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Cosa vedere a Spagna

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44.694 cose da fare a Spagna

Cattedrali di Barcellona
La Sagrada Familia
(2.031)
Capolavoro assoluto dell’architetto modernista Antoni Gaudì e simbolo indiscusso di Barcellona, la Sagrada Familia è sicuramente una delle tappe obbligate per chiunque visiti la città catalana. I lavori di costruzione di questa imponente architettura sono iniziati nel 1882 e si concluderanno, secondo quanto previsto, intorno al 2030. Quando arriverà quella data potremo finalmente ammirare la Sagrada in tutto il suo splendore ma avremo anche perso qualcosa di unico e probabilmente irripetibile: La possibilità di vivere in prima persona l'atmosfera di una grande fabbrica. Proprio come avveniva ai tempi delle grandi cattedrali gotiche, il cantiere è popolato da operai, scalpellini, artigiani che lavorano quotidianamente sotto gli occhi dei visitatori. L'emozione che si prova nel trovarsi all'interno di una cattedrale in divenire, nel sentire il rumore dei martelli, nel respirare l'aria "polverosa"...è davvero inspiegabile. L’ingresso costa dai 9 agli 11 euro a seconda che si abbia diritto o meno alla riduzione. A questi si devono aggiungere 2,50 euro qualora si desideri salire al piano alto, cosa che consiglio vivamente perché offre un ottimo punto di belvedere sia sul cantiere che sulla città. A tutti coloro ritengano che il prezzo del biglietto sia eccessivo per la visita di una chiesa, ricordo che con quel denaro si contribuisce alla sua costruzione...è come finanziarne un pezzetto!
Giardini di Madrid
Parco del Retiro
(1.128)
Durante uno dei nostri viaggi a Madrid, in un pomeriggio d'autunno, abbiamo seguito un percorso all'interno del parco del Retiro, entrando dalla Puerta del Ángel Caido e uscendo in Calle de Alcalá passando dalla Puerta de Alcalá. Durante il tragitto di ritorno, dopo aver visto un bellissimo tramonto all'interno del parco e una volta lasciata Puerta de Alcalá alle nostre spalle, abbiamo visto Plaza de Cibeles, la fontana del Nettuno e la stazione di Atocha. In questo tragitto l'architettura si trasforma e i monumenti e le piazze di Madrid si susseguono l'un l'altra. Al calar della sera le luci della notte rendono tutto ancora più bello e di grande impatto visivo. Il Parco del Retiro fu creato durante il regno di Felipe IV, il quale fece anche costruire un palazzo che è pervenuto parzialmente sino ai giorni nostri con il Casón e il Salón del Reino (detto anche Salón Grande). Oggi è sede del Museo dell'Esercito. Il Retiro è il parco con le caratteristiche storico-artistiche più importanti della città, con migliaia di alberi e vari tipi di giardini. I punti salienti da vedere sono il giardino di Vivaces, i giardini di Cecilio Rodríguez, i giardini dell'architetto Herrero Palacios, la Rosaleda, il Parterre Francese con il Cipresso "Calvo", il grande stagno dove si può noleggiare una barca a remi, i ruscelli e i laghi artificiali, le fontane decorative, il Palacio de Velázquez e il Palacio de Cristal, entrambi usati come sale espositive. Vi sono inoltre sale da festa, ristoranti, chioschi con tavolini per sedersi e altre attrazioni. Passeggiando per il parco, oltre a vedere molte sculture, potrete partecipare alle numerose attività sociali, musicali e culturali che vengono organizzate nei pressi dello stagno principale. Sono forme di intrattenimento adatte ai visitatori di ogni età e condizione che trasmettono una cultura peculiare a ogni angolo. Senza dubbio si tratta di un parco che accoglie a braccia aperte i suoi visitatori e il posto ideale dove cominciare una tour del centro di Madrid al calar della sera.
Vie di Madrid
Gran Via
(919)
Madrid non è nemmeno concepibile senza la Gran Vía. Essa è non solo la principale arteria stradale che taglia da est a ovest il centro della città, ma anche il vero cuore pulsante fin dagli inizi del Novecento degli affari, della cultura popolare, delle tradizioni, della storia cittadina, dei teatri. La Gran Vía inizia dalla calle Alcalá, vicino alla piazza della Cibeles, e termina in piazza di Spagna. La prima parte, tra Alcalá e la Red de San Luis, è dedicata a hotel e negozi di lusso come gioiellerie e alta moda. La seconda, fino alla piazza di Callao, è la parte più viva e brulicante del vialone, dove sorgono caffè, bar e grandi magazzini. Nella parte che arriva a piazza di Spagna infine (la Broadway madrileña) troviamo cinema, teatri, sale di ballo e ancora tanti negozi. La Gran Vía è prima di tutto una strada monumentale, dove spiccano i più significativi edifici della città. Tra questi ricordiamo il Metropolis, l'Oratorio del Caballero de Gracia, l'Edificio Telefónica, l'Edificio Madrid-Paris, l'Edificio Casa Matesanz, il Palacio de la Prensa, il Cine Callao, il Capitol, il Cine Coliseum e la Torre de Madrid. Proprio nel 2010 vengono celebrati i Cento Anni della Gran Via, con un susseguirsi di eventi, mostre, conferenze e spettacoli lungo tutto l'anno. Non c'è momento del giorno in cui non meriti passare di qui: Un caffè dopopranzo, un po' di shopping, una passeggiata al tramonto.. Un posto unico per me e per altri milioni di persone.
Monumenti Storici di Madrid
Tempio di Debod
(926)
Il tempio di Debod è un tempio reale dell'antico Egitto nel cuore di Madrid. Ha più di 2000 anni e vi è stato portato smontato in blocchi. Quando a metà del XX secolo il governo egiziano decise di costruire la diga di Assuan, comunicò all'UNESCO di voler regalare questo e altri templi, che sarebbero altrimenti stati sommersi dal nuovo corso delle acque del Nilo. La Spagna è stata una delle nazioni che ha aderito a questa offerta, e nel 1961 iniziò lo "smontaggio" del tempio di Debod. Giunse in Spagna solo nel 1970. Nel suo periodo di massimo splendore, oltre alla cappella principale (dedicata alla dea Iside) aveva due muri che lo circondavano, mentre ora restano solo i pilastri delle porte. Oggi è diventato uno dei simboli della capitale spagnola e un luogo magico per guardare il tramonto. Imperdonabile non visitarlo, e se avete tempo entrate: vi verrà spiegata la sua storia e a cosa era destinato.
Mercati di Madrid
Mercato di San Miguel
(741)
Se vi trovate nelle vicinanze di Plaza Mayor durante l'ora del pranzo (o per colazione, merenda, cena...) vi consiglio assolutamente di mangiare al mercato di San Miguel che si trova nella piazzetta omonima appena fuori da Plaza Mayor. Si tratta di mercato coperto, uno dei pochi rimasti con la copertura in ferro risalente al 1916. Al suo interno si possono trovare banchi che offrono le migliori specialità locali: ogni tipo di tapas, pesce e molluschi, dolci, pasta fatta in casa, sushi, frutta e frullati, vino locale e caffetteria. Al centro della struttura sono collocati alcuni tavolini per fermarsi a mangiare un boccone... se si ha la pazienza di aspettare un posto! Vale veramente la pena approfittare di questo mercato: la qualità dei prodotti è ottima, alcune cose sono un pò care ma la maggior parte è abbordabile (bicchiere di vino 3 o 4€, ma tapas a 1€). Ottimo anche per un piatto di ostriche "eat & go"!
Piazze di Madrid
La Puerta del Sol
(810)
La Puerta del Sol è uno dei luoghi più emblematici di Madrid, perché si trova nel centro storico della città, e del paese, dato che rappresenta il chilometro zero delle strade nazionali spagnole, oltre a essere un posto con molta storia (passata e presente). È uno dei punti di ritrovo più abituali dei giovani madrileni e in una posizione strategica per fare shopping in centro; ovviamente è nota anche per i celeberrimi festeggiamenti di Capodanno. La Puerta del Sol è una visita d'obbligo per il turista e, nonostante la confusione, molto consigliata. Durante gli ultimi anni le autorità hanno cercato, con risultati discreti, di decongestionare la zona dal traffico limitando l'accesso alla maggioranza dei veicoli. Da "Sol", come è chiamata abitualmente dai cittadini, è facile iniziare un percorso a piedi per il centro storico: Preciados, Arenal, Carmen, Mayor, a un passo dalla Gran Via, dal Barrio de las Letras, dal Paseo de la Castellana, dalla Plaza de las Cortes...
Monumenti Storici di Granada
La Alhambra
(443)
Era uno dei viaggi che sognavo, soprattutto perché amo la cultura e l'architettura araba. L'Alhambra è ... Non so, non si può spiegare a parole. È magica! Ogni spazio, ogni angolo, ogni giardino, addirittura i negozi di souvenir.. Incredibile! Non riesco a dire quale spazio mi è piaciuto più degli altri, perché mi è piaciuto tutto l'insieme. I Palazzi Nasridi sono un gioiello, solo pensare che qualcuno ha vissuto lì fa venire invidia... Il Palazzo di Carlo V, stupendo, così rotondo.. dà la sensazione di affacciarsi ad un antico circo romano dal piano superiore.. E i giardini del Generalife, una meraviglia!! Vi raccomanderei di farvi una foto ricordo nel negozio di foto nella "zona pubblica" dell'Alhambra. Costa circa 16 €, a seconda delle dimensioni e delle copie richieste, ma vi prestano degli abiti arabi e posate su uno sfondo tipico dell'architettura moresca. Sicuramente si tratta di uno dei luoghi più incredibili della Spagna!
Giardini di Barcellona
Parc Güell
(43)
A Barcellona fa da padrona l'architettura di Gaudì, famoso soprattutto per casa Batlò e la Sagrada Familia! Ma ancora più colorato e estroso è il Parc Guell, sempre progettato dall'architetto catalano, che è costituito da materiali diversi dai colori forti e sgargianti! Il materiale che gli fa da padrone è la ceramica luccicante che Gaudì trovava presso fabbriche di ceramica. la decorazione a piastrelle si ritrova sia all'entrata principale del Parco (caraterizzata dalla scalinata dominata da un drago realizzato con frammenti di piastrelle e maiolica) sia nella lunghissima panchina che fa da parapetto (lunga 152 mt) e che è adattata alla forma del corpo. Inoltre, invece di livellare la collina, Gaudì costruì delle vie arquate nella roccia, sostenute da pilastri inclinati.
Piazze di Madrid
Plaza Mayor
(666)
La Plaza Mayor di Madrid è forse il luogo più emblematico della capitale. E non a torto. La maggior parte delle antiche città spagnole possiedono una Plaza Mayor, ma quella madrilena è particolarmente bella. Dominata da una statua equestre e dalle centinaia di turisti che si riuniscono qui, i suoi colori, il suo fascino, il suo costante movimento nonostante lo statico passaggio degli anni le donano un valore speciale agli occhi del turista. È inoltre il posto ideale per assaggiare "tapas" o prendere una birra, oltre naturalmente a un tradizionale panino di calamari fritti. Un angolo decisamente consigliabile da non perdere se visitate Madrid. La Plaza Mayor di Madrid è forse il monumento più emblematico della capitale. La maggior parte delle città antiche spagnole hanno una Plaza Mayor, ma quella di Madrid è particolarmente bella. Presieduta da una statua equestre e da centinaia di turisti che si affollano in essa, i suoi colori, la sua bellezza, il suo continuo movimento nonostante lo statico sviluppo degli anni, le conferiscono un valore speciale. Inoltre, è il posto ideale per mangiare le tapas o bere una birra, o anche per provare uno dei tradizionali panini di calamari. Un luogo assolutamente raccomandabile, che non puoi evitare di visitare.
Palazzi di Madrid
Palazzo Reale
(530)
Ogni mercoledì, da gennaio a giugno, alle 11 del mattino quattro membri della Guardia Reale, due a piedi e due a cavallo, svolgono il cambio della guardia di fronte alla Puerta del Príncipe del Palazzo Reale, vestendo un'alta uniforme simile a quella che l'esercito spagnolo usava ai tempi di Alfonso XIII. Accompagnati da un piffero e un tamburo, le guardie a cavallo restano immobili con una lancia o una sciabola e ogni 15 minuti si spostano davanti alla facciata del Palazzo Reale. In totale partecipano 27 guardie e sei cavalli, portati da El Pardo ogni mercoledì. Il cambio dura sette minuti e si svolge ogni mezz'ora per i soldati in piedi e ogni ora per i soldati a cavallo, e così via fino alle 14:00. Inoltre si svolge anche il Relevo Solemne (il Cambio Solenne) come succedeva quotidianamente ai tempi di Alfonso XII e Alfonso XIII. Si tratta di una cerimonia che si svolge da più di dieci anni il primo mercoledì di ogni mese. Partecipano più di 400 uomini e più di 100 cavalli per una durata di circa 40 minuti. Le foto allegate sono di questa manifestazione. Consiglio di andare a vederlo. Purtroppo la gente si mette in fila sin dalle prime ore del mattino ed è praticamente impossibile riuscire a trovare un posto sulle gradinate che il Municipio di Madrid mette a disposizione per l'evento. Nonostante tutto è un'attrazione turistica sia per i madrileni che per i turisti che ora non hanno più bisogno di andare a Londra, in Danimarca o ad Atene per vedere un cambio della guardia.
Mercati di Barcellona
La Boqueria
(384)
Ogni volta che sono sulla Rambla è pressoché impossibile che non faccia una capatina al mercato più famoso di Barcellona. Un'esplosione di colori, razze, persone e profumi s'incontrano nel posto tipico della Barcellona più tradizionale. Ne approfitto per un buon succo di frutta tropicale, comprare dolci e scattare qualche foto. Il mercato della Boquería non lascia indifferenti ed offre posti dove provare ottime "tapas", chiacchierando con i passanti. Ci sono molti turisti ma, allo stesso tempo, è un luogo che rispecchia le abitudini della città catalana. Uno dei miei posti preferiti di tutta Barcellona, luogo che soddisfa la curiosità.
Spiagge di Ribadeo
Spiaggia Las Catedrales
(235)
Una delle spiagge più impressionanti della Galizia e credo che della Spagna. Dichiarata monumento naturale, solo quando c'è la marea bassa si possono vedere le incredibili tracce che l' erosione ha lasciato sulle rocce. Come indica il nome stesso della spiaggia, le rocce sembrano delle cattedrali di più di 30 metri, dove si possono trovare grotte che sembrano finestre e lunghi corridoi di sabbia. Vi consiglio caldamente quest' angolo a 10 km da Rivadeo perché godiate delle impressionanti viste che offrono i suoi strapiombi sui quali si può oltrettutto salire anche se con molta attenzione. Vi invito a visitare queste cattedrali di gesso sommerse nella spiaggia e lasciarvi sorprendere, poco a poco, da tutti i suoi ravvolgimenti. Ho scoperto questo luogo alcuni anni fa, ma solo quest'estate ho avuto l'opportunità di visitarlo. Ritengo che sia una delle migliori spiagge tra tutte quelle lungo la costa galiziana. Secondo me, nonostante ci siano spesso tanti turisti in questo luogo, vale la pena di andarci. L'acqua chiara come il cristallo, il paesaggio mozzafiato...una spiaggia da visitare.
Musei di Bilbao
Museo Guggenheim
(340)
Non è assolutamente vero che è bello solo fuori e che le collezioni dentro non valgono il biglietto, come ho letto in alcuni commenti su internet. Il Guggenheim di Bilbao merita tanto all'esterno quanto all'interno, e una visita con l'audioguida aiuta a comprendere perchè questo edificio sia tanto speciale; certo, è futuristico e senza tempo, ma non è un tempio dell'arte dove entrano solo pochi credenti. E' come se Bilbao lo avesse avuto scritto nel suo destino, perchè se pensi che quel museo è lì da appena 15 anni ti chiedi come fosse possibile non esistesse prima, tanto bene si armonizza con il resto degli scorci. Sembra quasi che gli abbiano costruito una città intorno per farlo sentire meno solo, e il fatto che da ogni angolazione tu possa vederlo (da un ponte, da una panchina, dall'alto di una collina, dalla tangenziale, dal centro) avrà pure un significato. Vale la pena eccome, e ti fa capire che, a volte, gli uomini riescono a compiere delle imprese davvero straordinarie.
Musei di Valencia
Città delle Arti e delle Scienze
(329)
Il posto più famoso di Valencia, con i suoi edifici bianchi in stile Calatrava, è un complesso di musei e spazi per la promozione della cultura. Per visitare l'intero complesso bisogna camminare molto, considerate le grandi dimensioni e la logistica, oltre a dover fare, a volte, giri non necessari per scendere dalla strada alla laguna. L'orario in bassa stagione, giugno incluso, è abbastanza ridotto, visto che i musei chiudono alle 19:00, mentre che in alta stagione l'orario di chiusura si sposta alle 21:00. In fotografia sembra molto più bello che dal vivo, considerato che essendo edifici di tali proporzioni, osservarli fa quasi male agli occhi; in fotografia, inoltre, non si apprezzano gli aloni di umidità ed i difetti che affiorano col passar del tempo. Un luogo da vedere per il suo particolarissimo stile architettonico e, se interessati, per le numerose esposizioni che si organizzano, anche se il resto della città di Valencia mi è sembrato molto più interessante.
Vie di Barcellona
Las Ramblas
(424)
Visitare le Ramblas può sembrare comune e poco originale, ma per molti turisti rimane una stupenda passeggiata. La si può compiere più di una volta, ma è sempre una passeggiata piena di fascino. Ho conosciuto Barcellona e le sue Ramblas nel 1976, quando la Spagna era molto unita e le rivendicazioni indipendentiste catalane erano offuscate dal regime franchista. Per uno straniera è abbastanza difficile capire questa doppia personalità di Barcellona, che oggi è il centro dell'Europa e rappresenta il luogo favorito dai giovani che provano a vivere un'esperienza cosmopolita in una città antica e signorile. L'ultima volta l'ho raggiunta via nave, rimanendo meravigliata dalle nuove strutture portuarie che accolgono migliaia di turisti all'anno. Ogni volta che visito Barcellona la città è più bella. Sebbene l'anima che contraddistingueva le Ramblas sia andata progressivamente perdendosi, rimane un posto unico, irripetibile e insostituibile: la gente, i fiori, i pittori e gli artisti con le loro opere, i negozietti di frutta ed articoli regionali...ed i turisti come me mentre apprezzano una Spagna piena di bei ricordi. Oggi l'atmosfera è più internazionale, aperta, diversa, originale, alternativa e divertente. Ci si imbatte nelle famose statue umane, prodotto della creatività dei giovani, e con gruppi che protestano per una particolare causa; arte, cultura, negozi, gastronomia. Al giorno d'oggi l'essere straniero è il minimo comune denominatore tra la marea di persone che affollano le Ramblas giorno e notte.
Stadi di Madrid
Stadio Santiago Bernabeu
(476)
Uno dei più importanti palcoscenici calcistici d'Europa e del Mondo. Per ogni tifoso o appassionato di sport che si rispetti, questo tour è una tappa obbligata se si è in visita a Madrid. Il tour comprende la panoramica dello stadio da varie altezze e posizioni, il passaggio al palco d'onore dove solitamente vengono ritirati i premi dai giocatori, fino ad arrivare alle mitiche panchine (che emozione sederci su e come sono comode!), alla zona tecnica e a poter calpestare la mitica erbetta del campo. Ancora si possono visitare gli spogliatoi dove ogni particolare è curato nei dettagli più lussuosi ( i rubinetti dei bagni sono d'oro!) e la sala stampa dove vengono rilasciate le interviste ad ogni fine gara. Una buona parte del tour è occupata dalla sala dei trofei dove, non solo si può ammirare ogni minimo trofeo di uno dei club più titolati del mondo, ma sono conservati anche oggetti di tifosi, calciatori, dirigenti (scarpette, divise, palloni (compresi quelli d'oro!), vecchi abbonamenti e tessere, etc.).Impressionante è la sala che ospita le 9 coppe campioni vinte dal club. Si può trovare sempre una mostra temporanea, solitamente dedicata ad un grande campione dei merengues. Alla fine del tour si trova l'immancabile store dove potete comprare gadget del Real Madrid e dove è possibile farsi una foto ricordo con la coppia dei campioni (anche se un po' costosa forse.. Costa 6 euro!). Lo stadio può essere visitato tutti i giorni dell'anno tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio e quando si svolgono le partita ovviamente. Ben collegato con la metro linea 10 (fermata Santiago Bernabeu) e con vari autobus.
Moschee di Cordova
Moschea di Cordova
(284)
Forse l'edificio più bello e affascinante di tutta Cordova, la Mezquita è un luogo unico al mondo. Questa fusione perfetta fra una cattedrale e una moschea è simbolo della convivenza pacifica fra le religioni, musulmana e cristiana. Costruita dai musulmani nel 711 poco lontano dal Guadalquivir, veniva condivisa da entrambi i religiosi e solo in seguito la parte cristiana fu distrutta, per far spazio all'imponente struttura architettonica musulmana di ben 180 metri con nove navate al suo interno. Le decorazioni interne furono fatte da artisti bizantini e in seguito, con la riconquista dei cristiani nel 1236 subì gli influssi gotici e rinascimentali . Salva dalla distruzione delle opere non cristiane grazie alla cappella cristiana al suo interno questo luogo è da molti descritto come la "foresta di colonne", ognuna riciclata e finemente decorata con inciso il nome del suo cesellatore. Unica costruzione nel suo genere, con richiami fortemente arabeggianti, è una moschea imperdibile e opera simbolo per la città di Cordova.
Giardini di Madrid
Parco El Capricho
(329)
Il Parque del Capricho si trova all'ingresso dell'Alameda de Osuna, nella zona nord est di Madrid, vicino al Parque Juan Carlos I. È il grande sconosciuto fra in parchi madrileni, nonostante sia l'unico giardino del Romanticismo della capitale. È parco molto bello e un po'isolato, con in più un limitato orario di visita (apre solo per i festivi e i fine settimana); inoltre è vietato entrare con cibo, bevande, animali da compagnia, biciclette, ecc.(l'entrata si controlla mediante tornelli). È davvero delizioso visitare questo parco, così solitario, bellissimo e fresco. C'è tantissimo verde, molto curato grazie a un esercito di giardinieri. Fra le molte specie notevoli, i miei preferiti sono gli alberi dell'amore, le cui foglie sono a forma di cuore. Il momento migliore dell'anno per visitarlo è la primavera, con i lillà in fiore, anche se l'autunno è meraviglioso, soprattutto se il giorno è coperto e c'è odore di terra umida. Il Capricho nasconde molti luoghi curiosi da scoprire: un labirinto, dei parterre, incantevoli edifici come il Palacio e il Casinó de Baile, e un imbarcadero che univa il canale costruito lungo il parco con il Casinò de Baile. Una sorpresa a ogni passo... Quali sono i miei angolini preferiti del parco? La Plaza de los Emperadores e la Ermita, dove un tempo viveva un eremita al servizio della duchessa di Osuna e da lei obbligato a lasciarsi crescere i capelli e le unghie, a portare un saio, etc. Una visita assolutamente originale e un bellissimo luogo per perdersi a Madrid.