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Cosa vedere a India

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2.356 cose da fare a India

Monumenti Storici di Agra
Taj Mahal
Palazzo di marmo bianco costruito dall'imperatore mogol Shah Jahan in memoria della sua moglie preferita deceduta, el Taj Mahal si trova nella città di Agra, nello stato di Uttar Pradesh, a Nord dell'India. Bisogna pagare un diritto di conservazione di 8 euro, ma è valido per tutti gli altri monumenti storici di Agra, anche se c'è da stare attenti, perché scade lo stesso giorno che si compra. Oltre a questo diritto, bisogna pagare l'entrata, che costa 4 euro. E' uno dei mausolei più grandi, una delle tombe più belle del mondo, un gioiello architettonico, imponente ma delicato allo stesso tempo, che bisogna visitare molto presto il mattino per apprezzarne la serenità. Il tempio apre alle sei della mattina, quindi se fate mattina, potrete godervelo quasi da soli! Potrete anche uscire e entrare di nuovo al tramonto, per avere una luce diversa sopra il mausoleo. Si può visitare di notte durante i cinque giorni di luna piena, salvo durante il mese di Ramadan, è eccezionale. Il complesso include vari bastimenti, fontane in cui si riflettono gli edifici, e gardini immensi, perfettamente curati, le sculture di marmo sono molto fine. C'è un'atmosfera speciale, nonostante lo abbiamo visto mille volte in foto.
Città di Varanasi
Benares
Un amore poco sano, virulento, perché ti consuma, ti finisce le energie, ti fa ribrezzo fino a non sopportarla più. Allora chiudi gli occhi e ti dimentichi tutto. Ma il giorno dopo, ti seduce di nuovo fino ad ipnotizzarti, ti suscita emozioni, ti riempie gli occhi di colori e la bocca di sapori e te ne innamori di nuovo pazzamente. Anche se leggi tutto su questa città e sulle sue remote origini, vedi le foto e conosci già l'India, quando arrivi qui l'impatto è brutale. Il Gange, lo stesso fiume fresco e pulito adorato dagli indiani, dove ho fatto il bagno a Rishikesh, qui scorre lento, è marrone scuro, molto sporco ed inquinato. Varanasi è una città grande e caotica, con un vecchio ed affascinante bazar e molti quartieri caotici. Però il suo cuore batte sulle rive del Gange, nei "ghats" dove gli indiani credono sia buono morire e venir cremato. Ho avuto la fortuna di alloggiare in un hotel con una gran terrazza sul fiume, così da ammirare questo fiume non solo nelle passeggiate, ma dall'alba al tramonto.
Templi di Amritsar
Tempio Dorato (Harmandir Sahib)
Nonostante il caos della città di Amritsar, uno non perde la sua strada. visto che sono enormi le folle che a tutte le ore camminano a piedi per il Tempio d'Oro. santoni, pellegrini, famiglie intere e persone di altre religioni attraversano la città per godersi la bellezza e la serenità del tempio sacro dei Sikh. L'imponente complesso risulta irreale dalla stessa entrata. commuove il carattere aperto dei Sikhs, che permettono l'accesso a chi vuole, non importa il loro stato o la loro religione. Basta togliere le scarpe, coprirsi il capo e le spalle, e non mostrare le gambe. Una volta all'interno il complesso biancore acceca. Il tempio, decorato con 750 chili d'oro, risplende al centro di una piscina sacra dove i sikh realizzano le assoluzioni. Questa è circondata da un ampio cortile con pavimenti in marmo e le gallerie in cui le persone cercano riparo dal sole e si fermano a pregare per ore. Nel cortile immacolato suona una musica Sikh una musica che trasporta a un mondo di pace e serenità. Il tempio è aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, ed i responsabili del mantenimento devono tenerlo pulito e preparare il cibo che viene distribuito gratuitamente dai volontari sikh. La varietà della gente, il loro colorito, i racconti, i canti sacri, la pace, la pulizia e la bellezza del luogo fa venire voglia di tornare al Tempio d'Oro varie volte. Andare la mattina presto, e nel corso della serata è stimolante, rilassante e indimenticabile.
Monumenti Storici di Agra
Forte rosso di Agra
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Agra non è solo il Taj Mahal, e tra le altre grandi attrazione della ex capitale Mughal c'è l'imponente forte rosso. Il forte si trova a circa 2 chilometri dal centro città ed è stato per molti anni il centro del potere della regione. Il biglietto d'ingresso per gli stranieri costa 250 rupie. L'UNESCO ha dichiarato il sito Patrimonio dell'Umanità e al suo interno sono contenuti decine di strutture e padiglioni risalenti al vecchio impero.
Fiumi di Varanasi
Il fiume Gange
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Il Gange è considerato una divinità in India e quando ci si trova di fronte al fiume si ha effettivamente la sensazione di confrontarsi con qualcosa di diverso. Tutta la vita ruota intorno al fiume: dai bagni mattutini al bucato. I bambini giocano nel fiume, le ceneri dei defunti vengono sparse nel fiume che è il centro dell'attenzione per i turisti. Varanasi o Benares, è la città di Shiva, Dio della distruzione ed è piena di templi pittoreschi dedicati alla divinità. Si può noleggiare una barca per fare un giro, e vale davvero la pena farlo di notte, con la luna piena perché si possono apprezzare le numerose candele che vengono lasciate galleggiare come offerta al fiume, illuminando le sue acque.
Di interesse culturale di Varanasi
Ghats di Varanasi
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Preghiere, pulizia della biancheria, vasche da bagno, pellegrinaggi, feste, cremazioni, la meditazione ... o semplicemente contemplare un mondo così vicino e così lontano in un momento, questa è la vita nel Gange. Conosciuto in India come Ganga Maa (Madre Ganga) o Ganga Devi (dea Ganga) in questo fiume, pur essendo il più inquinato del mondo, si può avere la possibilità di vedere gli animali morti galleggiante in acqua o anche resti umani (in alcuni punti di passaggio, come la città santa di Benares), il colore verde marcio delle sue acque, ecc, ecc, ecc, è, nonostante tutto, un luogo di vita, credenze e tradizioni. Forse la speranza che la casa gli indiani che ogni tuffo nel fiume serve per espiare un peccato o disperdere le ceneri di un cadavere nel Gange impedisce il ciclo della reincarnazione del defunto, fa un gran numero di indù effettuare dei continui pellegrinaggi al fiume per fare il bagno in esso o meditare sulle sue sponde, o semplicemente per ragioni di ordine pratico, dal momento che nel suo viaggio di 2510 km è irriga le acque territoriali (secondo dati del 2005, il Gange e dei suoi affluenti drenante un fertile 907,000 km ² del bacino delle risorse naturali, che fornisce circa 400 milioni di persone (credo che siano molti, ma i dati sono offerti dalla edizione online di El Pais del 21/11/09), come se fosse poco!. La città dove il fiume acquisisce maggior rilievo è senza dubbio Varanasi (Benares o), prima di Kashi (Città della Luce), abitata da un milione di persone, e ogni anno è molto visitato durante la stagione dei pellegrinaggi da un altro milione di persone (tra cui le persone che sono venute qui in cerca del loro "cimitero degli elefanti", perché se si muore qui, si è a metà strada per rompere il ciclo della reincarnazione). Comunque, in entrambi i casi, questo fiume è speciale (a parte la vita offerto a loro modo) e si sente nell'ambiente. Personalmente preferisco la zona nei pressi della nascita del fiume, come la città di Rishikesh (della quale vi ho già detto qualcosa), ho potuto godere di alcuni tramonti con come sfondo la sintonia dei cantici qualche anima swami che medita sulle sue rive, quindi se siete in grado di lasciare che i vostri pensieri volino grazie ai suoni e sentire la pace che ospita la tua anima, per un attimo, prima che gli ultimi raggi, vi spingano involontariamente a guardarli, sentire, meditare, e lasciare che la pace assoluta invada il vostro essere per consentire che le vostre idee si perdano, come si vede il giorno appena passato prima della notte (non in senso religioso o esoterico, solo provando la sensazione di qualcosa che è dentro di voi ed in momenti come questo che si è in grado di sentire o indovinare con grande chiarezza). Forse ha qualcosa a che fare con la magia della vita sul Gange. "Quando si inizia a bruciare i cadaveri, sembra come se i morti stessero per uscire dal rogo. Crepitano, si muovono e, quindi, il fuoco li divora un pezzo dopo l'altro, sotto lo sguardo sereno di quelli che erano i loro cari. Solo qualche vecchio, un'emozionata sorella o una moglie più debole devono asciugarsi qualche lacrima. Gli altri lo vedono senza pena e si congratulano con il morto mentalmente perché il destino ha avuto pietà di lui e lo ha portato fuori da questa valle di lacrime. I Molti corvi attendono cupi in cima a un albero bruciacchiato. Sembra quasi che sappiano di già che non rimarrà niente per loro..... Infatti, per gli indù,l'uomo è fatto di fango e non merita altro destino ... ". Mircea Eliade (un filosofo, antropologo, storico e romanziere rumeno) Ci ho messo un un po' per farlo, ma finalmente posso condividere con voi le foto di questa esperienza trascendentale, serviranno sempre per aiutare a capire meglio quello che vi sto raccontando. Saluti e molti viaggi.
Monumenti Storici di Jaipur
Forte di Amber a Jaipur in India
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L'Amer Fort, conosciuto anche come Amber Fort, nel piccolo villaggio di Amer a poca distanza da Jaipur è una imponente struttura risalente al 1592, l'era del Raja Man Singh I. A meno di mezz'ora di taxi dalla città di Jaipur si raggiunge il forte che al suo interno contiene numerose camere, padiglioni, musei e sculture di valore storico. Questa è un'attrazione molto popoare a Jaipur e può essere affollata, sia da turisti indiani che stranieri, durante le ore centrali del giorno.
Città di Udaipur
Udaipur
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Udaipur, la Venezia dell' Est come dicono, è una città dello stato di Rajasthan, al nord dell'India. La città è famosa per i suoi numerosi laghi, la maggior parte ha un palazzo incredibile di maharajás nel centro. È una città vecchia, con un tocco speciale, che si sta modernizzando a passo più lento del resto del paese. È circondata dalle montagne Aravalli e costruita tra tre laghi. Per spostarsi si può prendere un treno da New Delhi o Jaipur, ma i servizi di autobus sono più frequenti e rapidi. Ci troviamo nella stessa regione di Jaipur, ma in treno ci si impiega tutta la notte per arrivarci, è un paese immenso! Da Mumbay bisogna cambiare a Ahmedabad. L'attrazione principale della città è affittare un cavallo per andare a passeggiare per le strade che circondano i laghi e le montagne. È una paesaggiata magnifica, con le montagne al fondo che si vedono tra i palazzi. L' India del nord è un po' più cara del sud, ma si può alloggiare per 300 a 500 rupie in un posto semplice, pulito e spunto. Fuori dalla città si possono visitare i palazzi di Ranakpur e di Dilwara, a due ore di autobus, ma valgono la pena.
Castelli di Jodhpur
Forte Mehrangarh
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La fortezza di Meherangarh si trova a Jodhpur ed è formata da numerosi palazzi e cortili nel suo interno. Attualmente ha diverse sale dedicate per l'esposizione di oggetti antichi, armi, presepi, e molto altro. Le viste sulla città sono fantastiche, ci sono negozi di souvenirs e molte altri negozi.
Palazzi di Jaipur
Palazzo dei Venti di Jaipur
Il simbolo per eccellenza della città di Jaipur. Dalla strada si osserva la facciata di sabbia rossa che si estende a forma di piumaggio del pavone reale, animale apprezzatissimo in India. Dall'interno, attraverso le quasi mille finestre, le donne del re osservavo la vita della strada. Il vento che circola attraverso le finestre mantiene fresco l'ambiente, in un posto dove il caldo è soffocante, originando il poetico nome palazzo dei venti. È la massima espressione dell'architettura Rajput.
Monumenti Storici di Fatehpur Sikri
Fatehpur Sikri
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La storia racconta che l'imperatore moghul Akbar andò da un operatore di miracoli molto famoso nella città di Sikri, preoccupato per la morte di tutti i suoi figli maschi. Salim, così si chiamava, predisse che presto avrebbe avuto un figlio maschio e che avrebbe ereditato il suo impero. Quando una delle sue spose rimase incinta, costruì un palazzo nella città di Sikri, Rang Mahal, vicino a colui che operava miracoli per avere influenze positive, e una volta nato il bambino, che venne chiamato Salim in onore del "profeta", decise di costruire una città in quel luogo, che chiamò Città della Vittoria, per la recente conquista di Gujara, attualmente appartenente al Pakistan. Fatehpur, la Città della Vittoria, venne abbandonata nel 1585, 14 anni dopo la sua fondazione, secondo ciò che si dice per mancanza di fonti d'acqua. La città si conserva in perfetto stato, e si possono visitare il palazzo Rang Mahal e la piccola località di Sikri.
Moschee di Nuova Delhi
Jama Masjid
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Situata al centro del grande bazaar della vecchia Delhi, la moschea fu l’ultima opera architettonica voluta dall’imperatore Shah Jahan. Iniziata nel 1644, si erge su un'altura e vi si accede da una scalinata. Dotata di tre grandi portali e di altrettante cupole a cipolla, di quattro torri angolari e di svettanti minareti in marmo e arenaria rossa è un fulgido esempio di architettura moghul. Lasciate le proprie scarpe in custodia all'ingresso, mescolate a quelle di tutte le altre migliaia di visitatori, e indossata eventualmente una tunica se l'abbigliamento non è reputato decoroso, si accede in un enorme cortile porticato che può contenere fino a 25 mila persone ed ha al proprio centro una vasca per le abluzioni purificatrici. La moschea è invece caratterizzata da archi, di cui quello centrale occupa una grande volta in direzione della Mecca; geometrie di arenaria e marmo bianco permettono alle iscrizioni coraniche di risaltare. Luogo particolarmente amati dagli abitanti di Delhi, che sono soliti trascorrervi anche intere giornate pregando, chiacchierando o godendosi il fresco con la famiglia e gli amici.
Città di Chennai
Chennai
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La città di Chennai, con i suoi 5 milioni di abitanti si trova nella parte sud-orientale dell'India. È raggiungibile dall'Europa con volo Lufthansa da Francoforte o con AirFrance in cooperazione con Delta Airlines da Parigi, con 10 ore circa di volo. Si consiglia un volo diretto alla città in quanto i collegamenti in India sono lenti per motivi burocratici. Si consiglia di visitare la zona durante il periodo invernale a causa del caldo particolarmente intenso e di munirsi di indumenti leggeri e di protezione solare. Inoltre è utile viaggiare accompagnati da una persona del luogo per evitare di essere disturbati visto che gli occidentali sono piuttosto riconoscibili! La città di Chennai è sovrappopolata e il traffico risulta uno spettacolo incredibile: Taxi, bus, auto, camionette, moto con ragazze senza casco che indossano indumenti tipici hindù, biciclette. Tutto questa accompagnato da continui rumori di clacson. I cibi sono pittosto piccanti, quindi è utile chiedere al cuoco che non vengano aggiunte spezie al piatto, anche se sarebbe come chiedere in Italia di non mettere il sale nella pasta! La birra per eccellenza è la King Fisher mentre i vini sono generalmente importati e troppo cari. Per quanto riguarda i materiali e gli oggetti tipici della zona, è consigliabile acquistare seta, articoli in pelle e spezie, tutti a buon mercato.
Templi di Nuova Delhi
Gurudwara Bangla Sahib
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Il tempio Sikh di Delhi si trova vicino a Juma Masjid, la moschea della città. Si tratta di un importante centro di pellegrinaggio anche da parte di persone di altre religioni.. è un po' la Mecca della religione Sikh, dedicata all'ottavo guru sikh, Sri Harkishen Sahib. E'situata vicino alla piazza Connaught, la grande piazza rotonda con il mercato di Nuova Delhi. Prima di entrare nel tempio, i sikh si lavano in una vasca sacra, conosciuta come "sarovar". In questo luogo inoltre si celebra ogni anno la nascita del guru Sri Sahib e l'anniversario della morte del maharajá Ranjit Singhji.
Stazioni Ferroviarie di Nuova Delhi
Stazione dei treni a Delhi
(1)
Ad est di Pahar Gang si trova la stazione dei treni di Nuova Delhi (da non confondere con la Vecchia Delhi, molto più distante). Un viaggio in treno si rivela davvero un'avventura..non è raro vedere poliziotti seduti sul tetto, venditori di te, bambini che si offrono di pulire le scarpe o..qualche topo!Naturalmente tutto dipende dal prezzo che si è disposti a pagare pechè i vagoni di prima classe sono dotati di aria condizionata, sicurezza e sono abbastanza puliti e comodi. Le stazioni sono generalmente luoghi di furti per eccellenza quindi è consigliabile avere mille avvertenze!
Monumenti Storici di Nuova Delhi
Forte rosso di Delhi
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Di fronte alla Moschea di Delhi si trova questa cittadella, chiamata forte rosso per il colore della pietra arenaria con la quale fu costruita. Grandi mura lasciano il passo ai verdi giardini del palazzo di Shahjananabad. E' un'altra delle bellezze indiane dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Al suo interno si può accedere a differenti edifici, gli impressionanti padiglioni imperiali, un tribunale, nel quale si dettano sentenze, una moschea e un piccolo museo. Gli stranieri possono saltare la grande fila che c'è per accedervi (una strana usanza che si ripete in vari luoghi dell'India).
Templi di Ranakpur
Tempio Jain - Ranakpur
(10)
Il bianchissimo tempio gianista di Ranakpur è un'apparizione sorprendente dopo ore di viaggio fra le montagne e le foreste. Non è facilissimo arrivare a Ranakpur (anche se stanno costruendo una nuova strada), distante un po' da tutto a metà strada fra Jodhpur e Udaipur, quindi è una sosta consigliata se intendete spostarvi da una città all'altra in auto e non è un problema allungare la strada. Non sarà un viaggio noioso, però, dal momento che si attraversano zone di grande bellezza e che offrono paesaggi lussureggianti, molto diversi dal solito Rajasthan. E soprattutto non sarà tempo perso, perché il luogo vale davvero il tempo speso per arrivarci. Il tempio (in realtà un complesso che contiene due templi più piccoli) risale al 14esimo-15esimo secolo. E' in marmo bianco ed è sorretto da 1444 colonne finemente, ossessivamente scolpite: sia con alto e basso rilievi, sia con decorazioni astratte. Nessuna è uguale all'altra e ce ne sono alcune davvero di grande bellezza. Come in tutti i luoghi sacri gianisti è obbligatorio lasciare all'ingresso vestiti, cinture, portafogli in cuoio. Nel tempio incontrerete monaci gianisti. Alcuni potrebbero fornirvi informazioni o proporsi per una foto. Aspettatevi la richiesta di un'offerta alla fine, per quanto non insistente o indiretta. E' vicino alla fortezza di Kumbalgarh e la visita può essere facilmente combinata.
Spiagge di Cochin
Fort Kochi
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Uno dei classici in India sono le sue vettute Tata e le motociclette Royal Enfield. Queste ultime sono autentiche meraviglie dello stile classico, con il rumore del loro motore che le ha rese note in tutto il mondo. È molto facile affittarne una e farsi un bel giro. La parte negativa è il traffico infernale, tipico di tutte le città indiane; ci sono però alcuni posti molto tranquilli, dove una passeggiata in moto e davvero gradevole. Uno di questi posti è la zona dei canali di Fort Kochi, dove le autovetture non passano ed i paesaggi sono incredibili.