MINUBE
Continua sull'app
Apri
Dove vuoi andare?
Accedi con Google Plus

Cosa vedere a Ronda

288 Collaboratori
  • Monumenti
    46 posti
  • All'aperto
    13 posti
  • Musei
    9 posti
  • Paseggiate
    11 posti
Il più visitato a Ronda
Villaggi di Ronda
Ronda
(79)
Monumenti Storici di Ronda
Puente Nuevo
(87)
Monumenti Storici di Ronda
Historic centre of Ronda
(39)
Fiumi di Ronda
(51)
Musei di Ronda
Plaza de toros
(39)
Musei di Ronda
Lara Museum
(1)
Comuni di Ronda
City of Ronda
(8)
Belvedere di Ronda
(22)
Monumenti Storici di Ronda
Porta di Almocábar
(3)
Monumenti Storici di Ronda
(3)
Di interesse turistico di Ronda
(6)
Belvedere di Ronda
(5)
Di interesse culturale di Ronda
Museo Archeologico Municipale di Ronda
(2)
Monumenti Storici di Ronda
Puente Nuevo
(87)
Monumenti Storici di Ronda
Historic centre of Ronda
(39)
Monumenti Storici di Ronda
Porta di Almocábar
(3)
Monumenti Storici di Ronda
(3)
Monumenti Storici di Ronda
Fontana delle Otto Canne a Ronda
(4)
Monumenti Storici di Ronda
Arco di Felipe V a Ronda
(6)
Monumenti Storici di Ronda
Ponte Vecchio di Ronda
(4)
Monumenti Storici di Ronda
Ponte Romano di Ronda
(3)
Monumenti Storici di Ronda
(2)
Monumenti Storici di Ronda
(4)
Monumenti Storici di Ronda
Monumenti Storici di Ronda
Monumenti Storici di Ronda
(3)
Musei di Ronda
Plaza de toros
(39)
Musei di Ronda
Lara Museum
(1)
Musei di Ronda
(2)
Musei di Ronda
Musei di Ronda
(7)
Chiese di Ronda
(2)
Chiese di Ronda
Chiese di Ronda
Chiese di Ronda
Chiese di Ronda
(2)
Chiese di Ronda
Chiese di Ronda
(1)
Chiese di Ronda
Piazze di Ronda
(1)
Piazze di Ronda
(2)
Piazze di Ronda
(1)
Piazze di Ronda
(1)

107 cose da fare a Ronda

Villaggi di Ronda
Ronda
(79)
Ronda è una piccola città andalusa della Provincia di Malaga che conta all'incirca 36.000 abitanti, ed è situata su un pianoro alto circa 200 metri che sovrasta una pianura chiamata Serranìa. Ronda è particolarmente famosa per la sua gola, detta "El Tajo", che è stata scavata dal fiume Guadalevìn. Questa gola separa il centro storico dalla città nuova, che vengono però collegate tra loro tramite il Puente Nuevo, costruito intorno alla fine del 1700. In questa graziosa cittadina troviamo anche il parco Alemada El Tajo, teatro domenicale degli abitati di Ronda, e poco distante da qui si trova la più antica arena di Spagna, ovvero la Plaza de Toros, dove ancora oggi si svolgono le corride e soprattutto dove, con la visita, è possibile passeggiare al suo interno, avendo la spettacolare visuale del torero, e nonostante non siate appassionati di corride come me, vi farà riflettere un secondo.
Monumenti Storici di Ronda
Puente Nuevo
(87)
Lasciando plaza de toros e attraversando dei bei giardini, si arriva sul tajo e al cospetto del ponte nuovo. Questo vi impressionerà per la sua altezza e il panorama che sprofonda sotto di lui. Ancora più interessante la profonda gola che si apre alle spalle del ponte e che è contornata dalle case bianche di Ronda.
Monumenti Storici di Ronda
Historic centre of Ronda
(39)
Promontorio e balconata con impressionante vista sul tajo. Atmosfera ancor più magica e romantica creata dal suono dell'arpa e dal canto di un'artista locale.
Fiumi di Ronda
(51)
Musei di Ronda
Plaza de toros
(39)
Nell'omonima piazza non può passare inosservato il maestoso edificio dove venivano svolte le corride. L'edificio è bianco ed è in stile neoclassico costruito tra il 1779 e il 1784 è forse tra le più antiche di Spagna, poiché costruito interamente utilizzando la pietra. Oltre che per l'edificio storico o meglio antico, si possono anche differenziare gli stili tra la corrida di Siviglia e di Ronda, Stili che si contrappongono, tra i pionieri ricordiamo Pedro Romero. Ogni anno in settembre si svolge a Ronda la Corrida Goyesca. lo stesso edificio è sede della Reale maestranza de la Caballeria de Ronda e anche il Museo Taurino. Davvero interessante da non perdere.
Musei di Ronda
Lara Museum
(1)
Il Museo Lara si trova nella Casa Palazzo dei Conti delle Conquiste, uno splendido esempio di architettura palatina di Ronda del XVIII secolo. Si tratta di museo e sala esposizioni che ospita esposizioni di scienza e storia, museo degli orologi, museo degli strumenti scientifici, museo delle armi, sala-museo epoca romantica, sala-museo di archeologia, sala-museo della fotografia e del cinema, esposizione della Santa Inquisizione, esposizione di stregoneria, collezione di strumenti musicali e macchina da cucire, collezione di coltelli e macchine da scrivere. Dal giovedì al sabato si organizzano spettacoli di flamenco; aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 20:00, entrata 4 €, ridotto 2 €.
Comuni di Ronda
City of Ronda
(8)
Si trova nella piazza centrale "Duquesa de Parcent", vicino al Santuario di María Auxiliadora, dove è possibile anche parcheggiare..si tratta di una zona molto tranquilla in cui trascorrere qualche ora di relax nei suoi bellissimi giardini. L'edificio municipale venne costruito nel 1743 ed inizialmente serviva come caserma per le milizie destinate a proteggere l'elite aristocratica di Ronda. E'caratterizzato inoltre da uno stile neoclassico e al'entrata potrete vedere gli stemmi della città ed anche quelli di Cuenca. Ovviamente l'adattamento della struttura alle esigenze comunali, ha eliminato le caratteritiche storiche della parte interna, tranne che all'interno del "Salón de Plenos". Nella parte posteriore dell'edificio si trova un panificio che ha preso il posto di un antico orfanotrofio.
Piazze di Ronda
Paseo de Blas Infante a Ronda
(5)
Per me è uno degli angoli più belli della Ronda, o almeno quello più romantico e misterioso. Pur trovandosi vicino al punto cruciale del turismo locale, possiede giardini rilassanti che offrono un'atmosfera davvero unica, situati vicino al fiume Tago. Arrivare è molto semplice perché in prossimità vi è un parcheggio all'aperto, con approssimativamente 70 posti. A pochi passi, inoltre, ci sono due parcheggi sotterranei. E' incastonata tra la Alameda del Tajo e la parte posteriore del Tursimo Parador, e parzialmente collegata alla città dalla Plaza de Toros. Tutto pedonale, ovviamente. Nasce nella stessa Alameda del Tajo, vicino al Teatro Municipal Vicente Espinel, dove si incrocia una strada, in cui le scuole locali hanno piantato alberi dandogli il nome. Si trova, inoltre, un parco giochi. Dopo questa strada si raggiunge, situato accanto ai giardini all'inglese, il ristorante Mesón del Escudero. A destra vi è un Auditorium, scavato nella roccia ai bordi del Tago. Un poco più avanti si trova un piccolo tempio in ferro dove è possibile godere delle splendide immagini d'alba e tramonto. Il belvedere è impressionante. L'atmosfera è tranquilla, tanto che quasi non stupisce che nel bel mezzo dei giardini si trovi la tomba di un poeta giapponese, Miki Haruta, che dopo aver scoperto la Ronda selse di non abbandonarla. Vi è una statua in bronzo di Blas Infante, il padre dell'Andalusia. Si tratta di luoghi ottimali per rilassarsi, pensare, leggere o contemplare la bellezza della natura in tutto il suo splendore. E, inoltre, a un paio di metri si trova l'area commerciale.
Belvedere di Ronda
(22)
Piazze di Ronda
Plaza del Socorro e dintorni a Ronda
(5)
Durante la nostra prima visita a Ronda, siamo stati a Plaza del Socorro, ampia e pulita con una splendida fontana, il Circulo de Artistas e la Iglesia del Socorro. Quest’ultima venne costruita sopra una capella musulmana dove vivevano volontari dedicati alla carità tra cui risaltò il Maestre de Calatrava. Alla fine del XVI secolo si aggiunse l’ospitale per poveri e pellegrini. Durante il XVIII l’eremo fu demolito e venne costruita una chiesa inaugurata nel 1709, che diventò parrocchia nel 1836. Nel 1956 ne venne costruita una nuova neobarocca che presenta tre navate coperte da cinque cupole decorate in gesso. Da questa piazza abbiamo preso via Pedro Romero e ci siamo ritrovati in una delle più antiche e monumentali Plazas de Toros dell’intera Spagna. Siamo risaliti al 1572 quando Felipe II fondó la Real Maestranza de Caballería de Ronda affinché si conservasse il maneggio di cavalli e esistesse un luogo per gli esercizi equestri, tra cui la destrezza dei tori. Fu nel XVIII secolo che i toreri scelsero nuovi esercizi equestri e atronó alla famiglia Romero durante tre generazioni si riunirono i toreri più noti. Visto l’auge di questa disciplina, la Real Maestranza de Cabellería dovette costruire la famosa piazza, progetto dello stesso archittetto del Puente Nuevo, Martín de Aldehuela. I lavori durarono 6 anni e la piazza fu inaugurata nel 1785 con uno doppio porticato e con gradinate al coperto con 136 colonne e 68 archi. Nel XX secolo un’altra famiglia, Ordoñez, migliora la piazza per farla diventare una delle più complete della tauromachia moderna. Per questo si possono ammirare le statue dedicate a Cayetano Ordoñez e a suo figlio Antonio in una delle sue entrate.
Monumenti Storici di Ronda
Porta di Almocábar
(3)
In epoca medievale questo luogo era il punto debole della Medina musulmana per essere il più basso e accessibile. Così è stato fortificato nel XIII secolo, con diverse muraglie. Questa Porta si trova nella parte più tranquilla di Ronda, in quanto il turismo è concentrato nella parte superiore, tra il Ponte Nuovo e la strada pedonale Espinel. Attualmente l'ingresso principale della città è a ovest, ma fino alla costruzione del Ponte Nuovo la maggior parte della città si trovava dall'altra parte del Tago. Per arrivare qui bisogna attraversare l'intera città o circumnavigarla. Il problema che si presenta è che in questo quartiere è molto difficile da parcheggiare. Ma è un buon posto per passeggiare tranquillamente, perché al di là della porta inizia il centro storico, con alcuni tipici bar di tapas. La Porta di Almocábar è completamente restaurata. Si compone di tre porte successive rinforzate da muraglie e da due torri semicircolari laterali che dovevano servire per la sistemazione del corpo di guardia. All'insieme è stata data un'aria rinascimentale ed è stato aggiunto lo scudo imperiale aquilino di Carlo V. Il nome ricorda che di fronte a queste mura i musulmani avevano il loro cimitero, come era loro abitudine di seppellire fuori dalle cinte murarie, direttamente in terra.
Monumenti Storici di Ronda
(3)
Chiese di Ronda
Chiesa dello Spirito Santo di Ronda
(1)
Questa chiesa fu costruita per volontà dei Re Cattolici nel 1485, quando Ronda fu riconquistata dai cristiani. Si scelse una moschea e la si trasformò in chiesa. Lo stile è gotico-rinascimentale, con contrafforti esterni rifiniti con pínnacoli rinascimentali, facciata sobria con un frontone triangolare ed un oculo quale unico elemento decorativo. All'interno il suo aspetto duro si ammorbidisce, con una navata centrale a volta, alcune cappelle laterali e la traversa a volta. Per raggiungere la chiesa si consiglia di parcheggiare nella Alameda di San Francisco e proseguire per 100 mt. a piedi. Si segnala l'ancona pre-rococò, con una tavola dall'aspetto bizantino. La ricchezza delle immagini all'interno differisce molto dall'aspetto esterno, quasi militare.
Chiese di Ronda
Chiesa Santa María la Mayor a Ronda
(1)
Questa chiesa si trova in Plaza de la Duquesa Parcent. Fu costruita su ordine dei Re Cattolici, dove un tempo sorgeva la moschea principale. È gotica nella sua struttura, anche se le navate e l'altare maggiore sono in stile rinascimentale. Una cosa da notare è l'arco che conduceva al mihrab, tipico di tutte le moschee, e la parte del muro conservata, dietro l'altare. A Pasqua in questa chiesa passano la Hermandad de Nuestro Padre Jesús de la Salud e María Santísima de la Amargura. Vi si trova anche la Bibbia di San Luis, un libro commissionato da Doña Blanca de Castilla al Vescovo di Parigi, per trasmettere a suo figlio, il futuro re Luigi IV di Francia, l'insegnamento della Scrittura. La visita è a pagamento, a meno che non si vada a Messa la domenica dalle 13 alle 14 e si entra gratis. Nella sua facciata principale ci sono gallerie sovrapposte come palchi per le feste in piazza. Orario: 10:00-19:00 (aperto tutti i giorni). Telefono:(0034)952/872248 Ingresso: individuale: 2€, gruppi: 1,50€.
Di interesse turistico di Ronda
(6)
Belvedere di Ronda
(5)
Monumenti Storici di Ronda
Arco di Cristo o Porta de los Molinos di Ronda
(8)
Una delle due porte delle antiche mura della fortezza araba, che forniva l'entrata alla medina dal lato Est. Si arriva attraverso un sentiero lastricato con una comoda scalinata, che conduce quasi fino alla porta; l'ultimo tratto è su terra e si complica quando piove. Man mano che si scende si osservano le enormi colonne del Tajo e si vede una parte del Ponte Nuevo. All'uscita di una piccola curva appare l'Arco di Cristo, opera araba, assieme a resti dell'antica muraglia. Con il Ponte Nuevo, che durante il tramonto è bellissimo, e il Fiume Guadalevín che forma una piccola cascata. Il ponte fu progettato da José Martín de Aldehuela e fu costruito a partire dal 1751; i lavori durarono 40 anni, fino all'inaugurazione durante la Fiera Reale di Ronda del 1793. Fu costruito in pietra lavorata proveniente dalla gola delle vicine formazioni rocciose ed è alto 98 mt. All'interno si trova un centro di analisi dello stesso e della flora, fauna, storia e geologia del luogo.
Di interesse culturale di Ronda
Museo Archeologico Municipale di Ronda
(2)
Il Museo Municipale-Palazzo di Mondragón, conosciuto anche come Palazzo del Marchese di Villasierra, è un edificio in stile mudejar-rinascimentale situato nel centro storico di Ronda, la cui facciata risale agli inizi del XVI secolo ed è caratterizzata da due torri in mattone. La parte interna del palazzo è disposta intorno a tre patii, il primo conosciuto come Patio del Pozo è del XVIII secolo, il secondo conosciuto come Patio Mudéjar è del XV secolo e presenta elementi gotici e rinascimentali ed infine il terzo patio è in stile tardo gotico. Attualmente il palazzo ospita il Museo Archeologico. Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 15 (prezzo biglietto singolo: 2 euro; prezzo biglietto di gruppo: 1 euro)

Cose da visitare e da fare a Ronda

Questo è un perfetto esempio di una tipica città andalusa, quindi cosa fare a a Ronda
oggi
è certamente visitare tutti i suoi angoli pieni di
fascino. Una città piena di arte, ricca di monumenti e di luoghi molto interessanti.

Nel momento in cui si fa una lista di cosa visitare a Ronda, bisogna tenere a mente che la città è
divisa in tre quartieri: San Francisco è il più antico, Mercadillo che è il più moderno fondata dopo la Reconquista ed è anche la zona più tipica con le sue case bianche e recinzioni e infine, forse la zona più importante tra le cose da vedere a Ronda, "la Ciudad" .''La Ciudad'' è conosciuta come la parte più antica e ospita i più grandi edifici, palazzi e altri luoghi da vedere a Ronda.

Tra di loro troviamo i palazzi di Mondragón e Salvatierra, Casa del Rey Moro, Porta di Felipe V o la Chiesa Maggiore, tra molti altri. Nella moderna zona di Mercadillo
si trovano il Parador del Turismo, la Plaza de Toros e un altro dei
posti da vedere a
Ronda
veramente affascinante: il Parco Alameda.

E se hai del tempo libero, una delle cose da fare a Ronda che ti piacerà moltissimo è
provare la sua cucina. Non puoi andartene senza provare le famose zucche di Ronda, il gazpacho e lo stufato di agnello.