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Ristoranti a Madrid

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2.502 posti dove mangiare a Madrid

Caffè di Madrid
Cioccolateria San Ginés
(157)
La cioccolateria San Ginés è un posto molto affascinante. In realtà ciò è dovuto soprattutto all'arredamento e ai mobili antichi; il bancone, l'orologio da muro e i tavoli di marmo non passeranno inosservati agli amanti delle antichità, però l'enorme popolarità del locale è dovuta alla sua celeberrima cioccolata con "churros". Molto denso e servito nelle tradizionali tazze bianche da camerieri "storici". I "churros" e le "porras" sono semplicemente da infarto, e anche d'inverno ci sono dei bellissimi tavolini all'aperto, scaldati con quelle stufe che sembrano lampioni e che scaldano moltissimo. La clientela del San Ginés è variopinta. Peccato che quasi sempre è "di massa", soprattutto i fine settimana, quando stranieri dall'espressione sorpresa affollano i tavoli. Il prezzo? Ragionevole: una cioccolata calda con churros costa 3,50 euro. Un buon rapporto qualità-prezzo, un luogo magnifico per finire una notte di festa con gli amici. Uno dei posti leggendari di Madrid, senz'altro. Tanto per cominciare è un locale storico, in cui agli inizi del XX secolo si potevano incontrare tutti gli intellettuali dell'epoca, come Unamuno o Valle-Inclán. Fu quest'ultimo, infatti, a parlare della cioccolateria nel suo testo "Luces de Bohemia"; una targa appesa all'esterno lo ricorda brevemente. Il San Ginés è il posto dove si va dopo una notte di baldoria, soprattutto d'inverno, quando alle sette di mattina una cioccolata calda con churros è proprio quello che ci vuole. È sempre aperto, e questo vuol dire che se vi viene voglia di una cioccolata a un'ora più morigerata non c'è nessun problema. Se finite di fare baldoria solo alle 2, lo trovate aperto. La domanda quindi è: quando chiude? I prezzi sono buoni, sono guarda caso più bassi se confrontati con quelli di cioccolaterie meno famose. Attenzione, perché dalle sei di mattina in poi è solito essere pieno di gente, e bisogna aspettare un po'.
1 attività
Ristoranti di Madrid
Miyama
(63)
È uno dei migliori ristoranti giapponesi di Madrid per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo (la qualità è incredibile). Si può mangiare seduti a un tavolo (si consiglia di prenotare visto che il posto non è grande) o al bancone: uno dei migliori banconi giappo. Il menù è molto variato: sushi (non si può non provare quello di toro o quello di tonno), maki, nighiri, tonno tartar, ecc... Il menù diario (18,80€) include sashimi, sushi, nighiri, zuppa di miso, barche, bibita e dolce. C'è inoltre un menù "per managers", un po` più caro (25€). Consiglio: stando alla leggenda urbana, il giorno migliore per andarci è il martedì, giorno in cui ricevono la mercanzia.
Caffè di Madrid
El Jardin Secreto
(80)
El Jardin segreto si trova in uno dei piccoli vicoli situati dietro P.za di Spagna, si tratta di un locale dove l'arredamento varia ogni 3 mesi circa, quest'ultimo può essere comprato dalla clientela. È famoso sopratutto per il te e le tisane, per non parlare dei dolci buonissimi (personalmente non vado matto per il dolce). Ho preso in compagnia dei ravioli ai funghi "boletus" e una pasta sfoglia, con salmone e formaggio brie.Davvero tutto buono Consiglio di prenotare sopratutto durante il weekend.
Ristoranti di Madrid
Musashi
(59)
Sono andato a questo ristorante anche grazie alle calde raccomandazioni che ho letto su minube. Non mi ha deluso per niente, era tutto molto buono. Da quanto ho capito, questo è uno dei ristoranti giapponesi più vecchi di Madrid. È molto piccolo, è meglio non rischiare e prenotare. Non entrerò in dettagli tecnici, mi accontento di sapere cosa sono il sushi e il wasabi. Vi dirò comunque che il menù è molto tradizionale dal punto di vista estetico e allo stesso tempo molto pratico e completo, c'è una discreta scelta. Se non vi piace il sushi, non c'è problema, vi sono molte altre cose come per esempio il pollo teriyaki (molto buono). Una cosa importante: se vi piace la birra non esitate ad assaggiare una di quelle giapponesi (Asahi), che oltre a essere ottima è servita gelata, come si deve. Non ho preso il dolce. A chi ama la cucina giapponese, lo consiglio, al 100%. A proposito, per lasciare la macchina ci sono un paio di parcheggi nelle vicinanze.
Ristoranti di Madrid
Tommy Mel's
(66)
Nonostante avessi letto che era più grande (non è difficile), ma l'aria sembrava essere la stessa, i piatti molto sulla stessa lunghezza d'onda. Quindi ci siamo presentati lì senza aver prenotato. Certo, un sabato d'agosto a Madrid. Di solito non c'è molta gente in giro, e prenotare sembra ridicolo. Però alla porta abbiamo incontrato la realtà del Tommy Mel's. È un locale piuttosto grande, e impressiona la quantità di persone che si trovano lì (sia ai tavoli che in piedi presso la porta o al bancone, in attesa). Una ragazza all'ingresso prende nota del vostro nome e vi invita a entrare per bere qualcosa al bancone mentre aspettate che vi chiamino al microfono di Elvis, per dirvi che il tavolo è pronto. Però, certo, arrivare al bancone è quasi impossibile per la quantità di gente e l'attesa, soprattutto se siete affamati, diventa piuttosto lunga. Mi è venuta in mente la tipica scena dei film americani degli anni Sessanta, quelle in cui i camerieri, vestiti con costumi dell'epoca, corrono su e giù sudati e stremati, quelli che preparano i tavoli lo fanno quasi in modo impercettibile e i cuochi hanno la faccia di chi vorrebbe morire. Anche se il cibo merita, i prezzi non sono molto alti (se non si ordina molto, se non si impazzisce), il nostro conto non arrivava a 17 euro per un canestro di patate con pancetta e formaggio, due hamburger (che sono enormi rispetto ai ridicoli hamburgherini del "Peggy") e le bevande. Non è una delicatessen, per nulla, ma non sa neanche di plastica, come ci si potrebbe aspettare. Anche così alla fine non ho assaggiato i dolci. Non fate come me, rimandate le birre prima della cena per un altro giorno.
Ristoranti di Madrid
Taberna La Bola
(45)
Alla fine ho avuto la possibilità di andare a uno dei ristoranti più tradizionali di Madrid, e meno male! È uno di quei posti in cui non ero andato mai nonostante viva qui e sia piuttosto accessibile come prezzo (un menu a 20 euro dopo il quale si è sul punto di scoppiare). Si trova nel cuore di Madrid, per l'esattezza in Calle La Bola. È un ristorante magnifico, un luogo unico in cui gustare in modo speciale il piatto più importante della città: il "cocido". Da sempre, la Taberna La Bola mantiene un carattere familiare; abbiamo avuto la fortuna di poter entrare in cucina e vedere come preparano questo piatto (fin dalla mattina e nel modo più tradizionale possibile). Senz'altro un'esperienza che vi raccomando e che non può mancare in una visita ai luoghi tipici di Madrid. Alla fine sono riuscito ad andare in uno dei ristoranti più tradizionali di Madrid, e meno male. È uno di quei posti in cui non ero mai andato nonostante questa sia la mia città e i prezzi siano piuttosto accessibili (un menu a 20 euro con cui si mangia fino a scoppiare!). Si trova nel cuore della capitale, in Calle La Bola per l'appunto. Si tratta di un ristorante magnifico, un luogo unico dove poter assaggiare in modo speciale il piatto più importante della tradizione madrilena: il cocido. Lo stile della conduzione familiare non si è perso, e abbiamo avuto la fortuna di poter entrare in cucina e vedere come preparano questa squisita pietanza nella forma più tradizionale, iniziando a cucinarlo la mattina. Un'esperienza che vi consiglio davvero e che non può mancare se visitate i luoghi tipici di Madrid.
Caffè di Madrid
Mama Framboise
(43)
Morivo dalla voglia di visitare questa pasticceria e sabato scorso sono riuscita ad andarci e fare una meravigliosa colazione, che ha superato le aspettative mie e di chi mi accompagnava. Quando siamo arrivati era affollatissimo, neanche un tavolo libero, ma siccome mi ero decisa a fare colazione lì sono rimasta ad aspettare che se ne liberasse uno. L'attesa è stata breve: una cameriera gentilissima ci ha indicato che al piano sotterraneo avevano posto, ma che se preferivamo stare in quello con vista sulla strada avremmo dovuto aspettare. Abbiamo deciso di scendere ed è stata una buona idea, dato che avevamo un piano tutto per noi e ci siamo goduti la colazione in tranquillità. L'arredamento del locale è molto chic e in stile parigino, con tavoli di legno di dimensioni differenti, sedie, poltrone e sofà distribuiti in maniera affascinante; il tutto in colori pastello e con candele sui tavoli. Alejandro Montes y Ángel Sánchez-Infante sono i creatori di tutte le meraviglie di questa pasticceria; il primo è uno chef pasticcere di chiara fama, con al suo attivo premi come Miglior Pasticcere Giovane della Spagna, Miglior Creatore di Cioccolato della Spagna e la Medaglia d'oro dell'”Open de france des Desserts 2010. Vi state facendo un'idea delle delizie che servono? Noi abbiamo fatto colazione con cioccolata, caffelatte, brioche semplice con zucchero, “pan con tomate” e due tartelette di lamponi. Sono ripetitiva, ma era tutto buonissimo. E ancora meglio i prezzi, il caffelatte 1'20€ e la brioche 1€,la cosa più cara erano le tartelette, 2'95€ ma li valgono tutti.
Ristoranti di Madrid
Hard Rock Café Madrid
(54)
l'Hard Rock Café, come indica il nome, è una catena di ristoranti sparsi per tutto il mondo. Il loro look si rifà al mondo della musica rock e l'arredamento include oggetti, abiti e altri articoli che gli artisti di questo genere musicale hanno adoperato durante la loro carriera. Questo ristorante in particolare non si distingue solo per il suo arredamento curato. La cucina si potrebbe etichettare come tipica statunitense dato che serve nachos, jalapeños, vari tipi di hamburger, sandwich, insalate, pasta, ecc. Tutto quello che ho assaggiato finora e in diverse occasioni mi è sembrato delizioso, compresi i dolci (specialmente il cheesecake). Per quanto riguarda le bibite analcoliche c'è il servizio di free refill. Il servizio è completamente personalizzato e di solito sono molto gentili con i clienti; è una cosa che fa davvero piacere. L'unico inconveniente dell'Hard Rock Café è che la sua fama lo ha reso un ristorante di massa, in cui è normale fare lunghe code (anche più di due ore). Ne vale la pena? Beh, sì: i prezzi sono più che accessibili, anche se bisogna prenderla con calma. All'interno dell'Hard Rock c'è anche un negozio di abbigliamento con magliette, zaini, spilline, ecc. Un po'più caro della media, però è un design esclusivo e bisogna pagarlo.
Ristoranti di Madrid
Nuria Restaurante Etíope
(20)
Ristorante etiope di alta qualità, ottimo servizio e ambiente molto piacevole. Come si può vedere dalle foto, stiamo parlando di squisita cucina esotica. Il ristorante è praticamente incastonato nel teatro Maravillas, quindi quale migliore occasione di uno spettacolo per assaggiare piatti etiopi? Un altro punto forte è il servizio. Sono sempre più convinto che se un ristorante, oltre a fare da mangiare bene, tratta bene i clienti ha una marcia in più. Noi abbiamo ordinato 4 piatti, tutti magnifici. Dalle sambussa (torte salate di carne con verdure) fino alle pietanze piccanti a base di agnello con spezie che si sposano perfettamente. Il tutto è accompagnato sempre da injera, una sorta di crepe a base di cereali etiopi, che tra l'altro per tutto il pasto sarà la vostra unica posata per portare il cibo alla bocca. Ricordate, o imparate, che in Etiopia si mangia con le mani (naturalmente se vuoi le posate sarai accontentato). Se amate le esperienze nuove, non esitate a ordinare il vino di miele etiope, un sapore davvero particolare. Il secondo piatto era una "fatira", una specie di uova strapazzate con una pasta il cui sapore mi ricordava una crepe, comunque molto piacevole. Fra un piatto e l'altro, una birra fresca o un po' di vino etiope. E poi sono arrivati i secondi. Quando ho visto il grande Ali, il padrone del ristorante, avvicinarsi con i nostri piatti, mi è venuta l'acquolina in bocca e gli occhi si sono illuminati. Era il "doro wot", composto da pollo, uovo sodo, formaggio fresco e un condimento piccante da leccarsi le dita (è il caso di dirlo). Spettacolare! Per concludere (a quel punto eravamo quasi sazi), un piatto di agnello, riso (basmati?) e una specie di pan pita morbidissimo e buono. La prossima volta prenoteremo per il rituale del the, penso che ne valga la pena. Insomma, come avete visto, è un posto dove è impossibile non togliersi la fame. Il prezzo non è per niente esorbitante, circa 20 euro a testa. Consigliatissimo.
Ristoranti di Madrid
Home Burger Bar
(40)
Hamburger a 12 euro o più cari. Vi è molta varietà. La decorazione del posto è stupenda, in stile anni '60. Gli hamburger erano davvero ben fatti e il posto era affollato ma poco illuminato. Nulla da dire anche sul servizio che è stato buono. Il voto finale che assegnerei è un 7. Se vi piace questo tipo di cibo questo è un buon posto.
Ristoranti di Madrid
Casa Lucio
(51)
Impossibile lasciare la zona della vecchia Madrid senza assaggiare le famose uova al tegamino di Casa Lucio. Una vera istituzione sul campo, il popolare ristorante situato nel cuore de La Latina le prepara con una ricetta segreta, che fa sì che questo semplice piatto si trasformi in una sofisticata leccornia.
Ristoranti di Madrid
Casa Mingo
(54)
La cosa migliore di Casa Mingo è sicuramente il pollo arrosto, croccante e gustoso. Peccato che ogni volta che vado diventi sempre più piccolo. Il menù non è molto amplio, ma ci sono chorizo al sidro, trippa, fabada, prosciutto, formaggi di capra e empanada di tonno. Come dessert: crostata di sidro o torta di Santiago, per esempio. Casa Mingo mi ha un po' deluso l'ultima volta: ricordavo una cosa differente. Le insalate sono industriali e confezionate all'interno di una busta di plastica, con una monodose di olio e aceto, come se fossero da asporto. Non mi è piaciuto e non sono nemmeno economiche. Il chorizo al sidro non è malaccio, ma è riscaldato al microonde. La empanada è fatta in casa ma non sa di niente, la frittata di patate è di quelle che vendono già pronte, i dolci sono industriali e così via ... I I prezzi sono ragionevoli, considerando la posizione di questo locale, ma li trovo esagerati se penso a com'è peggiorato negli anni questo locale. Non accettano prenotazioni, quindi è molto difficile trovare posto a sedere. All'aperto è praticamente impossibile sedersi e all'interno..... è difficile. E pensare che i camerieri (quelli storici del locale) sono molto svelti e cercano di far sedere sempre tutti... ma nemmeno questo è sufficiente.
Ristoranti di Madrid
(10)
Ristoranti di Madrid
Peggy Sue´s
(31)
Sconsiglio a tutti i lettori questo posto! Ho cenato in quello che si trova in calle Aguilaz, i dettagli sono parecchio curati ma i camerieri sono scontrosi e scortesi che più non si può. L’hamburger che ho ordinato era duro come la pietra e ancora congelato (sono stati costretti a cambiarmelo perché era immangiabile e di un colore un po’ strano), la limonata è annacquata e non vi racconterò del dolce perché da quanto ne avevamo abbastanza siamo andati a mangiarlo altrove. Secondo me al Burger King si cena meglio!
Ristoranti di Madrid
La Panza Es Primero
(33)
Questo locale, nel cuore del quartiere di Chueca, è uno dei migliori di cucina messicana che si possano trovare a Madrid. Di solito è affollato, proprio per l'eccellente qualità dei piatti, il buon servizio e il piacevole arredamento. A me personalmente non piace moltissimo la cucina messicana, la trovo troppo grassa e poco elaborata. A "La panza es lo primero" ci si toglie quest'idea dalla testa! Non è che i piatti messicani siano cattivi di solito, ma siamo abituati a mangiare il "fast food" di quel paese. Qui invece potete assaggiare il pollo "a la flor", i tacos di nopales (le "pale" dei fichi d'India) o i nachos con guacamole, una vera delizia! C'è da precisare che il menu offre quasi tutti piatti tex-mex, ovvero specialità del nord, con meno carne che nel sud del paese. Vi consiglio inoltre di prendere al posto del dessert una margarita ghiacciata, servita in bellissime bottiglie di vetro. Sono sicuro che ve ne andrete soddisfatti e con la "panza" piena!
Ristoranti di Madrid
Tandoori Station
(28)
In questi ristoranti di solito si va perché si ama alla follia la cucina indiane (è il mio caso) o perché qualcuno ve li consiglia. Beh, io ve lo consiglio. Mi è piaciuto tutto: la posizione (in Calle Ortega e Gasset, con i tavoli all'aperto), il servizio e soprattutto il cibo. Se amate le pietanze indiane e non conoscete il Tandoori Station, dovrete andarci per forza. Se nutrite dei dubbi su quel tipo di cucina, lì svaniranno. Non dico che sia il migliore che ho provato, però lo colloco tra le posizioni top della mia classifica. A proposito, bisogna provare il pollo al curry, so che è un classico, ma è imperdibile quello fatto da loro. Un particolare: la sera in cui siamo andati noi c'era un tavolo di persone indiane. Questo dice molto, e bene, del locale.
Ristoranti di Madrid
Casa Labra
(32)
Un'altra delle mie passioni dichiarate a Madrid. Siccome abito vicino al centro e i miei genitori mi portavano fuori spesso, ho la fortuna di conoscere un buon numero di locali tipici. Uno di questi è proprio la Casa Labra, che è ospitata all'interno di un edificio storico; infatti il PSOE (il partito socialista spagnolo) è stato creato qui. Il ristorante non è molto grande, ed è famoso soprattutto per le tapas di baccalà, le crocchette e le "banderillas en escabeche" (piccoli spiedini con sopra infilzati vari ingredienti marinati). Casa Labra è un posto molto tipico e tradizionale, per cui c'è sempre gente, soprattutto il fine settimana; bisogna armarsi di pazienza. Nei giorni feriali può darsi che vi facciano sedere a qualche tavolino, se no vi toccherà mangiare le vostre tapas in piedi. Ve lo consiglio assolutamente. È anche facile incontrarvi personaggi famosi.
Ristoranti di Madrid
La Trainera
(13)
La Trainera è da 30 anni uno dei ristoranti che hanno fatto la storia di Madrid. Si tratta infatti del tempio del pesce, dove troverete i migliori piatti del mare di tutta la Spagna. L'ambiente è molto accogliente, decorato naturalmente in stile marinesco. Il servizio è attentissimo e vi saprà consigliare benissimo. Infatti non è per niente facile districarsi tra i tanti piatti offerti. Noi ci siamo dilettati il palato con delle ottime vongole, acciughe, gamberi, un gustosissimo prosciutto iberico e altro ancora. Avrei voluto che non finisse mai.