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Cosa vedere a Marocco

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1.945 cose da fare a Marocco

Piazze di Marrakech
Piazza di Jamaa el Fna
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Senza ombra di dubbio è un posto da visitare e che non dimenticherete. Il buio e il suono dei tamburi nella notte, i fumi delle bancarelle che vendono cibo, i fuochi, la varietà di persone che lo popola sono un ricordo vivido nella mia mente. Jemaa el Fna è la piazza al centro della quale si sviluppa la città vecchia di Marrakech. E' circondata a nord dal souk, a est dalla Kasbah. Patrimonio orale dell'umanità Unesco è trafficatissima giorno e notte: tanti i turisti, ma la massima parte delle persone che la popolano sono marocchini. E' sede di bancarelle che vendono diversi genere di merci (dalla frutta, alle spremute, alle stoffe, a oggetti usati contro le malattie). La mattina è dominata da incantatori di serpenti, acquaioli, decoratrici con l'hennè. Ma fate attenzione perché tutto ha un prezzo. La foto scattata con la scimmia o con il cobra che vi saranno messi in testa o il ritratto dell'acquaiolo (non bevete l'acqua se ci tenete allo stomaco, però) andranno remunerati e vi conviene contrattare il prezzo prima per evitare sgraditissime sorprese. La sera a dominare la piazza buia sono invece concerti, cantastorie e le decine di affollatissime bancarelle dedicate al cibo e che offrono in particolare economici brochettes (spiedini di carne o pesce), con i fumi delle grigliate che si elevano sopra la piazza illuminati dalle luci. Uno stand vale l'altro e mangiarci è un'esperienza da fare. Tutto bene quindi? Non proprio. In piazza c'è un'atmosfera un po' 'aggressiva', insistente nei confronti dei turisti: potreste venire seguiti anche per 50 metri da una decoratrice di henné che vuole convincervi con ogni mezzo a farvi pitturare; tutte le bancarelle-ristorante cercheranno di tirarvi dentro piazzandovi in mano il menù, vi verranno messi al collo serpenti e scimmie sul capo e vi saranno chieste cifre spropositate. Può essere divertente, ma anche decisamente stressante. Bella vista dalle terrazze che si affacciano sulla piazza, come quella del Café glacier.
Quartieri di Chefchaouen
Medina Chefchaouen
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Una passeggiata per Chefchaouen, una delle posizioni più belle sulla cordigliera del Rif, è stata un'esperienza indimenticabile e magica. Le case bianche con le loro finiture blu, finestre blu turchese e cancelli quasi impossibili da immaginare. Visitare Chefchaouen è stato come addentrarmi in un racconto, nelle viscere di un villaggio magico pieno di angoli e vicoli che mi invitavano a perdermi. La sua tranquillità mi ha insegnato a non avere fretta, a godere di ogni momento, ad assaporare con calma il famoso tè alla menta senza accorgermi del passare del tempo.
Giardini di Marrakech
Giardino Majorelle
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I giardini di Majorell sono stati disegnati dal pittore Jacques Majorell e successivamente acquistati dallo stilista Yves Saint Laurent nel 1980. Si trovano a circa 15 minuti di autobus dalla piazza di Yamaa el Fna. E' un luogo dipinto con colori vivi e se non fosse per la moltitudine di gente che lo visita sarebbe un luogo molto romantico. L'ingresso costa 30 dirhams.
Deserti di Merzouga
Merzouga Dunes
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Il Marocco, un paese di sogni, bellissimi paesaggi, tanti tradizioni, i suoi abitanti sempre calorosi e accoglienti. Da sempre o voluto raggiungere il deserto e ci sono riuscita, ogni volta e statto un viaggio diverso. L’immensità di colori in cambiamento, il sentimento di essere piccolo, piccolissimo davanti a questo splendore di sabbia rossa nella luce crepuscolare, rosa o gialla con ombre e luci che ci seguono. Passare la notte a cielo aperto darà a te il desiderio di conoscere da più vicino la vita dei nomadi, guardare il cielo, quasi, quasi toccarlo, guardare le stelle e poi questo silenzio che colpisce, la solitudine ma anche l’approccio del deserto, l’ebrezza spensierata di solo respirare di solo vivere, rimarrà un esperienza unica. Le dune di Merzouga sono le più belle del Marocco, attraente per la loro altezza, impressionante il colore della sabbia e poi la bellezza del paesaggio da Ouarzazate fino a Rissani e poi Merzuga. Ci sono tanti alberghi e proposte per arrivare nel mezzo delle dune. Il mio consiglio e di partire nel pomeriggio e di arrivare nel mezzo delle dune con una caravana di dromedari, poi passare la note in bivacco in una tenda nomade. Indimenticabile sarà la luce nel tramonto, la sabbia dorata, il mare di sabbia, le onde di sabbia, il canto della sabbia, la voce della natura davanti a noi e poi la nostra dipendenza della natura. Aspettare lo sveglio del sole, dei altri colori, più forti impressioni a quali sognerai ancora al tuo ritorno. Si la vostra strada passera la città di Ouarzazate non perdete l’occasione di visitare il Ksar Ben Ait Haddou che rappresenta un esempio di vita berbera. Di sicuro incontrerete dei abitanti, non perdete l’occasione di cambiare con loro le vostre impressioni e si arriva di essere invitati a bere un “te alla menta” non rifiutare mai, e una tradizione che esprime il loro calore con quale ti invitano nella loro casa. Penserete che questa esperienza, può darsi, arriva una sola volta nella vita.
Mercatini di Marrakech
Souk di Marrakech
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Le babbucce sono uno dei prodotti principali del mercato di Tangeri e del Marocco in generale. Ci sono molti negozi che vendono esclusivamente questo particolare tipo di calzature. Il materiale più comunemente usato per farle è il cuoio e sono anche molto leggere e non hanno la parte posteriore. Sono utilizzate da uomini e donne e vi è un incredibile varietà. Se volete comprare babbucce il mio consiglio è di guardare se la suola è cucita alla pelle con un filo. Se sono solo incollate alla pelle non sono di buona qualità e il prezzo dovrebbe essere molto più basso. I prezzi in genere variano tra i 4 ei 10 euro, a seconda della qualità e del disegno. Con paillettes, a strisce, lisce, di pelle, con motivi arabi, con il becco di punta o arrotondato... È possibile scegliere tra centinaia di modelli. In passato le babbucce gialle erano riservate esclusivamente agli uomini. Si dice che le uniche donne che le indossavano di questo colore erano le prostitute per farsi distinguere e attirare i clienti.
Deserti di Merzouga
Erg Chebbi
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Come molti spettacoli offerti dalla natura, le rosse dune di Merzouga bisogna guadagnarsele. Compaiono dal nulla, dopo ore stancanti passate attraversando le desolate, brulle pianure del marocco orientale, un po' deprimenti, punteggiate come sono di sacchetti di plastica strappati dal vento alle discariche a cielo aperto e impigliati negli arbusti. Poi, improvvisamente, appare un 'mostro' rosso pesantemente adagiato sulla pianura che presto si manifesta per quel che è: altissime dune a perdita d'occhio. In realtà la distesa di sabbia, in zona di nomadi berberi, non è sconfinata, come alcuni erg (deserto di dune) algerini o libici: circa 22 chilometri di lunghezza e cinque di larghezza. Ma nonostante sia relativamente piccolo - particolare che vi sarà omesso dalle guide locali che amano lo slogan, non falso ma un po' fuorviante, 'qui inizia il Sahara' - questo aspetto non toglie niente alla sua bellezza, al fascino di un luogo che vi regalerà comunque sabbia a perdita d'occhio in ogni direzione. L'Erg chebbi si visita praticamente solo con viaggi organizzati anche perché è distante da tutto (è a 50 chilometri dal confine algerino). Molti tour partono da Marrakech e vi condurranno alle dune in tre (la maggior parte dei quali passati in macchina) o cinque giorni, con alcune interessanti fermate intermedie e un lungo, estenuante ritorno di 12 ore consecutive. In genere è prevista una cammellata nel deserto all'andata e il ritorno e la notte in un 'accampamento' berbero approntato per i turisti. E' uno dei luoghi più caldi del marocco d'estate, ma specie in inverno l'escursione termica è molto forte e si finisce sotto zero, quindi, anche se nessuno ve lo suggerirà, se non andate in luglio o agosto, il consiglio è di portarsi il sacco a pelo. Comunque ne vale la pena.
Moschee di Marrakech
Moschea della Kutubiyya
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Il Koutubia, il cui nome significa moschea dei librai, è la più grande moschea del Marocco. Il suo imponente minareto è simile alla Giralda di Siviglia, dato che la gente di Andalusia si ispirò a quella per costruire la propria torre. È al pari della Piazza Jema el Fnaa, l'attrattiva che invita a pregare e anima la vita della popolazione della medina di Marrakech e che richiama i suoi fedeli dal suo picco. Cinque volte al giorno, la vita della città si ferma, e tutti vanno a pregare. Coloro che non possono compiere tale dovere per motivo di viaggio, o perché sono al lavoro, devono recuperare la preghiera in un altro momento della giornata. Ci sono sempre un sacco di attività intorno alla moschea. Più sorprendenti sono i venditori di acqua che indossano un vestito rosso molto particolare, i quali offrono bicchieri d'acqua da un sacco di pelle che trasportano sulle loro spalle. La moschea è circondata da giardini, qui le persone vengono a fare passeggiate notturne o a sedersi su una panchina e mangiare dolciumi e frutta secca, ora i due sessi si mescolano in gruppi di giovani, ma gli anziani restano tra persone dello stesso sesso, eccetto le coppie sposate.
Quartieri di Fez
La Medina di Fez
Sono fortunata di aver visto Medina di Fes più volte e ogni volta lo scopro di più, imparo di più, lo cerco e lo trovo affascinante. Medina di Fes e la più vecchia e più bella del paese con la sua vita che si svolge ancora nel periodo medievale. Una visita di solo un giorno non basta per conoscere la vita, la cultura, le tradizioni, la Medina lo scopri in ogni momento con tanta pazienza e rispetto per questo posto religioso e artistico. Una volta passata una delle sue porte ti troverai in un altro mondo, e come hai fato un salto indietro nel tempo, viuzze anguste e sinuose, cortili, vicoli, scale, una infinita di passaggi, ti perderai di sicuro, la cosa migliore da fare e abbandonarsi ai sensi, cosi continuerai la tua strada senza preoccuparti. Puoi prendere una guida si vuoi ma perderai la tua libertà di assaggiare questo mondo affascinante. Tanti colori, il rosso per i tappetti, il blu di Fes per la ceramica, negozi di gioielli, vestiti, spezie e tantissimi odori, diversi odori e uno spettacolo di scene di vita. Fra negozi, moschee, mederse, le scuole coraniche con la loro ricchissima decorazione troverai le concerie, tutto si confonde come gli odori. Sto guardando il lavoro in una conceria, davvero l’impressione che sei in periodo medievale, tantissime vasche per il trattamento delle pelli grezze o per pitturarle. I conciatori, curvi nelle vasche, lavorano con l’acqua alle ginocchia e le braccia immerse fino ai gomiti, dei movimenti continui, e questo per ore, l’odore domina, un lavoro davvero duro. Non puoi avvicinarti tropo senza avere con te qualche foglia di menta. E poi entro in un negozio e guardo la fine, il risultato di questo lavoro, le pelli sono morbide, i colori attraenti, tantissimi modelli, una merce per il mondo intero. Il mio pensiero rimane a questi conciatori, alla loro vita....gli ultime raggi di sole accarezzano un angolo della conceria, l’odore domina e tanti colori. E guardo ancora una volta, il muezzin chiama la preghiera dal minareto, io guardo, un ultimo sguardo.
Quartieri di Marrakech
Medina di Marrakech
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La prima impressione che si ha a Marrakech è indescrivibile, è veramente incredibile e ti lascia senza parole. Conosciuta come città rossa per il colore rossiccio delle mura della medina, delle case e degli edifici, è una città davvero speciale ed il simbolo del Marocco. Appena si entra nella medina di Marrakech si viene invasi da un ambiente medievale di ritmo diverso e da un continuo bombardamento di odori e colori inebrianti. Passeggiare per le strade della medina è un vero spettacolo, molte delle strade della vecchia medina sono troppe strette per lasciar passare delle macchine e gli unici mezzi di trasportano sono quindi l'asino, una moto o le gambe! Nonostante la gran quantità di turisti che arrivano a Marrakech, la città non ha perso la sua personalità e la vita quotidiana procede normalmente. È facile perdersi per la medina per la gran quantità di strade, stradine strettissime e viuzze, ecc. Però questo fa parte dell'incanto e non bisogna preoccuparsi: C'è sempre un bambino o un giovane disposto ad aiutarti ad arrivare dove volevi (la maggior parte delle volte pagando con una moneta).
Villaggi di Ait Ben Haddou
Kasbah Aït Benhaddou
La kasbah più intatta e affascinante di tutto il Marocco è senza dubbio quella di Ait-Ben-Haddou, un piccolo gioiello architettonico fatto di semplice fango e terra ma che ha creato edifici davvero spettacolari. Il luogo è davvero preso d'assalto dai gruppi turistici, ragione per cui è necessario arrivare piuttosto presto, per godere il luogo con calma e tranquillità. Una volta giunti al parcheggio, si scende verso il fiume, che è necessario guadare. Per farlo ci si rivolge ai ragazzini che vi faranno accomodare sugli asini e cautamente, si raggiunge la kasbah. Il passaggio costa circa 1 euro, andata e ritorno. Salendo per gli stretti vicoli si superano piccoli negozietti, case semplici ed affascinanti, fino a raggiungere la sommità dalla quale si ammira una vista superlativa, con le torri meralte dei palazzi che si innalzano verso il cielo, mentre il fiume separa la kasbah da un lussureggiante palmeto, con le montagne innevate a fare da sfondo. La gente è davvero gentile ed una signora ci invita a bere una tazza di te, si mette in posa per una foto e ci chiede se gentilmente possiamo spedirgliela.
Monumenti Storici di Marrakech
Madrasa di Ben Youssef
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E' il monumento storico che più mi è piaciuto di Marrakech. Si tratta di un'antica scuola coranica che si trova all' interno della Medina, la parte storica della città, a pochi minuti dalla piazza Djemma El-Fná. Le visita dura meno di una ora e si può visitare il cortile centrale, con uno stagno, e alcune stanze.
Porti di Essaouira
Porto dei pescatori
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Il porto dei pescatori, situato a sud ovest della medina giusto di fianco a Skala de la Ville, è uno dei punti di interesse della città di Essaouira. Ci sono un sacco di piccole e vecchie imbarcazioni con le loro reti multicolore. Il mercato, facilmente localizzabile per il suo forte odore, è consigliabile visitarlo dalle 15 alle 17 tutti i giorni tranne la domenica, quando si svolge l'asta del pesce. L'ingresso costa 10 dirham marocchini. Dotato di una vasta gamma di colori (prevalentemente blu nelle barche, in quanto si presume che sia quello che più confonde le sardine) e immagini pittoresche, è frequentato da moltissimi gabbiani cattivi che si avvicinano agli uomini e al mercato per rubare un po' di cibo. Il porto di pescatori, situato a sud-ovest della Medina, nei pressi della Skala de la Ville, è una delle attrazioni della città di Essaouira. Ci sono un sacco di piccole e vecchie imbarcazioni con reti multicolore. Il mercato è facilmente localizzabile per il suo forte odore. Si raccomanda la visita dalle 15 alle 17 tutti i giorni tranne la Domenica, quando si svolge il mercato del pesce. L’entrata è di 10Dh. Ricco di colori (predomina il blu delle navi, dato che confonde le sardine migliori), e immagini pittoresche è frequentato da innumerevoli gabbiani che di solito si avvicinano agli uomini e ai banconi del mercato per rubare un po’ di cibo.
Moschee di Casablanca
Moschea di Hassan II
Un'incredibile moschea; non solo è il tempio più alto del mondo, è anche una vera gioia per la vista. Un'autentica opera d'arte. Questa è l'unica moschea del luogo cui possono accedere i turisti (almeno quando ho avuto l'occasione di visitarla), e probabilmente per questo motivo è sempre piena di gente.
Palazzi di Marrakech
Palazzo El Bahia
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Il palazzo della Bahia di Marrakech è situato nella "mellah" della città, l'antico quartiere ebraico della città. E' facile arrivare dalla piazza Jemaa-el-Fna prendendo la via Riad Zitoun, che sbocca molto vicino all'entrata del palazzo. E' una costruzione del 1880 che è appartenuta a Ba Ahmed, un vecchio ministro del Marocco. E' uno dei palazzi più impressionanti della città, con dei cortili incredibili, molto tipici dell'architettura araba. La vegetazione abbonda nel palazzo, soprattutto gli aranci, così tipici di questo paese. I materiali di costruzione sono eccezionali: marmo italiano, pavimenti di zelliges, pannelli di stucco, soffitti di cedro… Ba Ahmed aveva 4 mogli e 24 concubine e tutte vivevano con lui in questo meraviglioso palazzo. L'entrata costa 10 dirhams. Chiudono alle 17:45.
Cascate di Ouzoud
Cascate di Ouzoud
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Un giardino circondato dal nulla; terreni argillosi inariditi dalla siccità, kilometri di pianura e, all'improvviso, un sentiero verde appare in lontananza. Non sono le cascate più grandi né quelle con la portata più grande al mondo, ma sono mozzafiato. Cento metri di caduta libera; sotto ci spuò accampare e questa notte c'è un festival con gli Gnawas. Musiche tradizionali di dakbukas e jambé accompagnate dalla luna piena. L'acqua che cade dall'alto e al colpire la roccia origina un arcobaleno che filtra i raggi della luna piena. Magico.
Giardini di Marrakech
Giardini Menara
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Il giardino della Menara è un grande terreno con migliaia di ulivi piantati in fila, in mezzo vi è uno stagno e una costruzione. Il giardino è comunicato con la Medina da una strada retta che sembra interminabile ma che però è facimente percorribile a piedi. Il giardino ha una entrata con un cancello che chiude di notte. Lo stagno era usato per irrigare gli ulivi e le altre piante e alberi. Il piccolo edificio che vi è nel giardino e proprio accanto al lago e si conserva abbastanza bene, anche non ha più nessuna funzione. Ha 2 piani e se non ricordo male ha solo due stanze. Anticamente si dice che la Menara era un luogo di riposo e di incontri amorosi degli alti dirigenti della città. Oggi continuano a riunirsi coppie e gruppi di amici per trascorrere i pomeriggi. L'entrata è gratuita, e si possono comprare vari tipi di dolciumi e bevande dai vari venditori ambulanti dell'entrata. E' una buona visita per rilassarsi e fare qualcosa che gli stessi abitanti del posto fanno; di fatto non era comune incontrare turisti. Tanto all'andata quanto al ritorno il prezzo del trasporto è di 30 centesimi, e ti lascia vicino a Jemma El Fnaa.
Cimiteri di Marrakech
Tombe Sadiane
Le tombe Saadiane si trovano nel quartiere della Kasbah, al lato dell'omonima moschea e del Palazzo Badi, al sud della medina. Si tratta di un giardino-cimitero che fa parte della mosche El-Mansur, che è situata giusto sul retro e che venne recuperato dai sardiani nel XVI secolo per ospitare le tombe dei loro re e delle loro famiglie. C'è un mausoleo impressionante del quale si possono vedere due camere, una delle quali ospita la tomba del Mulai Ahmed el-Mansur el-Bedi (il Vittorioso). La cupola del mausoleo è fatta di cedro dorato e sostenuta da dodici colonne di marmo di Carrara. L'entrata vale 10 dirhams, meno di un euro.
Musei di Marrakech
Museo di Marrakech
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Il Museo di Marrakech è il palazzo antico di Dar Mnebhi, costruito negli ultimi anni del XIX secolo e rappresenta un autentico gioiello archietettonico. Qui potrete vedere mostre permanenti ed anche temporanee e al centro del patio, rimarrete sicuramente colpiti da una lampada dalle dimensiomi enormi!!