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Ristoranti a Aix-en-Provence

40 Collaboratori

20 posti dove mangiare a Aix-en-Provence

Ristoranti di Aix-en-Provence
Le 37
Le 37 è un ristorante specializzato in piatti di mare, pesce e frutti di mare. Generalmente gli abitanti di Aix-en-Provence scendono sulla costa, a Marsiglia, Cassis, Canet per mangiare pesce fresco nel week-end. Ci sono, pertanto, pochi ristoranti di pesce in città e questo è tra i migliori. Le zuppe di pesce sono ottime, così come il pesce con verdure. Una delle specialità regionali e la "boullabaisse", un piatto composto da brodo di pesce e quattro o cinque pesci diversi.
Ristoranti di Aix-en-Provence
Le Bouddoir
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Ci siamo trovati a mangiare in questo posto un po' per caso, perché stava cominciando a piovere e a fare freddo, e il cibo non sembrava così male rispetto a quello dei ristoranti intorno. E non siamo rimasti affatto delusi. Il cameriere è stato molto gentile, abbiamo chiesto il piatto del giorno che era tonno alla griglia, ed era cucinato arrosto con una salsa piccante, verdure provenzali e un po' di riso. Per il ragionevole costo di 10 euro. Abbiamo chiesto anche una tartara che è una specialità di carne francese macinata che ti servono cruda con un sacco di salse e condimenti. Mi è molto piaciuta e la carne era davvero fresca. Il servizio è stato abbastanza rapido anche se è vero che siamo arrivati alla fine del servizio di mezzogiorno. C'era una terrazza riscaldata ma abbiamo preferito rimanere dentro perché c'era vento. Il conto è venuto meno di 15 euro a persona compreso di bibita.
Interesse Gastronomico di Aix-en-Provence
La Cure Gourmande
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Questo non è un negozio di dolciumi, ma una passeggiata in paradiso per i più golosi. Vi si trovano prodotti totalmente artigianali, che vanno dai biscotti ripieni (arancia e fragola, cioccolato) alle olive di cioccolata, sino alle caramelle con polpa naturale di frutta. Tra le mille leccornie che si possono degustare, si raccomandano, in particolare, i biscotti al cioccolato.
Ristoranti di Aix-en-Provence
La Belle Epoque
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La caffetteria "La Belle Epoque" si trova sul Cours Mirabeau, nel centro della città di Aix-en-Provence. E' un bar-ristorante. Quando c'è il sole, cosa abbastanza comune ad Aix, è piacevole sedersi a uno dei tavoli all'aperto. A me è piaciuta particolarmente la cioccolata calda fatta alla vecchia maniera: viene servito da una parte il cioccolato fuso e dall'altra il latte caldo, in modo che possiate voi stessi mescolarli a piacere. Delizioso.
Ristoranti di Aix-en-Provence
Bar Le Grillon
Le Grillon è una caffetteria la cui terrazza si affaccia sul Cours Mirabeau, la strada più grande e più affollata di Aix-en-Provence. E' bello prendere un caffè in questo locale nei giorni di sole o anche all'interno, se le temperature sono basse. Troverete piatti di vario tipo: insalate, panini, pasta, grigliate, formaggi, gelati, crepes e tanti altri dolci. Le Grillon è un locale accogliente che si trova in un'ottima posizione e può contare su dei camerieri molto gentili.
Bar da Aperitivo di Aix-en-Provence
Karaobox
Non è un locale molto conosciuto, probabilmente perché non si trova nel centro. E' un karaoke giapponese. I giapponesi amano andare ai karaoke e cantare le varie canzoni riunendosi in salette affittate ad ore. La struttura è enorme e di solito è quasi sempre vuota, tanto da far impressione. Immagino che poco a poco si conquisterà una propria clientela, visto che ha un potenziale enorme.
Coffee Shops di Aix-en-Provence
Brûlerie Richelme
Un caffè degno di questo nome. Lo gradite forte o più leggero? Nel centro di Aix, la torrefazione di piazza Richelme è un posto per veri amanti del caffè. Il mio consiglio è quello di avvicinarvi al bancone e annusare i vari aromi. Ci sono tanti caffè da degustare: caracolì, italiano, moka, sudamericano, caraibico... scegliete quello che preferite, ce n'è per tutti i gusti! Un consiglio per i più golosi: accompagnate il vostro caffè con un buonissimo macaron.
Interesse Gastronomico di Aix-en-Provence
Charcuterie Olivier
Di mercoledì ci sono ravioli! Ma questi ravioli non sono come tutti gli altri, sono freschi... ripieni di brasato... non vado oltre. La charcuterie che i trova sulla strada della cattedrale è un locale a conduzione familiare in cui la conoscenza si trasmette dai genitori ai figli per la gioia dei clienti del quartiere. Di venerdì c'è la "brandada". Troverete affettati, salsicce, insalate con il muso del maiale, prosciutto crudo, prosciutto cotto, spinaci... è tutto delizioso!
Bar da Aperitivo di Aix-en-Provence
La Cave d'Yves
Sapete che il palato si può educare? Sapete che ci sono tantissimi termini che possono essere utilizzati per descrivere un vino? Sapete che un piatto, anche il più raffinato, può essere esaltato se accompagnato dal vino giusto? Sapete che esistono camerieri simpatici e disponibili? Sapete che il vino si beve anche con il naso e con gli occhi? La Cave d'Yves offre una selezione di vini da gustare o da comprare che si adattato a tutti i piatti e a tutte le tasche! Avviso agli amanti del vino: concedetevi il piacere di partecipare a uno dei corsi di degustazione!
Ristoranti di Aix-en-Provence
Les 2 Frères
Il ristorante Deux Freres si trova in una piccola strada di Aix-en-Provence, non lontano dal centro e dalla fontana Mirabeau. Questo ristorante, nascosto dietro agli alberi, è veramente carino. All'interno è dotato di una sala grande e funzionale illuminata a una luce rossa che le dona un carattere particolare. All'esterno ha un'area all'aperto che viene utilizzata solo d'estate. L'area all'aperto viene illuminata di sera ed è arredata con tavoli e divani. Il locale è un po' caro, ma i piatti sono di qualità. Servizio e personale fantastici.
Ristoranti di Aix-en-Provence
La Tomate Verte
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Un buon posto in cui puoi gustare cibi d'autore elaborati con prodotti francesi. Degno di menzione il foei grass e la steak tartare. Il menu è scritto in francese ma, se non conoscete la lingua, il cameriere vi spiegherà i piatti in inglese. Offre buoni vini provenzali.
Ristoranti di Aix-en-Provence
Pizza Capri
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Passare da Cour Mirabeau è quasi inevitabile quando si visita Aix en Provence. Da questo momento vi invito a lasciarvi guidare dal vostro olfatto. Sentite il delicato profumo della pizza? Si? Proviene dalla famosa pizzeria Capri, in via Fabrot, che fa ad angolo con Cour Mirabeau. Perfetta per una piccola pausa, questa pizzeria offre vari prodotti e piatti. Acciughe, mozzarella, tre formaggi, bolognese... Le pizze sono semplici, ma deliziose. Un trancio di pizza costa circa 1.80-3.6€. Vi consiglio in particolar modo la pizza reale, per gli amanti dei funghi e del prosciutto. L'impasto è croccante e le pizze vengono cotte piuttosto velocemente. Da Capri potete ordinare anche panini, nel caso in cui un pezzo di pizza non fosse abbastanza. Potete ordinare la pizza online tra le 19.30 e le 22. C'è un altro locale in piazza Richelme per chi non ha voglia di fare la fila.
Ristoranti di Aix-en-Provence
Bagel Story
Il paradiso degli amanti del cibo: questo potrebbe essere il nome di questo negozio di bagel. Da asporto o da consumare direttamente lì (anche se il locale è piccolo), qui troverete bagel di tutti i sapori e per tutti i gusti. Consigliato.
Bar da Aperitivo di Aix-en-Provence
Au Goût du Monde
Piatti di tutto il mondo, birre e vini, cocktail, tè, caffè, cioccolato. Accoglienza calorosa.
Ristoranti di Aix-en-Provence
La Fromagerie Du Passage
Questo ristorante è specializzato in formaggi di tutti i tipi. Gratinati al forno, con patate, taglieri, ecc... tutti i formaggi sono ottimi e raffinati. Prezzi un po' proibitivi, ma servizio ottimo.
Interesse Gastronomico di Aix-en-Provence
Farinoman Fou
Ogni pane ha una sua storia da raccontare....Questa è la filosofia che ha spinto, Benoît Fradette, un girovago, mezzo artista e mezzo zingaro, a creare ad Aix en Provence il suo negozio di panettiere. Benoît, la sua storia, la racconta con molta poesia nei sacchetti di carta con cui avvolge le sue « opere » di pane. Si racconta giramondo, Benoît, instabile, instancabile, imprevedibile. Dal Quebec canadese all’Asia, all’Africa, all’Europa. Dal traffico di Monreal alla campagna. E dalla campagna di nuovo in città. Non è un caso che il logo di questa rivendita sia la statuetta in legno di un pellegrino medievale dotato di mantello e bastone. L’unica costante nella vita di Benoît è la farina. O meglio le farine. Che lui lavora come un pittore mescola i suoi pigmenti e le sue ocre. E con le quali crea i suoi capolavori di pane. Fare il pane per Benoît è una passione. E le passioni, se sono autentiche, diventano contagiose. Questa forse, e non solo la qualità eccellente dei suoi prodotti, è la chiave del successo di Benoît. Quasi sempre, davanti alla sua vetrina, c’è la coda. Una coda ordinata che si snoda lungo la rue Mignet e quando è davvero lunga finisce addirittura dietro l’angolo. E scegliere il pane non è una cosa semplice. Ci si può lasciare incantare dai nomi con cui Benoît battezza i suoi capolavori : « Nettare di albicocca », « Doppia Alfa e triplo Omega », « Quel bastardo di suo cugino », « Carne d’Afrodite e potenza di Eros », « Giacca, cravatta in compagnia dell’invitato », « Nuvole » e così via. Dal sapore con cui Benoit mescola le sue farine alle noci, alla cannella, allo zenzero, ai fichi, al latte di capra, alla crema d’aglio, al pecorino, al cioccolato, alle mandorle, alle pere o alle albicocche. O dalle forme che crea : Pani rotondi e robusti, dalla crosta scura, torciglioni sottili, pagnotte squadrate, ovali, triangoli, sfere. Il Farinoman Fou rappresenta un piacere quasi completo. Un piacere del tatto, della vista, dell’olfatto, del gusto. Manca l’udito...E Benoît si strugge all’idea di creare un pane musicale...Per il momento resta la musica delle sue parole. Quelle che scrive sul retro dei sacchetti... « La vita talvolta ci porta lontano – scrive –così imprevedibile, straordinariamente dotata di senso dell’umorismo...Niente dura, tutto cambia...La vita ci spinge a viaggiare leggeri... ».
Ristoranti di Aix-en-Provence
A table!
L'impressione è quella di entrare nella cucina di una zia americana trapiantata in Europa negli anni '50. Il ragazzo che serve ha un cappellino a visiera che porta all'indietro come gli adolescenti americani che negli anni 50 frequentavano i drive in. Ai fornelli ci sta invece una ragazza con un fazzoletto legato dietro alla testa come le contadine brianzole. È il nuovo ristorante che fa furore tra le signore a Aix en Provence. Da un lato c'è questa storia che il ristorante è dietetico, senza grassi e strettamente a base di prodotti naturali. Dall'altro il fatto che sembra di stare a casa propria, in una cucina oggi tendenza, ma che evoca le cucine di mamme e nonne, un poco ovunque in Europa. Formica, sedie di plastica, bottiglie di Coca Cola in vetro, gadgets anni 50 ovunque, che accompagnano zuppe della nonna, torte di mele, e polletti ruspanti alla griglia....oltre alle quiche di verdure dell'orto del vicino, alle tisane e ai caffè d'orzo. Insomma un posto alquanto noioso, per niente eccitante sul piano del gusto, ma se state facendo una dieta è il luogo perfetto... Economico, la spesa si aggira sui 15 euro per un pasto completo... Dimenticavo, il nome del ristorante è proprio "A table!", con il punto esclamativo...
Ristoranti di Aix-en-Provence
Chez Charlotte
James ha i baffi e assomiglia a Groucho Marx. Lui dice che avrebbe voluto piuttosto assomigliare a Karl, anche perché era stata la lettura di quest’ultimo che lo aveva distolto dalla carriera a cui l’aveva indirizzato la madre. « Studiavo per diventare rabbino- racconta James – e poi mi è capitato per le mani Il manifesto di Marx (Karl). Allora ho lasciato perdere la Torah e sono diventato comunista. » James, la cui famiglia di ebrei sefarditi al momento dell’occupazione tedesca aveva trovato scampo nell’Algeria francese, si chiama così – racconta – in onore di uno dei generali americani che avevano comandato lo sbarco in Normandia e liberato la Francia. La madre, infatti, era in quel modo che aveva deciso di ringraziare gli americani. E i fratelli di James, quelli nati dopo la guerra, per lo stesso motivo li aveva battezzati uno William e l’altro John. Oggi, James, continua ad essere iscritto al partito e si definisce un irriducibile. Per vivere fa il ristoratore e il suo ristorante, « Charlotte », è il luogo in cui a Aix si ritrovano intellettuali, artisti, operai, studenti e qualche turista che sceglie di camminare a caso nelle stradine del centro storico esenti da negozi. Da « Charlotte » si mangia bene. Cucina familiare fatta di pochi piatti, tutti buoni. Ma il ristorante - noi diremmo un’osteria, più che un ristorante - deve il suo successo a due cose : Al fatto di essere un luogo dove la gente si conosce, discute, incontra altre persone, dove ci si rivede e si è al corrente di qualsiasi evento culturale si svolga nel raggio di cento chilometri. E in secondo luogo al fatto che i prezzi, nonostante l’inflazione o la calamitosa conversione con l’euro, restano estremamente bassi. Tra i 13 e i 17 euro, dipende dal vino che uno sceglie di bere, per un pasto completo, dolce e caffè compresi. Per James il mantenere bassi i prezzi costituisce un punto d’onore. Da lui – dice – devono poter venire anche coloro che guadagnano il salario minimo. Potersi pagare ogni tanto un’uscita al ristorante fa bene al morale... D’estate si mangia fuori, al fresco, in una piccola corte interna sotto una pergola di vite americana o all’ombra di un grande fico. D’inverno, si mangia nella saletta, attinente alla cucina a vista, decorata con delle enormi affiche cinematografiche. La grande passione di James, infatti, è il cinema. E tra un piatto e l’altro, fioccano le critiche a questo o a quel film, a questo o a quel regista. Se non c’è posto i clienti aspettano in un salottino, seduti su delle poltrone recuperate in occasione della chiusura di un vecchio cinema della città. Possono leggere il quotidiano del giorno prendendo l’aperitivo, giocare a backgammon o suonare qualche brano al pianoforte verticale posto all’ingresso del ristorante. Il primo martedì del mese da Charlotte si gioca alla « belotte », che è l’equivalente della nostra scopa. Il secondo lunedì del mese vi è invece sempre una cena/conferenza. Aperta a tutti, ai fedelissimi e a chi passa da quelle parti per caso. E così, da « Charlotte » può capitare di discutere dell’ingresso della Turchia in Europa o dell’essenza del dolore di fronte a una zuppa di cipolle o a una tartare ben condita. « Charlotte » è chiuso la domenica e il lunedì a mezzogiorno.
Attività a Aix-en-Provence
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