di oltre 44.000 metri quadrati e include due musei, due bar, un centro congressi internazionale, due giardini, alcuni edifici governativi e gli appartamenti di Stato. Si è liberi di esplorare i giardini, la Cappella Reale, la Chester Beatty Library, il Museo della Polizia (Garda) e il Museo delle Entrate. Mentre l'accesso agli Appartamenti di Stato è possibile solo con delle visite guidate. I biglietti possono essere acquistati in loco e la guida vi spiegherà in modo approfondito la storia di queste residenze.
Cattedrali di Dublino
Cattedrale di Saint Patrick
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Bisogna informarsi prima su questa chiesa anche se per entrare si deve pagare il biglietto di 17€ a persona. Quindi un po' salato per una persona che vuole visitarla con la famiglia. Al suo fianco c'è un noto college e un parco dove ci si può rilassare e guardarla da fuori.
Monumenti Storici di Dublino
Spire
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Uno dei monumenti più nuovi ed alternativi di Dublino e' sicuramente lo Spire con un’ altezza di 120 metri (impossibile non vederlo). Lo Spire fatto in acciaio inossidabile parte con un diametro alla base di 3 metri fino ad arrivare a 0.1 m sulla punta. Durante il giorno il cielo di Dublino e le persone che camminano per O’ Connel Street vengono riflessi sulla superficie di questo monumento, mentre durante la notte la punta rimane illuminata. Questa costruzione inaugurata nel 2003 costata 4.4. Milioni di Euro è andata a sostituire l’ex pilastro dedicato a Nelson, distrutto da una bomba dell 'IRA nel 1966. Lo Spire ha ricevuto anche tre premi: Il RIBA National Award & Stirling Prize, il British Construction Industry International Award e il Mies Van der Rohe Prize.
Villaggi di Portmarnock
Howth
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Già dal secolo scorso, Howth era meta di vacanza prediletta dai dublinesi per ritemprarsi, immersi nel verde delle colline e il blu cobalto del mare, dalla vita cittadina. Oggi, basta prendere la Dart e in circa mezz’ora di treno si arriva a questa deliziosa località balneare. Usciti da Howth Station, girate a sinistra e in pochi metri, vi troverete di fronte il porticciolo con le imbarcazioni dei pescatori e i tre moli da cui guardare l’isolotto di Ireland’s Eye su cui svetta la Martello Tower. In paese, si pranza mangiando ottimo pesce o Irish beef (carne di manzo) alla Ye Olde Abbey Tavern, poi si può prendere l’autobus che porta in cima alla collina dove si trova il Summit Inn. Da qui si prosegue a piedi lungo i sentieri che portano alle scogliere. Il percorso completo è di circa 11 Km, ma potete farne anche solo un tratto, fino al faro: The Baily Lighthouse. Il panorama è stupendo, selvaggio e poco frequentato. La macchia di ginestre, erica e felci colpisce con i suoi colori, tanto quanto il cielo che muta continuamente!
Monumenti Storici di Dublino
Kilmainham Gaol
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La prigione di Kilmainham è un'antica prigione, ora un museo all'uscita di Dublino, ma ci si può andare solo in autobus. Si sconsiglia di andarci in taxi perché ci si impiega un eternità e può quindi risultare carissimo. La prigione è aperta como museo da1 1986. È famosa nella storia d' Irlanda perché molti leader dell'indipendenza del paese -allora era una colonia britannica-, furono portati a Kilmainham. La prigione si costruì nel 1796, con l'idea utopica di separare le donne ed i bambini dagli uomini -prima stavano tutti insieme e alle povere donne succedeva di tutto. Ma poco dopo, con la carestia delle patate, il paese muore di fame, e la gente, con la prospettiva di avere un soffitto e tre pietanze giornaliere, incomincia a fare di tutto affinché li arrestino e nella prigione si sovrapassa il numero ideale di prigionieri. Nel 1916 arriva la protesta degli irlandesi e i padri dell'indipendenza vengono arrestati. La visita dura un'ora, e si fa unicamente con una guida, l'entrata costa circa 6 euro. È molto interessante perché le guide sanno molto circa le storie dei prigionieri. Uno dei rivoluzionari si sposò nella prigione, e dopo averlo lasciato 5 minuti con la fidanzata lo giustiziarono. La prigione è stata usata per girare vari film, per esempio "Nel nome del padre".
Di interesse culturale di Dublino
Dublinia: Experience Viking and Medieval Dublin
(12)
Dublinia e il mondo dei vichinghi è una specie di museo - parco tematico, situato nel cuore della città medievale di Dublino. La mostra racconta la vita in epoca medievale in Irlanda, ma non è un semplice museo, dal momento che vi sono persone con vestiti tipici. La parte relativa al mondo vichingo è stata aggiunta nel 2005. L'edificio che ospita il museo è il Synod Hall, che appartenne alla Chiesa d'Irlanda dal 1875 al 1983. Un ponte lo collegava alla Christ Church. E' una delle principali attrazioni di Dublino assieme alla fabbrica della Guinness e della Jameson. Dublinia è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 17, e chiude solamente durante la settimana di Natale. L'entrata costa 6€, ma gli studenti e le famiglie possono beneficiare di sconti (17€ per le famiglie composte da un bambino e due adulti).
Monumenti Storici di Dublino
Ponte Ha'penny
(25)
Nel 1836 a causa delle proteste riguardanti il cattivo stato dei traghetti che attraversavano la città sul Liffey venne costruito questo ponticello adatto solo all'attraversamento pedonale. Venne inizialmente chiamato Liffey Bridge (con il nome quindi del fiume che attraversa Dublino). Non ci volle molto tempo per ribattezzarlo "Half Penny Bridge" riferendosi all'ammontare del pedaggio richiesto a chi lo attraversava. Il pedaggio fu poi aumentato a un penny, e nel 1919 abolito assieme ai tornelli che ne limitavano l'accesso ai due lati, ma il nome è rimasto quello, con una leggera contrazione "Ha'penny Bridge". Ora è diventato un simbolo della città e soprattutto meta romantica. In particolare l'atmosfera diventa magica di notte. Quando il ponte viene illuminato da luci soffuse!
Fiumi di Dublino
Fiume Liffey
(9)
River Liffey è il fiume che attraversa Dublino da ovest a est. Dopo aver percorso circa 125 km dalla sua foce a Sally Gap (contea di Wicklow), sfocia nel Mare di Irlanda attraverso la Baia di Dublino. Numerosi ponti valicano il fiume, come O'Connell Bridge,che unisce O'Connel Street con D'Olier Street, Westmoreland Street, Gratan Bridge e Ha'penny Bridge (o Halfpenny Bridge). Ha'penny Bridge è un ponte pedonale costruito nel 1816 e deve il suo nome al prezzo del pedaggio (inizialmente mezzo penny) per usare il ponte e attraversare il fiume da una riva all'altra.
Statue di Dublino
La statua di Oscar Wilde a Dublino
(15)
"Adoro i piaceri semplici, sono l'ultimo rifugio degli uomini complessi, ti dico quando mi dici che sono felice con niente". Così recita Oscar Wilde. Siamo a Dublino e abbiamo due opzioni: mangiare al McDonalds o fare un 'pic-nic' in un parco vicino. Questa opzione è più costosa e il venticello e i piccioni curiosi, abituati a riempirsi lo stomaco con i doni di turisti come noi, non ci lasciano in pace. Eppure ci divertiamo, con quella strana sensazione di vivere qualcosa di speciale. Guardo la statua di Wilde, in modo rilassato, così felice, molto informale. Sì, non posso immaginarlo come una statua, in piedi, rigido e formale. Lui non era di certo così.
Castelli di Dublino
Castello di Malahide
(2)
Questo Castello si trova nella cittadina di Malahide, distante da Dublino soli 16 chilometri, vicinissimo all'aeroporto principale di Dublino. E' facilmente raggiungibile con la DART (una sorta di metropolitana di superficie). Si può raggiungere bene anche in automobile. Il Castello è stato di proprietà della famiglia Talbot dal 1185 al 1975, ovvero per 791 anni, un periodo davvero lungo per una sola famiglia. Le parti più antiche del castello risalgono al 12° secolo e l'unico periodo in cui non venne occupata dai Talbot fu nel periodo 1649-1660 quando Oliver Cromwell, con la conquista dell'Irlanda, consegnò il castello a Miles Corbet; Corbet fu impiccato in seguito alla morte di Cromwell, e il castello venne restituito ai Talbot. Nel 1975 il castello venne venduto allo Stato Irlandese e ad oggi è una delle testimonianze migliori della storia d'Irlanda. Come la tradizione vuole, attorno a questo castello aleggia la leggenda della presenza di un fantasma. Si narra che il nipote del primo Talbot che occupò il castello si aggiri per le 76 stanze della residenza ogni 25 anni per controllare che tutto sia a posto! Il castello è immerso in un Parco stupendo con alberi giganteschi. Un posto incantevole nelle giornate di non troppa pioggia! Per maggiori informazioni potete andare sul sito del castello http://www.malahidecastle.com/ in particolare per sapere i periodi di apertura del castello. Quando ci sono stata io il castello era chiuso, ma sono stata felice di aver visitato la tenuta.
Giardini di Dublino
Phoenix Park
(13)
Questo parco cittadino recitato è il secondo in Europa in termini di grandezza e supera di gran lunga l'estensione del Central Park. Phoenix park in irlandese sarebbe "Páirc an Fhionn-Uisce" ovvero "Parco dell'Acqua Limpida" ed effettivamente i numerosi laghi che sono disseminati nel parco sono limpidi e abitati da anatre e cigni. All'interno del parco si trovano lo zoo di Dublino, bellissimo, la residenza del Presidente della Repubblica d'Irlanda, il Wellington Monument -un obelisco di 62 metri che domina sul parco- , il Castello di Ashtown e una serie di sale da tè e chioschi. E' possibile noleggiare una bici e girare comodamente il grande parco sulle due ruote. L'ammissione al parco è gratuita ed è aperto 7 su 7 e 24h, ma alcuni entrate sono chiuse di notte e nelle festività. Gli unici ingressi sempre aperti sono Parkgate Street e Castleknock Gate. Per la visita al parco è necessario considerare 3-4 ore. Consiglio di dedicare un'intera giornata alla visita del Parco e dello Zoo arrivando alla mattina presto e programmando prima il giardino zoologico e poi il resto del parco.
Vie di Dublino
Grafton Street
(22)
che bei ricordi che ho in questo posto. Sono andato anni fa e mi è piaciuto moltissimo. Mi ha affascinato Dublino e mi ha affascinato Grafton,una dele vie commerciali di quelle che non trovi a Madrid (ma solo in quealche città inglese), incantevoli, piena di negozi, e di qualche pub leggendario. La cosa migliore di Dublino è che puoi percorrerla tutta a piedi. Grafton è una visita obbligatoria a Dublino.