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Cosa vedere a Toscana

5.502 Collaboratori

1.965 cose da fare a Toscana

Ponti di Firenze
Ponte Vecchio
(214)
Abbiamo raggiunto il centro di Firenze dal parcheggio che si trova al Parco delle Cascine (circa 40 minuti di camminata fino al Ponte Vecchio). La passeggiata è molto piacevole, poiché costeggia l’Arno! Bellissimo ammirare e fotografare il Ponte Vecchio dal Ponte Santa Trinità, che merita soprattutto al tramonto, quando il Ponte acquista un color tra giallo e arancio intenso! Ammirarlo dall’Arno è secondo me il modo migliore per apprezzare questo Ponte, che insieme al Duomo e al Campanile di Giotto è uno dei simbolo del bellissimo capoluogo fiorentino!
Cattedrali di Firenze
Cattedrale di Santa Maria del Fiore
(174)
Quando si visita il Duomo di Firenze bisogna prendere un'ardua decisione: salire sul campanile o sulla cupola. Si pensa che si godrà più o meno la stessa vista da entrambi, e il campanile è leggermente più economico. Tuttavia vale la pena pagare gli 8 euro per salire sulla cupola, perché da lì si ha una vista magnifica di Firenze, si può ammirare da vicino uno dei Giudizi Universali più impressionanti della storia dell'arte (ad opera del Vasari, anche se terminato da Zuccari). Fortunatamente la cupola è stata restaurata da poco, e i suoi colori sono incredibili. Non lasciatevi spingere dalle orde di turisti che avanzano rapidamente per il balcone circolare, ansiosi di concludere la visita per aggiungerla all'elenco delle cose fatte; ammirate ciascuna delle figure che si ammassano per essere giudicate e concentratevi sui dettagli dei condannati, che potrete quasi toccare. La salita consta di 463 scalini, ma si può fare una sosta prima di arrivare al balcone panoramico. Se siete stanchi o soffrite di claustrofobia, potete fare il giro all'altezza della cupola. Se invece vi inoltrate verso l'ultimo tratto e passate per uno stretto corridoio, dovrete arrivare fino alla fine. Una volta scesi potrete guardare un'ultima volta gli affreschi, prima di uscire dal Duomo.
Monumenti Storici di Pisa
Torre di Pisa
(117)
Chi non conosce la Torre di Pisa? E chi, visitando Pisa, non prova a salirci in cima? Non si può tornare a casa raccontando di aver visitato la città ma non la Torre. E poi, diciamoci la verità, c'è la curiosità riguardo la pendenza: si sentirà, non si sentirà...? Beh, non sarebbe stata un'idea così malvagia se i due scalatori non soffrissero l'uno di vertigini e l'altro (altra in questo caso) di claustrofobia. Vi lascio immaginare. Dico solo che arrivare in cima è stata un'impresa, fermandosi ad ogni finestra e percorrendo di corsa le scale consumate e incredibilmente inclinate! Peccato che una volta portata a termine la missione le parti si siano invertite, e a quel punto sia stato io a procedere lentamente, avvinghiato alla ringhiera, quasi strisciando. Di quest'esperienza ricorderò per sempre il vecchietto giapponese che saliva con proverbiale lentezza (ma con altrettanta resistenza, considerata l'età!) e incoraggiava la mia compagna di viaggio, in sosta a prendere aria! Un'avventura. Da fare almeno una volta. Una sola, magari.
Villaggi di San Gimignano
San Gimignano
(42)
San Gimignano divenne comune libero nel 1199, liberandosi dai vincoli feudali con la città di Volterra. Cominciò così il suo sviluppo storico/urbanistico. Nel corso dei secoli combattè con le città linitrofe divedendosi in due fazioni seguaci degli Ardinghelli (Guelfi) e dei Salvucci (Ghibellini). La Violenta peste che colpì la città nella prima metà del 1300 ed il succesivo calo demografico detterò un duro colpo all'economia mercantile Sangimignanese tanto da indurla a sottomettersi alla città di firenze nel 1953. La sottomissione a Firenze fu devastante per la città di San Gimignano che nei secoli successivi subì un degrado ed un abbandono incredibili. Tuttavia la bellezza della città e la sua importanza artistica è rimasta integra negli anni e in era moderna ha cotribuito ad una ripresa economica e culturale esponenziale tanto da essere riconosciuta come città patrimonio dell'umanità
Piazze di Firenze
Piazza della Signoria
(92)
La Loggia della Signoria, oggi chiamata Loggia dei Lanzi, è uno dei monumenti storici di Firenze, risalente alla seconda metà del 1300. Posizionato in Piazza della Signoria, accanto a Palazzo Vecchio e alla Galleria degli Uffizi, serviva un tempo per ospitare assemblee. Oggi è come vedere un piccolo museo aperto su tutti i lati e visitabile liberamente, con un gran numero di statue, tra cui la più importante è il bellissimo Perseo di Cellini, con la testa di Medusa in mano. Altri capolavori sono "Il Ratto delle Sabine" e "l'Ercole con il Centauro Nesso" del Giambologna, opere dalla grande espressività dei movimenti. Ci sono poi "il Ratto di Polissena" dello scultore Pio Fedi, "Patroclo e Menelao" e tante altre. Molte le opere visibili in questa piccola ma importante Loggia, praticamente sempre aperta al pubblico.
Piazze di Firenze
Piazzale Michelangelo
(90)
Ci si arriva dopo una camminata di circa 20-30 minuti da Ponte Vecchio. Attraversate Ponte Vecchio e prendete a sinistra via del Bardi, che dopo una decina di minuti diventa via San Nicolò, vie entrambe fiancheggiate da palazzi medioevali. Avete due possibilità, noi abbiamo preso la via in salita, via Monte alle Croci: dopo circa 10 minuti strada in salita e una scalinata, siamo finalmente arrivati! Piazzale Michelangelo, progettato da Giuseppe Poggi, è un grande piazzale, invaso da bancarelle di souvenir, da cui si gode una magnifica veduta sui tetti di Firenze, anche se il panorama più bello e fotografato è quello sul Duomo riconoscibile con la sua bella Cupola, sul Campanile di Giotto e sul Palazzo comunale. Io ci ero andata la prima volta tanti anni fa, quando ero bimba, e ci sono voluta assolutamente ritornare! La camminata è lunga e il pezzo finale un po’ faticoso, ma la veduta che vi aspetta ripaga la fatica! Assolutamente consigliata!
Cattedrali di Siena
Duomo di Santa Maria dell'Assunta
(31)
La sua costruzione iniziò nel XII secolo e terminò nel XIV. E' un'opera rappresentativa del gotico italiano. La facciata principale (che durante la nostra visita era in fase di restauro) è opera di Giovanni Pisano, figlio di Nicola Pisano che è l'autore del famoso pulpito che si trova all'interno del Duomo, che alcuni ritengono superi la sua stessa opera di Pisa. Il sorprendente campanile è del 1313 che spicca per la sua geometria che mediante linee orizzontali costituite da liste di marmo lo rendono spettacolare. Nelle vicinanze si possono osservare resti di mura (ultima foto) di un progetto che fu iniziato nel 1339 e che, a causa della peste e della sconfitta subita nella battaglia contro Firenze, non fu mai portato a termine. Della nostra visita al Duomo di Siena, una delle cose che ci ha impressionato di più sono stati senza dubbio i suoi pannelli di marmo che ricoprono gran parte della superficie dello stesso e che sono opera di artisti di rilievo del gotico e del Rinascimento.. Si può tardare per ricorrere, e ammirare i suoi 56 mosaici che compongono questa collezione, più di un'ora, sempre che siano tutti visibili visto che quando siamo andati, molti erano nascosti perché li stavano restaurando. Forse è una di queste visite che non possono essere dimenticate.
Musei di Firenze
Galleria degli Uffizi
(56)
Posizionato tra Piazza della Signoria e Ponte Vecchio, gli Uffizi sono un pezzo della storia e della cultura di Firenze. Uno dei più importanti e conosciuti musei al mondo, contiene opere di inestimabile valore tra cui una grande collezione di dipinti del Botticelli, senza contare opere di Giotto, Cimabue, Beato Angelico, Piero della Francesca, Masaccio, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio, Giorgio Vasari e moltissimi altri, esposte lungo le varie sale in ordine cronologico. Praticamente impossibile non trovare la fila durante il giorno, che si estende sotto i portici, ma ne vale la pena, soprattutto per gli appassionati d'arte.
Piazze di Siena
Piazza del Campo
(41)
Non ci sono molte città che abbiano un colore proprio. Ma, Siena ha dato il suo nome al tono della pietra delle strade, che dipinge la Piazza del Campo e lo trasforma in un luogo unico, in un universo in cui né le auto né la folla disturbino la perfezione della tranquillità della città. Siena è il centro della mia Italia e la Piazza del Campo, il cuore di Siena. La presiede il Palazzo Comunale e l'ombra della sua torre che si proietta sulla strada marca le ore del giorno. Secondo la leggenda, non si può salire su, se non sei già laureato , perché altrimenti non potrai mai finire gli studi. Non importa se siamo nel XXI secolo e noi crediamo nel XV, in questo angolo d'Italia, seduti nella piazza in cui tutte le strade sembrano convergere, con un gelato o una frittella e con la nostra sola presenza, ci sentiamo proprietari della felicità eterna...
Musei di Firenze
Galleria dell'Accademia
(49)
La Galleria dell'Accademia è una degli tanti spazi museali imperdibili di Firenze. La sua principale attrazione, e il motivo per cui di qui passano centinaia di migliaia di turisti ogni anno, è senza ombra di dubbio il David di Michelangelo, uno dei più grandi capolavori della scultura. La Galleria, di per sé, non è molto grande, si visita in un'oretta. Comprende vari spazi, prevalentemente legati all'arte religiosa medievale e a quella rinascimentale che ha fatto la storia di Firenze. Una sezione che incuriosisce i visitatori è il museo degli strumenti musicali, ma il protagonista è lui, il David. Realizzato agli inizi del 1500, è una figura così storicizzata e ideologizzata che trovarsi al suo cospetto incute una grande impressione. Anche l'animo meno sensibile non può non riconoscere la perfezione delle forme e l'armonia di questa immensa scultura. L'entrata costa 6 euro, 11 quando è allestita anche una mostra temporanea, ma ne vale senza dubbio la pena.
Monumenti Storici di Pisa
Piazza dei Miracoli
(51)
Andando verso Piazza dei Miracoli si può fare una passeggiata per le strade di Pisa e vedere il fiume Arno. A noi piacque molto la passeggiata anche perché le strade erano poco affollate. Giunti in Piazza dei Miracoli l'impatto visivo ti lascia esterrefatto. Ti trovi di fronte ad un enorme piazza in cui spiccano quattro grandi edifici: il Duomo, la Torre di Pisa, il Battistero, e il Camposanto. Si può acquistare un biglietto per visitarli al prezzo di circa 15 euro. Personalmente rimasi affascinato dalla Torre di Pisa. Si può salire fino all'ultimo piano. Mentre si sale, piano dopo piano, si ha la sensazione di cadere a causa dell'inclinazione di questo edificio. È curioso notare come tutti si facciano una foto mentre cercano di sostenere la famosa torre.
Palazzi di Firenze
Palazzo Vecchio
(37)
Palazzo Vecchio è il più importante edificio civile di Firenze. Fu costruito a partire dal 1299 su richiesta di Arnolfo di Cambio. Inizialmente era la sede dei Priori dell'Arte e della Signoria, oltre ad essere residenza del Grand Duca Cosimo I dei Medici, sino che questi si trasferirono a Palazzo Pitti. Il Palazzo Vecchio guarda dall'alto Piazza della Signoria. Nel periodo 1550-1565, Vassari lo decorò per completo e lo mise a disposizione della famiglia dominante. Essendo stato completamente riabilitato gli interni appaiono magnifici, con le sale ed i dormitori, il Salone del Cinquecento, il Salone Francesco I dei Medici, la stanza degli iris e le altre stanze.
Palazzi di Firenze
Palazzo Pitti
(38)
Il palazzo rinascimentale dei Pitti è una delle cose da vedere nel capoluogo toscano. Si trova dall'altro lato del fiume Arno rispetto a quello in cui si trovano la maggior parte dei luoghi di interesse storico della città. E' noto per la sua architettura e per i suoi spettacolari giardini. E’ stata anche una residenza reale.
Cattedrali di Firenze
Basilica di Santa Croce
(39)
La Basilica di Santa Croce fu costruita a Firenze a partire dal 1294, sui resti di una chiesa francescana, dopo la morte di San Francesco d'Assisi. Si trova nell'omonima piazza e sin dai primi tempi è stato una chiesa molto importante in città, punto d'incontro dei nobili, specialmente della famiglia Medici. Durante i secoli ha vissuto molti cambiamenti e attualmente è il Pantheon delle Glorie Italiane, dal momento che custodisce i resti di Dante, Machiavelli, Galileo e Michelangelo.
Fiumi di Firenze
Fiume Arno
(22)
Ci sono molti modi di visitare la regione della Toscana in Italia, una di queste attraverso le tracce del Rinascimento: l'architettura medievale, la pittura di Goethe, la pittura fiorentina e quella Manierista e le arti plastiche, tanto conosciute da tutti e tanto dimenticate al tempo stesso… Si può anche visitare la Toscana attraverso la sua gastronomia: la Bistecca alla Fiorentina, il buonissimo salame, le zuppe di minestrone e gli eccellenti piatti di pasta. E i vini del Chianti! Chi non ha provato il Brunello di Montalcino, il vino Nobile di Montepulciano o il conosciutissimo Chianti? Ma oggi vi voglio parlare di un giro della Toscana attraverso il fiume Arno. Anche se non è navigabile, percorre da Est a Ovest la regione. Nasce negli Appennini e unisce Firenze a Pisa, passando da altri paesi meno importanti. Sbocca nel mare della Liguria. Certamente il mezzo di trasporto dev'essere la macchina o il treno. Le sue rive sono un riflesso dell'architettura e del paesaggio della Toscana. Numerosi ponti lo attraversano, primo fra essi il Ponte Vecchio a Firenze. Su questo ponte si concentrano artisti orafi e gioiellieri di tradizione centenaria.
Villaggi di Monteriggioni
Monteriggioni
(16)
Monteriggioni in effetti è un caso di cittadella abbastanza unico, tanto bello ed evocativo da lontano, quanto povero di attrattiva una volta arrivati a visitarne il centro. Porta esterna a parte, nella quale trova spazio la lapide con i versi di Dante già citati, c'è poco o niente da ammirare. Per tutti coloro che fossero invece alla ricerca di scoperte gastronomiche, segnalo due posti, che più diversi non si potrebbe sia per lo stile che per il portafogli. Il primo è il Bar dell'Orso, lo trovate sulla destra appena usciti dalla superstrada FI-SI. Trattasi di luogo di merende (o pranzi a seconda delle necessità) dove potete trovare ogni genere di affettato toscano DOC, sottaceti, crostini e anche qualche buon primo piatto, a prezzi popolari, il tutto da consumare sulle panche sotto il pergolato che si affaccia sulla via!! Il secondo indirizzo è per la sera, per stupire, per avere una vera "lezione" di buona cucina", ristorante La Leggenda dei Frati (tel 0577301222), lo trovate anche sulla guida Michelin. Altro livello, altro costo, ma soldi e tempo veramente ben spesi....
Chiese di Firenze
Basilica di Santa Maria Novella
(26)
Di fronte all'omonima stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, sorge la bellissima Cattedrale. Una delle più antiche Chiese di Firenze, dopo la basilica di Santa Croce che ha la stessa fattura esterna. Ospitava anticamente l'ordine Agostiniano mentre oggi è Francescana a tutti gli effetti. L'imponente facciata è stata realizzata dall'Architetto Leon battista Alberti nel 1470. I giochi di marmo bianco e verde scuro intervallano gli effetti dell'imponente facciata e del chiostro interno. L'interno è in stile gotico, con delle vetrate e degli splendidi altari. Tra le opere più importanti quelle del vasari: La Madonna con il Bambino, la Trinità del Masaccio, ancora la Cappella Maggiore con gli affreschi di Filippo Lippi e la Cappella Rucellai.
Villaggi di Volterra
Volterra
(11)
Questa città in provincia di Pisa è davvero carina. Città medievale nasconde reperti archeologici romani ma soprattutto etruschi. L'atmosfera è magica ed è piacevolissimo camminare nelle strade piene di storia. Molto bella è la piazza dei Priori dove si affaccia anche il duomo. Da non perdere la visita al museo etrusco per scoprire questa civiltà ancora piena di misteri. Molto belli e molto ben conservati sono il teatro romano e la porta di Diana di origine etrusca. Caratteristica di Volterra è la lavorazione dell'alabastro. Da non perdere il museo dell'alabastro che contiene anche l'ultima opera che è la riproduzione fedele e in scala della torre di Pisa completamente costruita in alabastro.