I trascorsi sono un’infanzia consumata del mito della gita in laguna, con il rito dell’organizzazione del pranzo al sacco (è risaputo no che da turisti le fregature a Venezia sono in agguato: i miei non hanno mai voluto più di tanto rischiare), il viaggio in treno e poi finalmente il camminare tra le calli con la costante illusione di essersi perduti! Tali gite però sono state così poche che oggi potrei paragonarle al solo cammino di Santiago, ossia guidate dal convincimento che poche volte nella vita possano bastare! Crescendo un po’ ci ho pensato da me: prima “bruciando” scuola, poi, invertendo la tendenza, iscrivendomi lì all’università. Probabilmente è stato proprio il frequentarla quasi tutti i giorni, lo scoprire percorsi sempre nuovi e sempre più brevi per andare dove si doveva andare e iniziare ad amare la percezione dell’acqua a qualsiasi stagione a renderla tutte le volte superiore rispetto a qualsiasi altra città.
Venezia è profonda: dopo tanti anni ancora la guardo come se fosse la prima volta perché sempre trovo nuovi particolari da scrutare e “studiare” (lì sono ancora un’estranea). Venezia è anche terribilmente paesana: da una lato flotte di turisti in visita, dall’altro una ristretta cerchia di abitanti che vivono la città in maniera quasi arcaica, portando avanti fedelmente le tradizioni ed evitando volentieri di “uscire” in terraferma. Il dialetto veneziano? Sto pazientemente cercando di assimilarlo – con orrore della mamma, che fin dall’università lagnava la mia strana cadenza – frequentando veneziani “doc”. quand’ero piccola inoltre, sempre riguardo questi rustici di veneziani, appena si scorgeva una macchina targata VE il motto era “all’erta, i veneziani stanno bene in mare ma non in strada”. E poi Venezia è bella: ha quella caratteristica tanto rara che anche dove dovrebbe essere squallida appare romantica, dove dovrebbe essere pacchiana è retrò, e dove data per scontata ancora più grande! Io malgrado tutto non sono riuscita a trovare tanto in nessun altro luogo al mondo ed è l’unico luogo forse dove non riuscirei mai a sentirmi completamente infelice. Venezia è perfetta nella sua imperfezione.
Prima di visitare questa città che per secoli è rimasta regina, bisogna conoscere la sua storia per apprezzarla nel modo migliore in assoluto. Ogni scorcio ha da raccontare almeno un aneddoto, curioso, interessante, ma anche che può essere un insegnamento di vita. Per chi la rispetta ella con il suo fascino è sempre pronta ad accogliere in lei chiunque!
Nonostante l'intenso turismo che la contraddistingue, Venezia offre piccoli angoli dove si può riposare e fare volare l'immaginazione. Angoli che permettono di godere di te stesso e di uno scenario indimenticabile. Angoli, semplicemente piccoli angoli, carichi di magia che ti conducono là dove la tua immaginazione decide di portarti.
Foto scattate durante una gita scolastica nel maggio 1994. Ho ripreso i posti che più mi hanno colpito, ossia Piazza San Marco, il Ponte dei Sospiri e Palazzo Ducale con il particolare della scala dei giganti. Le ho scattate perchè mi sembravano particolarmente suggestive per il colore bianco dei monumenti.
A fantastic town for a fantastic trip...un bellissimo viaggio per le strade e le acque veneziane.
I panorami mozzafiato che ogni angolo della Serenissima regala sono cartoline che ogni persona che le abbia vissute si porterà con sé per il resto della vita.
Città splendida che a differenza di altre città d'arte non è affollatissima, forse perché non ci sono auto, e che dire di Burano e Murano....... Splendide, in poche parole un tuffo nel passato a poche ore da Milano, Bergamo ecc ecc.
Il modo migliore per visitare Venezia e godere appieno di tutta la sua tipicità è quello di fare un giro in gondola. Non è molto economico, ma ce la siamo cavata con 60 euro in 4 persone. Può risultare un fattore determinante imbattersi in un gondoliere simpatico!!
Indimenticabile città lagunare.. Un sogno per chi ci va la prima volta e ne resta affascinato per la sua unicità.. Consigliata una sosta al casinò e all'Hard Rock Café... Non dimenticate qualche souvenir e se potete il giro in gondola .
Venezia è la città più fotogenica che esista. Di giorno è piena zeppa di turisti, tra i quali mi includo, però di notte si trasforma. Si converte in un luogo tremendamente malinconico, tranquillo e romantico. Il tempo per visitare Venezia è quasi sempre insufficiente: il Ponte di Rialto, Piazza San Marco, un venditore di quadri, l'Accademia, un pittore...
Il piccolo viaggio a Venezia e' uno dei miei ultimi viaggi, se così si puó chiamare! Viaggio on the road, divertente e unico. Venezia e' fantastica ..avvolta da una atmosfera unica, di quelle che si percepiscono come in posti tipo Parigi o Roma .
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