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Moschee a Istanbul

Le destinazioni più popolari

22 moschee a Istanbul

Moschee di Istanbul
Moschea Blu
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Anche conosciuta come la moschea di Sultanahmet, è una meraviglia dell'architettura, è la moschea più grande di Istanbul. Il luogo scelto per la sua costruzione fu il centro della città in un punto dove anticamente vi era un ippodromo romano. Uno de i motivi per la scelta del posto era che si trovava vicino al Palazzo Topkapi. Le 21.043 piastrelle utilizzate nella sua costruzione sono state confezionate nei laboratori del palazzo.
Moschee di Istanbul
Moschea di Solimano
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Questa bella moschea, situata nel quartiere del Gran Bazar, proprio di fronte all'Università di Istanbul, è uno dei tesori nascosti della città. Non trovandosi nella parte più turistica sfugge, appunto, ai grandi flussi turistici; come risultato l'ingresso è gratuito, non c'è folla e si respira molta tranquillità. Qui il silenzio ed il rispetto vengono prima di tutto, in un tempio che fu costruito nel XVI secolo dal più famoso e potente dei sultani turchi, Solimano il Magnifico. L'opera fu progettata dal famoso architetto Minar Sinan e costituisce l'opera di riferimento per l'epoca. Semplice, con pochi elementi decorativi, dalle grandi dimensioni e con una delle porte che guarda verso il Corno d'Oro, questa moschea è davvero interessante.
Moschee di Istanbul
Nuova Moschea di Istanbul
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La bellissima "Moschea Nuova" o "Yeni Cami", risale a oltre 400 anni fa e si trova accanto al Ponte Galata, sulla sponda del Corno d'Oro e vicino al Bazar di spezie ed al Gran Bazar. Si tratta veramente di una meraviglia architettonica, caratterizzata da un patio e da varie cupole che circondano l'impressionante cupola maggiore e da un interno magnifico decorato con mosaici e marmi dorati.
Moschee di Istanbul
Moschea di Ortaköy
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Questa bella moschea (Büyük Mecidiye Cami), che si trova subito dopo il ponte sul Bosforo, si può vedere dal traghetto alla perfezione. E' del XIX secolo e ha uno stile barocco riccamente decorato. Essendo così vicina all'ultramoderno ponte sul Bosforo è un forte contrasto con essa, l'immagine migliore della combinazione di storia e modernità che troviamo a Istanbul. Perfetta da fotografare, un po' difficile accederci per visitarla (dovete prendere il tram per Kabatas e poi l'autobus 25).
Moschee di Istanbul
Mezquita Rustem Pasha - Rüstem Paşa Cami
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Trovare questa moschea è un po' complicato, ma lo sforzo ne vale di gran lunga la pensa, dal momento che conserva le piastrelle più belle di tutta Istanbul. Si trova nella zona del Gran Bazar, ma la difficoltà nel localizzarla risiede nel fatto che si trova al primo piano di uno degli edifici delle strette e rumorose viuzze. Bisogna chiedere e farsi guidare da una cartina, altrimenti sarà impossibile arrivarci. Si salgono le scale e li inizia la ampia terrazza dell'edificio, la facciata esterna è composta da una galleria con archi che sostiene la cupola, e la porta d'entrata si trova sotto un portico. Una volta scalzi, si entra e si rimane di sasso: non ci sono turisti, tutte le pareti sono rivestite con stupendi mosaici e mattonelle dai motivi floreali e geometrici. Come indica il nome, la moschea fu costruita per il gran visir Damat Rüstem Pachá tra il 1561 e il 1563. Fu disegnata dall'architetto Mimar Sinan ed è aperta tutti i giorni; entrata gratuita.
Moschee di Istanbul
Eyüp Sultan Camii a Istambul
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E' senza dubbio il miglior angolo del quartiere di Eyup. Questa moschea ospita al suo interno la tomba di Ayub Ansari, un importante lider mussulmano. Il luogo è considerato il quarto più sacro dai mussulmani, dopo la Mecca, la Medina e Gerusalemme. La Moschea attuale è stata costruita da Selim III nel 1800 dopo che la precedente, del XV secolo, fu distrutta. E' abituale vedere le famiglie con i bambini circoncisi da poco, è usanza visitarla in questo giorno particolare. Il patio e le vicinanze sono molto belli. Il cimitero che serpenteggia su tutta la collina inizia da qui. Per accedere al suo interno-anche nel patio-è raccomandabile per le donne coprirsi il capo. E' un quartiere molto religioso e tradizionale e, anche se è tranquillo, è meglio rispettare le abitudini del luogo. Un comportamento scandaloso può suscitare grande scalpore in questo luogo sacro dove si respirano tradizione e religiosità.
Moschee di Istanbul
Piccola Santa Sofia
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Questo piccolo gioiello è uno dei miei luoghi preferiti a Istanbul. Küçük Aya Sofya Camii, chiamata Piccola Santa Sofia, è stata costruita intorno al VI secolo. Anche chiamata Chiesa di San Sergio e San Bacco, perché venne consacrata ai due patroni cristiani che aveva l'esercito romano. Architettonicamente distacca per la sua cupola che ha una forma insolita di ottagono irregolare, molto rara in architettura araba. L'interno è decorato con belle colonne di marmo verde e rosso, che si può ancora vedere. La chiesa è diventata una moschea del XVI secolo per Hüseyin Aga, il capo degli eunuchi bianchi del sultano dell'epoca, e la sua tomba è ancora visibile nei giardini della moschea. Questa moschea è di un'incomparabile bellezza, ma ciò che realmente sorprende è che non la visita nessuno. È situata in un quartiere vicino a Sultanahmet, ma non viene inclusa nei classici tour, quindi è possibile visitarla con calma, ed avere un piacevole momento di silenzio in essa. Un angolo indimenticabile.
Moschee di Istanbul
Moschea Sokollu Mehmet Pasha
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La cosa migliore di questa moschea non è la sua architettura, né la storia. In un'altra città, dire che una moschea del XVI secolo non è importante per la sua antichità sarebbe una follia, ma ci troviamo a Istanbul, e il XVI è ieri, anzi quasi oggi. Ciò che rende veramente speciale Sokullu è che, oltre a essere una moschea, è una scuola coranica. È possibile, in certi orari, veder uscire i ragazzi dalla preghiera quotidiana e mettersi a giocare a pallone nel cortile dell'edificio; un buon esempio di come ci siano molti modi di intendere la religione, compresa quella musulmana. La preghiera, la modernità, il rispetto e la vita quotidiana convivono a Istanbul senza problemi. Il responsabile della moschea ci sorride, avvicinandosi timidamente. Ci invita a braccia aperte a entrare per vederne l'interno, molto contento che dei turisti vengano a visitarla, si vede che è orgoglioso. Aspettiamo dietro la finestra che finiscano di pregare e poi entriamo, scalzi, con la testa coperta. Il responsabile sorride divertito vedendomi con il mio fazzoletto in testa. Fuori, i bambini continuano a giocare a calcio, sembra che qualcuno abbia fatto goal.
Moschee di Istanbul
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Moschee di Agva
Eminönü Mosque
Il mio viaggio a Istanbul è stato impressionante consiglio a tutti di andarci. La città è bellissima per scattare foto sia di giorno che di notte. Ci sono mille cose da vedere e vi sentirete così bene che non dispiacerebbe rimanere a vivere lì. Devo dire che a parte i mille luoghi dove perdersi, le persone mi sembrava particolarmente interessante da fotografare. Ho scattato 1230 immagini potrete dire. La moschea di Eminonu è incredibilmente bello e ascoltare una preghiera è particolarmente rilassante. Il mio consiglio: perdetevi a Istanbul, avrete vissuto una esperienza da sogno per tutta la vita.
Moschee di Istanbul
Moschea Yavuz Selim
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Lontana dalle più battute moschee del centro della citta, la moschea Yavuz Selim, regala al turista un'esperienza molto diversa e insolita. Qui in questa moschea ottomana di Istambul l'ambiente è molto solenne e imperiale, impregnato di storia e civiltà antichissime. Fu terminata nel 1522 ed è uno degli edifici ottomani più antichi ancora esistenti. Presenta due alti minareti e gli interni decorati di piastrelle. L'effetto che può fare trovarsi di fronte ad un edificio del genere è davvero incredibile e difficile da spiegare a parole ma ben chiaro al visitatore, anche al più ateo, che ne saprà trarre una esperienza mistica. Siamo qui in una zona molto conservatrice, distante dagli itinerari turistici più noti, nel quartiere popolare di Fener. La moschea sorge su un colle e dal giardino sulla terrazza dell'edificio si può ammirare con incanto tutta la città e il Corno d'oro, oltre che il degrado delle povere zone sottostanti la moschea. L'imam al momento della visita cantava la liturgia, come si vede nel video, e questo ha reso l'esperienza davvero unica e spirituale nonostante la poca fede fosse con me. Consiglio un salto in questo luogo lontano dal mondo, geograficamente e filosoficamente parlando...buon viaggio!
Moschee di Istanbul
Moschea del Conquistatore (Fatih Camii)
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La più grande moschea imperiale costruita a Istanbul dopo la conquista ottomana sorge sul colle di Fatih, in una zona poco frequentata dai turisti che si fermano spesso soltanto a Sultanahmet: un'ottima occasione quindi per visitare una moschea senza fare code, ammirando in tutta tranquillità lo splendore degli interni. L'attuale moschea, in realtà, non è quella fatta costruire da Mehmet il Conquistatore, visto che l'edificio originario crollò nel 1766 a causa di un terremoto e, dopo la ricostruzione, in seguito ad un incendio nel 1782. L'edificio odierno risale al regno di Abdul Hamit e conserva dell'edificio originario soltanto il cortile e l'ingresso principale. L'interno però è ugualmente maestoso. Il complesso della moschea comprende anche un ampio cortile dove la gente del quaritere ama ritrovarsi. In passato qui intorno c'erano anche un caravanserraglio, un ostello per i viaggiatori e numerose scuole religiose.
Moschee di Istanbul
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