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Cosa vedere a León

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1.235 cose da fare a León

Cattedrali di Leon
La Cattedrale di León
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Ci siamo stati un fine settimana, un giorno a León e l'altro nelle Asturie. La cattedrale, l'esempio più puro del gotico francese in Spagna, non è grande nelle dimensioni, ma è la più grandiosa in concezione e spiritualità. La luminosità, dovuta alle sue magnifiche ed enormi vetrate, conferisce un valore speciale all'edificio, il quale può contare in uno degli insiemi di vetrate più importanti in Europa. Potrei aggiungere infiniti altri dettagli artistici, dato che sono uno studente d'arte, ma credo che sia già abbastanza. La leggenda più famosa della cattedrale di León, e quasi dell'intera città, è quella del topo della cattedrale. Se ci andate noterete che nell'entrata principale, appesa in alto c'è una strana figura che non appartiene alla cattedrale. La leggenda narra che mentre costruivano la cattedrale i muratori terminata una parete andarono a casa; il giorno dopo, quando tornarono a lavoro, la parete che avevano alzato era crollato, e così per molti giorni, finchè si accorsero che era tutta colpa di un topo che si divertiva a distruggere ciò che loro costruivano, e una notte lo apettarono nascosti e lo uccisero. Si dice che i muratori lasciarono il topo seppellito tra le pareti, proprio in cima alla porta principale. Questo è tutto quello che vi posso raccontare, se passate per León non dimenticate di visitare la cattedrale, si può anche usufruire di visite guidate affinché non vi perdiate nulla, e l'entrata è gratuita.
Riserve Naturali di Las Medulas
Las Médulas
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Le mie prime vacanze familiari. Abbiamo visitato luoghi preziosi e incantevoli: Burgos, Cabárceno, Cuatro Valles, Santillana del Mar, Ponferrada, León, Astorga, Molinaseca, e Las Médulas, però la zona che più mi è piaciuta è stata senza dubbio Las Medulas,perchè ha un paesaggio meraviglioso e ha degli itinerari da percorrere a piedi molto interessanti.
Castelli di Ponferrada
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Quartieri di Leon
Il Quartiere Humedo, Leon
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Nella storica città vecchia di León, il distretto Humedo (umido) rappresenta la zona delle chiacchiere nel tempo libero per eccellenza della città, in particolare la Plaza San Martín, dove si possono gustare i prodotti tipici di questa città. La cecina, sanguinaccio, il picadillo, ecc. Insieme al vino tipico di queste terre o alla birra a buon mercato, è possibile passare dei momenti piacevoli, soprattutto se si dispone di una buona compagnia. La Plaza Mayor è un esempio tipico di una piazza Castigliana con i suoi portici e il suo mercato del Sabato. In un angolo, le colonne di legno a sostegno delle case che stanno sopra e una nicchia vuota ricorda un tempo questo angolo poteva un luogo di preghiere per i vicini che pregavano dirigendosi verso le immagini sacre che avevano a casa.
Palazzi di Astorga
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Palazzi di Leon
Casa Botines
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Magnifico edificio neoclassico ubicato accanto al Palazzo dei Guzmanes. Fu costruito da Gaudí, con dei blocchi di marmo proveniente dalle montagne di Leon. Quello che risalta di più della sua facciata sono i quattro torrioni agli angoli, rifiniti in pinnacoli di ardesia. Sopra la porta principale d'accesso c'è un'impressionante scultura che rappresenta San Giorgio che uccide il drago. All'interno ci sono vetrate impiombate sopra una base di cemento, bellissime. Di fronte all'edifico c'è una scultura urbana in bronzo realizzata da Antonio Gaudí seduto su una panca. Attualmente è la sede di Cajaespaña, e qui si organizzano mostre temporanee d'arte (solo si può visitare l'interno se c'è qualche mostra). L'edificio è stato dichiarato Monumento Storico nel 1969, vale la pena di visitarlo, anche se solo all'esterno.
Grotte di Vegacervera
Grotta di Valporquero
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L'interno della grotta di Valporquero è un luogo ideale per mettere alla prova le tue duto di fotografo. Preparati a incontrare piccoli tesori, formazioni di siluette fantasmagoriche o semplicemente la meraviglia che suppone entrare all'interno della terra. E' possibile visitarle in gruppo con una guida che ti spiega i differenti luoghi anche se, se vuoi puoi andare a alcune agenzie che organizzano attività di speleologia tra le grotte e le cascate. Non è necessario essere allenati.
Boschi di La Pola de Gordón
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Chiese di Leon
Convento di San Marcos a León
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Uno dei capolavori del plateresco spagnolo, voluto dai re Cattolici e commissionato al maestro Pedro de Larrea a favore dell'Ordine dei cavalieri e frati di Santiago. All'esecuzione parteciparono anche Martín de Villarreal e Juan de Orozco. Il balcone centrale della facciata è un'opera barocca posteriore. La facciata è carica della tipica decorazione con medaglioni, nei quali sono rappresentati personaggi classici e dell'epoca. La chiesa fu terminanta nel 1531 e consacrata 10 anni più tardi; è formata da un'ampia navata coperta con volte stellate. Sulla porta principale appaiono due rilievi, rispettivamente della Crocifissione e della Deposizione, opera di Juan de Orozco e di Juan de Juni o Juan de Angers.
Musei di Leon
Museo d'Arte Contemporanea di Castilla y Leon
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Il MUSAC è il Museo d'Arte Contemporanea della Castiglia y León e si trova nel nuovo poligono di Eras de Renueva, nei pressi dell'Auditorium e dell'enorme edificio amministrativo della Giunta di Castiglia y León. L'edificio in sé è un'opera d'arte, disegnato da Emilio Tuñón e Luis Mansilla ha ottenuto diversi riconoscimenti come il Premio Mies Van der Rohe di Architettura Contemporanea dell'Unione Europea nel 2007. L'edificio presenta un solo piano e distinti corpi che conformano le diverse sale esposizioni, collegate tra loro da corridoi e patii coperti. Fu costruito in cemento e spicca il colore della facciata, ottenuto grazie all'impiego di cristalli colorati. Le esposizioni sono temporanee e cambiano ogni tre mesi. L'edificio dispone anche di biblioteca, caffè, negozio souvenirs ed il Ristorante Cidon, raccomandato dalla Guida Michelin del 2008. Orari: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 20:00; sabato e festivi 10:00-13:00 e 17:00-21:00, lunedì chiuso. Ci si arriva con i bus urbani 7,11 e 12.
Piazze di Leon
Plaza del Grano a Leon
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A mio parere, è la più bella piazza di Leon. Situata nel centro storico, nella parte inferiore nel quartiere Humedo. È grande, tutta asfaltata e circondata da case porticate. Nel centro della piazza c'è una fontana del 1769, con le sculture di due bambini che rappresentano la confluenza dei due fiumi di Leon (il Torio e il Bernesga) e una colonna centrale. Di fronte alla fontana c'è una pietra a croce considerata come il simbolo della città. Sulla Piazza del Grano sono due edifici religiosi: la popolare Chiesa del Mercato (monumento nazionale) e il convento di Carbajal (che attualmente è un ostello per i pellegrini, nella cui chiesa si trovano le reliquie di S. Adriano e di sua moglie Santa Natalia che riposavano un tempo nell'antico Monastero di San Pedro de Eslonza). Questa piazza è parte del Camino de Santiago francese, essendo la chiesa la tappa finale. Questa piazza è la scena di alcune delle feste più importanti della città, come ad esempio le processioni di Pasqua e la sfilata di automobili decorate di San Froilan.
Villaggi di Astorga
Villaggi di Castrillo de Los Polvazares
Castrillo de Polvazares
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Castrillo de los Polvazares è un villaggio tradizionale nella Maragatería, o più esattamente nel País de los Maragatos, una parte della provincia di León che ha come città principale Astorga. Castrillo de los Polvazares si trova a ridosso della strada che da Astorga conduce nel Bierzo e, attraverso il passo della Cruz de Hierro, a Ponferrada, quindi praticamente sulla via per Santiago di Compostela. Il centro storico ha perfettamente conservato la sua struttura e l'architettura tradizionale dove tutto, dalle case alle strade, è costruito con un tipo particolare di pietra locale, una varietà di quarzite di colore ocra. Il termine Maragatos, la cui etimologia è discussa, ha finito per designare in modo inequivoco gli abitanti della provincia, la loro attività tradizionale di carrettieri, dediti al trasporto di derrate quali pesce e vino dalla costa atlantica galiziana alle provincie interne di Castiglia e León, la loro cucina e i loro costumi. Che, come si vede nelle foto, i Maragatos amano ancora oggi sfoggiare ogni qualvolta se ne presenti l'occasione.
Comuni di Valderas
Municipio di Valderas in Spagna
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Il Municipio di Valderas si trova all'interno di un edificio del XVIII secolo e che è stato completamente restaurato: è costituito da due piani collegati da una scalinata e vi è una porta in cui è raffigurato lo stemma della città. La facciata è in mattoni pietra vista ed è sormontata da un campanile in ferro fuso. Nella parte posteriore vi è inoltre l'Arco de las Arrejas, ovvero una delle antiche porte di entrata alla città, che faceva parte del recinto murario del XIV secolo.
Cattedrali di Astorga
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Di interesse culturale di Peñalba de Santiago
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Vie di Leon
Calle Ancha a Leon
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Calle Ancha è une delle principali vie di León, in quanto segue l'antico percorso romano della Legione VII, primo insediamento della città. Si tratta di una via pedonale che comincia in Plaza de San Marcelo per poi passare davanti al Palacio de los Guzmanes e Casa Botines e terminare in Plaza de Regla, dove si trova la Cattedrale. A destra di questa via, potrete vedere il celebre quartiere Húmedo, un luogo ideale per poter assaggiare le famose tapas (stuzzichini spagnoli). In questa via inoltre, numerose sono le processioni e le sfilate e nella parte alta, troverete la piccola cappella del Cristo della Vittoria. Ad entrami i lati della via, si trovano vari negoizi, bar e caffetterie.
Chiese di Leon
Collegiata Reale di San Isidoro a León
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Questa chiesa è la Cappella Sistina della città di León, un gioiello del romanico castigliano. Il retablo (pala d'altare) è del XVI secolo, con un percorso iconografico molto vario: vita della Vergine, Passione di Cristo, vita di San Tommaso, più i dodici Apostoli sulla predella. La porta principale della chiesa è chiamata Puerta del Cordero (agnello), perché è questo il tema principale che compare sul timpano, l'Agnello di Dio sorretto da angeli, il sacrificio di Isacco, Sara sulla soglia della tenda, Ismael l'arciere che cavalca nel deserto. A sinistra c'è la figura di San Isidoro, a destra San Pelayo. Completano le immagini re Davide, cinque musici e i segni dello zodiaco. Puerta del Perdón è invece il nome dato al portale all'altezza della crociera, consacrato ai pellegrini. Un cane e un leone, guardiani del tempio, sorreggono il timpano con la Calata della Croce, le Marie davanti al Sepolcro e l'Ascensione. A entrambi i lati dell'arco appaiono San Pietro e San Paolo, Nel museo sono conservate dei bellissimi dipinti romanici, in generale in ottimo stato. I libri della biblioteca sono un'altra scoperta di questo luogo insolito. Il Gallo di metallo che coronava la torre della chiesa è un'icona della città. Così come Teruel possiede il Torico (torello), Valencia il Pipistrello, Almería l'Indalo (omino stilizzato di una pittura rupestre primitiva) e Córdoba, forse, il Puledro della piazza, Léon si identifica graficamente con questa interessante banderuola che ha governato la vita dei cittadini per quasi un millennio, e che oggi è stata trasformata in un prodotto artigianale.